{"id":234687,"date":"2013-03-05T22:02:43","date_gmt":"2013-03-05T22:02:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234687"},"modified":"2013-03-05T22:02:43","modified_gmt":"2013-03-05T22:02:43","slug":"commento-al-vangelo-del-10-marzo-2013-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234687","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 10 marzo 2013 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 10 marzo 2013\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FA6AX-ZG_Uk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p>ANNO C<\/p>\n<p>IV DOMENICA DI QUARESIMA<\/p>\n<p>Prima lettura: Gs 5,91.10-12 <br \/>Salmo Responsoriale: Dal Salmo 33 <br \/>Seconda lettura: 2 Cor 5,17-21 <br \/>Vangelo: Lc 15,1-3.11-32<\/p>\n<p>Stiamo vivendo la quaresima pi\u00f9 straordinaria della nostra storia.<br \/>Col suo gesto umile e sereno Benedetto ci ha ricordato due cose: che la Chiesa \u00e8 di Cristo e che noi cristiani necessitiamo di conversione. Urgente. Ora.<br \/>Mentre sulla barca qualcuno gioca a bucare lo scafo e da fuori i soliti catastrofisti offrono consigli non richiesti (qualcuno mi spiega perch\u00e9 sono gli atei a dire al papa come si fa a fare il papa? Ma dai!), lo Spirito ci guida attraverso la Parola in attesa della Pasqua.<br \/>La Chiesa si converte al volto del Dio di Ges\u00f9: quello bellissimo del Tabor, quello che non manda le disgrazie (un Dio creatore, non distruttore, ditelo a quanti parlano di fine del mondo come se ne godessero\u2026), quello che \u00e8 un Padre. <br \/>Certo: in lui crediamo. \u00c8 che non \u00e8 chiara questa, cosa, \u00e8 che non si vede tanto, \u00e8 che dobbiamo re imparare a raccontarlo, questo volto.<br \/>Come fa Ges\u00f9 raccontando la parabola del Padre misericordioso.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/FA6AX-ZG_Uk\">Link al video<\/a><\/p>\n<p><strong>Pilota automatico<\/strong><br \/>Occhio, per\u00f2, a non inserire il pilota automatico: sappiamo gi\u00e0, \u00e8 la parabola del figlio disgraziato che pretende l\u2019eredit\u00e0 e se la mangia fra crapule ed escort e che poi, pentito, torna dal Padre.<br \/>Il problema \u00e8 che la parabola parla di un altro figlio e che quest\u2019altro figlio assomiglia molto a noi. E che Ges\u00f9, cos\u00ec introduce Luca, dice la parabola esattamente per coloro che, come i farisei, si comportano come il figlio maggiore.<br \/>\u00c8 una parabola che scardina, quella del figlio prodigo. Che mette davvero tanto in crisi.<\/p>\n<p><strong>Maschere<\/strong><br \/>I due figli protagonisti della parabola hanno una pessima idea di Dio. Entrambi.<br \/>Il primo figlio, scapestrato, pensa che Dio sia un concorrente, un avversario: se c\u2019\u00e8 io non posso realizzarmi. Dio \u00e8 un censore, un preside severo, uno che non mi aiuta. Gli chiedo il mio, quello che mi deve (e da quando un padre \u201cdeve\u201d l\u2019eredit\u00e0?), quello che mi spetta.\u00a0<br \/>Chiedere l\u2019eredit\u00e0 significa augurare la morte. La ottiene e pone una enorme distanza fra s\u00e9 e il padre, non vuole avere pi\u00f9 nulla a che fare con lui.<br \/>Dio non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ora. Evviva.<br \/>Anche noi pretendiamo di vivere da figli facendo i servi. Uccidiamo il Padre pensando di essere migliori. Illudi. Quando finiscono i soldi gli amici se ne vanno, ovvio. Il figlio illuso si ritrova a pascolare i porci. I porci: l\u2019animale impuro per eccellenza. E patisce la fame.<br \/>Rientra in s\u00e9 stesso e ragiona: \u201cSono un idiota. In casa di mio padre anche il pi\u00f9 umile dei servi ha pane in abbondanza! Ora torno e mi trovo una scusa\u2026\u201d<br \/>S\u00ec, avete letto bene: contesto radicalmente l\u2019interpretazione buonista del brano. Il figlio non \u00e8 affatto pentito: \u00e8 affamato.