{"id":234217,"date":"2012-11-05T15:29:49","date_gmt":"2012-11-05T15:29:49","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234217"},"modified":"2012-11-05T15:29:49","modified_gmt":"2012-11-05T15:29:49","slug":"commento-al-vangelo-del-11-novembre-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234217","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 11 novembre 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-align: justify;\">TRENTADUESIMA DOMENICA DURANTE L\u2019ANNO, ANNO DI MARCO<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo dell&amp;apos;11 novembre 2012\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wX1lb6PCAec?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SCRIBI E VEDOVE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>1Re 17,10-16\/ Eb 9, 24-28\/ Mc 12,38-44<\/em><br \/>Guardatevi dagli scribi!<br \/>Alla fine dell\u2019anno liturgico e del commento di Marco stiamo inanellando una serie di pagine centrali, sconcertanti, urticanti, di quelle che sarebbe tanto bello togliere dal nostro cristianesimo \u201c fai da te\u201d e che, invece, ci sono donate come perle preziose, come occasione per ripartire dalla fede e incarnare le riflessioni dei Padri sinodali.<br \/>L\u2019invito di Ges\u00f9 \u00e8 una inquietante staffilata, ci lascia interdetti: poche volte, nei vangeli, il Signore esplicita in maniera cos\u00ec diretta la sua preoccupazione. I discepoli possono diventare come gli scribi, questa \u00e8 la preoccupazione del Maestro.<br \/>Aveva di che preoccuparsi.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/wX1lb6PCAec\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;257&#8243;]<\/p>\n<p class=\"download\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;256&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SCRIBI<\/strong><br \/>In origine erano semplicemente persone che sapevano scrivere e leggere e che, quindi assumevano un ruolo importante per la trasmissione dei documenti importanti. Poi, con la riforma del devoto Giosia, qualche secolo prima di Cristo, la loro importanza era accresciuta a dismisura: erano loro a custodire la Legge, loro a interpretarla, loro a giudicare chi la violava.<br \/>Ges\u00f9 li accusa pesantemente, senza mezze misure.<br \/>Sono vanitosi e fanno del loro servizio una smisurata ricerca di potere. Amano indossare una divisa per farsi riconoscere, amano il rispetto timoroso dei poveri cittadini, mano essere considerati come dell\u2019autorit\u00e0, sono sempre presenti agli eventi sociali, godono della loro posizione e non perdono l\u2019occasione per mettersi in mostra.<br \/>Penso a quanto successo in Campania qualche settimana fa e della sfuriata di un questore che ha rimproverato un povero prete intervenuto ad un dibattito pubblico per denunciare discariche abusive di amianto. Tema della sfuriata? La presunta mancanza di rispetto del reverendo che continuava a indirizzarsi alla collega del questore chiamandola \u201csignora\u201d. Sconcertante, ma \u00e8 cos\u00ec: oggi ancora molti tengono pi\u00f9 alla forma che alla sostanza\u2026<br \/>Ma penso anche, purtroppo, alla denuncia fatta dal cardinale di Napoli che parla di carrierismo all\u2019interno della Chiesa. I primi posti, le divise, gli applausi e gli inviti ufficiali purtroppo esercitano ancora un fascino demoniaco su molti pastori che, con dichiarata umilt\u00e0 che accogliamo con benevolenza, non si rendono conto di diventare uno spettacolo che allontana dal vangelo. Vedere girare un ecclesiastico in auto di grossa cilindrata, magari con autista, in questi tempo non rende certo onore al ruolo ma, al contrario, diventa una grossa contro testimonianza.<br \/>Ma anche nel piccolo possiamo sognare di diventare come gli scribi: in parrocchia, in una diocesi, a volte si assiste, allibiti, alla ricerca della visibilit\u00e0 e dell\u2019onore.<br \/>Dobbiamo davvero giudicare noi stessi con severit\u00e0.<br \/><strong>PEGGIO<\/strong><br \/>Gli scribi divorano i denari delle vedove.<br \/>Se la vedovanza gi\u00e0 rappresenta uno stato di grande dolore, di lacerazione interiore, di frantumazione di affetti, restare vedove. al tempo di Ges\u00f9, era una vera e propria tragedia.<br \/>Senza servizi sociali, senza appoggio dalla famiglia, spesso la vedova si vedeva costretta, per vivere, a mendicare o, peggio, a prostituirsi. La condizione della vedova, perci\u00f2, era la peggiore che si potesse immaginare: sola, senza sussistenza economica, disprezzata perch\u00e9 mendicante o prostituta.<br \/>Ma ricercata dagli scribi che riuscivano a ricevere donazioni od elemosine da donne rimaste sole e plagiate in nome di Dio.<br \/>Non posso non pensare alla situazione drammatica che stiamo vivendo, alle scene degli scontri in piazza in Grecia, ai disoccupati che crescono, tutti vittime di un sistema che non abbiamo scelto, tutti storditi dal nuovo Verbo che \u00e8 l\u2019economia, tutti succubi di meccanismi che ci sono venduti come indispensabili ed inevitabili, come se non fossimo noi ad avere creato le leggi di mercato!<br \/><strong>ALLORA<\/strong><br \/>Di fronte a questi atteggiamenti ancora cos\u00ec diffusi, ahim\u00e9 anche nella Chiesa che siamo noi, Ges\u00f9 propone, a sorpresa, il modello di una vedova che, umilmente, vede entrare nel tempio.<br \/>Cos\u00ec la vedova del Vangelo getta nel tesoro del Tempio qualche euro, mentre i notabili della citt\u00e0 e i devoti si spintonano per far notare le somme considerevoli che versano nelle casse del Tempio appena ricostruito.<br \/>Ges\u00f9 loda la generosit\u00e0 di questa donna che ha dato il suo necessario come offerta a Dio, e ignora le generose offerte pubblicate e titoli cubitali del miliardario di turno.<br \/>Ci sono momenti nella vita in cui perdiamo tutto: salute, lavoro, una persona cara (non necessariamente perch\u00e9 muore), voglia di vivere. Momenti faticosi, terribili, in cui abbiamo l\u2019impressione di non sopravvivere.<br \/>Come la vedova di Elia, trasciniamo un passo dopo l\u2019altro, tenuti in vita da qualche affetto (il figlio per la vedova) ma rassegnati a veder consumare ogni forza, ogni energia.<br \/>Quante persone in questo stato ho conosciuto nella mia vita!<br \/>La vedova del Vangelo \u2013 ingenua \u2013 mette quel poco che ha per il Tempio, per Dio. Non sa dove finiranno i soldi, forse saranno disprezzati dal sacrestano del Tempio, forse serviranno a comperare detersivo per i pavimenti\u2026 poco importa, il suo gesto \u00e8 assoluto, profetico, colmo di una tenerezza infinita.<br \/><strong>LUCE<\/strong><br \/>Anche quando siamo incapaci di provare emozioni, o di desiderio di vita, possiamo diventare luce, totalit\u00e0, dono, speranza. Non ce ne accorgiamo, ovvio, e forse neppure ce ne importa.<br \/>E noi discepoli, fragile popolo di Dio, impariamo dalle vedove, dai poveri a contare sull\u2019Assoluto, ad abbandonarci \u2013 sul serio \u2013 nelle mani di Colui che tutto pu\u00f2.<br \/>Non la gloria, non la devozione, non l\u2019apparenza (anche clericale e cattolica!) ci salvano, ma l\u2019essere medicanti di luce.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/impit.tradedoubler.com\/imp?pop(over)g(20218864)a(1762174)\" charset=\"\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-234217","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234217\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}