{"id":445,"date":"2008-09-03T00:00:00","date_gmt":"2008-09-02T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/723445501"},"modified":"2026-07-01T18:39:03","modified_gmt":"2026-07-01T18:39:03","slug":"udienza-generale-del-03092008-san-paolo-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=445","title":{"rendered":"Udienza Generale del 03\/09\/2008 &#8211; San Paolo (3)"},"content":{"rendered":"<p><strong>UDIENZA GENERALE &#8211; Aula Paolo VI, 03 Settembre 2008<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 class=\"highlight\">Ascolta<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">{audio}http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00128503.MP3{\/audio}<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"> {mgmediabot2}path=http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00128503.MP3|popup=Ascolta il file|width=320|height=50{\/mgmediabot2}  in una finestra pop-up.<\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300;\">BENEDETTO XVI <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><span style=\"color: #663300;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">UDIENZA GENERALE<\/span><\/b> <\/span><\/i><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><span style=\"color: #663300;\">Aula Paolo VI<br \/> Mercoled\u00ec, 3 settembre 2008 <\/span><\/i><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #663300;\"><em> <\/em><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><em>San Paolo (3)<\/em><\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cari fratelli e sorelle<\/em>,<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">la catechesi di oggi sar\u00e0 dedicata all\u2019esperienza che san Paolo ebbe sulla via<br \/>\ndi Damasco e quindi a quella che comunemente si chiama la sua conversione.<br \/>\nProprio sulla strada di Damasco, nei primi anni 30 del secolo I\u00b0, e dopo un<br \/>\nperiodo in cui aveva perseguitato la Chiesa, si verific\u00f2 il momento decisivo della vita di Paolo. Su di esso molto \u00e8 stato<br \/>\nscritto e naturalmente da diversi punti di vista. Certo \u00e8 che l\u00e0 avvenne una<br \/>\nsvolta, anzi un capovolgimento di prospettiva. Allora egli, inaspettatamente,<br \/>\ncominci\u00f2 a considerare \u201cperdita\u201d e \u201cspazzatura\u201d tutto ci\u00f2 che prima costituiva<br \/>\nper lui il massimo ideale, quasi la ragion d&#8217;essere della sua esistenza (cfr<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PYL.HTM\"> <em> Fil<\/em> 3,7-8<\/a>). Che cos\u2019era successo?<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo a questo proposito due tipi di fonti. Il primo tipo, il pi\u00f9 conosciuto,<br \/>\nsono i racconti dovuti alla penna di Luca, che per ben tre volte narra l\u2019evento<br \/>\nnegli <em>Atti degli Apostoli<\/em> (cfr<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PWE.HTM\">9,1-19<\/a>;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PWR.HTM\">22,3-21<\/a>;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PWV.HTM\">26,4-23<\/a>). Il lettore<br \/>\nmedio \u00e8 forse tentato di fermarsi troppo su alcuni dettagli, come la luce dal<br \/>\ncielo, la caduta a terra, la voce che chiama, la nuova condizione di cecit\u00e0, la<br \/>\nguarigione come per la caduta di squame dagli occhi e il digiuno. Ma tutti<br \/>\nquesti dettagli si riferiscono al centro dell\u2019avvenimento: il Cristo risorto<br \/>\nappare come una luce splendida e parla a Saulo, trasforma il suo pensiero e la<br \/>\nsua stessa vita. Lo splendore del Risorto lo rende cieco: appare cos\u00ec anche<br \/>\nesteriormente ci\u00f2 che era la sua realt\u00e0 interiore, la sua cecit\u00e0 nei confronti<br \/>\ndella verit\u00e0, della luce che \u00e8 Cristo. E poi il suo definitivo \u201cs\u00ec\u201d a Cristo nel<br \/>\nbattesimo riapre di nuovo i suoi occhi, lo fa realmente vedere.