{"id":483,"date":"2008-10-01T00:00:00","date_gmt":"2008-09-30T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/661019697"},"modified":"2026-07-01T18:39:02","modified_gmt":"2026-07-01T18:39:02","slug":"udienza-generale-del-01102008-san-paolo-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=483","title":{"rendered":"Udienza Generale del 01\/10\/2008 &#8211; San Paolo (6)"},"content":{"rendered":"<p><strong>UDIENZA GENERALE &#8211; Piazza San Pietro, 24 Settembre 2008<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 class=\"highlight\">Ascolta<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">{audio}http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00131181.MP3{\/audio}<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"> {mgmediabot2}path=http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00131181.MP3|popup=Ascolta il file|width=320|height=50{\/mgmediabot2}  in una finestra pop-up.<\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300;\">BENEDETTO XVI <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i><span style=\"color: #663300;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">UDIENZA GENERALE<\/span><\/b> <\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i><span style=\"color: #663300;\">Aula Paolo VI<br \/> Mercoled\u00ec, 1\u00b0 ottobre 2008 <\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><i><strong>San Paolo (6)<\/strong><\/i><\/p>\n<p><em>Cari fratelli e sorelle<\/em>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il rispetto e la venerazione che Paolo ha sempre coltivato nei confronti dei<br \/>\nDodici non vengono meno quando egli con franchezza difende la verit\u00e0 del<br \/>\nVangelo, che non \u00e8 altro se non Ges\u00f9 Cristo, il Signore. Vogliamo oggi<br \/>\nsoffermarci su due episodi che dimostrano la venerazione e, nello stesso tempo,<br \/>\nla libert\u00e0 con cui l\u2019Apostolo si rivolge a Cefa e agli altri Apostoli: il<br \/>\ncosiddetto \u201cConcilio\u201d di Gerusalemme e l&#8217;incidente di Antiochia di Siria,<br \/>\nriportati nella <em>Lettera ai Galati <\/em>(cfr 2,1-10; 2,11-14).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni Concilio e Sinodo della Chiesa \u00e8 \u201cevento dello Spirito\u201d e reca nel suo<br \/>\ncompiersi le istanze di tutto il popolo di Dio: lo hanno sperimentato in prima<br \/>\npersona quanti hanno avuto il dono di partecipare al Concilio Vaticano II. Per<br \/>\nquesto san Luca, informandoci sul primo Concilio della Chiesa, svoltosi a<br \/>\nGerusalemme, cos\u00ec introduce la lettera che gli Apostoli inviarono in quella<br \/>\ncircostanza alle comunit\u00e0 cristiane della diaspora: \u201cAbbiamo deciso lo Spirito<br \/>\nSanto e noi&#8230;\u201d (<em>At <\/em>15,28). Lo Spirito, che opera in tutta la Chiesa,<br \/>\nconduce per mano gli Apostoli nell\u2019intraprendere strade nuove per realizzare i<br \/>\nsuoi progetti: \u00e8 Lui l\u2019artefice principale dell\u2019edificazione della Chiesa.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure l\u2019assemblea di Gerusalemme si svolse in un momento di non piccola<br \/>\ntensione all\u2019interno della Comunit\u00e0 delle origini. Si trattava di rispondere al<br \/>\nquesito se occorresse richiedere ai pagani che stavano aderendo a Ges\u00f9 Cristo,<br \/>\nil Signore, la circoncisione o se fosse lecito lasciarli liberi dalla Legge<br \/>\nmosaica, cio\u00e8 dall\u2019osservanza delle norme necessarie per essere uomini giusti,<br \/>\nottemperanti alla Legge, e soprattutto liberi dalle norme riguardanti le<br \/>\npurificazioni cultuali, i cibi puri e impuri e il sabato. Dell\u2019assemblea di<br \/>\nGerusalemme riferisce anche san Paolo in <em>Gal <\/em>2,1-10: dopo quattordici anni dall&#8217;incontro con il Risorto a Damasco \u2013 siamo<br \/>\nnella seconda met\u00e0 degli anni 40 d.C. \u2013 Paolo parte con Barnaba da Antiochia di<br \/>\nSiria e si fa accompagnare da Tito, il suo fedele collaboratore che, pur essendo<br \/>\ndi origine greca, non era stato costretto a farsi circoncidere per entrare nella<br \/>\nChiesa. In questa occasione Paolo espone ai Dodici, definiti come le persone pi\u00f9<br \/>\nragguardevoli, il suo vangelo della libert\u00e0 dalla Legge (cfr<em> Gal <\/em>2,6).