{"id":387,"date":"2008-06-26T00:00:00","date_gmt":"2008-06-25T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/1847827030"},"modified":"2026-07-01T18:39:16","modified_gmt":"2026-07-01T18:39:16","slug":"domenica-29-giugno-2008-forti-come-mattoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=387","title":{"rendered":"Domenica 29 giugno 2008 &#8211; Forti come mattoni!"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una<br \/>\nrielaborazione <strong>audio\/video<\/strong> sulle letture della Messa di:<b><em> DOMENICA 29 GIUGNO 2008 &#8211; XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO <\/em><\/b>a cura<br \/>\ndi <a href=\"http:\/\/www.bellanotizia.it\" target=\"_blank\">Antonio Di Lieto<\/a>.   Il titolo della Messa, che unifica<br \/>\ntutte le letture, secondo me \u00e8: <span class=\"highlight\">Forti come mattoni!<br \/><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.bellanotizia.it\" target=\"_blank\"><\/a><\/p>\n<\/p>\n<p>{audio}http:\/\/www.bellanotizia.it\/Materiali\/2008%20ANNO%20A\/35%20PIETRPAO%20forticomemattoni\/29_Giu_08_-_Forti_come_mattoni_!-.mp3{\/audio}<\/p>\n<p>{mgmediabot2}path=http:\/\/www.bellanotizia.it\/Materiali\/2008%20ANNO%20A\/35%20PIETRPAO%20forticomemattoni\/29_Giu_08_-_Forti_come_mattoni_!-.mp3|popup=true|popupcaption=Apri il file in una pop-up|width=300|height=50{\/mgmediabot2}<\/p>\n<\/p>\n<h3><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"color: #ff0000; font-size: xx-large;\"><span style=\"font-size: 11pt; color: red;\"><span style=\"font-size: 12pt; color: red;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; color: blue;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: blue;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><b><span style=\"color: #008000;\">L E T T U R E\u00a0 \u00a0D E L L<br \/>\nA\u00a0\u00a0 S E R A\u00a0 \u00a0D I\u00a0\u00a0 S A B A T O<\/span><\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<h3>PRIMA LETTURA (Atti degli Apostoli 3,1-10)<\/h3>\n<p>Dopo la resurrezione di Cristo, un giorno PIETRO e Giovanni stavano andando al tempio per la preghiera delle tre del pomeriggio. Davanti alla porta del tempio (chiamata &#8220;Bella&#8221;) stava un uomo, paralitico dalla nascita, che chiese loro l&#8217;elemosina. Allora PIETRO fissandolo negli occhi, insieme a Giovanni disse: &#8220;Guardaci bene!&#8221;. Quello li guard\u00f2, sperando che gli dessero qualcosa. Ma PIETRO disse: &#8220;Non ho monete d&#8217;argento n\u00e9 d&#8217;oro, ma quello che ho te lo d\u00f2. Con la FORZA di Ges\u00f9 Cristo il Nazareno, alzati e cammina!&#8221;. E prendendolo per la mano destra, lo sollev\u00f2 con FORZA. Di colpo i piedi e le caviglie del paralitico divennero FORTI: tanto che quello balz\u00f2 in piedi e cominci\u00f2 a camminare. E cos\u00ec entr\u00f2 nel tempio con i suoi piedi: saltando di gioia e lodando Dio. E tutti riconoscendolo furono presi da grande stupore: meravigli\u00e0ti dal fatto che prima era paralitico, e ora camminava e saltava con cos\u00ec grande FORZA!<\/p>\n<h3>SALMO RESPONSORIALE (Salmo 18,2-5)<\/h3>\n<p>Tutta la creazione racconta l&#8217;amore di Dio. I cieli narrano la Sua bellezza: le stelle il Suo splendore. E&#8217; un racconto bellissimo, che si trasmette: di giorno in giorno, di notte in notte. Senza bisogno di parole, tutta la creazione racconta l&#8217;amore di Dio: diffonde su tutta la terra CON FORZA, il Suo messaggio di gioia !