{"id":397,"date":"2008-07-02T00:00:00","date_gmt":"2008-07-01T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/475381849"},"modified":"2026-07-01T18:39:16","modified_gmt":"2026-07-01T18:39:16","slug":"udienza-generale-del-02072008-san-paolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=397","title":{"rendered":"Udienza Generale del 02\/07\/2008 &#8211; San Paolo"},"content":{"rendered":"<p><strong>UDIENZA GENERALE &#8211; Aula Paolo VI, 02 Luglio 2008<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 class=\"highlight\">Ascolta<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">{audio}http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00120493.MP3{\/audio}<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"> {mgmediabot2}path=http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00120493.MP3|popup=Ascolta il file|width=320|height=50{\/mgmediabot2}  in una finestra pop-up.<\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">BENEDETTO XVI <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">UDIENZA GENERALE<\/span><\/b> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300;\"><span style=\"color: #800000;\">Aula Paolo VI<br \/> Mercoled\u00ec, 2 luglio 2008<\/span><em> <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p><i><strong>San Paolo <\/strong><\/i><\/p>\n<p><i><strong>I: Ambiente religioso e culturale<\/strong><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cari fratelli e sorelle<\/em>,<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">vorrei oggi iniziare un nuovo ciclo di Catechesi, dedicato al grande apostolo<br \/>\nsan Paolo. A lui, come sapete, \u00e8 consacrato questo anno che va dalla festa<br \/>\nliturgica dei Santi Pietro e Paolo del 29 giugno 2008 fino alla stessa festa del<br \/>\n2009. L&#8217;apostolo Paolo, figura eccelsa e pressoch\u00e9 inimitabile, ma comunque<br \/>\nstimolante, sta davanti a noi come esempio di totale dedizione al Signore e alla<br \/>\nsua Chiesa, oltre che di grande apertura all&#8217;umanit\u00e0 e alle sue culture. \u00c8<br \/>\ngiusto dunque che gli riserviamo un posto particolare, non solo nella nostra<br \/>\nvenerazione, ma anche nello sforzo di comprendere ci\u00f2 che egli ha da dire anche<br \/>\na noi, cristiani di oggi. In questo nostro primo incontro vogliamo soffermarci a<br \/>\nconsiderare l&#8217;ambiente nel quale egli si trov\u00f2 a vivere e a operare. Un tema del<br \/>\ngenere sembrerebbe portarci lontano dal nostro tempo, visto che dobbiamo<br \/>\ninserirci nel mondo di duemila anni fa. E tuttavia ci\u00f2 \u00e8 vero solo<br \/>\napparentemente e comunque solo in parte, poich\u00e9 potremo constatare che, sotto<br \/>\nvari aspetti, il contesto socio-culturale di oggi non differisce poi molto da<br \/>\nquello di allora.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un fattore primario e fondamentale da tenere presente \u00e8 costituito dal rapporto<br \/>\ntra l\u2019ambiente in cui Paolo nasce e si sviluppa e il contesto globale in cui<br \/>\nsuccessivamente si inserisce. Egli viene da una cultura ben precisa e<br \/>\ncircoscritta, certamente minoritaria, che \u00e8 quella del popolo di Israele e della<br \/>\nsua tradizione. Nel mondo antico e segnatamente all&#8217;interno dell&#8217;impero romano,<br \/>\ncome ci insegnano gli studiosi della materia, gli ebrei dovevano aggirarsi<br \/>\nattorno al 10% della popolazione totale; qui a Roma, poi, il loro numero verso<br \/>\nla met\u00e0 del I\u00b0 secolo era in un rapporto ancora minore, raggiungendo al massimo<br \/>\nil 3% degli abitanti della citt\u00e0. Le loro credenze e il loro stile di vita, come<br \/>\nsuccede ancora oggi, li distinguevano nettamente dall&#8217;ambiente circostante; e<br \/>\nquesto poteva avere due risultati: o la derisione, che poteva portare<br \/>\nall&#8217;intolleranza, oppure l&#8217;ammirazione, che si esprimeva in forme varie di<br \/>\nsimpatia come nel caso dei \u201ctimorati di Dio\u201d o dei \u201cproseliti\u201d, pagani che si<br \/>\nassociavano alla Sinagoga e condividevano la fede nel Dio di Israele. Come<br \/>\nesempi concreti di questo doppio atteggiamento possiamo