<br \/>\nAlla luce dell\u2019incontro con Cristo risorto, egli aveva capito che nel momento<br \/>\ndel passaggio al Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, ai pagani non erano pi\u00f9 necessarie la<br \/>\ncirconcisione, le regole sul cibo, sul sabato come contrassegni della giustizia:<br \/>\nCristo \u00e8 la nostra giustizia e \u201cgiusto\u201d \u00e8 tutto ci\u00f2 che \u00e8 a Lui conforme. Non<br \/>\nsono necessari altri contrassegni per essere giusti.<em> <\/em>Nella <em>Lettera ai<br \/>\nGalati<\/em> riferisce, con poche battute, lo svolgimento dell&#8217;assemblea: con<br \/>\nentusiasmo ricorda che il vangelo della libert\u00e0 dalla Legge fu approvato da<br \/>\nGiacomo, Cefa e Giovanni, \u201cle colonne\u201d, che offrirono a lui e a Barnaba la<br \/>\ndestra della comunione ecclesiale in Cristo (cfr<em> Gal<\/em> 2,9)<em>. <\/em>Se,<br \/>\ncome abbiamo notato, per Luca il Concilio di Gerusalemme esprime l&#8217;azione dello<br \/>\nSpirito Santo, per Paolo rappresenta il decisivo riconoscimento della libert\u00e0<br \/>\ncondivisa fra tutti coloro che vi parteciparono: una libert\u00e0 dalle obbligazioni<br \/>\nprovenienti dalla circoncisione e dalla Legge; quella libert\u00e0 per la quale<br \/>\n\u201cCristo ci ha liberati, perch\u00e9 restassimo liberi\u201d e non ci lasciassimo pi\u00f9<br \/>\nimporre il giogo della schiavit\u00f9 (cfr <em>Gal 5,1). <\/em>Le due modalit\u00e0 con cui Paolo e Luca descrivono l&#8217;assemblea di Gerusalemme sono<br \/>\naccomunate dall\u2019azione liberante dello Spirito, poich\u00e9 \u201cdove c\u2019\u00e8 lo Spirito del<br \/>\nSignore c&#8217;\u00e8 libert\u00e0\u201d, dir\u00e0 nella seconda <em>Lettera ai Corinzi <\/em>(cfr 3,17).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, come appare con grande chiarezza nelle <em>Lettere<\/em> di san Paolo, la<br \/>\nlibert\u00e0 cristiana non s&#8217;identifica mai con il libertinaggio o con l&#8217;arbitrio di<br \/>\nfare ci\u00f2 che si vuole; essa si attua nella conformit\u00e0 a Cristo e perci\u00f2<br \/>\nnell\u2019autentico servizio per i fratelli, soprattutto, per i pi\u00f9 bisognosi. Per<br \/>\nquesto, il resoconto di Paolo sull&#8217;assemblea si chiude con il ricordo della<br \/>\nraccomandazione che gli rivolsero gli Apostoli: \u201cSoltanto ci pregarono di<br \/>\nricordarci dei poveri: ci\u00f2 che mi sono proprio preoccupato di fare\u201d (<em>Gal <\/em> 2,10). Ogni Concilio nasce dalla Chiesa e alla Chiesa torna: in quell&#8217;occasione<br \/>\nvi ritorna con l&#8217;attenzione per i poveri che, dalle diverse annotazioni di Paolo<br \/>\nnelle sue <em>Lettere<\/em>, sono anzitutto quelli della Chiesa di Gerusalemme.<br \/>\nNella preoccupazione per i poveri, attestata, in particolare, nella seconda <em>Lettera ai Corinzi <\/em>(cfr 8-9) e nella parte conclusiva della <em>Lettera ai Romani <\/em>(cfr <em>Rm <\/em>15), Paolo dimostra la sua fedelt\u00e0 alle decisioni maturate durante l&#8217;assemblea.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse non siamo pi\u00f9 in grado di comprendere appieno il significato che Paolo e<br \/>\nle sue comunit\u00e0 attribuirono alla colletta per i poveri di Gerusalemme. Si<br \/>\ntratt\u00f2 di un\u2019iniziativa del tutto nuova nel panorama delle attivit\u00e0 religiose:<br \/>\nnon fu obbligatoria, ma libera e spontanea; vi presero parte tutte le Chiese<br \/>\nfondate da Paolo verso l&#8217;Occidente. La colletta esprimeva il debito delle sue<br \/>\ncomunit\u00e0 per la Chiesa madre della Palestina, da cui avevano ricevuto il dono<br \/>\ninenarrabile del Vangelo. Tanto grande \u00e8 il valore che Paolo attribuisce a<br \/>\nquesto gesto di condivisione che raramente egli la chiama semplicemente<br \/>\n\u201ccolletta\u201d: per lui essa \u00e8 piuttosto \u201cservizio\u201d, \u201cbenedizione\u201d, \u201camore\u201d,<br \/>\n\u201cgrazia\u201d, anzi \u201cliturgia\u201d (<em>2 Cor<\/em> 9)<em>.