{"id":382,"date":"2008-06-24T00:00:00","date_gmt":"2008-06-23T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/109217274"},"modified":"2026-07-01T18:43:02","modified_gmt":"2026-07-01T18:43:02","slug":"udienza-generale-del-18062008-santisidoro-di-siviglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=382","title":{"rendered":"Udienza Generale del 18\/06\/2008 &#8211; Sant&#8217;Isidoro di Siviglia"},"content":{"rendered":"<p><strong>UDIENZA GENERALE &#8211; P.zza San Pietro, 18 Giugno 2008<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 class=\"highlight\">Ascolta<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">{audio}http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00118739.MP3{\/audio}<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"> {mgmediabot2}path=http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00118739.MP3|popup=Ascolta il file|width=320|height=50{\/mgmediabot2}  in una finestra pop-up.<\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\">BENEDETTO XVI <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">UDIENZA GENERALE<\/span><\/b> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\">Piazza San Pietro<br \/> Mercoled\u00ec, 18 giugno 2008 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><strong>Sant&#8217;Isidoro di Siviglia<\/strong><\/i><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cari fratelli e sorelle,<\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">oggi vorrei parlare di sant\u2019Isidoro di Siviglia: era fratello minore di Leandro,<br \/>\nVescovo di Siviglia e grande amico del Papa Gregorio Magno. Il rilievo \u00e8<br \/>\nimportante, perch\u00e9 permette di tenere presente un accostamento culturale e<br \/>\nspirituale indispensabile alla comprensione della personalit\u00e0 di Isidoro. Egli<br \/>\ndeve infatti molto a Leandro, persona molto esigente, studiosa e austera, che<br \/>\naveva creato intorno al fratello minore un contesto familiare caratterizzato<br \/>\ndalle esigenze ascetiche proprie di un monaco e dai ritmi di lavoro richiesti da<br \/>\nuna seria dedizione allo studio. Inoltre Leandro si era preoccupato di<br \/>\npredisporre il necessario per far fronte alla situazione politico-sociale del<br \/>\nmomento: in quei decenni infatti i Visigoti, barbari e ariani, avevano invaso la<br \/>\npenisola iberica e si erano impadroniti dei territori appartenuti all\u2019Impero<br \/>\nromano. Occorreva conquistarli alla romanit\u00e0 e al cattolicesimo. La casa di<br \/>\nLeandro e di Isidoro era fornita di una biblioteca assai ricca di opere<br \/>\nclassiche, pagane e cristiane. Isidoro, che si sentiva attratto simultaneamente<br \/>\nsia verso le une che verso le altre, fu educato perci\u00f2 a sviluppare, sotto la<br \/>\nresponsabilit\u00e0 del fratello maggiore, una disciplina molto forte nel dedicarsi<br \/>\nal loro studio, con discrezione e discernimento.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019episcopio di Siviglia si viveva, perci\u00f2, in un clima sereno ed aperto. Lo<br \/>\npossiamo dedurre dagli interessi culturali e spirituali di Isidoro, cos\u00ec come<br \/>\nessi emergono dalle sue stesse opere, che comprendono una conoscenza<br \/>\nenciclopedica della cultura classica pagana e un\u2019approfondita conoscenza della<br \/>\ncultura cristiana. Si spiega cos\u00ec l\u2019eclettismo che caratterizza la produzione<br \/>\nletteraria di Isidoro, il quale spazia con estrema facilit\u00e0 da Marziale ad<br \/>\nAgostino, da Cicerone a Gregorio Magno. La lotta interiore che dovette sostenere<br \/>\nil giovane Isidoro, divenuto successore del fratello Leandro sulla cattedra<br \/>\nepiscopale di Siviglia nel 599, non fu affatto leggera. Forse si deve proprio a<br \/>\nquesta lotta costante con se stesso l\u2019impressione di un eccesso di volontarismo<br \/>\nche s\u2019avverte leggendo le opere di questo grande autore, ritenuto l\u2019ultimo dei<br \/>\nPadri cristiani dell\u2019antichit\u00e0. Pochi anni dopo la sua morte, avvenuta nel 636,<br \/>\nil Concilio di Toledo del 653 lo defin\u00ec: \u201cIllustre maestro della nostra epoca, e<br \/>\ngloria della Chiesa cattolica\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Isidoro fu senza dubbio un uomo dalle contrapposizioni dialettiche accentuate.