{"id":253,"date":"2008-05-23T00:00:00","date_gmt":"2008-05-22T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/1721097905"},"modified":"2026-07-01T18:43:17","modified_gmt":"2026-07-01T18:43:17","slug":"udienza-generale-del-21052008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=253","title":{"rendered":"Udienza Generale del 21\/05\/2008"},"content":{"rendered":"<p><strong>UDIENZA GENERALE &#8211; Aula Paolo VI<br \/>\nMercoled\u00ec, 21 maggio 2008<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 class=\"highlight\">Ascolta<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">{audio}http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00115455.MP3{\/audio}<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"> {mgmediabot2}path=http:\/\/media01.vatiradio.va\/podcast\/00115455.MP3|popup=Ascolta il file|width=320|height=260{\/mgmediabot2}\u00a0 in una finestra pop-up.<\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">UDIENZA GENERALE<\/span><\/b> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300;\"><span style=\"color: #ff6600;\">Aula Paolo VI<br \/> Mercoled\u00ec, 21 maggio 2008<\/span><em> <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><i><strong>Romano il Melode<\/strong><\/i><\/p>\n<p><em>Cari fratelli e sorelle<\/em>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nella serie delle catechesi sui Padri della Chiesa, vorrei oggi parlare di<br \/>\nuna figura poco conosciuta: Romano il Melode, nato verso il 490 a Emesa (oggi<br \/>\nHoms) in Siria. Teologo, poeta e compositore, appartiene alla grande schiera dei<br \/>\nteologi che hanno trasformato la teologia in poesia. Pensiamo al suo<br \/>\ncompatriota, sant\u2019Efrem di Siria, vissuto duecento anni prima di lui. Ma<br \/>\npensiamo anche a teologi dell\u2019Occidente, come sant\u2019Ambrogio, i cui inni sono<br \/>\nancora oggi parte della nostra liturgia e toccano anche il cuore; o a un<br \/>\nteologo, a un pensatore di grande vigore, come san Tommaso, che ci ha donato gli<br \/>\ninni della festa del Corpus Domini di domani; pensiamo a san Giovanni della<br \/>\nCroce e a tanti altri. La fede \u00e8 amore e perci\u00f2 crea poesia e crea musica. La<br \/>\nfede \u00e8 gioia, perci\u00f2 crea bellezza.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec Romano il Melode \u00e8 uno di questi, un poeta e compositore teologo. Egli,<br \/>\nappresi i primi elementi di cultura greca e siriaca nella sua citt\u00e0 natia, si<br \/>\ntrasfer\u00ec a Berito (Beirut), perfezionandovi l\u2019istruzione classica e le<br \/>\nconoscenze retoriche. Ordinato diacono permanente (515 ca.), fu qui predicatore<br \/>\nper tre anni. Poi si trasfer\u00ec a Costantinopoli verso la fine del regno di<br \/>\nAnastasio I (518 ca.), e l\u00ec si stabil\u00ec nel monastero presso la chiesa della <em> Theot\u00f3kos<\/em>, Madre di Dio. Qui ebbe luogo l\u2019episodio-chiave della sua vita: il<br \/>\n<em>Sinassario<\/em> ci informa circa l\u2019apparizione in sogno della Madre di Dio e<br \/>\nil dono del carisma poetico. Maria, infatti, gli ingiunse di inghiottire un<br \/>\nfoglio arrotolato. Risvegliatosi il mattino dopo \u2013 era la festa della Nativit\u00e0<br \/>\ndel Signore \u2013 Romano si diede a declamare dall\u2019ambone: \u00abOggi la Vergine<br \/>\npartorisce il Trascendente\u00bb (<em>Inno &#8220;Sulla Nativit\u00e0&#8221; I. Proemio<\/em>). Divenne<br \/>\ncos\u00ec omileta-cantore fino alla morte (dopo il 555).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Romano resta nella storia come uno dei pi\u00f9 rappresentativi autori di inni<br \/>\nliturgici. L\u2019omelia era allora, per i fedeli, l\u2019occasione praticamente unica<br \/>\nd\u2019istruzione catechetica. Romano si pone cos\u00ec come testimone eminente del<br \/>\nsentimento religioso della sua epoca, ma anche di un modo vivace e originale di<br \/>\ncatechesi. Attraverso le sue composizioni possiamo renderci conto della<br \/>\ncreativit\u00e0 di questa forma di catechesi, della creativit\u00e0 del pensiero<br \/>\nteologico, dell\u2019estetica e dell\u2019innografia sacra di quel tempo. Il