{"id":234782,"date":"2013-04-19T11:56:43","date_gmt":"2013-04-19T11:56:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234782"},"modified":"2013-04-19T11:56:43","modified_gmt":"2013-04-19T11:56:43","slug":"commento-al-vangelo-del-24-aprile-2013-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234782","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 24 aprile 2013 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 21 aprile 2013\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/t-4H2jr2faQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p>21 aprile 2013<br \/>IV Domenica di Pasqua (Anno C)<br \/>At 13,14.43-52 \/ Sal 99 \/ Ap 7,9.14-17 \/ Gv 10,27-30<\/p>\n<h2>L&#8217;odore delle pecore<\/h2>\n<p>Oggi parliamo di pastori, come ogni quarta domenica di Pasqua.<br \/>Ges\u00f9 si propone come pastore cosa che non stupisce in un paese in cui la pastorizia era una delle principali fonti di sussistenza. Ed \u00e8 l&#8217;occasione, nella Chiesa, per interrogarci su chi \u00e8 Chiesa e su come, in questa Chiesa, ognuno abbia delle responsabilit\u00e0 reciproche e sul fatto che alcuno fratelli siano chiamati a indicare il Pastore e a radunare attorno a lui il gregge.<br \/>La vita \u00e8 un tempo che ci \u00e8 dato per imparare ad amare.<br \/>Scoprirsi amati da Dio scoprire in lui la sorgente dell&#8217;amore \u00e8 l&#8217;esperienza pi\u00f9 bella che possiamo fare e questa esperienza \u00e8 il cuore dell&#8217;annuncio della Chiesa.<br \/>Anche in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo (ma esistono tempi &#8220;facili&#8221;?).<br \/>Oggi vogliamo ascoltare la parola del Pastore, l&#8217;unico, che ci incoraggia e ci sprona ad avere fiducia nel Padre.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/t-4H2jr2faQ\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/cercoiltuovolto.s3.amazonaws.com\/paolo-curtaz\/Commento-al-vangelo-del-21-aprile-2013.mp3\" target=\"_blank\">scarica il file mp3<\/a><\/p>\n<p><b>Pastore grintoso<\/b><br \/>Tutti pensiamo al pastore che va in cerca della pecora che si \u00e8 persa e che la riporta caricandosela sulle spalle. Immagine dolcissima e commovente che ci consegna Luca e che, in trasparenza, svela l&#8217;esperienza interiore dell&#8217;evangelista. Ma il pastore di Giovanni, quello di cui si parla nel vangelo di oggi, assume altre caratteristiche: \u00e8 duro e determinato e lotta strenuamente per difendere il gregge dai lupi e dai mercenari. Un pastore che veglia, che lotta, disposta a dare la propria vita per la salvezza del gregge, diversamente da come fanno i pastori per professione.<br \/>Ges\u00f9 ci sta dicendo che siamo nelle sue mani, in mani sicure, che nessuno ci strapper\u00e0 mai dal suo abbraccio, che solo in lui riceviamo la vita dell&#8217;Eterno. Ma per seguirlo occorre ascoltarlo e riconoscere la sua voce, cio\u00e8 frequentare la sua Parola, meditarla assiduamente.<br \/>Quella Parola che diventa segno della sua presenza, che illumina ogni altro segno della presenza del Risorto.<\/p>\n<p><b>Uditori<\/b><br \/>Diventare adulti nella fede significa scoprire ci\u00f2 che Ges\u00f9 dice: nulla mai ci potr\u00e0 allontanare dalla mano di Dio. Ges\u00f9 ci tiene per mano, con forza. Ci ama, come un pastore capace, come qualcuno che sa dove portaci a pascolare. Non come un pastore pagato a ore, ma come il proprietario che conosce le pecore ad una a una. Siamo stati comprati a caro prezzo dall&#8217;amore di Cristo.<br \/>Perch\u00e9 dubitare della sua presenza? Nulla mi pu\u00f2 separare dalla sua mano.<br \/>La fonte della fede, l&#8217;origine della fede \u00e8 l&#8217;ascolto.