<br \/>\nE, anche nella sua vita personale, speriment\u00f2 un permanente conflitto interiore,<br \/>\nassai simile a quello che avevano avvertito gi\u00e0 san Gregorio Magno e sant\u2019Agostino,<br \/>\nfra desiderio di solitudine, per dedicarsi unicamente alla meditazione della<br \/>\nParola di Dio, ed esigenze della carit\u00e0 verso i fratelli della cui salvezza si<br \/>\nsentiva, come Vescovo, incaricato. Scrive per esempio a proposito dei<br \/>\nresponsabili delle Chiese: \u201cIl responsabile di una Chiesa (<em>vir ecclesiasticus<\/em>)<br \/>\ndeve da una parte lasciarsi crocifiggere al mondo con la mortificazione della<br \/>\ncarne e dall\u2019altra accettare la decisione dell\u2019ordine ecclesiastico, quando<br \/>\nproviene dalla volont\u00e0 di Dio, di dedicarsi al governo con umilt\u00e0, anche se non<br \/>\nvorrebbe farlo\u201d (<em>Sententiarum liber <\/em>III, 33, 1: <em>PL<\/em> 83, col 705 B).<br \/>\nAggiunge poi appena un paragrafo dopo: \u201cGli uomini di Dio (<em>sancti viri<\/em>)<br \/>\nnon desiderano affatto di dedicarsi alle cose secolari e gemono quando, per un<br \/>\nmisterioso disegno di Dio, vengono caricati di certe responsabilit\u00e0\u2026 Essi fanno<br \/>\ndi tutto per evitarle, ma accettano ci\u00f2 che vorrebbero fuggire e fanno ci\u00f2 che<br \/>\navrebbero voluto evitare. Entrano infatti nel segreto del cuore e l\u00e0 dentro<br \/>\ncercano di capire che cosa chieda la misteriosa volont\u00e0 di Dio. E quando si<br \/>\nrendono conto di doversi sottomettere ai disegni di Dio, umiliano il collo del<br \/>\ncuore sotto il giogo della decisione divina\u201d (<em>Sententiarum liber<\/em> III, 33,<br \/>\n3: <em>PL<\/em> 83, coll. 705-706).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire meglio Isidoro occorre ricordare, innanzitutto, la complessit\u00e0 delle<br \/>\nsituazioni politiche del suo tempo, a cui ho gi\u00e0 accennato: durante gli anni<br \/>\ndella fanciullezza aveva dovuto sperimentare l\u2019amarezza dell\u2019esilio. Ci\u00f2<br \/>\nnonostante era pervaso di entusiasmo apostolico: sperimentava l\u2019ebbrezza di<br \/>\ncontribuire alla formazione di un popolo che ritrovava finalmente la sua unit\u00e0,<br \/>\nsul piano sia politico che religioso, con la provvidenziale conversione<br \/>\ndell\u2019erede al trono visigoto Ermenegildo dall\u2019arianesimo alla fede cattolica.<br \/>\nNon si deve tuttavia sottovalutare l\u2019enorme difficolt\u00e0 di affrontare in modo<br \/>\nadeguato problemi assai gravi come quelli dei rapporti con gli eretici e con gli<br \/>\nEbrei. Tutta una serie di problemi che appaiono molto concreti anche oggi,<br \/>\nsoprattutto se si considera ci\u00f2 che avviene in certe regioni nelle quali sembra<br \/>\nquasi di assistere al riproporsi di situazioni assai simili a quelle presenti<br \/>\nnella penisola iberica in quel sesto secolo. La ricchezza delle conoscenze<br \/>\nculturali di cui disponeva Isidoro gli permetteva di confrontare continuamente<br \/>\nla novit\u00e0 cristiana con l\u2019eredit\u00e0 classica greco-romana, anche se pi\u00f9 che il<br \/>\ndono prezioso della sintesi sembra che egli avesse quello della <em>collatio, <\/em> cio\u00e8 della raccolta, che si esprimeva in una straordinaria erudizione personale,<br \/>\nnon sempre ordinata come si sarebbe potuto desiderare.