{"id":311,"date":"2008-05-20T01:00:00","date_gmt":"2008-05-20T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/925572088"},"modified":"2026-07-01T18:43:17","modified_gmt":"2026-07-01T18:43:17","slug":"a-gesu-per-maria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=311","title":{"rendered":"A Ges\u00f9 per Maria"},"content":{"rendered":"<p>Nel mese dedicato a Maria, madre di Dio e madre nostra, pubblichiamo l&#8217;audio dell&#8217;omelia di san Josemar\u00eda in onore alla Madonna.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p>{audio}http:\/\/multimedia.opusdei.org\/audio\/it\/gesu_che_passa_14_a_gesu_per_maria.mp3{\/audio}<\/p>\n<p>Oppure ascolta in una {mgmediabot2}path=http:\/\/multimedia.opusdei.org\/audio\/it\/gesu_che_passa_14_a_gesu_per_maria.mp3|popup=finestra pop-up|width=300|height=50{\/mgmediabot2}<\/p>\n<\/p>\n<div align=\"justify\"><span class=\"dropcap\"> U<\/span>no sguardo sul mondo, sul popolo di Dio, in questo mese di maggio, ci<br \/>\nfa contemplare lo spettacolo della devozione mariana che si manifesta<br \/>\nin tante consuetudini antiche e nuove, ma tutte vissute in un unico<br \/>\nspirito d&#8217;amore. D\u00e0 gioia costatare che la devozione alla Vergine \u00e8<br \/>\nsempre viva e che suscita nelle anime cristiane l&#8217;impulso<br \/>\nsoprannaturale a operare come <em>domestici Dei<\/em>, come membri della famiglia di Dio.<\/p>\n<p> Certamente anche voi, vedendo che in questi giorni tanti fedeli<br \/>\nesprimono in mille maniere il loro amore alla Vergine Maria, vi<br \/>\nsentirete pi\u00f9 inseriti nella Chiesa, pi\u00f9 fratelli dei vostri fratelli.<\/p>\n<p> Accade come in una riunione di famiglia, quando i figli pi\u00f9 grandi, che<br \/>\nla vita ha separato, si ritrovano accanto alla madre in occasione di<br \/>\nqualche festa. E se anche hanno avuto delle divergenze o si sono<br \/>\ntrattati male tra di loro, quel giorno no: quel giorno si sentono uniti<br \/>\ne si ritrovano vincolati in un comune affetto.<\/p>\n<p> Maria edifica continuamente la Chiesa, la aduna, la mantiene unita. \u00c8<br \/>\ndifficile avere un&#8217;autentica devozione alla Madonna e non sentirsi pi\u00f9<br \/>\nche mai legati alle altre membra del Corpo Mistico, pi\u00f9 che mai uniti<br \/>\nal suo Capo visibile, il Papa.<\/p>\n<p> Mi piace ripetere: <em>Omnes cum Petro ad Iesum per Mariam<\/em>,<br \/>\ntutti con Pietro a Ges\u00f9 per Maria. E allora noi che ci riconosciamo<br \/>\nparte della Chiesa e invitati a sentirci fratelli nella fede, scopriamo<br \/>\ncon nuova profondit\u00e0 la fraternit\u00e0 che ci lega a tutta l&#8217;umanit\u00e0:<br \/>\nperch\u00e9 la Chiesa \u00e8 stata inviata da Cristo a tutte le genti, a tutti i<br \/>\npopoli.<\/p>\n<p> Tutti noi abbiamo sperimentato queste cose, dal momento che non ci sono<br \/>\nmancate le occasioni per costatare gli effetti soprannaturali di una<br \/>\nsincera devozione alla Vergine. Ognuno di voi potrebbe ricordare molte<br \/>\nesperienze, come anch&#8217;io ne ricordo. Quella che ora mi viene alla<br \/>\nmemoria \u00e8 la visita che feci nel 1935 a Sonsoles, un santuario mariano<br \/>\nin terra di Castiglia.<\/p>\n<p> Non era un pellegrinaggio come comunemente lo si intende. Non c&#8217;erano<br \/>\nn\u00e9 rumore n\u00e9 folla: eravamo in tre. Rispetto e amo le manifestazioni<br \/>\npubbliche di piet\u00e0, ma personalmente preferisco offrire a Maria lo<br \/>\nstesso affetto e lo stesso entusiasmo con visite private o in piccoli<br \/>\ngruppi che abbiano il sapore dell&#8217;intimit\u00e0.<\/p>\n<p> In quella visita a Sonsoles conobbi l&#8217;origine di questo nome. \u00c8 un<br \/>\nparticolare di poca importanza, ma esprime lo spirito filiale della<br \/>\ngente di quella terra. L&#8217;immagine della Madonna che vi si venera fu<br \/>\nnascosta per qualche tempo a motivo delle lotte tra cristiani e<br \/>\nmusulmani. Dopo alcuni anni \u2014 narra la tradizione \u2014 la statua fu<br \/>\nritrovata da alcuni pastori che commentarono ammirati: \u00ab Che begli<br \/>\nocchi; <em>son soles!<\/em>, splendono come il sole; sono due soli! \u00bb.