<\/p>\n<h3>SECONDA LETTURA  (dalla lettera di Paolo ai cristiani della G\u00e0lazia 1,11-20)<\/h3>\n<p>Cos\u00ec scriveva PAOLO ai cristiani della Gal\u00e0zia: &#8220;Carissimi fratelli, guardate che il vangelo che vi ho annunziato non l&#8217;ho ricevuto n\u00e9 imparato da uomini: mi \u00e8 stato rivelato da Ges\u00f9 Cristo. Voi infatti certamente saprete che un tempo io, i cristiani li perseguitavo ferocemente: accanito com&#8217;ero nel difendere le tradizioni giudaiche, facevo di tutto per eliminarli. Ma poi Dio, che mi ha amato e scelto fin dal grembo di mia madre, mi ha chiamato: concedendomi la grazia di incontrare Suo Figlio, affinch\u00e9 lo facessi conoscere ai pagani. Cos\u00ec mi sono recato subito in Arabia ed a Damasco a predicare il vangelo, senza chiedere l&#8217;autorizzazione a nessuno: nemmeno ai 12 apostoli di Gerusalemme, che Ges\u00f9 aveva chiamato prima di me. Solo dopo tre anni poi, ho sentito il bisogno di incontrarli. Cos\u00ec sono andato a Gerusalemme, ed ho visto &#8211; ve lo giuro &#8211;  solo Giacomo, un parente di Ges\u00f9, e soprattutto PIETRO: con il quale sono rimasto 15 giorni&#8221;. E cos\u00ec in quella occasione i due  &#8211; PIETRO E PAOLO &#8211; diventarono pi\u00f9 FORTI ed uniti in Cristo: i MATTONI della Sua Chiesa !<\/p>\n<h3>VANGELO (Giovanni 21,15-19)<\/h3>\n<p>Dopo essere apparso risorto ai suoi discepoli, Ges\u00f9 stava mangiando con loro. Quand&#8217;ebbero finito, disse allora a Simon PIETRO: &#8220;Simone figlio di Giovanni, ancora mi vuoi bene pi\u00f9 degli altri?&#8221; (era quello di cui Pietro si era vantato, la sera prima di rinnegarlo). Pietro allora rispose triste: &#8220;B\u00e8 Signore, ancora ti voglio bene &#8230;&#8221;. E Ges\u00f9: &#8220;Allora perch\u00e9 non vuoi pi\u00f9 guidare le mie pecorelle? Forse non mi vuoi pi\u00f9 bene?&#8221;. E Pietro: &#8220;No Signore, tu lo sai che io ti voglio bene &#8230;&#8221;. E Ges\u00f9: &#8220;Allora perch\u00e9 non vuoi pi\u00f9 guidare le mie pecorelle? Mi vuoi bene s\u00ec o no?&#8221;.<\/p>\n<p>Pietro rimase male vedendo che Ges\u00f9 glielo chiedeva per la terza volta, e spazientito rispose: &#8220;Insomma Signore, tu sai tutto: lo sai che ti voglio bene!&#8221;. E Ges\u00f9: &#8220;Allora guida le mie pecorelle!&#8221;. E Pietro: &#8220;Ma io ti ho rinnegato addirittura  tre volte &#8230;&#8221;. E Ges\u00f9: &#8220;Certo, mi hai rinnegato tre volte, ma io ti ho fatto ripetere tre volte che mi vuoi bene: quindi, ora siamo pari!&#8221;. E tutti si misero a ridere.<\/p>\n<p>Concluse allora Ges\u00f9: &#8220;Quando eri giovane andavi dove volevi e facevi quello che volevi, ma ora da vecchio un altro ti vestir\u00e0, ti nutrir\u00e0 e ti far\u00e0 andare dove tu non vuoi&#8221;. Si riferiva al fatto che Dio lo avrebbe fatto giungere addirittura a Roma. Infine Ges\u00f9 lo guard\u00f2 dritto negli occhi e concluse: &#8220;Seguimi!&#8221;. E cos\u00ec Pietro fu la &#8220;PIETRA&#8221;: il MATTONE su cui Ges\u00f9 costru\u00ec la Sua comunit\u00e0. La persona intorno al quale i cristiani si stringevano, per essere uniti e FORTI: COME MATTONI !