<br \/>E pensa che il padre sia un tontolone da manipolare.<\/p>\n<p>L\u2019altro figlio torna dal lavoro stanco e si offende della festa che il padre ha fatto in onore del figlio minore. Come dargli torto?\u00a0<br \/>Il suo cuore \u00e8 piccolo ma la sua giustizia grande: s\u00ec, \u00e8 vero, il Padre si comporta ingiustamente nei suoi confronti. Giusto: lui lavora da anni e non ha mai osato chiedere nulla. Come biasimarlo?<br \/>Il figlio maggiore pensa, come molti fra noi, che Dio sia uno da tenere buono, che ora fatichiamo ed obbediamo ma che, alla fine, avremo il premio, ci verr\u00e0 riconosciuta la fatica che abbiamo vissuto e tutte le messe che abbiamo sopportato e tutte le gioie peccaminose che si siamo vietati.<br \/>Lui \u00e8 uno mortificato, senza grilli per la testa, lui \u00e8 il bravo figlio che tutti vorrebbero: perch\u00e9 il padre si comporta in quel modo?<\/p>\n<p><strong>Happy end?<\/strong><br \/>Bene, fermatevi qui, ora.\u00a0<br \/>Niente bei finali, Luca si ferma.\u00a0<br \/>Non dice se il primo figlio apprezz\u00f2 il gesto del Padre e, finalmente, cambi\u00f2 idea.\u00a0<br \/>N\u00e9 dice se il fratello, inteneritosi, entr\u00f2 a far festa.\u00a0<br \/>La parabola finisce aperta, senza scontate soluzioni, senza facili moralismi e finali da Principe Azzurro.\u00a0<br \/>Puoi stare col Padre senza vederlo, puoi lavorare con lui senza gioirne, puoi lasciare che la tua fede diventi ossequio rispettoso senza che ti faccia esplodere il cuore di gioia.<br \/>Il vangelo ci dice ancora una volta che Dio ci considera adulti, che affida alle nostre mani le decisioni, che non si sostituisce alle nostre scelte.<\/p>\n<p><strong>Lo sciupone<\/strong><br \/>E ora, per favore, smettetela di guardare questi due idioti, cos\u00ec simili a noi.\u00a0<br \/>Piccoli e meschini, come noi. E guardate al Padre, per favore.\u00a0<br \/>Un Padre che lascia andare il figlio anche se sa che si far\u00e0 del male (l\u2019avreste lasciato andare?).\u00a0<br \/>Un Padre che scruta l\u2019orizzonte ogni giorno.\u00a0<br \/>Un Padre che corre incontro al figlio, cosa poco dignitosa nel rigido mondo ebraico e che si \u201cappende\u201d al collo del figlio.<br \/>Un Padre che non rinfaccia nulla, n\u00e9 chiede ragione dei soldi spesi, che non accusa, che abbraccia, che smorza le scuse (e non le vuole), che restituisce dignit\u00e0, che fa festa.\u00a0<br \/>Un Padre ingiusto, esagerato, che ama un figlio che gli augurava la morte, che vaneggiava nel delirio falsificando il diritto, un Padre che sa che questo figlio ancora non \u00e8 guarito dentro ma pazienta e fa gi\u00e0 festa.\u00a0<br \/>Un Padre che esce a pregare (!) lo stizzito fratello maggiore, che tenta di giustificarsi, di spiegare le sue buone ragioni.\u00a0<br \/>Vedo questo Padre che accetta la libert\u00e0 dei figli, che pazienta, che indica, che stimola. Lo vedo e impallidisco.\u00a0<br \/>Dunque: Dio \u00e8 cos\u00ec? Fino a qui? Cos\u00ec tanto? S\u00ec, amici. Dio \u00e8 questo e non altro.\u00a0<br \/>Dio \u00e8 cos\u00ec e non diversamente.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questo il Dio da raccontare nuovamente. Non quello dei loschi traffici, dei giochi di potere.<br \/>Perch\u00e9 di prodigo, esagerato, qui c\u2019\u00e8 solo il Padre.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[103,147],"tags":[223,174,172],"class_list":["post-234687","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-quaresima","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234687\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}