{"id":234808,"date":"2013-05-03T20:40:55","date_gmt":"2013-05-03T20:40:55","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234808"},"modified":"2013-05-03T20:40:55","modified_gmt":"2013-05-03T20:40:55","slug":"commento-al-vangelo-del-5-maggio-2013-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234808","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 5 maggio 2013 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 5 maggio 2013\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_vF-ViXhCgY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p><strong>VI Domenica di Pasqua (Anno C)<\/strong><br \/><strong>At 15,1-2.22-29 \/ Sal 66 \/ Ap 21,10-14.22-23 \/ Gv 14,23-29<\/strong><br \/><strong>Dimorare, ricordare, nella pace<\/strong><\/p>\n<p>Come possiamo accorgerci della gloria del Maestro Ges\u00f9 in noi? Come riconoscerla negli eventi non sempre edificanti della storia? Come nell&#8217;esperienza della Chiesa?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 durante l&#8217;ultima cena afferma di voler salvare Giuda e Pietro.<br \/>La salvezza manifesta la gloria di Dio, il desiderio immenso che egli ha di riempire il cuore di ogni uomo!<br \/>Oggi, concretamente, il Signore ci indica tre atteggiamenti per manifestare la vita del risorto nella nostra vita. In questo rinnovato tempo di Chiesa, in questo dolente tempo di crisi economica e politica, tempo rissoso e acido, disperante e sconfortato abbiamo urgente bisogno di tornare ad essere discepoli e a lasciare che sia il vangelo a giudicare gli eventi.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/_vF-ViXhCgY\">Link al video<\/a><\/p>\n<p><b>Dimorare<\/b><br \/>Ges\u00f9 ci chiede di osservare la sua Parola, di realizzarla, di incarnarla nelle nostre scelte. Se la fede resta evento da tirare fuori un&#8217;ora a settimana o nei momenti di difficolt\u00e0 non facciamo esperienza dell&#8217;essere abitati dal Padre e dal Figlio.<br \/>Ges\u00f9 lo dice esplicitamente: abitare la Parola, frequentarla, conoscerla, pregarla, meditarla sortisce l&#8217;effetto di una inabitazione divina.<br \/>Niente apparizioni, per carit\u00e0!<br \/>Ma la consapevolezza crescente di essere orientati verso Dio, l&#8217;esperienza di avvertire la sua presenza \u00e8 possibile. La fede allora si riduce ad una scelta intellettuale, uno sforzo della volont\u00e0 ma la dimensione perenne in cui abitiamo.<br \/>Dimorare: restare, non fuggire, non scostarsi.<br \/>Dimorare: abitare, conoscere, capire, frequentare.<br \/>A questo siamo chiamati per sperimentare la gloria.<br \/>Conosciamo e meditiamo la Parola che ci permette di accedere a Dio.<\/p>\n<p><b>Ricordare<\/b><br \/>Non capiamo tutto, e ci mancherebbe, nemmeno la Chiesa possiede Dio interamente, ma da lui \u00e8 posseduta.<br \/>Ges\u00f9 ha detto e dato tutto, la Rivelazione \u00e8 conclusa, non necessitiamo di veggenti che ci spieghino come fare. Ma non abbiamo ancora capito. O ci siamo dimenticati.<br \/>Lo Spirito ci viene in soccorso e ci illumina. Illumina la Chiesa nella comprensione delle parole del Maestro. Illumina la nostra coscienza e ci permette di capire cosa c&#8217;entri la fede con la nostra vita e le nostre scelte quotidiane. Ricorda quando ci scordiamo come quando, nel recente passato, i cristiani si erano &#8220;dimenticati&#8221; della radicalit\u00e0 del vangelo rispetto alla non violenza dissertando sulla guerra &#8220;giusta&#8221; (e a volte, purtroppo, benedetta e giustificata).