{"id":740,"date":"2008-04-21T01:00:00","date_gmt":"2008-04-21T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/616897621"},"modified":"2026-07-01T18:43:51","modified_gmt":"2026-07-01T18:43:51","slug":"fr-cantalamessa-salonicco-lapostolato-di-spaolo-in-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=740","title":{"rendered":"Fr. Cantalamessa &#8211; Salonicco: l&#8217;apostolato di S.Paolo in Grecia"},"content":{"rendered":"<p>\n<span class=\"highlight\">Le ragioni della speranza<\/span>\n<\/p>\n<p>\nLettura delle lettere scritte dal <i>Santo<\/i> alle comunit&agrave; cristiane di Tessalonica (l&#8217;attuale Salonicco).\n<\/p>\n<p>\n<b>Guarda il filmato.<\/b>&nbsp;\n<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\">\n{moseasymedia media=http:\/\/www.cantalamessa.org\/multimedia\/video\/Punt.19.04.08.flv}\n<\/p>\n<p>\n{slide=Leggi l&#8217;omelia}<br \/>\n\n<\/p>\n<div align=\"justify\">\n<h2><b>La risposta christiana alla morte<br \/>\nV<\/b><\/h2>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<b>Domenica di Pasqua<\/b>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<b>A &#8211; 2008-04-20<\/b>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<b>Atti 6, 1-7; 1 Pietro 2, 4-9; Giovanni 14, 1-12<\/b><\/p>\n<p>\nNel libro della Genesi si legge che dopo il peccato Dio disse all&#8217;uomo:<br \/>\n&quot;Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finch&eacute; tornerai alla<br \/>\nterra, perch&eacute; da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere<br \/>\nritornerai&quot; (Gen 3, 19). Ogni anno, nel mercoled&igrave; della ceneri, la<br \/>\nliturgia ci ripete questo severo ammonimento: &quot;Ricordati che sei<br \/>\npolvere e in polvere ritornerai&quot;. Se dipendesse da me, io farei sparire<br \/>\nimmediatamente questa formula dalla liturgia. Giustamente ora la Chiesa<br \/>\npermette di sostituirla con l&#8217;altra: &quot;Convertitevi e credete al<br \/>\nvangelo&quot;. Prese alla lettera, senza le dovute spiegazioni, quelle<br \/>\nparole sono infatti l&#8217;espressione perfetta dell&#8217;ateismo scientifico<br \/>\nmoderno: l&#8217;uomo non &egrave; che una polvere di atomi che si risolver&agrave;, alla<br \/>\nfine, in una polvere di atomi.<\/p>\n<p>Il Qoelet, un libro della Bibbia scritto in un&#8217;epoca di crisi delle<br \/>\ncertezze religiose in Israele, sembra confermare questa interpretazione<br \/>\natea quando scrive: &quot;Tutti sono diretti verso la medesima dimora; tutto<br \/>\n&egrave; venuto dalla polvere e tutto ritorna nella polvere. Chi sa se il<br \/>\nsoffio vitale dell&#8217;uomo salga in alto e se quello della bestia scenda<br \/>\nin basso nella terra?&quot; (Qo 3, 20-21). Alla fine del libro, quest&#8217;ultimo<br \/>\nterribile dubbio (chiss&agrave; se c&#8217;&egrave; una differenza tra la sorte finale<br \/>\ndell&#8217;uomo e quella dell&#8217;animale) sembra risolto positivamente, perch&eacute;<br \/>\nl&#8217;autore dice che &quot;il corpo ritorna alla polvere, ma lo spirito torna a<br \/>\nDio che lo ha dato&quot; (cf. Qo 12,7). Negli ultimi scritti dell&#8217;Antico<br \/>\nTestamento comincia, &egrave; vero a farsi strada, l&#8217;idea di una ricompensa<br \/>\ndei giusti dopo morte e perfino quella di una risurrezione dei corpi,<br \/>\nma &egrave; una credenza ancora assai vaga nel contenuto e non condivisa da<br \/>\ntutti, per esempio dai Sadducei.<\/p>\n<p>Su questo sfondo, possiamo valutare la novit&agrave; delle parole con cui<br \/>\ninizia il vangelo di questa domenica: &quot;Non sia turbato il vostro cuore.<br \/>\nAbbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre<br \/>\nmio vi sono molti posti. Se no, ve l&#8217;avrei detto. Io vado a prepararvi<br \/>\nun posto; quando sar&ograve; andato e vi avr&ograve; preparato un posto, ritorner&ograve; e<br \/>\nvi prender&ograve; con me, perch&eacute; siate anche voi dove sono io&quot;. Esse<br \/>\ncontengono la risposta cristiana alla pi&ugrave; inquietante delle domande<br \/>\numane. Morire non &egrave; &#8211; come era agli inizi della Bibbia e presso il<br \/>\nmondo pagano &#8211; uno scendere nello Sheol o nell&#8217;Ade per condurvi una<br \/>\nvita da larve o di ombre; non &egrave; &#8211; come per certi biologi atei &#8211; un<br \/>\nrestituire alla natura il proprio materiale organico per un ulteriore<br \/>\nuso da parte di altri viventi; non &egrave; neppure &#8211; come in certe forme di<br \/>\nreligiosit&agrave; attuali che si ispirano a dottrine orientali (spesso mal<br \/>\ncomprese) &#8211; un dissolversi come persona nel gran mare della coscienza<br \/>\nuniversale, nel Tutto o, a seconda dei casi, nel Nulla&#8230;&Egrave; invece un<br \/>\nandare a stare con Cristo nel seno del Padre, un essere dove lui &egrave;.