{"id":234554,"date":"2013-01-14T13:26:17","date_gmt":"2013-01-14T13:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234554"},"modified":"2013-01-14T13:26:17","modified_gmt":"2013-01-14T13:26:17","slug":"commento-al-vangelo-del-20-gennaio-2013-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234554","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 20 gennaio 2013 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 20 gennaio 2013\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2hi3aCoJVCA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<h4>Seconda domenica durante l&#8217;anno, anno di Luca<br \/>Is 62,1-5\/1Cor 12,4-11\/Gv 2,1-12<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nozze<\/strong><br \/>L\u2019incontro con Dio \u00e8 una festa ben riuscita. Una festa in cui sentiamo la gioia dilagare e riempire ogni singola fibra del nostro corpo: perch\u00e9 siamo attorniati dai nostri amici, perch\u00e9 siamo innamorati, perch\u00e9 tutto ci sorride.<br \/>Ma esiste anche una visione oscura della fede e di Dio, che sostituisce alla gioia il dovere, che scivola nell\u2019obbligo del precetto, che occhieggia ai sensi di colpa e fa del peccato il metro di giudizio di una vita.<br \/>Cos\u00ec si era ridotta l\u2019esperienza di Israele, la sposa. Cos\u00ec, spesso, abbiamo ridotto la Chiesa, la sposa.<br \/>Perci\u00f2 Giovanni inizia il primo sei suoi sette miracoli con un matrimonio.<br \/>Perci\u00f2 dice che quello fu il segno numero uno, il principale.<br \/>Perci\u00f2 leggiamo questa pagina all\u2019inizio dell\u2019anno: per riscoprire che credere \u00e8 gioire.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/2hi3aCoJVCA\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;275&#8243;]<\/p>\n<p class=\"download\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;276&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stranezze<\/strong><br \/>Quello che Giovanni racconta \u00e8 il pi\u00f9 strano dei matrimoni: manca del tutto la sposa, lo sposo \u00e8 coinvolto solo per ricevere i complimenti dal sommelier per una cosa che, in teoria, non lo riguarda e per cui non ha fatto assolutamente nulla.<br \/>A margine notiamo la scortesia di Ges\u00f9 verso sua madre, che non chiama per nome e che compare solo qui e sotto la croce e, ciliegina sulla torta, l\u2019assurda presenza di giare di pietra da cento litri per la purificazione nella casa in cui si festeggia: cosa semplicemente illogica ed impossibile.<br \/>Le giare in pietra c\u2019erano, certo, ma nel cortile del Tempio a Gerusalemme, certamente, non a Cana.<br \/>Sono tutti indizi che ci aiutano a capire che Giovanni, al solito, sta giocando a nascondino con noi.<br \/>Osiamo, allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tristezze<\/strong><br \/>Il matrimonio fra Israele e il suo Dio langue, \u00e8 come quelle giare: impietrito e imperfetto (sono sei le giare: sette \u2013 numero della perfezione \u2013 meno una): la religiosit\u00e0 di Israele \u00e8 stanca e annacquata, non dona pi\u00f9 gioia, non \u00e8 pi\u00f9 festa. Il popolo vive una fede molto simile alla nostra religiosit\u00e0 contemporanea, stanca e distratta, travolta dalle contraddizioni e dalla quotidianit\u00e0. Nemmeno il capo del banchetto, i responsabili della vita religiosa dell\u2019epoca, i sacerdoti, si accorgono della mancanza della gioia.<br \/>Maria, la prima tra i discepoli, se ne accorge, e invita Ges\u00f9 a intervenire.<br \/>I servi fedeli, figura centrale del racconto, sono coloro che tengono in piedi il matrimonio fra Israele e Dio, coloro che \u2013 con fatica e senza capire \u2013 obbediscono, che perseverano, che non mollano. Ancora non lo sanno, ma il loro gesto fedele porter\u00e0 frutto e rianimer\u00e0 la festa.<br \/>Quando continuiamo a credere, ad appartenere alla Chiesa nonostante i suoi evidenti limiti, quando non molliamo nelle nostre tristi periferie e ci raduniamo per pregare, per parlare di Cristo, per annunciare la Parola, stiamo riempiendo le giare.<br \/>La nostra fedelt\u00e0 \u00e8 necessaria al miracolo del vino nuovo!<br \/>\u00c8 Ges\u00f9, lo sposo dell\u2019umanit\u00e0, che trasforma l\u2019acqua dell\u2019abitudine nel vino della passione, \u00e8 lui che riceve i complimenti da noi discepoli ubriacati dall\u2019ebbrezza della Parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da madre a donna<\/strong><br \/>\u00c8 Maria che si accorge della mancanza del vino. \u00c8 sempre lei che, discretamente, vede che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nella nostra vita.<br \/>E interviene.<br \/>Ges\u00f9 ascolta la sua richiesta e le risponde malamente (all\u2019apparenza): \u00abDonna, che vuoi da me? Non \u00e8 ancora giunta la mia ora\u00bb.<br \/>Che rispostaccia! Che maleducato!<br \/>No, Maria ha capto benissimo cosa sta dicendo suo figlio.<br \/>Ges\u00f9 sta dicendo alla madre: \u00abIo sono un perfetto sconosciuto, il falegname di Nazareth, tuo figlio. Se intervengo ora, madre, mi allontaner\u00f2 per sempre da te, tu per me sarai una delle tante donne che incontrer\u00f2\u00bb.<br \/>E Maria accetta.<br \/>E dice ai servi, e a noi: \u00abFate quello che vi dir\u00e0\u00bb.<br \/>Quanto \u00e8 difficile tagliare il cordone ombelicale che ci lega ai figli!<br \/>Quanto pi\u00f9 duro deve essere stato, per Maria, rinunciare ad avere Dio per casa per donarlo (davvero!) al mondo.<br \/>Maria bene-ama suo figlio e lo lascia andare.<br \/>Scomparir\u00e0, Maria, nel vangelo di Giovanni, per riapparire, ancora e solo donna sotto la croce.<br \/>Per tornare a diventare madre, ma di tutti i discepoli, questa volta.<br \/>E l\u2019ultima sua parola \u00e8 un invito a seguire il figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioia<\/strong><br \/>Cos\u00ec \u00e8 la fede, amici: un matrimonio in cui il vino non viene mai a mancare, un incontro che, sempre, suscita gioia e passione.<br \/>Se, invece, la fede, per voi, \u00e8 noiosa e siete cristiani solo per dovere, piacevole come andare dal dentista, delle due cose l\u2019una: o state vivendo un faticosissimo momento, e allora chiedete al Signore di trasformare l\u2019acqua in vino e dimorate nella fedelt\u00e0, come i servi, o proprio non siete presenti al banchetto nuziale.<br \/>Cos\u00ec inizia l\u2019anno nuovo, con semplicit\u00e0 e stupore.<br \/>Qualunque cosa accadr\u00e0, quest\u2019anno \u00e8 l\u2019anno in cui vogliamo dare al Signore la nostra fedelt\u00e0 imperfetta, la nostra vita pietrificata, per vederla trasformare nel vino nuovo del Regno.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[103,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-234554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234554\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}