<br \/>Ascolto della nostra sete profonda di bene e di luce. Ascolto della Parola che Ges\u00f9 ci rivolge svelando il Padre. Questo ascolto ci permette di ascoltare la nostra vita in maniera diversa, di mettere il Vangelo a fondamento delle nostre scelte.<br \/>Ci conosce, il Maestro.<br \/>Conosce il nostro limite, la nostra fatica, ma anche la nostra costanza e la gioia che abbiamo nell&#8217;amarlo. E Ges\u00f9, oggi, ci esorta: niente ti strapper\u00e0 dal mio abbraccio.<br \/>Non il dolore, non la malattia, non la morte, non l&#8217;odio, non la fragilit\u00e0, non il peccato, non l&#8217;indifferenza, non la contraddizione di esistere. Nulla.<br \/>Nulla ci pu\u00f2 rapire, strappare, togliere da Lui.<br \/>Siamo di Cristo, ci ha pagati a caro prezzo.<br \/>Siamo di Cristo.<\/p>\n<p><b>Pastori nel pastore<\/b><br \/>Sono tempi grandiosi, per la Chiesa.<br \/>La quaresima che abbiamo appena vissuto ha visto la rinuncia di Benedetto (che, come previsto, fa esattamente ci\u00f2 che ha detto di voler fare: si nasconde e prega per noi!) e l&#8217;accettazione di Francesco, diretto ed evangelico, che ha ridato grande speranza a tutti i discepoli.<br \/>Molti perdono fiducia nella Chiesa e nei suoi pastori, guardando alle mele marce (che necessitano della nostra preghiera, ma anche di essere fermate) e scordando le centinaia di migliaia di preti, di catechisti, di religiosi che vivono con generosit\u00e0 e correttezza il loro ministero.<br \/>Questa domenica, dedicata alla preghiera per i pastori, diventa, quest&#8217;anno, densa di significato e di coinvolgimento.<br \/>\u00c8 questo il momento di pregare per i nostri pastori, questo il momento di fare penitenza, di andare all&#8217;essenziale. Di chiedere preti santi, a immagine del Santo.<br \/>Quanta sofferenza mi raccontano i miei confratelli, persone trasparenti, evangeliche, veramente avvinte dal Signore, travolti dalle cose da fare, spesso ingabbiati in una struttura e nelle attese della gente che li considera dei funzionari e non dei fratelli nella fede!<br \/>A loro papa Francesco ricorda:<\/p>\n<p><i>Chi non esce da s\u00e9, invece di essere mediatore, diventa a poco a poco un intermediario, un gestore. Tutti conosciamo la differenza: l&#8217;intermediario e il gestore &#8220;hanno gi\u00e0 la loro paga&#8221; e siccome non mettono in gioco la propria pelle e il proprio cuore, non ricevono un ringraziamento affettuoso, che nasce dal cuore. Da qui deriva precisamente l&#8217;insoddisfazione di alcuni, che finiscono per essere tristi, preti tristi, e trasformati in una sorta di collezionisti di antichit\u00e0 oppure di novit\u00e0, invece di essere pastori con &#8220;l&#8217;odore delle pecore&#8221; &#8211; questo io vi chiedo: siate pastori con &#8220;l&#8217;odore delle pecore&#8221;, che si senta quello -; invece di essere pastori in mezzo al proprio gregge e pescatori di uomini.<\/i><\/p>\n<p>\u00c8 questo il tempo della preghiera e della conversione.<br \/>\u00c8 l&#8217;intero corpo che soffre e l&#8217;intero corpo deve guarire, purificandosi, facendo penitenza.<br \/>Con sguardo profetico e spirituale, papa Francesco invita tutti noi ad accettare questo momento non per chiuderci a riccio, o lamentarci, o metterci sulle difensive, ma per stringere, forte, la mano del Signore. Nulla ci pu\u00f2 rapire dalla sua mano.<br \/>Anche se siamo un gregge testardo, incoerente, spelacchiato, il Signore non ci abbandona.<br \/>Ancora per dire e per dirci che la Chiesa non \u00e8 il popolo dei perfetti, ma dei perdonati.<br \/>Non il popolo dei giusti, ma dei figli.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[103,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-234782","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234782\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}