<\/p>\n<p> Da quel 1935, in numerose e abituali visite ai santuari della Madonna,<br \/>\nho avuto occasione di riflettere e di meditare sull&#8217;affetto che tanti<br \/>\ncristiani nutrono verso la Madre di Ges\u00f9. E ogni volta ho concluso che<br \/>\nquesto affetto \u00e8 una corrispondenza d&#8217;amore, una prova di riconoscenza<br \/>\nfiliale. Maria, infatti, \u00e8 strettamente unita alla suprema<br \/>\nmanifestazione dell&#8217;amore di Dio, l&#8217;incarnazione del Verbo che, fattosi<br \/>\nuomo come noi, prese su di se le nostre miserie e i nostri peccati.<br \/>\nMaria, fedele alla missione divina per la quale \u00e8 stata creata, si<br \/>\nprodiga continuamente al servizio degli uomini, chiamati tutti a essere<br \/>\nfratelli di suo Figlio, Ges\u00f9. Cos\u00ec la Madre di Dio \u00e8 veramente anche<br \/>\nMadre degli uomini.<\/p>\n<p> Cos\u00ec \u00e8, perch\u00e9 lo volle il Signore. Lo Spirito Santo dispose che rimanesse scritto, affinch\u00e9 fosse noto a tutte le generazioni: <em>Stavano<br \/>\npresso la croce di Ges\u00f9 sua madre, la sorella di sua madre, Maria di<br \/>\nCleofa e Maria di Magdala. Ges\u00f9 allora, vedendo la madre e li accanto a<br \/>\nlei il discepolo che egli amava, disse alla madre: \u00ab Donna, ecco il tuo<br \/>\nfiglio! \u00bb. Poi disse al discepolo: \u00ab Ecco la tua madre! \u00bb. E da quel<br \/>\nmomento il discepolo la prese nella sua casa<\/em>.<\/p>\n<p> Giovanni, il discepolo che Ges\u00f9 amava, accoglie Maria presso di s\u00e9,<br \/>\nnella sua casa, nella sua vita. Gli autori spirituali hanno visto in<br \/>\nqueste parole del santo Vangelo un invito, rivolto a tutti i cristiani,<br \/>\nad accogliere Maria nella loro vita. Il chiarimento \u00e8 quasi superfluo,<br \/>\nperch\u00e9 Maria certamente desidera che la invochiamo, che ci rivolgiamo a<br \/>\nLei con fiducia, che supplichiamo la sua maternit\u00e0 chiedendole <em>monstra te esse matrem<\/em>, manifestati nostra Madre.<\/p>\n<p> In realt\u00e0, Maria \u00e8 una Madre che addirittura previene le nostre<br \/>\nsuppliche, perch\u00e9 conosce le nostre necessit\u00e0 e viene sollecitamente in<br \/>\nnostro aiuto, dimostrando con i fatti che non dimentica mai i suoi<br \/>\nfigli. Ognuno di noi, ripensando alla propria vita e vedendo come in<br \/>\nessa si manifesta la misericordia di Dio, pu\u00f2 scoprire mille motivi per<br \/>\nsentirsi in modo tutto personale figlio di Maria.<\/p>\n<p> I brani della Sacra Scrittura che parlano della Vergine dimostrano<br \/>\nchiaramente che la Madre di Ges\u00f9 accompagna assiduamente suo figlio, si<br \/>\nassocia alla sua missione redentrice, gioisce e soffre con Lui, ama<br \/>\nquelli che Ges\u00f9 ama, dedica la sua sollecitudine materna a quanti lo<br \/>\nseguono.<\/p>\n<p> Pensiamo, per esempio, al racconto delle nozze di Cana. Dei tanti<br \/>\ninvitati a quelle vivaci nozze paesane, soltanto Maria si avvede che<br \/>\nmanca il vino. Se ne accorge lei sola, e tempestivamente. Come ci<br \/>\nrisultano famigliari le scene della vita di Cristo! In esse la<br \/>\ngrandezza di Dio si intreccia con la vita pi\u00f9 comune e quotidiana. \u00c8<br \/>\ntipico della donna di casa avveduta e prudente notare una<br \/>\nmanchevolezza, badare ai piccoli dettagli che rendono amabile la vita:<br \/>\ntale \u00e8 il comportamento di Maria.<\/p>\n<p> Notate anche che \u00e8 Giovanni a raccontare l&#8217;episodio di Cana: \u00e8 l&#8217;unico<br \/>\nevangelista a consegnare questo dato di sollecitudine materna. San<br \/>\nGiovanni ci vuoi ricordare che Maria era presente all&#8217;inizio della vita<br \/>\npubblica del Signore. Al tempo stesso, ci fa capire di aver saputo<br \/>\napprofondire l&#8217;importanza della presenza della Madonna. E Ges\u00f9 sapeva<br \/>\nbene a chi affidava sua Madre: a un discepolo che l&#8217;aveva amata, che<br \/>\naveva imparato ad amarla come madre ed era in grado di capire.<\/p>\n<p> Pensiamo ora ai giorni che seguirono l&#8217;Ascensione, all&#8217;attesa della<br \/>\nPentecoste. I discepoli, pieni di fede per il trionfo di Cristo<br \/>\nrisorto, e anelanti lo Spirito Santo promesso, vogliono sentirsi uniti:<br \/>\nli troviamo <em>cum Maria matre Iesu<\/em>,<br \/>\ncon Maria, la Madre di Ges\u00f9. La preghiera dei discepoli accompagna la<br \/>\npreghiera di Maria: \u00e8 la preghiera di una famiglia unita.