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Chiesa antica il battesimo era chiamato anche \u201cilluminazione\u201d, perch\u00e9 tale<br \/>\nsacramento d\u00e0 la luce, fa vedere realmente. Quanto cos\u00ec si indica<br \/>\nteologicamente, in Paolo si realizza anche fisicamente: guarito dalla sua cecit\u00e0<br \/>\ninteriore, vede bene. San Paolo, quindi, \u00e8 stato trasformato non da un pensiero<br \/>\nma da un evento, dalla presenza irresistibile del Risorto, della quale mai potr\u00e0<br \/>\nin seguito dubitare tanto era stata forte l\u2019evidenza dell\u2019evento, di questo<br \/>\nincontro. Esso cambi\u00f2 fondamentalmente la vita di Paolo; in questo senso si pu\u00f2<br \/>\ne si deve parlare di una conversione. Questo incontro \u00e8 il centro del racconto<br \/>\ndi san Luca, il quale \u00e8 ben possibile che abbia utilizzato un racconto nato<br \/>\nprobabilmente nella comunit\u00e0 di Damasco. Lo fa pensare il colorito locale dato<br \/>\ndalla presenza di Anan\u00eca e dai nomi sia della via che del proprietario della<br \/>\ncasa in cui Paolo soggiorn\u00f2 (cfr<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PWE.HTM\"> <em>At<\/em> 9,11<\/a>).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo tipo di fonti sulla conversione \u00e8 costituito dalle stesse <em>Lettere<\/em> di san Paolo. Egli non ha mai parlato in dettaglio di questo avvenimento, penso<br \/>\nperch\u00e9 poteva supporre che tutti conoscessero l\u2019essenziale di questa sua storia,<br \/>\ntutti sapevano che da persecutore era stato trasformato in apostolo fervente di<br \/>\nCristo. E ci\u00f2 era avvenuto non in seguito ad una propria riflessione, ma ad un<br \/>\nevento forte, ad un incontro con il Risorto. Pur non parlando dei dettagli, egli<br \/>\naccenna diverse volte a questo fatto importantissimo, che cio\u00e8 anche lui \u00e8<br \/>\ntestimone della risurrezione di Ges\u00f9, della quale ha ricevuto immediatamente da<br \/>\nGes\u00f9 stesso la rivelazione, insieme con la missione di apostolo. Il testo pi\u00f9<br \/>\nchiaro su questo punto si trova nel suo racconto su ci\u00f2 che costituisce il<br \/>\ncentro della storia della salvezza: la morte e la risurrezione di Ges\u00f9 e le<br \/>\napparizioni ai testimoni (cfr.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PXS.HTM\"> <em>1 Cor<\/em> 15<\/a>).<br \/>\nCon parole della tradizione antichissima, che anch\u2019egli ha ricevuto<br \/>\ndalla Chiesa di Gerusalemme, dice che Ges\u00f9 morto crocifisso, sepolto,<br \/>\nrisorto apparve, dopo la risurrezione, prima a Cefa, cio\u00e8 a Pietro, poi<br \/>\nai Dodici, poi a cinquecento fratelli che in gran parte in quel tempo<br \/>\nvivevano ancora, poi a Giacomo, poi a tutti gli Apostoli. E a questo<br \/>\nracconto ricevuto dalla tradizione aggiunge: \u201cUltimo fra tutti apparve<br \/>\nanche a me\u201d (<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PXS.HTM\"><em>1 Cor<\/em> 15,8<\/a>). Cos\u00ec fa capire che questo \u00e8 il fondamento del<br \/>\nsuo apostolato e della sua nuova vita. Vi sono pure altri testi nei quali appare<br \/>\nla stessa cosa: \u201cPer mezzo di Ges\u00f9 Cristo abbiamo ricevuto la grazia<br \/>\ndell&#8217;apostolato\u201d (cfr<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PWY.HTM\"> <em>Rm <\/em>1,5<\/a>); e ancora: \u201cNon ho forse veduto Ges\u00f9,<br \/>\nSignore nostro?\u201d (<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PXM.HTM\"><em>1 Cor<\/em> 9,1<\/a>), parole con le quali egli allude ad una cosa<br \/>\nche tutti sanno. E finalmente il testo pi\u00f9 diffuso si legge in<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PY7.HTM\"> <em>Gal<\/em> 1,15-17<\/a>: \u201cMa quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiam\u00f2<br \/>\ncon la sua grazia si compiacque di rivelare a me suo Figlio perch\u00e9 lo<br \/>\nannunziassi in mezzo ai pagani, subito, senza consultare nessun uomo, senza<br \/>\nandare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in<br \/>\nArabia e poi ritornai a Damasco\u201d. In questa \u201cautoapologia\u201d sottolinea<br \/>\ndecisamente che anche lui \u00e8 vero testimone del Risorto, ha una propria missione<br \/>\nricevuta immediatamente dal Risorto.