luogo in cui<br \/>\nRomano predicava era un santuario di periferia di Costantinopoli: egli saliva<br \/>\nall\u2019ambone posto al centro della chiesa e parlava alla comunit\u00e0 ricorrendo ad<br \/>\nuna messinscena piuttosto dispendiosa: utilizzava raffigurazioni murali o icone<br \/>\ndisposte sull\u2019ambone e ricorreva anche al dialogo. Le sue erano omelie metriche<br \/>\ncantate, dette &#8220;contaci&#8221; (<em>kont\u00e1kia<\/em>). Il termine <em>kont\u00e1kion<\/em>,<br \/>\n&#8220;piccola verga&#8221;, pare rinviare al bastoncino attorno al quale si avvolgeva il<br \/>\nrotolo di un manoscritto liturgico o di altra specie. I <em>kont\u00e1kia<\/em> giunti a<br \/>\nnoi sotto il nome di Romano sono ottantanove, ma la tradizione gliene<br \/>\nattribuisce mille.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Romano, ogni <em>kont\u00e1kion <\/em>\u00e8 composto di strofe, per lo pi\u00f9 da diciotto<br \/>\na ventiquattro, con uguale numero di sillabe, strutturate sul modello della<br \/>\nprima strofa (<em>irmo<\/em>); gli accenti ritmici dei versi di tutte le strofe si<br \/>\nmodellano su quelli dell\u2019<em>irmo<\/em>. Ciascuna strofa si conclude con un<br \/>\nritornello (<em>efimnio<\/em>) per lo pi\u00f9 identico per creare l\u2019unit\u00e0 poetica.<br \/>\nInoltre le iniziali delle singole strofe indicano il nome dell\u2019autore (<em>acrostico<\/em>),<br \/>\npreceduto spesso dall\u2019aggettivo &#8220;umile&#8221;. Una preghiera in riferimento ai fatti<br \/>\ncelebrati o evocati conclude l\u2019inno. Terminata la lettura biblica, Romano<br \/>\ncantava il <em>Proemio<\/em>, per lo pi\u00f9 in forma di preghiera o di supplica.<br \/>\nAnnunciava cos\u00ec il tema dell\u2019omelia e spiegava il <em>ritornello<\/em> da ripetere<br \/>\nin coro alla fine di ciascuna strofa, da lui declamata con cadenza a voce alta.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio significativo ci \u00e8 offerto dal <em>kontakion<\/em> per il Venerd\u00ec di<br \/>\nPassione: \u00e8 un dialogo drammatico tra Maria e il Figlio, che si svolge sulla via<br \/>\ndella croce. Dice Maria: \u00abDove vai, figlio? Perch\u00e9 cos\u00ec rapido compi il corso<br \/>\ndella tua vita?\/ Mai avrei creduto, o figlio, di vederti in questo stato,\/ n\u00e9<br \/>\nmai avrei immaginato che a tal punto di furore sarebbero giunti gli empi\/ da<br \/>\nmetterti le mani addosso contro ogni giustizia\u00bb. Ges\u00f9 risponde: \u00abPerch\u00e9 piangi,<br \/>\nmadre mia? [&#8230;]. Non dovrei patire? Non dovrei morire?\/ Come dunque potrei<br \/>\nsalvare Adamo?\u00bb<em>. <\/em>Il figlio di Maria consola la madre, ma la richiama al<br \/>\nsuo ruolo nella storia della salvezza: \u00abDeponi, dunque, madre, deponi il tuo<br \/>\ndolore:\/ non si addice a te il gemere, poich\u00e9 fosti chiamata &#8220;piena di grazia&#8221;\u00bb<br \/>\n(<em>Maria ai piedi della croce<\/em>, 1-2; 4-5). Nell\u2019inno, poi, sul sacrificio di<br \/>\nAbramo, Sara riserva a s\u00e9 la decisione sulla vita di Isacco. Abramo dice:<br \/>\n\u00abQuando Sara ascolter\u00e0, mio Signore, tutte le tue parole,\/conosciuto questo tuo<br \/>\nvolere essa mi dir\u00e0:\/- Se chi ce l\u2019ha dato se lo riprende, perch\u00e8 ce l\u2019ha<br \/>\ndonato?\/[&#8230;] &#8211; Tu, o vegliardo, il figlio mio lascialo a me,\/e quando chi ti ha<br \/>\nchiamato lo vorr\u00e0, dovr\u00e0 dirlo a me\u00bb (<em>Il sacrificio di Abramo<\/em>, 7).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Romano adotta non il greco bizantino solenne della corte, ma un greco<br \/>\nsemplice, vicino al linguaggio del popolo. Vorrei qui citare un esempio del suo<br \/>\nmodo vivace e molto personale di parlare del Signore Ges\u00f9: lo chiama &#8220;fonte che<br \/>\nnon brucia e luce contro le tenebre&#8221; e dice: \u00abIo ardisco tenerti in mano come<br \/>\nuna lampada;\/ chi porta, infatti, una lucerna fra gli uomini \u00e8 illuminato senza<br \/>\nbruciare.\/ Illuminami dunque, Tu che sei la Lucerna inestinguibile\u00bb (<em>La<br \/>\nPresentazione o Festa dell\u2019incontro, <\/em>8). La forza di convinzione delle sue<br \/>\npredicazioni era fondata sulla grande coerenza tra le sue parole e la sua vita.