<\/p>\n<p> Chi ci informa questa volta \u00e8 san Luca, l&#8217;evangelista che ha narrato<br \/>\ncon maggior ampiezza l&#8217;infanzia di Ges\u00f9. Sembra quasi volerci far<br \/>\ncapire che Maria, cos\u00ec come ebbe un ruolo di primo piano<br \/>\nnell&#8217;Incarnazione del Verbo, in modo analogo fu presente alle origini<br \/>\ndella Chiesa, che \u00e8 il Corpo di Cristo.<\/p>\n<p> Dal primo momento della vita della Chiesa tutti i cristiani che hanno<br \/>\ncercato l&#8217;amore di Dio \u2014 quell&#8217;amore che si rivela e si fa carne in<br \/>\nGes\u00f9 Cristo \u2014 hanno incontrato la Madonna e hanno sperimentato in tanti<br \/>\nmodi la sua materna sollecitudine.<\/p>\n<p> La Madonna pu\u00f2 essere chiamata veramente Madre di tutti i cristiani. Sant&#8217;Agostino lo afferma chiaramente: <em>Cooper\u00f2<br \/>\ncon la sua carit\u00e0 a generare alla Chiesa i fedeli, che sono membra di<br \/>\nquel Capo di cui Ella fu effettivamente Madre secondo il corpo<\/em>.<\/p>\n<p> Non deve quindi meravigliare che una delle pi\u00f9 antiche testimonianze<br \/>\ndella devozione a Maria sia proprio un&#8217;orazione piena di fiducia. Si<br \/>\ntratta di un&#8217;antifona, composta molti secoli fa, che ripetiamo ancora<br \/>\noggi: <em>Ci<br \/>\nrifugiamo sotto la tua protezione, santa Madre di Dio. Non disprezzare<br \/>\nle suppliche che ti rivolgiamo nelle nostre necessit\u00e0, ma liberaci<br \/>\nsempre da tutti i pericoli, Vergine gloriosa e benedetta<\/em>.<\/p>\n<p> Il desiderio di intimit\u00e0 con la Madre di Dio e Madre nostra, sorge in<br \/>\nnoi spontaneamente. Vogliamo esserle vicini come lo si pu\u00f2 essere con<br \/>\nuna persona viva: su di Lei, infatti, la morte non ha trionfato, ed<br \/>\nElla sta in corpo e anima accanto a Dio Padre, a suo Figlio e allo<br \/>\nSpirito Santo.<\/p>\n<p> Per capire il ruolo di Maria nella vita cristiana, per sentirci<br \/>\nattratti verso di Lei, per cercare con affetto filiale la sua amorevole<br \/>\ncompagnia, non occorrono lunghe disquisizioni, anche se il mistero<br \/>\ndella maternit\u00e0 divina ha una ricchezza di contenuto su cui non si<br \/>\nrifletter\u00e0 mai abbastanza.<\/p>\n<p> La fede cattolica ha saputo riconoscere in Maria un segno privilegiato<br \/>\ndell&#8217;amor di Dio: Dio ci chiama fin da ora suoi amici; la sua grazia<br \/>\nopera in noi, ci rigenera dal peccato, ci d\u00e0 la forza affinch\u00e9, pur<br \/>\nnella debolezza di chi \u00e8 sempre polvere miserabile, possiamo riflettere<br \/>\nin qualche modo il volto di Cristo. Non siamo dei naufraghi cui Dio ha<br \/>\npromesso la salvezza: la salvezza opera gi\u00e0 in noi. Di fronte a Dio non<br \/>\nsiamo come ciechi che aspirano alla luce e tuttavia gemono fra le<br \/>\nangustie dell&#8217;oscurit\u00e0: siamo figli che sanno di essere amati dal loro<br \/>\nPadre.<\/p>\n<p> Maria stessa ci comunica questa sicurezza, questo calore, questa<br \/>\nfiducia. Ecco perch\u00e9 il suo nome tocca diritto il cuore. Il rapporto di<br \/>\nciascuno di noi con la propria madre pu\u00f2 servire come modello e guida<br \/>\nper il nostro rapporto con Maria, la Signora dal dolce nome. Dobbiamo<br \/>\namare Dio con lo stesso cuore col quale amiamo i nostri genitori, i<br \/>\nnostri fratelli, le altre persone della nostra famiglia, i nostri<br \/>\namici: abbiamo un cuore solo. Con questo solo cuore dobbiamo rivolgerci<br \/>\na Maria.<\/p>\n<p> Come si comporta un figlio con sua madre? In tanti modi diversi, ma<br \/>\nsempre con affetto e fiducia. Con un affetto che si manifester\u00e0 di<br \/>\nvolta in volta secondo le occasioni tracciate dalla vita stessa. Lungi<br \/>\nda ogni freddezza, si creano cos\u00eco tenere e intime consuetudini<br \/>\ndomestiche fatte di piccole attenzioni quotidiane che il figlio sente<br \/>\nil bisogno di rivolgere alla madre e di cui la madre sente la mancanza<br \/>\nse il figlio le dimentica: un bacio, una carezza uscendo o entrando in<br \/>\ncasa, un piccolo regalo, qualche parola intensa ed espressiva.