<\/em> Sorprende, in modo<br \/>\nparticolare, quest\u2019ultimo termine, che conferisce alla raccolta in denaro un<br \/>\nvalore anche cultuale: da una parte essa \u00e8 gesto liturgico o \u201cservizio\u201d, offerto<br \/>\nda ogni comunit\u00e0 a Dio, dall&#8217;altra \u00e8 azione di amore compiuta a favore del<br \/>\npopolo. Amore per i poveri e liturgia divina vanno insieme, l\u2019amore per i poveri<br \/>\n\u00e8 liturgia. I due orizzonti sono presenti in ogni liturgia celebrata e vissuta<br \/>\nnella Chiesa, che per sua natura si oppone alla separazione tra il culto e la<br \/>\nvita, tra la fede e le opere, tra la preghiera e la carit\u00e0 per i fratelli. Cos\u00ec<br \/>\nil Concilio di Gerusalemme nasce per dirimere la questione sul come comportarsi<br \/>\ncon i pagani che giungevano alla fede, scegliendo per la libert\u00e0 dalla<br \/>\ncirconcisione e dalle osservanze imposte dalla Legge, e si risolve nell\u2019istanza<br \/>\necclesiale e pastorale che pone al centro la fede in Cristo Ges\u00f9 e l\u2019amore per i<br \/>\npoveri di Gerusalemme e di tutta la Chiesa.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo episodio \u00e8 il noto incidente di Antiochia, in Siria, che attesta la<br \/>\nlibert\u00e0 interiore di cui Paolo godeva: come comportarsi in occasione della<br \/>\ncomunione di mensa tra credenti di origine giudaica e quelli di matrice gentile?<br \/>\nEmerge qui l\u2019altro epicentro dell\u2019osservanza mosaica: la distinzione tra cibi<br \/>\npuri e impuri, che divideva profondamente gli ebrei osservanti dai pagani.<br \/>\nInizialmente Cefa, Pietro condivideva la mensa con gli uni e con gli altri; ma<br \/>\ncon l&#8217;arrivo di alcuni cristiani legati a Giacomo, \u201cil fratello del Signore\u201d (<em>Gal<\/em> 1,19), Pietro aveva cominciato a evitare i contatti a tavola con i pagani, per<br \/>\nnon scandalizzare coloro che continuavano ad osservare le leggi di purit\u00e0<br \/>\nalimentare; e la scelta era stata condivisa da Barnaba. Tale scelta divideva<br \/>\nprofondamente i cristiani venuti dalla circoncisione e i cristiani venuti dal<br \/>\npaganesimo. Questo comportamento, che minacciava realmente l\u2019unit\u00e0 e la libert\u00e0<br \/>\ndella Chiesa, suscit\u00f2 le accese reazioni di Paolo, che giunse ad accusare Pietro<br \/>\ne gli altri d\u2019ipocrisia: \u201cSe tu che sei giudeo, vivi come i pagani e non alla<br \/>\nmaniera dei giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei<br \/>\ngiudei?\u201d (<em>Gal<\/em> 2,14). In realt\u00e0, erano diverse le preoccupazioni di Paolo,<br \/>\nda una parte, e di Pietro e Barnaba, dall\u2019altra: per questi ultimi la<br \/>\nseparazione dai pagani rappresentava una modalit\u00e0 per tutelare e per non<br \/>\nscandalizzare i credenti provenienti dal giudaismo; per Paolo costituiva,<br \/>\ninvece, un pericolo di fraintendimento dell\u2019universale salvezza in Cristo<br \/>\nofferta sia ai pagani che ai giudei. Se la giustificazione si realizza soltanto<br \/>\nin virt\u00f9 della fede in Cristo, della conformit\u00e0 con Lui, senza alcuna opera<br \/>\ndella Legge, che senso ha osservare ancora le purit\u00e0 alimentari in occasione<br \/>\ndella condivisione della mensa? Molto probabilmente erano diverse le prospettive<br \/>\ndi Pietro e di Paolo: per il primo non perdere i giudei che avevano aderito al<br \/>\nVangelo, per il secondo non sminuire il valore salvifico della morte di Cristo<br \/>\nper tutti i credenti.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strano a dirsi, ma scrivendo ai cristiani di Roma, alcuni anni dopo (intorno<br \/>\nalla met\u00e0 degli anni 50 d.C.), Paolo stesso si trover\u00e0 di fronte ad una<br \/>\nsituazione analoga e chieder\u00e0 ai forti di non mangiare cibo impuro per non<br \/>\nperdere o per non scandalizzare i deboli: \u201cPerci\u00f2 \u00e8 bene non mangiare carne, n\u00e9<br \/>\nbere vino, n\u00e9 altra cosa per la quale il tuo fratello possa scandalizzarsi\u201d (<em>Rm<\/em> 14,21). L\u2019incidente di Antiochia si rivel\u00f2 cos\u00ec una lezione tanto per Pietro<br \/>\nquanto per Paolo. Solo il dialogo sincero, aperto alla verit\u00e0 del Vangelo, pot\u00e9<br \/>\norientare