<br \/>\nIn una preghiera dice: \u00abRendi chiara la mia lingua, mio Salvatore, apri la mia<br \/>\nbocca \/ e, dopo averla riempita, trafiggi il mio cuore, perch\u00e9 il mio agire\/ sia<br \/>\ncoerente con le mie parole\u00bb (<em>Missione degli Apostoli, <\/em>2).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esaminiamo adesso alcuni dei suoi temi principali. Un tema fondamentale della<br \/>\nsua predicazione \u00e8 l\u2019unit\u00e0 dell\u2019azione di Dio nella storia, l\u2019unit\u00e0 tra<br \/>\ncreazione e storia della salvezza, l\u2019unit\u00e0 tra Antico e Nuovo Testamento. Un<br \/>\naltro tema importante \u00e8 la pneumatologia, cio\u00e8 la dottrina sullo Spirito Santo.<br \/>\nNella festa di Pentecoste sottolinea la continuit\u00e0 che vi \u00e8 tra Cristo asceso al<br \/>\ncielo e gli apostoli, cio\u00e8 la Chiesa, e ne esalta l\u2019azione missionaria nel<br \/>\nmondo: \u00ab[&#8230;] con virt\u00f9 divina hanno conquistato tutti gli uomini;\/ hanno preso<br \/>\nla croce di Cristo come una penna,\/ hanno usato le parole come reti e con esse<br \/>\nhanno pescato il mondo,\/ hanno avuto il Verbo come amo acuminato,\/ come esca \u00e8<br \/>\ndiventata per loro\/ la carne del Sovrano dell\u2019universo\u00bb (<em>La Pentecoste<\/em> 2;18).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro tema centrale \u00e8 naturalmente la cristologia. Egli non entra nel<br \/>\nproblema dei concetti difficili della teologia, tanto discussi in quel tempo, e<br \/>\nche hanno anche tanto lacerato l\u2019unit\u00e0 non solo tra i teologi, ma anche tra i<br \/>\ncristiani nella Chiesa. Egli predica una cristologia semplice ma fondamentale,<br \/>\nla cristologia dei grandi Concili. Ma soprattutto \u00e8 vicino alla piet\u00e0 popolare \u2013<br \/>\ndel resto, i concetti dei Concili sono nati dalla piet\u00e0 popolare e dalla<br \/>\nconoscenza del cuore cristiano \u2013 e cos\u00ec Romano sottolinea che Cristo \u00e8 vero uomo<br \/>\ne vero Dio, ed essendo vero Uomo-Dio \u00e8 una sola persona, la sintesi tra<br \/>\ncreazione e Creatore: nelle sue parole umane sentiamo parlare il Verbo di Dio<br \/>\nstesso. \u00abEra uomo \u2013 dice \u2013 il Cristo, ma era anche Dio,\/ non per\u00f2 diviso in due:<br \/>\n\u00e8 Uno, figlio di un Padre che \u00e8 Uno solo\u00bb (<em>La Passione<\/em> 19). Quanto alla<br \/>\nmariologia, grato alla Vergine per il dono del carisma poetico, Romano la<br \/>\nricorda alla fine di quasi tutti gli inni e le dedica i suoi <em>kont\u00e1ki <\/em>pi\u00f9<br \/>\nbelli: <em>Nativit\u00e0, Annunciazione, Maternit\u00e0 divina, Nuova Eva<\/em>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli insegnamenti morali, infine, si rapportano al giudizio finale (<em>Le<br \/>\ndieci vergini<\/em> [II]). Egli ci conduce verso questo momento della verit\u00e0 della<br \/>\nnostra vita, del confronto col Giudice giusto, e perci\u00f2 esorta alla conversione<br \/>\nnella penitenza e nel digiuno. In positivo, il cristiano deve praticare la<br \/>\ncarit\u00e0, l\u2019elemosina. Egli accentua il primato della carit\u00e0 sulla continenza in<br \/>\ndue inni, le <em>Nozze di Cana<\/em> e le <em>Dieci vergini. <\/em>La carit\u00e0 \u00e8 la pi\u00f9<br \/>\ngrande delle virt\u00f9:<em> <\/em>\u00ab[&#8230;] dieci vergini possedevan la virt\u00f9 dell\u2019intatta<br \/>\nverginit\u00e0,\/ ma per cinque di loro il duro esercizio fu senza frutto.\/ Le altre<br \/>\nbrillarono per le lampade dell\u2019amore per l\u2019umanit\u00e0,\/ per questo lo sposo le<br \/>\ninvit\u00f2\u00bb<em> (Le dieci Vergini,<\/em> 1).