<\/p>\n<p> Anche i nostri rapporti con la Madre del Cielo richiedono norme di<br \/>\npiet\u00e0 filiale che guidino il nostro comportamento verso di Lei. Molti<br \/>\ncristiani adottano l&#8217;antica consuetudine dello scapolare, o usano<br \/>\nsalutare \u2014 non c&#8217;\u00e8 bisogno di parole, basta un pensiero \u2014 le immagini<br \/>\ndi Maria che si trovano in ogni casa cristiana o che adornano le strade<br \/>\nin tante citt\u00e0. Altri vivono quella preghiera meravigliosa che \u00e8 il<br \/>\nsanto Rosario, nel quale l&#8217;anima non si stanca di ripetere le stesse<br \/>\ncose, come non se ne stancano gli innamorati che si amano veramente, e<br \/>\nin cui si impara a rivivere i momenti centrali della vita del Signore.<br \/>\nAltri ancora si sono abituati a dedicare alla Madonna un giorno della<br \/>\nsettimana \u2014 proprio il giorno in cui siamo oggi riuniti, il sabato \u2014<br \/>\ncome un&#8217;occasione per offrirle qualche piccola attenzione e per<br \/>\nmeditare pi\u00f9 intensamente sulla sua maternit\u00e0.<\/p>\n<p> Ci sono molte altre devozioni mariane che non \u00e8 necessario ricordare in<br \/>\nquesto momento. Certamente non si tratta di praticarle tutte insieme \u2014<br \/>\ncrescere nella vita soprannaturale \u00e8 cosa ben diversa dal fare accumulo<br \/>\ndi devozioni \u2014: devo per\u00f2 dire che non possiede la pienezza della fede<br \/>\nchi non ne vive nessuna, chi non manifesta in qualche modo il suo amore<br \/>\na Maria.<\/p>\n<p> Coloro che considerano superate le devozioni alla Madonna, dimostrano<br \/>\ndi essersi lasciati sfuggire il profondo senso cristiano che esse<br \/>\nracchiudono e di aver dimenticato la fonte da cui provengono: la fede<br \/>\nnella volont\u00e0 salvifica di Dio Padre, l&#8217;amore per Dio Figlio che si<br \/>\nfece realmente uomo e nacque da una donna, la fiducia in Dio Spirito<br \/>\nSanto che ci santifica con la sua grazia. \u00c8 Dio che ci ha dato Maria e<br \/>\nnon abbiamo il diritto di rifiutarla, anzi, dobbiamo rivolgerci a Lei<br \/>\ncon amore e gioia di figli.<\/p>\n<p> Consideriamo attentamente questo punto perch\u00e9 ci aiuta a capire cose<br \/>\nmolto importanti, giacch\u00e9 il mistero di Maria ci dimostra che, per<br \/>\navvicinarci a Dio, bisogna farsi piccoli. <em>In verit\u00e0 vi dico<\/em> \u2014 esclama il Signore rivolgendosi ai suoi discepoli \u2014 <em>che se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli<\/em>.<\/p>\n<p> Farsi bambini significa rinunciare alla superbia, alla sufficienza,<br \/>\nriconoscere che, per imparare a camminare e perseverare nel cammino, da<br \/>\nsoli non possiamo nulla, ma abbiamo bisogno della grazia, del potere di<br \/>\nDio nostro Padre. Essere piccoli significa abbandonarsi come sanno<br \/>\nabbandonarsi i bambini, credere come credono i bambini, pregare come<br \/>\npregano i bambini.<\/p>\n<p> E tutte queste cose le impariamo nell&#8217;intimit\u00e0 con Maria. La devozione<br \/>\nalla Vergine non \u00e8 qualcosa di dolciastro, di poco virile: \u00e8<br \/>\nconsolazione e gioia che riempiono l&#8217;anima proprio in quanto<br \/>\npresuppongono un esercizio profondo e pieno della fede, tale da farci<br \/>\nuscire da noi stessi e riporre la speranza nel Signore. <em>Il Signore<\/em> \u2014 canta un salmo \u2014 <em>\u00e8<br \/>\nil mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare,<br \/>\nad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto<br \/>\ncammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle<br \/>\noscura, non temerei alcun male, perch\u00e9 tu sei con me<\/em>.