{"id":234874,"date":"2013-06-25T20:32:00","date_gmt":"2013-06-25T20:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234874"},"modified":"2013-06-25T20:32:00","modified_gmt":"2013-06-25T20:32:00","slug":"commento-al-vangelo-del-30-giugno-2013-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234874","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 30 giugno 2013 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 30 giugno 2013\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cJ9OE2U8xDY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<h3>Tredicesima domenica durante l&#8217;anno, anno di Luca<\/h3>\n<p>1Re 19,16.19-21\/Gal 5,1.13-18\/ Lc 9,51-62<\/p>\n<p>Quale discepolato?<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019opinione di moltissimi: Francesco \u00e8 entrato nel cuore di tanti, anche di persone scettiche e lontane della Chiesa. Ho avuto modo di parlarne con quanti ho incontrato in questi primi sei mesi di attivit\u00e0, oltre cinquemila persone.<br \/>In realt\u00e0 tutti quelli che vanno oltre l\u2019apparenza sanno bene che Francesco dice ci\u00f2 che diceva Benedetto e Giovanni Paolo. Il vangelo \u00e8 lo stesso. Ovvio.<br \/>Ma ci\u00f2 che forse mancava era un discepolo che avesse il dono di tornare all\u2019essenziale. Di essere credibile. Di essere suo. Di lasciare le cose seconde e terze al secondo e terzo posto.<br \/>Ci ha pensato lo Spirito.<br \/>Il vangelo oggi parla del discepolato.<br \/>E, fidatevi, non \u00e8 proprio un\u2019allegra lettura estiva da spiaggia.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/cJ9OE2U8xDY\">Link al video<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ahia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diventare discepoli del Dio di Ges\u00f9 \u00e8 un impegno che dura tutta la vita, che richiede molta energia e molta verit\u00e0 con noi stessi.<br \/>La posta in gioco \u00e8 alta: il senso stesso della vita, scoprire la ragione del nostro esistere e il disegno nascosto dietro gli eventi della Storia.<br \/>Ges\u00f9 non \u00e8 un rabb\u00ec bramoso di discepoli, n\u00e9 abbassa il tiro per raccogliere la folla, n\u00e9 cede a compromessi per suscitare consensi: diversamente dai guru di ieri e di oggi non desidera essere famoso, n\u00e9 di avere attorno a s\u00e9 folle plaudenti.<br \/>Egli vuole solo annunciare il Regno, mostrare lo splendido e inatteso volto del Padre. Anche quando questo costa fatica e sangue.<br \/>Contrariamente a quanto avveniva con i rabbini del suo tempo, Ges\u00f9 non si fa scegliere, ma sceglie i discepoli e pone loro condizioni tutt\u2019altro che scontate\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un Maestro risoluto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le condizioni per diventare discepoli di Ges\u00f9 sono motivate dal livello della sfida: egli vuole discepoli disposti a mettersi in gioco totalmente, non soltanto nel momento mistico della vita.<br \/>La pagina di oggi \u00e8 introdotta dal fatto che Ges\u00f9 risolutamente s\u2019incammina verso Gerusalemme, luogo dove l\u2019annuncio del Vangelo verr\u00e0 messo alla prova.<br \/>Ges\u00f9 indurisce il volto, assume pienamente la sfida: si incammina senza indugio verso la citt\u00e0 che uccide i profeti, che massacra ogni opinione, che annienta ogni novit\u00e0 creduta pericolosa.<br \/>Ges\u00f9 \u00e8 disposto a morire per raccontare il vero volto di Dio.<br \/>Dai suoi discepoli pretende la stessa convinzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attenti ai mistici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una convinzione che non pu\u00f2 mai diventare violenza, anche solo verbale, anche per una buona causa. La sconfortante figuraccia di Giovanni il mistico ammonisce i fratelli che, nel percorso di fede, hanno avuto la gioia di sperimentare la dolcezza della preghiera e della meditazione, del silenzio e della contemplazione, raggiungendo vette spirituali non abituali.<br \/>L\u2019avere ricevuto enormi grazie non ci mette al riparo da clamorosi errori, tanto peggiori quanto motivati da presunte rivelazioni interiori.<br \/>Il discepolo \u00e8 un amante della pace, un pacifista pacificato, uno che sa che la scelta del Vangelo \u00e8 \u2013 appunto \u2013 una scelta, uno che sa valutare il fallimento del proprio annuncio nella paziente logica del Vangelo.