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Umanit\u00e0 palpitante, ardore di fede, profonda umilt\u00e0 pervadono i canti di<br \/>\nRomano il Melode. Questo grande poeta e compositore ci ricorda tutto il tesoro<br \/>\ndella cultura cristiana, nata dalla fede, nata dal cuore che si \u00e8 incontrato con<br \/>\nCristo, con il Figlio di Dio. Da questo contatto del cuore con la Verit\u00e0 che \u00e8<br \/>\nAmore nasce la cultura, \u00e8 nata tutta la grande cultura cristiana. E se la fede<br \/>\nrimane viva, anche quest\u2019eredit\u00e0 culturale non diventa una cosa morta, ma rimane<br \/>\nviva e presente. Le icone parlano anche oggi al cuore dei credenti, non sono<br \/>\ncose del passato. Le cattedrali non sono monumenti medievali, ma case di vita,<br \/>\ndove ci sentiamo &#8220;a casa&#8221;: incontriamo Dio e ci incontriamo gli uni con gli<br \/>\naltri. Neanche la grande musica \u2013 il gregoriano o Bach o Mozart \u2013 \u00e8 cosa del<br \/>\npassato, ma vive della vitalit\u00e0 della liturgia e della nostra fede. Se la fede \u00e8<br \/>\nviva, la cultura cristiana non diventa &#8220;passato&#8221;, ma rimane viva e presente. E<br \/>\nse la fede \u00e8 viva, anche oggi possiamo rispondere all\u2019imperativo che si ripete<br \/>\nsempre di nuovo nei Salmi: &#8220;Cantate al Signore un canto nuovo&#8221;. Creativit\u00e0,<br \/>\ninnovazione, canto nuovo, cultura nuova e presenza di tutta l\u2019eredit\u00e0 culturale<br \/>\nnella vitalit\u00e0 della fede non si escludono, ma sono un\u2019unica realt\u00e0; sono<br \/>\npresenza della bellezza di Dio e della gioia di essere figli suoi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare,<br \/>\nsaluto i Seminaristi del <em>Seminario Regionale Pugliese <\/em>di Molfetta, e li<br \/>\nesorto a fondare la loro vita su Ges\u00f9 e sulla salda roccia della sua Parola, per<br \/>\nesserne coraggiosi annunciatori agli uomini del nostro tempo. Saluto i <em>fedeli<br \/>\nalbanesi<\/em>, qui convenuti in occasione della Visita \u201c<em>ad limina Apostolorum\u201d <\/em>dei Vescovi dell\u2019Albania, e li accompagno con la mia preghiera affinch\u00e8 il<br \/>\nSignore renda fruttuoso il loro impegno di far conoscere Ges\u00f9 Via, Verit\u00e0 e<br \/>\nVita. Saluto gli \u00a0<em>imprenditori del settore zootecnico<\/em>, i fedeli della <em> Rettoria Santa Maria di Campanile<\/em>, in Frasso Telesino e quelli della <em> parrocchia San Sisto<\/em>, in Perugia. Cari fratelli e sorelle, vi ringrazio<br \/>\ntutti per la vostra presenza e vi incoraggio a seguire con fedelt\u00e0 Ges\u00f9 e il suo<br \/>\nVangelo, per essere cristiani autentici in famiglia e in ogni altro ambiente.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi rivolgo, infine, ai <em>giovani<\/em>, ai <em>malati<\/em> e agli <em>sposi novelli<\/em>,<br \/>\naugurando a ciascuno di servire sempre Dio nella gioia e di amare il prossimo<br \/>\ncon spirito evangelico.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">* * *<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei infine ricordare che domani, solennit\u00e0 del <em>Corpus Domini,<\/em> alle ore<br \/>\n19, sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano presieder\u00f2 la Messa,<br \/>\ncui seguir\u00e0 la tradizionale processione fino a Santa Maria Maggiore. Invito<br \/>\ntutti a partecipare a questa solenne celebrazione, per esprimere insieme la fede<br \/>\nin Cristo, presente nell\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #663300; font-size: xx-small;\">\u00a9 Copyright 2008 &#8211; Libreria<br \/>\nEditrice Vaticana<\/span><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" class=\"tips\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/audiences\/2008\/index_it.htm\" target=\"_blank\">Testo completo con le altre lingue <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"error\">The content of this podcast is made available only for personal and<br \/>\nprivate use and cannot be exploited for commercial purposes, without<br \/>\nprior written authorization by Vatican Radio. For further information,<br \/>\nplease contact the International Relation Office at relint [chiocciola] vatiradio.va<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE &#8211; Aula Paolo VI Mercoled\u00ec, 21 maggio 2008<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11,4],"tags":[],"class_list":["post-253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-11","category-audio-cattolici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}