<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\"><span style=\"color: #ff0000; font-size: xx-large;\"><span style=\"font-size: 11pt; color: red;\"><span style=\"font-size: 12pt; color: red;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; color: blue;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: blue;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><b><span style=\"color: #008000;\">L E T T U R E\u00a0 \u00a0D E L L<br \/>\nA DOMENICA<\/span><\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3>PRIMA LETTURA (Atti degli Apostoli 12,1-11)<\/h3>\n<p>Dopo la resurrezione di Cristo, il re Erode (nipote di quello della strage di Betlemme) cominci\u00f2 a perseguitare i cristiani. Inizi\u00f2 facendo uccidere di spada Giacomo, un parente di Ges\u00f9, e poi &#8211; incitato dai giud\u00e8i &#8211; diede ordine di arrestare PIETRO. Proprio durante il periodo di Pasqua allora, PIETRO fu catturato, sbattuto con FORZA in cella, e piantonato da ben 16 soldati: con l&#8217;intento di farlo processare dal popolo al termine delle feste. Tutti i cristiani allora, cominciarono a pregare per lui: incessantemente, con FORZA.<\/p>\n<p>Cos\u00ec proprio la notte prima del processo, mentre PIETRO stava dormendo guardato a vista da due soldati e legato ai polsi con una doppia catena, e altri soldati sorvegliavano tutte le porte di uscita, arriv\u00f2 un angelo del Signore: e la sua cella si riemp\u00ec di luce. La creatura celeste tocc\u00f2 PIETRO al fianco, e svegliandolo gli disse con FORZA: &#8220;Su, alzati: presto!&#8221;. Lui si svegli\u00f2: ed in quel momento le catene gli caddero dai polsi. L&#8217;angelo allora continu\u00f2 dicendo: &#8220;D\u00e0i, ora mettiti i vestiti e le scarpe!&#8221;. PIETRO subito si vest\u00ec. E l&#8217;angelo disse ancora: &#8220;Bene, ora mettiti il mantello: e seguimi!&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec PIETRO si incammin\u00f2 con l&#8217;angelo verso l&#8217;uscita: ma non capiva se quello che stava succedendo era sogno o realt\u00e0. Oltrepassarono il primo posto di guardia, poi il secondo, fino ad arrivare alla porta d&#8217;uscita: una porta di ferro grande e FORTE, che quando arrivarono si apr\u00ec da sola. Cos\u00ec uscirono fuori dal carcere, percorsero una strada: e quando ormai erano lontani, l&#8217;angelo lo lasci\u00f2. Allora PIETRO, rendendosi conto che era tutto vero, esclam\u00f2 felice: &#8220;Veramente il Signore ha mandato un Suo angelo, per strapparmi dalle mani di Erode: e liberarmi da tutto il male che il popolo voleva farmi. Sia lodato Dio: sia benedetta la Sua grande FORZA!&#8221;.<\/p>\n<p><\/p>\n<h3>SALMO RESPONSORIALE (Salmo 33,2-9)<\/h3>\n<p>Il Signore mi ha reso FORTE: liberandomi da ogni paura. Benedite il Signore in ogni situazione: la mia bocca non pu\u00f2 fare a meno di lodarlo. Io mi glorio sempre di Dio: voi umili, seguitelo e rallegratevi sempre! Celebriamo e esaltiamo tutti insieme il Suo nome. Ho cercato il Signore e Lui mi ha risposto: mi ha reso FORTE, liberandomi da ogni paura. Rivolgete lo sguardo a Dio, ed i vostri volti saranno raggianti: non arrossiranno pi\u00f9 di vergogna. Quando l&#8217;umile chiama, il Signore lo ascolta: e lo rende FORTE, salvandolo da tutte le sue angosce. Il Signore manda i Suoi angeli, a proteggere quelli che Lo amano: e liberarli. Gustate e vedete quanto \u00e8 buono il Signore. Beato l&#8217;uomo che si affida a Lui: perch\u00e8 Dio lo render\u00e0 FORTE !