{"id":234710,"date":"2013-03-13T10:23:31","date_gmt":"2013-03-13T10:23:31","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234710"},"modified":"2013-03-13T10:23:31","modified_gmt":"2013-03-13T10:23:31","slug":"commento-al-vangelo-del-17-marzo-2013-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234710","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 17 marzo 2013 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 17 marzo 2013\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3Ug3dWVznjE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<div>\n<p>Quinta domenica di quaresima, anno di Luca<\/p>\n<\/div>\n<p>Is 43,16-21\/ Fil 3,8-14\/ Gv 8,1-11<\/p>\n<div>\n<p><strong>Giudizi<\/strong>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p>Dio non ti punisce, non hai fatto nulla di male perch\u00e9 il Signore ti mandi un lutto o una malattia. Spesso l\u2019origine del dolore siamo noi, la nostra fragilit\u00e0, le nostre scelte sbagliate.<\/p>\n<p>Dio non \u00e8 un concorrente alla tua felicit\u00e0, non ce l\u2019ha con te, non devi allontanati da lui per realizzarti. Dio non \u00e8 un padre\/padrone da tenere buono con mille devozioni e mille preghiere.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 un padre che ti aspetta, che ti rispetta, che ti lascia fare i percorsi e le esperienze della vita sperando di non perderti. Dio \u00e8 un padre buono che d\u00e0 del pane al figlio che gliene chiede, che fa piovere sui giusti e sui malvagi.<\/p>\n<p>Ci basta per convertirci? Non ancora? Ascoltiamo la storia dell\u2019adultera, allora.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3Ug3dWVznjE\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/s3-eu-west-1.amazonaws.com\/cercoiltuovolto\/paolo-curtaz\/Commento-al-vangelo-del-17-marzo-2013.mp3\" target=\"_blank\">Scarica il file mp3<\/a><\/p>\n<p class=\"download\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/5-qua-C-2013.pdf\" target=\"_blank\">scarica il file pdf<\/a><\/p>\n<div>\n<p><strong>Tradimenti<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>A Ges\u00f9 viene intessuta una trappola straordinaria, ammettiamolo.<\/p>\n<p>Una donna (Non ha nome, gli accusatori non la conoscono, \u00e8 solo una poco di buono) viene colta in flagrante adulterio (E il fedifrago che era con lei? Non c\u2019\u00e8, ovvio. Maschilismo assoluto venduto per giustizia\u2026) ed \u00e8 portata davanti al falegname divenuto Rabb\u00ec.<\/p>\n<p>\u00a0Mos\u00e9 (Mos\u00e9?) ha prescritto che donne come \u201cquella\u201d vanno lapidate, in modo che sia chiaro a tutti (alle donne soprattutto) che \u00e8 meglio restare fedeli. Ges\u00f9, spiegaci, cosa dobbiamo fare?<\/p>\n<p>Trappola splendida, davvero.<\/p>\n<p>\u00c8 il Sinedrio che l\u2019ha condannata a morte, quando la pena di morte \u00e8 riservata ai romani. Ges\u00f9 si schierer\u00e0 con l\u2019oppressore? O riconoscer\u00e0 il giudizio illegittimo del Sinedrio?<\/p>\n<p>\u00c8 Mos\u00e8 che ha prescritto la condanna a morte: oser\u00e0 contraddire una legge divina l\u2019anarchico falegname?<\/p>\n<p>La condanner\u00e0, come dice Mos\u00e8, e il padre misericordioso si ritirer\u00e0 in buon ordine per lasciar spazio al Dio giudice?<\/p>\n<p>Una trappola splendida, non c\u2019\u00e8 che dire.<\/p>\n<div>\n<p><strong>Arabeschi<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Ges\u00f9 si china e riflette. Fa ci\u00f2 che loro non vogliono fare, compie ci\u00f2 che ogni legge, ogni giudizio (anche religioso) deve fare: chinarsi, cio\u00e8 piegarsi nell\u2019umilt\u00e0 e riflettere, mettere una distanza prima di esprimere un giudizio.<\/p>\n<p>Scrive, ora, il Nazareno. Scrive sul selciato del Tempio, sulla pietra.