<\/p>\n<p>Il velo del mistero non &egrave; tolto perch&eacute; non pu&ograve; essere tolto. Come non<br \/>\nsi pu&ograve; descrivere cos&#8217;&egrave; il colore a un cieco dalla nascita o il suono a<br \/>\nun sordo, cos&igrave; non si pu&ograve; spiegare cos&#8217;&egrave; una vita fuori del tempo e<br \/>\ndello spazio a chi &egrave; ancora nel tempo e nello spazio. Non &egrave; Dio che ha<br \/>\nvoluto tenerci all&#8217;oscuro&#8230;Ci &egrave; detto per&ograve; l&#8217;essenziale: la vita<br \/>\neterna sar&agrave; una comunione piena, anima e corpo, con Cristo risorto, un<br \/>\ncondividere la sua gloria e la sua gioia.<\/p>\n<p>Papa Benedetto XVI, nella sua recente enciclica sulla Speranza (Spe<br \/>\nsalvi) riflette sulla natura della vita eterna da un punto di vista<br \/>\nanche esistenziale. Comincia con il prendere atto che ci sono persone<br \/>\nche non desiderano affatto una vita eterna, ne hanno anzi paura. A che<br \/>\nscopo, si chiedono, prolungare una esistenza che si &egrave; rivelata piena di<br \/>\nproblemi e di sofferenze?<\/p>\n<p>La ragione di questa paura, spiega il Papa, &egrave; che non si riesce a<br \/>\npensare alla vita se non nei modi che conosciamo quaggi&ugrave;; mentre si<br \/>\ntratta s&igrave; di vita, ma senza tutte quelle limitazioni che sperimentiamo<br \/>\nal presente. &quot;La vita eterna, dice l&#8217;enciclica, sar&agrave; un immergerci<br \/>\nnell&#8217;oceano dell&#8217;infinito amore nel quale il tempo &#8211; il prima e il dopo<br \/>\n&#8211; non esiste pi&ugrave;. Non sar&agrave; un continuo susseguirsi di giorni del<br \/>\ncalendario, ma il momento colmo di appagamento, in cui la totalit&agrave; ci<br \/>\nabbraccia e noi abbracciamo la totalit&agrave;&quot;.<\/p>\n<p>Con queste parole il Papa allude forse, tacitamente, all&#8217;opera di un<br \/>\nsuo famoso conterraneo. L&#8217;ideale del Faust di Goethe &egrave; infatti proprio<br \/>\nquello di raggiungere una tale pienezza di vita e un tale appagamento<br \/>\nda fargli esclamare: &quot;F&eacute;rmati, istante: sei troppo bello!&quot;. Credo che<br \/>\nquesta sia l&#8217;idea meno inadeguata che possiamo farci della vita eterna:<br \/>\nun istante che vorremmo non finisse mai e che -a differenza di tutti<br \/>\ngli istanti di felicit&agrave; di quaggi&ugrave; &#8211; non finir&agrave; mai! Mi tornano in<br \/>\nmente le parole di uno dei canti pi&ugrave; amati dai cristiani di lingua<br \/>\ninglese: &quot;Amazing grace&quot;. Dice: &quot;E quando saremo stati l&igrave; diecimila<br \/>\nanni &#8211; splendenti pi&ugrave; del sole -, il tempo che ci resta per lodare Dio<br \/>\n&#8211; non sar&agrave; diminuito di un minuto &#8211; rispetto a quando il tutto<br \/>\ncominci&ograve;&quot; (When we&#8217;ve been there ten thousand years, \/ Bright shining<br \/>\nas the sun, \/ We&#8217;ve no less days to sing God&#8217;s praise \/ Than when we&#8217;ve<br \/>\nfirst begun.)\n<\/div>\n<p class=\"stickynote\">\nFonte:<br \/>\nhttp:\/\/www.cantalamessa.org\/it\/omelieView.php?id=290\n<\/p>\n<p>\n{\/slide}&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ragioni della speranza Lettura delle lettere scritte dal Santo alle comunit&agrave; cristiane di Tessalonica (l&#8217;attuale Salonicco). Guarda il filmato.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,6],"tags":[],"class_list":["post-740","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=740"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227391,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/740\/revisions\/227391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}