<\/p>\n<h3>SECONDA LETTURA (dalla seconda lettera di Paolo a Tim\u00f2teo 4,6-8.17-18)<\/h3>\n<p>Prima di morire, cos\u00ec scriveva PAOLO in una sua lettera all&#8217;amico Tim\u00f2teo: &#8220;Figlio mio, per me ormai \u00e8 giunta l&#8217;ora di lasciare questa vita: e di versare il mio sangue. Eppure non sono triste, anzi mi sento FORTE: perch\u00e9 ho combattuto una battaglia buona, ho conservato la fede, e ora sto tagliando vittorioso il traguardo. Non mi resta che ricevere il premio della vittoria, che il Signore giudice giusto mi consegner\u00e0: e non solo a me, ma a tutti coloro che hanno veramente sperato in Lui. In questi anni il Signore mi \u00e8 stato vicino dandomi tanta FORZA: affinch\u00e9 potessi annunciare la Sua bellanotizia a tutti i popoli. Gi\u00e0 una volta infatti mi ha salvato dalla bocca dei leoni: liberandomi dalla morte temporaneamente. Ma ora me ne liberer\u00e0 per sempre, portandomi in salvo nel suo regno di gioia: con la Sua FORZA. A Lui sia sempre data gloria: nei secoli dei secoli amen!&#8221;.<\/p>\n<h3>VANGELO (Matteo 16,13-19)<\/h3>\n<p>Mentre era vicino alla citt\u00e0 di Cesar\u00e8a di Filippo, Ges\u00f9 chiese ai suoi discepoli: &#8220;Cosa dice la gente di me? Chi pensano che io sia?&#8221;. Quelli risposero: &#8220;Secondo alcuni sei Giovanni Battista, secondo altri El\u00eca, Gerem\u00eca o qualche altro profeta tornato in vita!&#8221;. Disse allora Ges\u00f9: &#8220;Ed invece secondo voi, chi sono io?&#8221;. Simon PIETRO esclam\u00f2 subito: &#8220;Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio: Signore della vita!&#8221;.<\/p>\n<p>Gli disse allora Ges\u00f9: &#8220;Che tu sia beato Simone, figlio di Gi\u00f2na: perch\u00e9 questa verit\u00e0 non ti \u00e8 stata rivelata dagli uomini, ma da Dio. Per questo io ti dico: a te dar\u00f2 le chiavi del mio regno. E quando proibir\u00f2 una cosa dai cieli, tu dovrai proibirla sulla terra: mentre quando la permetter\u00f2 dai cieli, tu dovrai permetterla sulla terra. D&#8217;ora in poi io ti chiamer\u00f2 &#8216;PIETRO&#8217;, perch\u00e9 sarai la \u2018PIETRA&#8217;: il MATTONE su cui costruir\u00f2 la mia comunit\u00e0. Su di essa gli spiriti maligni non prevaranno, perch\u00e9 intorno a te i miei discepoli saranno sempre uniti e FORTI: COME MATTONI!&#8221;.<\/p>\n<p class=\"stickynote\">Devo precisare che, anche se la lettura di queste<br \/>\nbellenotizie aiuta a comprendere la prima parte della Messa (Liturgia della<br \/>\nParola), non potr\u00e0 <strong>mai <\/strong>sostituire la seconda parte (Liturgia eucaristica), in<br \/>\ncui ci viene data  la possibilit\u00e0 si &#8220;abbracciare&#8221; veramente il<br \/>\nCorpo di Cristo.<br \/> Sul sito <a href=\"http:\/\/www.bellanotizia.it\/\" target=\"_blank\" onclick=\"return top.js.OpenExtLink(window,event,this)\">http:\/\/www.bellanotizia.it<\/a> puoi<br \/>\nscaricare tante altre &#8220;bellenotizie&#8221;, anche in forma di registrazione-audio e<br \/>\npresentazione-video, oltre a diversi miei articoli,<br \/>\nscritti, corrispondenze-mail ed ipotesi innovative.<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una rielaborazione audio\/video sulle letture della Messa di: DOMENICA 29 GIUGNO 2008 &#8211; XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO a cura di Antonio Di Lieto. Il titolo della Messa, che unifica tutte le letture, secondo me \u00e8: Forti come mattoni!<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227168,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/387\/revisions\/227168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}