<\/p>\n<p> Poich\u00e9 Maria \u00e8 Madre, la sua devozione ci insegna a essere figli: ad<br \/>\namare sul serio, senza misura; a essere semplici, senza tutte le<br \/>\ncomplicazioni che nascono dall&#8217;egoismo di pensare solamente a se<br \/>\nstessi; a essere allegri, sapendo che nulla pu\u00f2 distruggere la nostra<br \/>\nsperanza. L&#8217;inizio del cammino che ha per termine l&#8217;amore folle per<br \/>\nGes\u00f9, \u00e8 un fiducioso amore alla Madonna. Ho gi\u00e0 scritto queste parole,<br \/>\nmolti anni fa, nel prologo di un commento del santo Rosario, e da<br \/>\nallora ho costatato molte volte quanto sono vere. Non mi dilungher\u00f2 su<br \/>\nquesto concetto; vi invito piuttosto a farne esperienza, a scoprirlo<br \/>\npersonalmente mediante il colloquio amoroso con Maria, aprendole il<br \/>\nvostro cuore, confidandole le vostre gioie e le vostre pene,<br \/>\nchiedendole di aiutarvi a conoscere e a seguire Ges\u00f9.<\/p>\n<p> Se cercate Maria, troverete Ges\u00f9. E imparerete a capire un po&#8217; che cosa<br \/>\nc&#8217;\u00e8 nel cuore di un Dio che si annulla, che rinuncia a manifestare il<br \/>\nsuo potere e la sua maest\u00e0 per presentarsi in forma di Schiavo.<br \/>\nParlando umanamente, potremmo dire che Dio esagera, perch\u00e9 non si<br \/>\nlimita a ci\u00f2 che sarebbe essenziale, imprescindibile per salvarci, ma<br \/>\nva ben oltre. L&#8217;unica norma o misura che ci permette di capire il modo<br \/>\ndi operare di Dio, \u00e8 di renderci conto che non ha misura, che nasce da<br \/>\nuna pazzia d&#8217;amore che lo porta ad assumere la nostra carne e a<br \/>\nprendere su di s\u00e9 il peso dei nostri peccati.<\/p>\n<p> Com&#8217;\u00e8 possibile renderci conto di ci\u00f2, capire che Dio ci ama, e non<br \/>\ndivenire a nostra volta pazzi d&#8217;amore? \u00c8 necessario far s\u00ec che queste<br \/>\nverit\u00e0 della nostra fede penetrino nella nostra anima fino a cambiare<br \/>\ntutta la nostra vita. Dio ci ama! S\u00ec, l&#8217;Onnipotente, Colui che pu\u00f2<br \/>\ntutto, Colui che ha fatto il cielo e la terra.<\/p>\n<p> Dio si prende cura anche delle piccole cose delle sue creature: le<br \/>\npiccole cose vostre e mie; e ci chiama per nome, uno per uno. Questa<br \/>\ncertezza, che scaturisce dalla fede, fa si che vediamo tutto ci\u00f2 che ci<br \/>\ncirconda sotto una luce nuova e che, pur restando ogni cosa uguale, ci<br \/>\nrendiamo conto che tutto \u00e8 diverso, perch\u00e9 tutto \u00e8 espressione<br \/>\ndell&#8217;amore di Dio.<\/p>\n<p> La nostra vita si trasforma allora in continua preghiera, si riempie di<br \/>\nbuon umore e di pace inesauribili, diventa un atto di ringraziamento<br \/>\nrinnovato in ogni istante. <em>L&#8217;anima mia magnifica il Signore<\/em> \u2014 canta la Vergine Maria \u2014 <em>e<br \/>\nil mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perch\u00e9 ha guardato<br \/>\nl&#8217;umilt\u00e0 della sua serva. D&#8217;ora in poi tutte le generazioni mi<br \/>\nchiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l&#8217;Onnipotente e Santo \u00e8<br \/>\nil suo nome<\/em>.<\/p>\n<p> Uniamo la nostra preghiera a quella di Maria. Come Lei, sentiremo il<br \/>\ndesiderio di cantare, di proclamare le meraviglie di Dio, affinch\u00e9<br \/>\nl&#8217;umanit\u00e0 intera e tutti gli esseri partecipino della nostra felicit\u00e0.<\/p>\n<p> Non possiamo trattare Maria da figli e pensare poi solo a noi stessi,<br \/>\nalle nostre preoccupazioni personali. Non possiamo stare vicino alla<br \/>\nVergine e al tempo stesso mantenere i nostri egoistici problemi. Maria<br \/>\nci conduce a Ges\u00f9, e Ges\u00f9 \u00e8 <em>primogenitus in multis fratribus<\/em>,<br \/>\nil primogenito fra molti fratelli. Conoscere Ges\u00f9, pertanto, significa<br \/>\nrenderci conto che la nostra vita non pu\u00f2 avere altro senso che quello<br \/>\ndi darci al servizio degli altri. Un cristiano non pu\u00f2 fermarsi ai suoi<br \/>\nproblemi personali, perch\u00e9 deve vivere al cospetto della Chiesa<br \/>\nuniversale, pensando alla salvezza di tutte le anime.<\/p>\n<p> In tal modo, anche ci\u00f2 che si potrebbe considerare pi\u00f9 privato e intimo<br \/>\n\u2014 la preoccupazione per il proprio progresso interiore \u2014 non \u00e8, in<br \/>\nrealt\u00e0, personale: la santificazione, infatti, fa un tutt&#8217;uno con<br \/>\nl&#8217;apostolato. Ci dobbiamo dunque impegnare generosamente nella cura<br \/>\ndella vita interiore e nello sviluppo delle virt\u00f9 cristiane, pensando<br \/>\nal bene di tutta la Chiesa, giacch\u00e9 non potremmo fare il bene e far<br \/>\nconoscere Cristo se noi stessi non ci impegnassimo sinceramente a<br \/>\ntradurre in pratica vissuta gli insegnamenti del Vangelo.