citare, da una parte, il<br \/>\ngiudizio tagliente di un oratore quale fu Cicerone, che disprezzava la loro<br \/>\nreligione e persino la citt\u00e0 di Gerusalemme (cfr <em>Pro Flacco<\/em>, 66-69), e,<br \/>\ndall\u2019altra, l\u2019atteggiamento della moglie di Nerone, Poppea, che viene ricordata<br \/>\nda Flavio Giuseppe come \u201csimpatizzante\u201d dei Giudei (cfr <em>Antichit\u00e0 giudaiche <\/em>20,195.252; <em>Vita<\/em> 16),<em> <\/em>per non dire che gi\u00e0 Giulio Cesare aveva ufficialmente<br \/>\nriconosciuto loro dei diritti particolari che ci sono tramandati dal menzionato<br \/>\nstorico ebreo Flavio Giuseppe (cfr <em>ibid. <\/em>14,200-216). Certo \u00e8 che il<br \/>\nnumero degli ebrei, come del resto avviene ancora oggi, era molto maggiore fuori<br \/>\ndella terra d&#8217;Israele, cio\u00e8 nella diaspora, che non nel territorio che gli altri<br \/>\nchiamavano Palestina.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non meraviglia, quindi, che Paolo stesso sia stato oggetto della doppia,<br \/>\ncontrastante valutazione, di cui ho parlato. Una cosa \u00e8 sicura: il<br \/>\nparticolarismo della cultura e della religione giudaica trovava tranquillamente<br \/>\nposto all&#8217;interno di un\u2019istituzione cos\u00ec onnipervadente quale era l&#8217;impero<br \/>\nromano. Pi\u00f9 difficile e sofferta sar\u00e0 la posizione del gruppo di coloro, ebrei o<br \/>\ngentili, che aderiranno con fede alla persona di Ges\u00f9 di Nazaret, nella misura<br \/>\nin cui essi si distingueranno sia dal giudaismo sia dal paganesimo imperante. In<br \/>\nogni caso, due fattori favorirono l&#8217;impegno di Paolo. Il primo fu la cultura<br \/>\ngreca o meglio ellenistica, che dopo Alessandro Magno era diventata patrimonio<br \/>\ncomune almeno del Mediterraneo orientale e del Medio Oriente, sia pure<br \/>\nintegrando in s\u00e9 molti elementi delle culture di popoli tradizionalmente<br \/>\ngiudicati barbari. Uno scrittore del tempo afferma, al riguardo, che Alessandro<br \/>\n\u201cordin\u00f2 che tutti ritenessero come patria l&#8217;intera ecumene &#8230; e che il Greco e<br \/>\nil Barbaro non si distinguessero pi\u00f9\u201d (Plutarco, <em>De Alexandri Magni fortuna<br \/>\naut virtute<\/em>, \u00a7\u00a7 6.8)<em>. <\/em>Il secondo fattore fu la struttura<br \/>\npolitico-amministrativa dell&#8217;impero romano, che garantiva pace e stabilit\u00e0 dalla<br \/>\nBritannia fino all&#8217;Egitto meridionale, unificando un territorio dalle dimensioni<br \/>\nmai viste prima. In questo spazio ci si poteva muovere con sufficiente libert\u00e0 e<br \/>\nsicurezza, usufruendo tra l&#8217;altro di un sistema stradale straordinario, e<br \/>\ntrovando in ogni punto di arrivo caratteristiche culturali di base che, senza<br \/>\nandare a scapito dei valori locali, rappresentavano comunque un tessuto comune<br \/>\ndi unificazione <em>super partes<\/em>,<em> <\/em>tanto che il filosofo ebreo Filone<br \/>\nAlessandrino, contemporaneo dello stesso Paolo, loda l\u2019imperatore Augusto perch\u00e9<br \/>\n\u201cha composto in armonia tutti i popoli selvaggi &#8230; facendosi guardiano della<br \/>\npace&#8221; (<em>Legatio ad Caium<\/em>, \u00a7\u00a7<em> <\/em>146-147).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visione universalistica tipica della personalit\u00e0 di san Paolo, almeno del<br \/>\nPaolo cristiano successivo all&#8217;evento della strada di Damasco, deve certamente<br \/>\nil suo impulso di base alla fede in Ges\u00f9 Cristo, in quanto la figura del Risorto<br \/>\nsi pone ormai al di l\u00e0 di ogni ristrettezza particolaristica; infatti, per<br \/>\nl&#8217;Apostolo \u201cnon c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 Giudeo n\u00e9 Greco, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 schiavo n\u00e9 libero, non c&#8217;\u00e8<br \/>\npi\u00f9 maschio n\u00e9 femmina, ma tutti siete uno solo in Cristo Ges\u00f9\u201d (<em>Gal<\/em> 3,28)<em>. <\/em>Tuttavia, anche la situazione storico-culturale del suo tempo e<br \/>\ndel suo ambiente non pu\u00f2 non aver avuto un influsso sulle sue scelte e sul suo<br \/>\nimpegno. Qualcuno ha definito Paolo \u201cuomo di tre culture\u201d, tenendo conto della<br \/>\nsua matrice giudaica, della sua lingua greca, e della sua prerogativa di \u201c<em>civis<br \/>\nromanus<\/em>\u201d, come attesta anche il nome di origine latina. Va ricordata in<br \/>\nspecie la filosofia stoica, che era dominante al tempo di Paolo e che influ\u00ec, se<br \/>\npur in misura marginale, anche sul cristianesimo. A questo proposito, non<br \/>\npossiamo tacere alcuni nomi di filosofi stoici come gli iniziatori Zenone e<br \/>\nCleante, e poi quelli cronologicamente pi\u00f9 vicini a Paolo come Seneca, Musonio<br \/>\ned Epitteto: in essi si trovano valori altissimi di umanit\u00e0 e di sapienza, che<br \/>\nsaranno naturalmente recepiti nel cristianesimo. Come scrive ottimamente uno<br \/>\nstudioso della materia, \u201cla Stoa&#8230; annunci\u00f2 un nuovo ideale, che imponeva s\u00ec<br \/>\nall\u2019uomo dei doveri verso i suoi simili, ma nello stesso tempo lo liberava da<br \/>\ntutti i legami fisici e nazionali e ne faceva un essere puramente spirituale\u201d<br \/>\n(M. Pohlenz, <em>La Stoa<\/em>,<em> <\/em>I, Firenze <sup>2 <\/sup>1978, pagg. 565s). Si pensi, per esempio, alla<br \/>\ndottrina dell&#8217;universo inteso come un unico grande corpo armonioso, e<br \/>\nconseguentemente alla dottrina dell&#8217;uguaglianza tra tutti gli uomini senza<br \/>\ndistinzioni sociali, all&#8217;equiparazione almeno di principio tra l&#8217;uomo e la<br \/>\ndonna, e poi all&#8217;ideale della frugalit\u00e0, della giusta misura e del dominio di s\u00e9<br \/>\nper evitare ogni eccesso. Quando Paolo scrive ai Filippesi: \u201cTutto quello che \u00e8<br \/>\nvero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che \u00e8 virt\u00f9 e merita lode,<br \/>\ntutto questo sia oggetto dei vostri pensieri\u201d (<em>Fil<\/em> 4,8), non fa che<br \/>\nriprendere una concezione prettamente umanistica propria di quella sapienza<br \/>\nfilosofica.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tempo di san Paolo era in atto anche una crisi della religione tradizionale,<br \/>\nalmeno nei suoi aspetti mitologici e anche civici. Dopo che Lucrezio, gi\u00e0 un<br \/>\nsecolo prima, aveva polemicamente sentenziato che \u201cla religione ha condotto a<br \/>\ntanti misfatti\u201d (<em>De rerum natura<\/em>, 1,101), un filosofo come Seneca,<br \/>\nandando bel al di l\u00e0 di ogni ritualismo esterioristico, insegnava che \u201cDio \u00e8<br \/>\nvicino a te, \u00e8 con te, \u00e8 dentro di te\u201d (<em>Lettere a Lucilio<\/em>,<em> <\/em>41,1).<br \/>\nAnalogamente, quando Paolo si rivolge a un uditorio di filosofi epicurei e<br \/>\nstoici nell&#8217;Areopago di Atene, dice testualmente che \u201cDio non dimora in templi<br \/>\ncostruiti da mani d&#8217;uomo &#8230; ma in lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo\u201d (<em>At<\/em> 17,24.28). Con ci\u00f2 egli riecheggia certamente la fede giudaica in un Dio non<br \/>\nrappresentabile in termini antropomorfici, ma si pone anche su di una lunghezza<br \/>\nd&#8217;onda religiosa che i suoi uditori conoscevano bene. Dobbiamo inoltre tenere<br \/>\nconto del fatto che molti culti pagani prescindevano dai templi ufficiali della<br \/>\ncitt\u00e0, e si svolgevano in luoghi privati che favorivano l&#8217;iniziazione degli<br \/>\nadepti. Non costituiva perci\u00f2 motivo di meraviglia che anche le riunioni<br \/>\ncristiane (le <em>ekkles\u00edai<\/em>),<em> <\/em>come ci attestano soprattutto le Lettere<br \/>\npaoline, avvenissero in case private. Al momento, del resto, non esisteva ancora<br \/>\nalcun edificio pubblico. Pertanto i raduni dei cristiani dovevano apparire ai<br \/>\ncontemporanei come una semplice variante di questa loro prassi religiosa pi\u00f9<br \/>\nintima. Comunque, le differenze tra i culti pagani e il culto cristiano non sono<br \/>\ndi poco conto e riguardano tanto la coscienza identitaria dei partecipanti<br \/>\nquanto la partecipazione in comune di uomini e donne, la celebrazione della<br \/>\n\u201ccena del Signore\u201d e la lettura delle Scritture.