il cammino della Chiesa: \u201cIl regno di Dio, infatti, non \u00e8 questione di<br \/>\ncibo o di bevanda, ma \u00e8 giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo\u201d (<em>Rm<\/em> 14,17). E\u2019 una lezione che dobbiamo imparare anche noi: con i carismi diversi<br \/>\naffidati a Pietro e a Paolo, lasciamoci tutti guidare dallo Spirito, cercando di<br \/>\nvivere nella libert\u00e0 che trova il suo orientamento nella fede in Cristo e si<br \/>\nconcretizza nel servizio ai fratelli. Essenziale \u00e8 essere sempre pi\u00f9 conformi a<br \/>\nCristo. E\u2019 cos\u00ec che si diventa realmente liberi, cos\u00ec si esprime in noi il<br \/>\nnucleo pi\u00f9 profondo della Legge: l\u2019amore per Dio e per il prossimo. Preghiamo il<br \/>\nSignore che ci insegni a condividere i suoi sentimenti, per imparare da Lui la<br \/>\nvera libert\u00e0 e l\u2019amore evangelico che abbraccia ogni essere umano.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">* * *<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare,<br \/>\nsaluto i <em>Missionari della Fede<\/em>, che celebrano in questi giorni il loro<br \/>\nCapitolo Generale e li esorto all\u2019ascolto docile della voce dello Spirito,<br \/>\nsorgente della vera comunione. Saluto i <em>Seminaristi del Collegio Mater<br \/>\nEcclesiae,<\/em> assicurando un ricordo nella preghiera perch\u00e9 possano rispondere<br \/>\ncon generosit\u00e0 e fedelt\u00e0 alla chiamata del Signore. \u00a0Saluto poi la delegazione<br \/>\ndei <em>fedeli della diocesi di Velletri-Segni,<\/em> guidati dal loro pastore<br \/>\nMons. Vincenzo Apicella, qui convenuti per ricambiare la visita, che ho avuto la<br \/>\ngioia di compiere un anno fa in quella che fu la mia Diocesi titolare. Cari<br \/>\namici, grazie per l\u2019affetto con cui allora mi avete accolto. Continuiamo a<br \/>\nrestare uniti spiritualmente nella preghiera e nell\u2019impegno della testimonianza<br \/>\ncristiana.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo, infine, il mio saluto ai <em>giovani<\/em>, ai <em>malati<\/em> e agli <em> sposi novelli<\/em>. Ricordiamo oggi santa Teresa di Ges\u00f9 Bambino, giovane<br \/>\nclaustrale di Lisieux, dottore della Chiesa e patrona delle missioni. La sua<br \/>\ntestimonianza evangelica sostenga voi, cari <em>giovani<\/em>, nell\u2019impegno di<br \/>\nquotidiana fedelt\u00e0 a Cristo; incoraggi voi, cari <em>malati<\/em>, a seguire Ges\u00f9<br \/>\nnel cammino della prova e della sofferenza; aiuti voi, cari <em>sposi novelli<\/em>,<br \/>\na fare della vostra famiglia il luogo di crescita all\u2019amore verso Dio e i<br \/>\nfratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300; font-size: xx-small;\">\u00a9 Copyright 2008 &#8211; Libreria<br \/>\nEditrice Vaticana<\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" class=\"tips\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/audiences\/2008\/index_it.htm\" target=\"_blank\">Testo completo con le altre lingue <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"error\">The content of this podcast is made available only for personal and<br \/>\nprivate use and cannot be exploited for commercial purposes, without<br \/>\nprior written authorization by Vatican Radio. For further information,<br \/>\nplease contact the International Relation Office at relint [chiocciola] vatiradio.va<\/p>\n<p class=\"message\">I file audio presenti in questo articolo sono linkati direttamente al<br \/>\nserver di Radio Vaticana e non sono in alcun modo manipolati o<br \/>\nmodificati, per scaricarli sul proprio computer \u00e8 necessario disporre<br \/>\ndi un programma di lettura Rss e seguire il link sottostante.<\/p>\n<p class=\"download\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.radiovaticana.org\/rss\/rss.xml\">Link al feed Rss di Radio Vaticana per l&#8217;Angelus e le Udienze Generali<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE &#8211; Piazza San Pietro, 24 Settembre 2008<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-483","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/483\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}