<\/p>\n<p> Impregnate di questo spirito, le nostre orazioni, anche se iniziano con<br \/>\ntemi e con propositi apparentemente personali, finiscono sempre sulla<br \/>\nvia del servizio agli altri. E se procediamo nel cammino tenendo per<br \/>\nmano la Santissima Vergine, Ella far\u00e0 s\u00ec che ci sentiamo fratelli di<br \/>\ntutti gli uomini: perch\u00e9 tutti sono figli di quel Dio di cui Ella \u00e8<br \/>\nFiglia e Sposa e Madre.<\/p>\n<p> I problemi del nostro prossimo devono essere i nostri problemi. La<br \/>\nfraternit\u00e0 cristiana deve essere profondamente radicata nella nostra<br \/>\nanima, in modo che nessuno ci sia indifferente. Maria, la Madre di<br \/>\nGes\u00f9, colei che lo allev\u00f2, lo educ\u00f2 e lo accompagn\u00f2 nella vita terrena,<br \/>\ne che ora \u00e8 vicina a Lui in Cielo, ci aiuter\u00e0 a riconoscere Ges\u00f9 che<br \/>\npassa accanto a noi, che si fa presente nei bisogni degli uomini,<br \/>\nnostri fratelli.<\/p>\n<p> Durante quell&#8217;itinerario mariano di cui vi parlavo, mentre ci<br \/>\navvicinavamo a Sonsoles, passammo vicino a un campo di grano. Le messi<br \/>\nbrillavano al sole, cullate dal vento. Mi vennero allora alla memoria<br \/>\nquelle parole del Signore: <em>Non<br \/>\ndite voi: \u00ab Ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura \u00bb?<br \/>\nEcco, io vi dico: levate i vostri occhi e guardate i campi che gi\u00e0<br \/>\nbiondeggiano per la mietitura<\/em>. Pensai allora, una volta di pi\u00f9, che<br \/>\nil Signore voleva mettere nel nostro cuore la stessa ansia, lo stesso<br \/>\nfuoco che ardeva nel suo. E, ai bordi della strada, raccolsi qualche<br \/>\nspiga, perch\u00e9 mi servisse di ricordo.<\/p>\n<p> Dobbiamo aprire gli occhi, dobbiamo guardare attorno a noi e<br \/>\nriconoscere gli appelli che Dio ci rivolge attraverso il nostro<br \/>\nprossimo. Non possiamo volgere le spalle alla gente e rinchiuderci nel<br \/>\nnostro piccolo mondo. Ben altro \u00e8 lo stile di vita di Ges\u00f9. I Vangeli<br \/>\nci parlano insistentemente della sua misericordia, della sua<br \/>\npartecipazione al dolore e alle necessit\u00e0 degli altri: ha piet\u00e0 della<br \/>\nvedova di Nain, piange per la morte di Lazzaro, si preoccupa delle<br \/>\nfolle che lo seguono e non hanno da mangiare; si commuove soprattutto<br \/>\nper i peccatori, per coloro che camminano nel mondo senza conoscere la<br \/>\nluce della verit\u00e0: <em>Sbarcando,<br \/>\nGes\u00f9 vide molta folla e si commosse per loro, perch\u00e9 erano come pecore<br \/>\nsenza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose<\/em>.<\/p>\n<p> Se veramente siamo figli di Maria, riusciremo a comprendere il<br \/>\ncomportamento del Signore, il nostro cuore si dilater\u00e0 e avremo viscere<br \/>\ndi misericordia. Ci dorranno allora le sofferenze, le miserie, gli<br \/>\nerrori, la solitudine, l&#8217;angoscia, le pene degli uomini nostri<br \/>\nfratelli. E sentiremo l&#8217;urgenza di aiutarli nei loro bisogni e di<br \/>\nparlare loro di Dio, perch\u00e9 imparino a trattarlo da figli e possano<br \/>\nconoscere la delicatezza materna di Maria.<\/p>\n<p> Riempire di luce il mondo, essere il sale della terra: cos\u00ec il Signore<br \/>\ndescrive la missione dei suoi discepoli. Portare fino agli estremi<br \/>\nconfini della terra la buona novella dell&#8217;amore di Dio: ecco il compito<br \/>\na cui tutti noi cristiani dobbiamo, in un modo o nell&#8217;altro, dedicare<br \/>\nla nostra vita.<\/p>\n<p> Dir\u00f2 di pi\u00f9. Dobbiamo sentire l&#8217;anelito di non rimanere soli, dobbiamo<br \/>\nincoraggiare gli altri a collaborare alla missione divina di portare la<br \/>\ngioia e la pace al cuore degli uomini. <em>Mentre progredite<\/em> \u2014 scrive san Gregorio Magno \u2014 <em>dovete attirare gli altri a voi; dovete desiderare, nel vostro cammino verso il Signore, di avere dei compagni di viaggio<\/em>.