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo cos\u00ec vedere che le due fonti, gli Atti degli Apostoli e le Lettere di<br \/>\nsan Paolo, convergono e convengono sul punto fondamentale: il Risorto ha parlato<br \/>\na Paolo, lo ha chiamato all\u2019apostolato, ha fatto di lui un vero apostolo,<br \/>\ntestimone della risurrezione, con l\u2019incarico specifico di annunciare il Vangelo<br \/>\nai pagani, al mondo greco-romano. E nello stesso tempo Paolo ha imparato che,<br \/>\nnonostante l\u2019immediatezza del suo rapporto con il Risorto, egli deve entrare<br \/>\nnella comunione della Chiesa, deve farsi battezzare, deve vivere in sintonia con<br \/>\ngli altri apostoli. Solo in questa comunione con tutti egli potr\u00e0 essere un vero<br \/>\napostolo, come scrive esplicitamente nella prima Lettera ai Corinti: \u201cSia io che<br \/>\nloro cos\u00ec predichiamo e cos\u00ec avete creduto\u201d (<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ITA0001\/__PXS.HTM\">15, 11<\/a>). C\u2019\u00e8 solo un annuncio del<br \/>\nRisorto, perch\u00e9 Cristo \u00e8 uno solo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si vede, in tutti questi passi Paolo non interpreta mai questo<br \/>\nmomento come un fatto di conversione. Perch\u00e9? Ci sono tante ipotesi, ma per me<br \/>\nil motivo \u00e8 molto evidente. Questa svolta della sua vita, questa trasformazione<br \/>\ndi tutto il suo essere non fu frutto di un processo psicologico, di una<br \/>\nmaturazione o evoluzione intellettuale e morale, ma venne dall\u2019esterno: non fu<br \/>\nil frutto del suo pensiero, ma dell\u2019incontro con Cristo Ges\u00f9. In questo senso<br \/>\nnon fu semplicemente una conversione, una maturazione del suo \u201cio\u201d, ma fu morte<br \/>\ne risurrezione per lui stesso: mor\u00ec una sua esistenza e un\u2019altra nuova ne nacque<br \/>\ncon il Cristo Risorto. In nessun altro modo si pu\u00f2 spiegare questo rinnovamento<br \/>\ndi Paolo. Tutte le analisi psicologiche non possono chiarire e risolvere il<br \/>\nproblema. Solo l&#8217;avvenimento, l&#8217;incontro forte con Cristo, \u00e8 la chiave per<br \/>\ncapire che cosa era successo: morte e risurrezione, rinnovamento da parte di<br \/>\nColui che si era mostrato e aveva parlato con lui. In questo senso pi\u00f9 profondo<br \/>\npossiamo e dobbiamo parlare di conversione. Questo incontro \u00e8 un reale<br \/>\nrinnovamento che ha cambiato tutti i suoi parametri. Adesso pu\u00f2 dire che ci\u00f2 che<br \/>\nprima era per lui essenziale e fondamentale, \u00e8 diventato per lui \u201cspazzatura\u201d;<br \/>\nnon \u00e8 pi\u00f9 \u201cguadagno\u201d, ma perdita, perch\u00e9 ormai conta solo la vita in Cristo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dobbiamo tuttavia pensare che Paolo sia stato cos\u00ec chiuso in un avvenimento<br \/>\ncieco. \u00c8 vero il contrario, perch\u00e9 il Cristo Risorto \u00e8 la luce della verit\u00e0, la<br \/>\nluce di Dio stesso. Questo ha allargato il suo cuore, lo ha reso aperto a tutti.<br \/>\nIn questo momento non ha perso quanto c&#8217;era di bene e di vero nella sua vita,<br \/>\nnella sua eredit\u00e0, ma ha capito in modo nuovo la saggezza, la verit\u00e0, la<br \/>\nprofondit\u00e0 della legge e dei profeti, se n&#8217;\u00e8 riappropriato in modo nuovo. Nello<br \/>\nstesso tempo, la sua ragione si \u00e8 aperta alla saggezza dei pagani; essendosi<br \/>\naperto a Cristo con tutto il cuore, \u00e8 divenuto capace di un dialogo ampio con<br \/>\ntutti, \u00e8 divenuto capace di farsi tutto a tutti. Cos\u00ec realmente poteva essere<br \/>\nl&#8217;apostolo dei pagani.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venendo ora a noi stessi, ci chiediamo che cosa vuol dire questo per noi? Vuol<br \/>\ndire che anche per noi il cristianesimo non \u00e8 una nuova filosofia o una nuova<br \/>\nmorale. Cristiani siamo soltanto se incontriamo Cristo. Certamente Egli non si<br \/>\nmostra a noi in questo modo irresistibile, luminoso, come ha fatto con Paolo per<br \/>\nfarne l&#8217;apostolo di tutte le genti. Ma anche noi possiamo incontrare Cristo,<br \/>\nnella lettura della Sacra Scrittura, nella preghiera, nella vita liturgica della<br \/>\nChiesa. Possiamo toccare il cuore di Cristo e sentire che Egli tocca il nostro.