<\/p>\n<p>La legge scritta nella pietra con le parole stesse di Dio, incise a fuoco e consegnata a Mos\u00e8 \u00e8 stata tradita, svilita, asservita a costumi e tradizioni solo umane, piccine e meschine.<\/p>\n<p>S\u00ec, questa donna ha tradito il marito. Ma il popolo di Israele ha tradito lo spirito autentico della Legge. Richiama all\u2019essenziale, il figlio di Dio, riscrive sulla pietra la legge che gli uomini hanno adattato e stravolto.<\/p>\n<p>Tutti tacciono, ora.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, la Parola, parla.<\/p>\n<p>\u00abAvete ragione: ha sbagliato. Fate bene ad ucciderla, occorre essere inflessibili per salvare la Legge. Nessuno di voi sbaglia, tutti siete migliori, a nessuno di voi capiter\u00e0 di fare lo stesso sbaglio. Bravi. Il primo che non ha sbagliato lanci per primo la pietra\u00bb.<\/p>\n<p>Tutti tacciono, Ges\u00f9 riprende a scrivere la Legge.<\/p>\n<p>E ora la legge si incide nei cuori.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, ha ragione il Rabb\u00ec. Se ragioniamo sempre col codice in mano chi si salva? Se ci accusiamo gli uni gli altri, chi sopravvive?<\/p>\n<p>Tutti se ne vanno, ad uno ad uno. Le pietre restano in terra.<\/p>\n<div>\n<p><strong>Perdono<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Ges\u00f9, ora, \u00e8 fintamente stupito.<\/p>\n<p>Dove sono tutti? Lui, l\u2019unico senza peccato, l\u2019unico che potrebbe a ragione scagliare la pietra, non lo fa. Chiede solo alla donna di guardarsi dentro, di recuperare dignit\u00e0, di volersi pi\u00f9 bene.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non giustifica, n\u00e9 condanna, invita ad alzare lo sguardo, ad andare oltre, a guardare col cuore la fragilit\u00e0 dell\u2019altro e scoprirvi \u2013 riflessa \u2013 la propria.<\/p>\n<p>No, Dio non giudica. Ci giudicano la vita, la societ\u00e0, il datore di lavoro, noi stessi.<\/p>\n<p>Tutti ci giudicano, Dio no. Dio ama, e basta.<\/p>\n<p>E questa donna viene liberata.<\/p>\n<p>Salvata dalla lapidazione, \u00e8 ora salvata dalla sua fragilit\u00e0. \u201cNon peccare pi\u00f9\u201d ammonisce Ges\u00f9.<\/p>\n<div>\n<p><strong>Popolo di perdonati<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Chiesa, amata Chiesa, fatta di perdonati, non di giusti.<\/p>\n<p>Chiesa abitata da gente che sa perdonare perch\u00e9 perdonata, che giudica con amore, senza ferire, guardando avanti, che indica una strada, non un tribunale.<\/p>\n<p>Quando vivremo del perdono che ci riempie il cuore, diverremo trasparenza di Dio per l\u2019uomo contemporaneo che cerca, nel suo profondo, amore e luce in una societ\u00e0 che ama solo i bravi e i giusti e dimentica la verit\u00e0 della nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>In un\u2019Italia orrendamente rissosa e divisa, in una Chiesa in affanno.<\/p>\n<p>\u00c8 un fiume in piena l\u2019incontro con Dio, che fa guardare avanti, come profetizza il profeta Isaia. Senza guardare indietro, i deportati di Babilonia sono invitati a guardare avanti.<\/p>\n<p>Profezia per la Chiesa ripiegata su se stessa, intenta a difendere privilegi e posizioni, sempre impegnata a proteggersi dal mondo esterno invece che a lasciarsi scuotere dallo Spirito!<\/p>\n<p>Profezia per l\u2019uomo che cerca e che \u00e8 ferito dalla vita, invito a guardare avanti, a credere in una vita diversa, come fa la povera donna adultera che incontra l\u2019infinito sguardo di Dio.<\/p>\n<p>Tutto il resto, ci provoca Paolo, \u00e8 spazzatura, perdita, di fronte alla conoscenza di Cristo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci basta?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[103,147],"tags":[223,174,172],"class_list":["post-234710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-quaresima","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}