<\/p>\n<p> Non dimenticate, per\u00f2, che, <em>cum dormirent homines<\/em>, mentre<br \/>\ngli uomini dormivano, venne il seminatore della zizzania. Noi uomini<br \/>\ncorriamo il rischio di lasciarci vincere dal sonno dell&#8217;egoismo e della<br \/>\nsuperficialit\u00e0, disperdendo il nostro cuore in mille esperienze<br \/>\npasseggere ed evitando di approfondire il vero significato delle realt\u00e0<br \/>\nterrene. Brutta cosa \u00e8 questo sonno che soffoca la dignit\u00e0 dell&#8217;uomo e<br \/>\nlo rende schiavo della tristezza.<\/p>\n<p> Vi \u00e8 una realt\u00e0 che deve dolerci pi\u00f9 di ogni altra: \u00e8 quella dei<br \/>\ncristiani che potrebbero dare di pi\u00f9 e non si decidono; che potrebbero<br \/>\ndonarsi completamente vivendo tutte le conseguenze della loro vocazione<br \/>\ndi figli di Dio, ma rifiutano di essere generosi. Dobbiamo dolercene,<br \/>\nperch\u00e9 la grazia della fede non ci \u00e8 stata data perch\u00e9 rimanga<br \/>\nnascosta, ma affinch\u00e9 brilli davanti agli uomini. Dobbiamo dolercene,<br \/>\ninoltre, perch\u00e9 \u00e8 in gioco la felicit\u00e0 temporale ed eterna di quanti<br \/>\noperano cos\u00ec. La vita cristiana \u00e8 una meraviglia divina che comporta il<br \/>\ncompimento immediato di promesse di gaudio e di serenit\u00e0, ma a<br \/>\ncondizione che sappiamo apprezzare il dono di Dio,<\/p>\n<p> Bisogna quindi risvegliare quanti sono caduti nel cattivo sonno e<br \/>\nricordare loro che la vita non \u00e8 un gioco, ma un tesoro divino che<br \/>\nbisogna far fruttare. \u00c8 necessario inoltre indicare la strada a quelli<br \/>\nche hanno buona volont\u00e0 e buoni desideri, ma non sanno come<br \/>\nrealizzarli. Cristo ci spinge. Ognuno di voi deve essere non solo<br \/>\napostolo, ma apostolo di apostoli, che trascini e spinga gli altri<br \/>\nperch\u00e9 anch&#8217;essi facciano conoscere Cristo.<\/p>\n<p> Forse qualcuno si chiede in che modo \u00e8 possibile far conoscere Cristo.<br \/>\nIl modo \u00e8 questo: con naturalezza e con semplicit\u00e0, vivendo come vivete<br \/>\nin mezzo al mondo, dediti al vostro lavoro professionale e alla cura<br \/>\ndella vostra famiglia, partecipando alle nobili preoccupazioni degli<br \/>\nuomini, rispettando la legittima libert\u00e0 di ciascuno.<\/p>\n<p> Da oltre trent&#8217;anni Dio ha messo nel mio cuore la preoccupazione di far<br \/>\ncomprendere a persone di ogni stato, condizione e mestiere questa<br \/>\ndottrina: la vita comune di ogni giorno pu\u00f2 essere santa e piena di Dio<br \/>\ne il Signore ci chiama a santificare il nostro compito quotidiano,<br \/>\nperch\u00e9 proprio in ci\u00f2 consiste la perfezione del cristiano.<br \/>\nConsideriamo ancora una volta queste cose contemplando la vita di Maria.<\/p>\n<p> Non dimentichiamo che i giorni trascorsi dalla Madonna sulla terra<br \/>\nfurono quasi per intero molto simili a quelli di tanti milioni di donne<br \/>\noccupate nella cura della famiglia, nell&#8217;educazione dei figli, nelle<br \/>\nfaccende domestiche. Maria santificava le cose pi\u00f9 piccole, quelle che<br \/>\nmolti considerano erroneamente insignificanti, senza valore: il lavoro<br \/>\ndi ogni giorno, le attenzioni prodigate alle persone care, le<br \/>\nconversazioni e le visite ai parenti e agli amici&#8230; Benedetta<br \/>\nnormalit\u00e0, cos\u00ec piena di amore di Dio!<\/p>\n<p> Perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;amore la chiave per intendere la vita di Maria. Un amore<br \/>\nvissuto sino in fondo, sino alla dimenticanza completa di s\u00e9,<br \/>\nnell&#8217;appagamento di essere l\u00e0, dove Dio vuole, a compiere con diligenza<br \/>\nappassionata la sua volont\u00e0. \u00c8 per questo che ogni gesto di Maria,<br \/>\nanche il pi\u00f9 piccolo, non \u00e8 mai banale, ma pieno di significato. Maria,<br \/>\nnostra Madre, \u00e8 per noi esempio e cammino. Dobbiamo cercare di imitarla<br \/>\nnelle circostanze concrete in cui Dio ci chiede di vivere.