{"id":234993,"date":"2013-10-27T22:29:40","date_gmt":"2013-10-27T22:29:40","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234993"},"modified":"2013-10-27T22:29:40","modified_gmt":"2013-10-27T22:29:40","slug":"papa-francesco-27-ottobre-2013-omelia-della-santa-messa-nella-giornata-della-famiglia-in-mp3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234993","title":{"rendered":"Papa Francesco: 27 ottobre 2013- Omelia della Santa Messa nella Giornata della Famiglia in mp3"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/francesco\/homilies\/2013\/libretti\/2013\/20131027-libretto-giornata-famiglie-anno-fede.pdf\">SANTA MESSA PER LA GIORNATA DELLA FAMIGLIA<\/a>,<br \/>IN OCCASIONE DELL&#8217;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/special\/annus_fidei\/index_it.htm\">ANNO DELLA FEDE<\/a><\/p>\n<h2 align=\"center\">OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/h2>\n<p align=\"center\"><em>Sagrato della Basilica Vaticana<\/em><br \/><em>Domenica, 27 ottobre 2013<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.photogallery.va\/content\/photogallery\/it\/eventi\/giornata-famiglia2013.html\">Galleria fotografica<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Letture di questa domenica ci invitano a meditare su alcune caratteristiche fondamentali della famiglia cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. La prima:\u00a0<em>la famiglia che prega<\/em>. Il brano del Vangelo mette in evidenza due modi di pregare, uno falso \u2013 quello del fariseo \u2013 e l\u2019altro autentico \u2013 quello del pubblicano. Il fariseo incarna un atteggiamento che non esprime il rendimento di grazie a Dio per i suoi benefici e la sua misericordia, ma piuttosto soddisfazione di s\u00e9. Il fariseo si sente giusto, si sente a posto, si pavoneggia di questo e giudica gli altri dall\u2019alto del suo piedestallo. Il pubblicano, al contrario, non moltiplica le parole. La sua preghiera \u00e8 umile, sobria, pervasa dalla consapevolezza della propria indegnit\u00e0, delle proprie miserie: quest\u2019uomo davvero si riconosce bisognoso del perdono di Dio, della misericordia di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella del pubblicano \u00e8 la preghiera del povero, \u00e8 la preghiera gradita a Dio che, come dice la prima Lettura, \u00abarriva fino alle nubi\u00bb (<em>Sir<\/em>\u00a035,20), mentre quella del fariseo \u00e8 appesantita dalla zavorra della vanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di questa Parola, vorrei chiedere a voi, care famiglie: pregate qualche volta in famiglia? Qualcuno s\u00ec, lo so. Ma tanti mi dicono: ma come si fa? Ma, si fa come il pubblicano, \u00e8 chiaro: umilmente, davanti a Dio. Ognuno con umilt\u00e0 si lascia guardare dal Signore e chiede la sua bont\u00e0, che venga a noi. Ma, in famiglia, come si fa? Perch\u00e9 sembra che la preghiera\u00a0<span style=\"text-decoration: line-through;\">\u00e8<\/span>\u00a0sia una cosa personale, e poi non c\u2019\u00e8 mai un momento adatto, tranquillo, in famiglia \u2026 S\u00ec, \u00e8 vero, ma \u00e8 anche questione di umilt\u00e0, di riconoscere che abbiamo bisogno di Dio, come il pubblicano! E tutte le famiglie, abbiamo bisogno di Dio: tutti, tutti! Bisogno del suo aiuto, della sua forza, della sua benedizione, della sua misericordia, del suo perdono. E ci vuole semplicit\u00e0: per pregare in famiglia, ci vuole semplicit\u00e0! Pregare insieme il \u201cPadre nostro\u201d, intorno alla tavola, non \u00e8 una cosa straordinaria: \u00e8 facile. E pregare insieme il Rosario, in famiglia, \u00e8 molto bello, d\u00e0 tanta forza! E anche pregare l\u2019uno per l\u2019altro: il marito per la moglie, la moglie per il marito, ambedue per i figli, i figli per i genitori, per i nonni \u2026 Pregare l\u2019uno per l\u2019altro. Questo \u00e8 pregare in famiglia, e questo fa forte la famiglia: la preghiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. La seconda Lettura ci suggerisce un altro spunto:\u00a0<em>la famiglia custodisce la fede<\/em>. L\u2019apostolo Paolo, al tramonto della sua vita, fa un bilancio fondamentale, e dice: \u00abHo conservato la fede\u00bb (<em>2 Tm<\/em>\u00a04,7). Ma come l\u2019ha conservata? Non in una cassaforte! Non l\u2019ha nascosta sottoterra, come quel servo un po\u2019 pigro. San Paolo paragona la sua vita a una battaglia e a una corsa. Ha conservato la fede perch\u00e9 non si \u00e8 limitato a difenderla, ma l\u2019ha annunciata, irradiata, l\u2019ha portata lontano. Si \u00e8 opposto decisamente a quanti volevano conservare, \u201cimbalsamare\u201d il messaggio di Cristo nei confini della Palestina. Per questo ha fatto scelte coraggiose, \u00e8 andato in territori ostili, si \u00e8 lasciato provocare dai lontani, da culture diverse, ha parlato francamente senza paura. San Paolo ha conservato la fede perch\u00e9, come l\u2019aveva ricevuta, l\u2019ha donata, spingendosi nelle periferie, senza arroccarsi su posizioni