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ammirare \u00e8, in ogni caso, il suo assillo di non trascurare nulla di ci\u00f2 che<br \/>\nl\u2019esperienza umana aveva prodotto nella storia della sua patria e del mondo<br \/>\nintero. Isidoro non avrebbe voluto perdere nulla di ci\u00f2 che era stato acquisito<br \/>\ndall\u2019uomo nelle epoche antiche, fossero esse pagane, ebraiche o cristiane. Non<br \/>\ndeve stupire pertanto se, nel perseguire questo scopo, gli succedeva a volte di<br \/>\nnon riuscire a far passare adeguatamente, come avrebbe voluto, le conoscenze che<br \/>\npossedeva attraverso le acque purificatrici della fede cristiana. Di fatto,<br \/>\ntuttavia, nelle intenzioni di Isidoro, le proposte che egli fa restano sempre in<br \/>\nsintonia con la fede cattolica, da lui sostenuta con fermezza. Nella discussione<br \/>\ndei vari problemi teologici, egli mostra di percepirne la complessit\u00e0 e propone<br \/>\nspesso con acutezza soluzioni che raccolgono ed esprimono la verit\u00e0 cristiana<br \/>\ncompleta. Ci\u00f2 ha consentito ai credenti nel corso dei secoli di fruire con<br \/>\ngratitudine delle sue definizioni fino ai nostri tempi. Un esempio significativo<br \/>\nin materia ci \u00e8 offerto dall\u2019insegnamento di Isidoro sui rapporti tra vita<br \/>\nattiva e vita contemplativa. Egli scrive: \u201cColoro che cercano di raggiungere il<br \/>\nriposo della contemplazione devono allenarsi prima nello stadio della vita<br \/>\nattiva; e cos\u00ec, liberati dalle scorie dei peccati, saranno in grado di esibire<br \/>\nquel cuore puro che, unico, permette di vedere Dio\u201d<em> <\/em>(<em>Differentiarum<br \/>\nLib II<\/em>, 34, 133: <em>PL<\/em> 83, col 91A). Il realismo di un vero pastore lo<br \/>\nconvince per\u00f2 del rischio che i fedeli corrono di ridursi ad essere uomini ad<br \/>\nuna dimensione. Perci\u00f2 aggiunge: \u201cLa via media, composta dall\u2019una e dall\u2019altra<br \/>\nforma di vita, risulta normalmente pi\u00f9 utile a risolvere quelle tensioni che<br \/>\nspesso vengono acuite dalla scelta di un solo genere di vita e vengono invece<br \/>\nmeglio temperate da un\u2019alternanza delle due forme\u201d (<em>o.c<\/em>., 134: <em>ivi,<\/em> col 91B).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferma definitiva di un giusto orientamento di vita Isidoro la cerca<br \/>\nnell\u2019esempio di Cristo e dice: \u201cIl Salvatore Ges\u00f9 ci offr\u00ec l\u2019esempio della vita<br \/>\nattiva, quando durante il giorno si dedicava a offrire segni e miracoli in<br \/>\ncitt\u00e0, ma mostr\u00f2 la vita contemplativa quando si ritirava sul monte e vi<br \/>\npernottava dedito alla preghiera\u201d (<em>o.c.<\/em> 134: <em>ivi<\/em>). Alla luce di<br \/>\nquesto esempio del divino Maestro, Isidoro pu\u00f2 concludere con questo preciso<br \/>\ninsegnamento morale: \u201cPerci\u00f2 il servo di Dio, imitando Cristo, si dedichi alla<br \/>\ncontemplazione senza negarsi alla vita attiva. Comportarsi diversamente non<br \/>\nsarebbe giusto. Infatti come si deve amare Dio con la contemplazione, cos\u00ec si<br \/>\ndeve amare il prossimo con l\u2019azione. E\u2019 impossibile dunque vivere senza la<br \/>\ncompresenza dell\u2019una e dell\u2019altra forma di vita, n\u00e9 \u00e8 possibile amare se non si<br \/>\nfa esperienza sia dell\u2019una che dell\u2019altra\u201d (<em>o.c.,<\/em> 135: <em>ivi<\/em>, col<br \/>\n91C). Ritengo che questa sia la sintesi di una vita che cerca la contemplazione<br \/>\ndi Dio, il dialogo con Dio nella preghiera e nella lettura della Sacra<br \/>\nScrittura, come pure l\u2019azione a servizio della comunit\u00e0 umana e del prossimo.