<br \/>\nSolo in questa relazione personale con Cristo, solo in questo incontro con il<br \/>\nRisorto diventiamo realmente cristiani. E cos\u00ec si apre la nostra ragione, si<br \/>\napre tutta la saggezza di Cristo e tutta la ricchezza della verit\u00e0. Quindi<br \/>\npreghiamo il Signore perch\u00e9 ci illumini, perch\u00e9 ci doni nel nostro mondo<br \/>\nl&#8217;incontro con la sua presenza: e cos\u00ec ci dia una fede vivace, un cuore aperto,<br \/>\nuna grande carit\u00e0 per tutti, capace di rinnovare il mondo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">* * *<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, ai<br \/>\nreligiosi e alle religiose, figli spirituali di don Orione, che ricordano quest\u2019anno<br \/>\nsignificative ricorrenze giubilari, come pure ai Missionari del Pontificio<br \/>\nIstituto Missioni estere. Cari fratelli e sorelle, vi accolgo volentieri ed<br \/>\nauspico di cuore che il vostro pellegrinaggio apporti frutti di bene a voi ed<br \/>\nalle vostre comunit\u00e0. Saluto inoltre i fedeli del Duomo di Oderzo e quelli del<br \/>\nSantuario Santi Cosma e Damiano, in Eboli. Cari amici, la sosta presso la tomba<br \/>\ndi Pietro vi rafforzi nella fede cosicch\u00e9, di ritorno alle vostre case, possiate<br \/>\nrendere testimonianza dell\u2019esperienza spirituale vissuta in questi giorni.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saluto infine i <em>giovani<\/em>, i <em>malati<\/em> e gli <em>sposi novelli<\/em>. Cari<br \/>\n<em>giovani<\/em>, riprendendo dopo le vacanze le consuete attivit\u00e0 quotidiane,<br \/>\ntornate al ritmo regolare del vostro intimo dialogo con Dio, diffondendo con la<br \/>\nvostra testimonianza la sua luce attorno a voi. Voi, cari <em>malati<\/em>, trovate<br \/>\nsostegno e conforto in Ges\u00f9, che continua la sua opera di redenzione nella vita<br \/>\ndi ogni uomo. E voi, cari <em>sposi novelli<\/em>, sforzatevi di mantenere un<br \/>\ncontatto costante con il Signore che dona la salvezza a tutti e attingete al suo<br \/>\namore perch\u00e9 anche il vostro sia sempre pi\u00f9 saldo e duraturo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300; font-size: xx-small;\">\u00a9 Copyright 2008 &#8211; Libreria<br \/>\nEditrice Vaticana<\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" class=\"tips\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/audiences\/2008\/index_it.htm\" target=\"_blank\">Testo completo con le altre lingue <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"error\">The content of this podcast is made available only for personal and<br \/>\nprivate use and cannot be exploited for commercial purposes, without<br \/>\nprior written authorization by Vatican Radio. For further information,<br \/>\nplease contact the International Relation Office at relint [chiocciola] vatiradio.va<\/p>\n<p class=\"message\">I file audio presenti in questo articolo sono linkati direttamente al<br \/>\nserver di Radio Vaticana e non sono in alcun modo manipolati o<br \/>\nmodificati, per scaricarli sul proprio computer \u00e8 necessario disporre<br \/>\ndi un programma di lettura Rss e seguire il link sottostante.<\/p>\n<p class=\"download\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.radiovaticana.org\/rss\/rss.xml\">Link al feed Rss di Radio Vaticana per l&#8217;Angelus e le Udienze Generali<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE &#8211; Aula Paolo VI, 03 Settembre 2008<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=445"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227072,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/445\/revisions\/227072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}