difensive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche qui, possiamo chiedere: in che modo noi, in famiglia, custodiamo la nostra fede? La teniamo per noi, nella nostra famiglia, come un bene privato, come un conto in banca, o sappiamo condividerla con la testimonianza, con l\u2019accoglienza, con l\u2019apertura agli altri? Tutti sappiamo che le famiglie, specialmente quelle giovani, sono spesso \u201cdi corsa\u201d, molto affaccendate; ma qualche volta ci pensate che questa \u201ccorsa\u201d pu\u00f2 essere anche la corsa della fede? Le famiglie cristiane sono famiglie missionarie. Ma, ieri abbiamo sentito, qui in piazza, la testimonianza di famiglie missionarie. Sono missionarie anche nella vita di ogni giorno, facendo le cose di tutti i giorni, mettendo in tutto il sale e il lievito della fede! Conservare la fede in famiglia e mettere il sale e il lievito della fede nelle cose di tutti i giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. E un ultimo aspetto ricaviamo dalla Parola di Dio:<em>\u00a0la famiglia che vive la gioia<\/em>. Nel Salmo responsoriale si trova questa espressione: \u00abi poveri ascoltino e si rallegrino\u00bb (33\/34,3). Tutto questo Salmo \u00e8 un inno al Signore, sorgente di gioia e di pace. E qual \u00e8 il motivo di questo rallegrarsi? E\u2019 questo: il Signore \u00e8 vicino, ascolta il grido degli umili e li libera dal male. Lo scriveva ancora san Paolo: \u00abSiate sempre lieti \u2026 il Signore \u00e8 vicino!\u00bb (<em>Fil<\/em>\u00a04,4-5). Eh \u2026 a me piacerebbe fare una domanda, oggi. Ma, ognuno la porta nel suo cuore, a casa sua, eh?, come un compito da fare. E si risponde da solo. Come va la gioia, a casa tua? Come va la gioia nella tua famiglia? Eh,date voi la risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Care famiglie, voi lo sapete bene: la gioia vera che si gusta nella famiglia non \u00e8 qualcosa di superficiale, non viene dalle cose, dalle circostanze favorevoli\u2026 La gioia vera viene da un\u2019armonia profonda tra le persone, che tutti sentono nel cuore, e che ci fa sentire la bellezza di essere insieme, di sostenerci a vicenda nel cammino della vita. Ma alla base di questo sentimento di gioia profonda c\u2019\u00e8 la presenza di Dio, la presenza di Dio nella famiglia, c\u2019\u00e8 il suo amore accogliente, misericordioso, rispettoso verso tutti. E soprattutto, un amore paziente: la pazienza \u00e8 una virt\u00f9 di Dio e ci insegna, in famiglia, ad avere questo amore paziente, l\u2019uno con l\u2019altro. Avere pazienza tra di noi. Amore paziente.\u00a0 Solo Dio sa creare l\u2019armonia delle differenze. Se manca l\u2019amore di Dio, anche la famiglia perde l\u2019armonia, prevalgono gli individualismi, e si spegne la gioia. Invece la famiglia che vive la gioia della fede la comunica spontaneamente, \u00e8 sale della terra e luce del mondo, \u00e8 lievito per tutta la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Care famiglie, vivete sempre con fede e semplicit\u00e0, come la santa Famiglia di Nazaret. La gioia e la pace del Signore siano sempre con voi!<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/francesco\/homilies\/2013\/documents\/papa-francesco_20131027_omelia-pellegrinaggio-famiglia_it.html\">Fonte<\/a> <em>\u00a9 Copyright 2013 &#8211; Libreria Editrice Vaticana<\/em><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/player.rv.va\/vaticanplayer.asp?language=it&amp;tic=VA_B7KUZ8P8\" target=\"_blank\"><em>Link al Video<\/em><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25340\" style=\"margin-bottom: -35px;\" title=\"ascolta-il-podcast\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/ascolta-il-podcast.png\" width=\"277\" height=\"77\" \/><\/p>\n<div class=\"powerpressbox\">[powerpress]<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>: Radio Vaticana via FeedRss<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>(The content of this podcast is copyrighted by Vatican Radio which, according to its statute, is entrusted to manage and protect the sound recordings of the Roman Pontiff, ensuring that their pastoral character and intellectual property&#8217;s rights are protected when used by third parties. The content of this podcast is made available only for personal and private use and cannot be exploited for commercial purposes, without prior written authorization by Vatican Radio. For further information, please contact the International Relation Office at relint@vatiradio.va)<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTA MESSA PER LA GIORNATA DELLA FAMIGLIA,IN OCCASIONE DELL&#8217;\u00a0ANNO DELLA FEDE OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO Sagrato della Basilica VaticanaDomenica, 27 ottobre 2013 Galleria fotografica &nbsp; Le Letture di questa domenica ci invitano a meditare su alcune caratteristiche fondamentali della famiglia cristiana. 1. La prima:\u00a0la famiglia che prega. 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