<br \/>\nQuesta sintesi \u00e8 la lezione che il grande Vescovo di Siviglia lascia a noi,<br \/>\ncristiani di oggi, chiamati a testimoniare Cristo all\u2019inizio di un nuovo<br \/>\nmillennio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana, in particolare ai<br \/>\n<em>sacerdoti novelli della diocesi di Brescia<\/em>. Carissimi, mentre prego il<br \/>\nSignore affinch\u00e9 vi sostenga nel vostro ministero, vi invito a diffondere<br \/>\nintorno a voi quella gioia che nasce dalla generosa e fedele corrispondenza alla<br \/>\ndivina chiamata. Saluto poi voi, cari <em>fedeli della<\/em> <em>parrocchia di San<br \/>\nPietro<\/em>, in San Martino in Pensilis, ed auspico che questo incontro susciti<br \/>\nin ciascuno un rinnovato slancio apostolico, per testimoniare ovunque Cristo e<br \/>\nil Vangelo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio pensiero va, infine, ai <em>giovani<\/em>, ai <em>malati<\/em> e agli <em>sposi<br \/>\nnovelli. <\/em>Siamo alle soglie del periodo estivo, tempo di turismo e di<br \/>\npellegrinaggi, di ferie e di riposo. Cari <em>giovani<\/em>, mentre penso ai vostri<br \/>\ncoetanei che stanno ancora affrontando gli esami, auguro a voi gi\u00e0 in vacanza di<br \/>\nprofittare dell\u2019estate per utili esperienze sociali e religiose. Auguro a voi,<br \/>\ncari <em>malati<\/em>, di trovare conforto e sollievo nella vicinanza dei vostri<br \/>\nfamiliari. E a voi, cari <em>sposi novelli<\/em>, rivolgo l\u2019invito ad utilizzare<br \/>\nquesto periodo estivo per approfondire sempre pi\u00f9 il valore della missione nella<br \/>\nChiesa e nella societ\u00e0.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio pensiero va ora ai partecipanti al Congresso Eucaristico<br \/>\nInternazionale, che si sta svolgendo in questi giorni nella citt\u00e0 di<br \/>\nQu\u00e9bec in Canada,\u00a0sul tema \u201cL\u2019Eucaristia, dono di Dio per la vita del<br \/>\nmondo\u201d. Mi rendo spiritualmente presente in cos\u00ec solenne incontro<br \/>\necclesiale, ed auspico che esso sia per le comunit\u00e0 cristiane canadesi<br \/>\ne per la Chiesa universale un tempo forte di preghiera, di riflessione<br \/>\ne di contemplazione del mistero della santa Eucaristia. Sia pure<br \/>\noccasione propizia per riaffermare la fede della Chiesa nella presenza<br \/>\nreale di Cristo nel Santissimo Sacramento dell\u2019Altare. Preghiamo<br \/>\ninoltre perch\u00e9 questo Congresso Eucaristico Internazionale ravvivi nei<br \/>\ncredenti, non solo del Canada ma di tante altre Nazioni nel mondo, la<br \/>\nconsapevolezza di quei valori evangelici e spirituali che hanno<br \/>\nforgiato la loro identit\u00e0 lungo il corso della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300; font-size: xx-small;\">\u00a9 Copyright 2008 &#8211; Libreria<br \/>\nEditrice Vaticana<\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" class=\"tips\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/audiences\/2008\/index_it.htm\" target=\"_blank\">Testo completo con le altre lingue <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"error\">The content of this podcast is made available only for personal and<br \/>\nprivate use and cannot be exploited for commercial purposes, without<br \/>\nprior written authorization by Vatican Radio. For further information,<br \/>\nplease contact the International Relation Office at relint [chiocciola] vatiradio.va<\/p>\n<p class=\"message\">I file audio presenti in questo articolo sono linkati direttamente al<br \/>\nserver di Radio Vaticana e non sono in alcun modo manipolati o<br \/>\nmodificati, per scaricarli sul proprio computer \u00e8 necessario disporre<br \/>\ndi un programma di lettura Rss e seguire il link sottostante.<\/p>\n<p class=\"download\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.radiovaticana.org\/rss\/rss.xml\">Link al feed Rss di Radio Vaticana per l&#8217;Angelus e le Udienze Generali<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE &#8211; P.zza San Pietro, 18 Giugno 2008<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}