<br \/>Invocare lo Spirito prima di ogni scelta, prima della preghiera, prima delle celebrazione dell&#8217;eucarestia ci permette di avvicinarci al vangelo con la freschezza che merita, con lo stupore di chi vi trova sempre delle novit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Pacificati<\/b><br \/>Per sperimentare la gloria dobbiamo fare la pace in noi stessi. Il confine del male e del bene \u00e8 nel nostro cuore, il nemico \u00e8 dentro di noi, non fuori, e la prima autentica pacificazione deve avvenire nel nostro intimo con noi stessi e la nostra violenza e la nostra rabbia, la parte oscura che i discepoli chiamano\u00a0<i>peccato<\/i>.<br \/>I cristiani, spesso, quando parlano di pace&#8230; pensano al cimitero! Una scorretta e parziale visione di fede, l\u00e0 dove il cristianesimo \u00e8 fiacca e svogliata appartenenza parla di pace il primo novembre, pensando ai nostri defunti che riposano &#8220;in pace&#8221; (e che devono fare, ballare la samba?).<br \/>La pace, secondo la parola di Ges\u00f9, \u00e8 il primo dono che egli fa&#8217;, risorto, apparendo agli impauriti discepoli. Un cuore pacificato \u00e8 un cuore saldo, irremovibile, che ha colto il suo posto nel mondo, che non si spaventa nelle avversit\u00e0, non si dispera nel dolore, non si scoraggia nella fatica.<br \/>La scoperta di Dio, nella propria vita, l&#8217;incontro gioioso con lui, la percezione della sua bellezza, la conversione al Signore Ges\u00f9 riconosciuto come Dio, suscita nel cuore delle persone una gioia profonda, sconosciuta, diversa da ogni altra gioia. \u00c8 la gioia del sapersi conosciuti, amati, preziosi.<\/p>\n<p><b>Dono di Cristo<\/b><br \/>Ecco, questa \u00e8 la pace: sapersi nel cuore di una volont\u00e0 benefica e salvifica, scoprirsi dentro il mistero nascosto del mondo. Credere in questo, adesione alla fede quasi sempre tormentata e sofferta, non immediata e leggera, dona la pace del cuore.<br \/>Io sono amato, tu sei amato.<br \/>Insieme a Dio possiamo cambiare il mondo.<br \/>Questa pace \u00e8 pace profonda, pace salda, pace irremovibile, ben diversa dalla pace del mondo, pace che viene venduta come assenza di guerra o, peggio guerra che viene ritenuta necessaria per imporre la pace.<br \/>Pace del sapersi amati che permette di affrontare con serenit\u00e0 anche le paure.<br \/>Paura del futuro, della malattia, del lavoro precario, del non sapersi amati, paura. La pace del cuore, dono e conquista, fiamma da alimentare continuamente alla fiamma del risorto, aiuta ad affrontare la paura con fiducia, a non avere il cuore turbato. Alla fine di questi splendidi giorni di Pasqua, invochiamo il Consolatore, donato dal Padre, per affrontare la nostra quotidianit\u00e0 con la certezza della presenza del Signore, giorno dopo giorno, passo dopo passo.<\/p>\n<p><b>Scelte<\/b><br \/>La prima comunit\u00e0 affronta un dilemma grave: occorre essere ebrei per diventare cristiani? Giacomo e la comunit\u00e0 di Gerusalemme spingono in questa direzione, Paolo e Barnaba, al contrario affermano che Ges\u00f9 \u00e8 venuto per ogni uomo, e lo dimostra il fatto di vedere la Parola convertire il cuore dei pagani. Lo scontro \u00e8 duro, ma leale: a Gerusalemme gli apostoli discutono rudemente e, alla fine, danno ragione a Paolo. Questo \u00e8 lo stile dell&#8217;essere Chiesa, decidere insieme nel rispetto dei propri ministeri e carismi, ascoltando il suggerimento dello Spirito. Questo \u00e8 lo stile delle nostre comunit\u00e0 che prendono a cuore i problemi e cercano le soluzioni non a partire dall&#8217;emozione o dalle proprie opinioni, ma alla continua ricerca della volont\u00e0 del Maestro.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[103,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-234808","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234808\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}