<\/p>\n<p> Comportiamoci cos\u00ec, e offriremo a quanti ci sono vicini la<br \/>\ntestimonianza di una vita semplice e normale, che pur con i limiti e i<br \/>\ndifetti propri della nostra condizione umana, \u00e8 tuttavia coerente. E<br \/>\nvedendoci uguali a loro in tutto e per tutto, gli altri si sentiranno<br \/>\nspinti a chiederci: come si spiega la vostra gioia? Dove trovate la<br \/>\nforza per vincere l&#8217;egoismo e la comodit\u00e0? Chi vi insegna a vivere la<br \/>\ncomprensione, la convivenza leale, la dedizione al servizio degli altri?<\/p>\n<p> \u00c8\u00a0allora il momento di svelare loro il segreto divino della vita<br \/>\ncristiana, di parlare di Dio, dello Spirito Santo, di Maria. \u00c8 il<br \/>\nmomento di trasmettere, attraverso le nostre povere parole, quella<br \/>\npazzia dell&#8217;amore di Dio che la grazia ha riversato nei nostri cuori.<\/p>\n<p> San Giovanni raccoglie nel suo Vangelo una frase meravigliosa della<br \/>\nVergine. Narrando le nozze di Cana, la scena che poco fa consideravamo,<br \/>\nl&#8217;evangelista ci riferisce che Maria, rivolta agli inservienti, disse<br \/>\nloro: <em>Fate ci\u00f2 che Lui vi dir\u00e0<\/em>. Il segreto \u00e8 tutto qui: condurre le anime a porsi davanti a Ges\u00f9 e a chiedergli: <em>Domine, quid me vis facere?<\/em>, Signore, che cosa vuoi che io faccia?.<\/p>\n<p> L&#8217;apostolato cristiano \u2014 mi riferisco in concreto a quello di un comune<br \/>\ncristiano, di un uomo o di una donna che vivono come uno dei tanti tra<br \/>\ni loro simili \u2014 \u00e8 una grande catechesi in cui, mediante il rapporto<br \/>\npersonale, l&#8217;amicizia leale e autentica, si risveglia negli altri la<br \/>\nsete di Dio e li si aiuta a scoprire orizzonti nuovi: con naturalezza,<br \/>\ncon semplicit\u00e0 \u2014 vi dicevo \u2014 con l&#8217;esempio di una fede ben vissuta, con<br \/>\nla parola amabile, ma piena della forza della verit\u00e0 divina.<\/p>\n<p> Siate audaci. L&#8217;aiuto di Maria, <em>Regina apostolorum<\/em>, non vi<br \/>\nmancher\u00e0. Perch\u00e9 la Madonna, che pure \u00e8 sempre Madre, sa mettere i suoi<br \/>\nfigli di fronte alle loro specifiche responsabilit\u00e0. A coloro che si<br \/>\navvicinano a Lei e ne contemplano la vita, Maria fa sempre l&#8217;immenso<br \/>\nfavore di portarli alla Croce, di porli di fronte all&#8217;esempio del<br \/>\nFiglio di Dio. E in questo confronto in cui si decide la vita<br \/>\ncristiana, Maria intercede perch\u00e9 la nostra condotta culmini nella<br \/>\nriconciliazione del fratello minore \u2014 tu e io \u2014 col Figlio primogenito<br \/>\ndel Padre.<\/p>\n<p> Molte conversioni, molte decisioni di dedizione al servizio di Dio sono<br \/>\nstate precedute da un incontro con Maria. La Madonna ne ha alimentato<br \/>\nil desiderio di ricerca, ha stimolato maternamente le inquietudini<br \/>\ndell&#8217;anima, ha promosso il desiderio di un cambiamento, di una vita<br \/>\nnuova. E cos\u00ec quel <em>fate ci\u00f2 che Lui vi dir\u00e0<\/em> si \u00e8 trasformato in opere di amorosa donazione, in vocazione cristiana che illuminer\u00e0, da quel momento in poi, tutta la vita.<\/p>\n<p> Questi minuti di conversazione alla presenza del Signore, nei quali<br \/>\nabbiamo meditato sulla devozione e sull&#8217;amore alla Madre di Ges\u00f9 e<br \/>\nMadre nostra, devono concludersi in una crescita della nostra fede. \u00c8<br \/>\niniziato il mese di maggio, e il Signore ci chiede di non lasciarci<br \/>\nsfuggire l&#8217;occasione di alimentare il nostro amore attraverso la<br \/>\ndevozione a Sua Madre. Procuriamo di offrirle ogni giorno quelle<br \/>\npremure di figli \u2014 cose piccole, attenzioni delicate \u2014 che diventano<br \/>\npoi opere grandi di santit\u00e0 personale e di apostolato, lavoro<br \/>\nperseverante per contribuire alla salvezza che Cristo \u00e8 venuto a<br \/>\nportare al mondo.<\/p>\n<p> <em>Sancta Maria, spes nostra, ancilla Domini, sedes Sapientiae, ora pro nobis<\/em>; Santa Maria, speranza nostra, ancella del Signore, sede della Sapienza, prega per noi!<\/div>\n<\/p>\n<p class=\"stickynote\">Fonte:<br \/> Opus Dei<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mese dedicato a Maria, madre di Dio e madre nostra, pubblichiamo l&#8217;audio dell&#8217;omelia di san Josemar\u00eda in onore alla Madonna.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}