<br \/>Non basta una bella esperienza di fede per avere un cuore convertito, n\u00e9 un\u2019intensa vita di preghiera per non cadere nel rischio del fanatismo e dell\u2019intolleranza.<br \/>Quante volte misuriamo la nostra pastorale dai risultati, convinti &#8211; in teoria \u2013 che ci\u00f2 che a noi \u00e8 chiesto \u00e8 solo di seminare, depressi &#8211; in realt\u00e0 &#8211; se non ne raccogliamo i frutti.<br \/>Animo, fratelli sacerdoti, se il vostro sforzo non \u00e8 apprezzato e capito.<br \/>Coraggio, educatori e catechisti, se il vostro servizio umile e fedele non \u00e8 valorizzato.<br \/>La logica del Regno ci fa credere che Dio solo suscita la fede. Il discepolo dimora nella pace, perch\u00e9 sa che \u00e8 il Maestro che annuncia e conosce, e noi a corrergli dietro\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altri errori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il discepolo che segue colui che non ha dove posare il capo, non cerca Dio per placare la propria insicurezza. Tanti, troppi cristiani, hanno un rapporto con Dio intimista e rassicurante, si rivolgono a Dio per avere certezze, fanno della propria fede una cuccia, un nido, sono spaventati dal \u201cmondo\u201d, che vedono sempre come un luogo pieno di pericoli, non escono dalla propria parrocchia, dal proprio movimento, perch\u00e9 intimoriti da una logica anti-evangelica che non riescono ad accogliere con serenit\u00e0 e criticit\u00e0.<br \/>Il Maestro Ges\u00f9, invece, non ha dove posare il capo, non ha un comodo nido in cui nascondere i propri discepoli.<br \/>Il discepolo che segue il Signore della vita, colui che \u00e8 pi\u00f9 di ogni affetto, pi\u00f9 di ogni relazione, pi\u00f9 di ogni emozione, chiede di ridimensionare anche i rapporti famigliari, di appartenenza al clan, nella logica del Vangelo, sapendo che anche l\u2019amore pi\u00f9 assoluto, pi\u00f9 intenso \u00e8 sempre e solo penultimo rispetto alla totalit\u00e0 assoluta di Dio.<br \/>Perci\u00f2 il discepolo di Ges\u00f9 abbandona i sentimenti mortiferi, le relazioni all\u2019apparenza splendide ma che, a volte, nascondono ambiguit\u00e0 e schiavit\u00f9.<br \/>Il discepolo vive l\u2019amore, ogni amore, i rapporti, ogni rapporto, come un riflesso adulto e maturo dell\u2019amore che Dio riversa nel proprio cuore, sapendo che anche i rapporti famigliari rischiano di diventare mortiferi, se cadono nella trappola del ruolo senza nutrirsi dell\u2019autenticit\u00e0 e del rispetto. Non basta avere generato un bambino per essere padre, non basta allattare un neonato per essere madre. Ges\u00f9 sa che i rapporti di discepolato, talora, sono pi\u00f9 intensi e veri degli stanchi rapporti famigliari. E ci invita a lasciare i morti seppellire i morti e a giocare la nostra vita nella totalit\u00e0 del dono di s\u00e9.<br \/>Il discepolo che segue Ges\u00f9, sempre proteso al futuro, non resta inchiodato al proprio passato, non resta tassellato alle proprie abitudini, non si nasconde dietro il \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d, guarda avanti, punta la fine del campo, \u00e8 pi\u00f9 attento a tenere in profondit\u00e0 l\u2019aratro che a verificare ci\u00f2 che ha fatto, voltandosi indietro. Troppe volte le nostre comunit\u00e0 sono pi\u00f9 preoccupate a conservare, che a far vivere il Vangelo. Troppe volte la logica soggiacente alle nostre scelte di Chiesa \u00e8 quella della tutela di un privilegio, del mantenimento disperato di uno status quo che, per\u00f2 ci allontana dal Maestro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mannaggia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inquietante, vero?<br \/>Ges\u00f9 non ci dice queste cose per scoraggiarci, tutt\u2019altro.<br \/>Vuole verit\u00e0, autenticit\u00e0, persone disposte a mettersi a nudo di fronte all\u2019assoluto di Dio.<br \/>\u00c8 cos\u00ec esigente perch\u00e9 vuole uomini e donne autentici, non animali impauriti da sacrestia o evangelizzatori fanatici. Uomini e donne riempiti dalla gioia della ricerca, dal fascino del Rabb\u00ec, che mettono le proprie energie a servizio del Regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo seguiremo?<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[103,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-234874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}