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, da questa rapida carrellata sull\u2019ambiente culturale del primo<br \/>\nsecolo dell\u2019era cristiana appare chiaro che non \u00e8 possibile comprendere<br \/>\nadeguatamente san Paolo senza collocarlo sullo sfondo, tanto giudaico quanto<br \/>\npagano, del suo tempo. In questo modo la sua figura acquista in spessore storico<br \/>\ne ideale, rivelando insieme condivisione e originalit\u00e0 nei confronti<br \/>\ndell\u2019ambiente. Ma ci\u00f2 vale analogamente anche per il cristianesimo in generale,<br \/>\ndi cui appunto l\u2019apostolo Paolo \u00e8 un paradigma di prim\u2019ordine, dal quale tutti<br \/>\nnoi abbiamo ancora sempre molto da imparare. E\u2019 questo lo scopo dell\u2019Anno<br \/>\nPaolino: imparare da san Paolo, imparare la fede, imparare il Cristo, imparare<br \/>\ninfine la strada della retta vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* * *<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saluto i pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto le religiose<br \/>\nappartenenti a vari Istituti qui presenti, e specialmente le partecipanti al <em> Capitolo Generale delle Suore Missionarie di Ges\u00f9 Eterno Sacerdote<\/em>. Care<br \/>\nSorelle, grazie per la vostra visita. Possa questo incontro col Successore di<br \/>\nPietro esservi di stimolo a continuare con fervore nel vostro cammino di fede,<br \/>\ncos\u00ec da realizzare, fedeli al carisma originario, comunit\u00e0 capaci di esprimere<br \/>\nuna incisiva testimonianza evangelica nel mondo di oggi. Saluto la <em>Comunit\u00e0<br \/>\nCenacolo, <\/em>che celebra il 25\u00b0 anniversario di fondazione, e auguro che continui ad essere<br \/>\nper tanti giovani una famiglia dove, incontrando Cristo, possano rinascere alla<br \/>\nsperanza e all\u2019amore. Saluto i rappresentanti dell\u2019<em>Associazione culturale<br \/>\ncristiana Italo-Ucraina<\/em> e li incoraggio a perseverare nel loro impegno di<br \/>\ndiffondere la cultura della solidariet\u00e0,<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivolgo, infine, un saluto ai <em>giovani<\/em>, ai <em>malati<\/em> e agli <em>sposi<br \/>\nnovelli.<\/em> Cari <em>giovani<\/em>, Ges\u00f9 vi chiama ad essere &#8220;pietre vive&#8221; della<br \/>\nChiesa. Corrispondete con generosit\u00e0 al suo invito, ciascuno secondo il proprio<br \/>\ndono e la propria responsabilit\u00e0. Cari <em>malati<\/em>, offrite la vostra<br \/>\nsofferenza a Cristo crocifisso per cooperare alla redenzione del mondo. E voi,<br \/>\ncari <em>sposi novelli<\/em>, siate consapevoli dell&#8217;insostituibile missione a cui<br \/>\nvi impegna il Sacramento del matrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300; font-size: xx-small;\">\u00a9 Copyright 2008 &#8211; Libreria<br \/>\nEditrice Vaticana<\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" class=\"tips\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/audiences\/2008\/index_it.htm\" target=\"_blank\">Testo completo con le altre lingue <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"error\">The content of this podcast is made available only for personal and<br \/>\nprivate use and cannot be exploited for commercial purposes, without<br \/>\nprior written authorization by Vatican Radio. For further information,<br \/>\nplease contact the International Relation Office at relint [chiocciola] vatiradio.va<\/p>\n<p class=\"message\">I file audio presenti in questo articolo sono linkati direttamente al<br \/>\nserver di Radio Vaticana e non sono in alcun modo manipolati o<br \/>\nmodificati, per scaricarli sul proprio computer \u00e8 necessario disporre<br \/>\ndi un programma di lettura Rss e seguire il link sottostante.<\/p>\n<p class=\"download\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.radiovaticana.org\/rss\/rss.xml\">Link al feed Rss di Radio Vaticana per l&#8217;Angelus e le Udienze Generali<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE &#8211; Aula Paolo VI, 02 Luglio 2008<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=397"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227154,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions\/227154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}