{"id":234161,"date":"2012-10-22T15:49:06","date_gmt":"2012-10-22T15:49:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234161"},"modified":"2012-10-22T15:49:06","modified_gmt":"2012-10-22T15:49:06","slug":"commento-al-vangelo-del-28-ottobre-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=234161","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 28 ottobre 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"entry-content-asset videofit\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Commento al vangelo del 28 ottobre 2012\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Wn44aHxPv9g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<h2>Trentesima domenica durante l&#8217;anno<\/h2>\n<p>Ger 31,7-9\/Eb 5,1-6\/Mc 10,46-52<\/p>\n<p><strong>Alzati!<\/strong><br \/>Ges\u00f9 sta per salire a Gerusalemme. Meno di trenta chilometri lo separano dalla sua morte.<br \/>L\u2019ultima tappa, Gerico, conclude la parte centrale del vangelo di Marco. Nelle ultime settimane abbiamo letto i tanti discorsi che Ges\u00f9 ha fatto ai suoi discepoli, temi centrali quali il matrimonio, la sequela, la povert\u00e0. Ma i discepoli, ancora domenica scorsa, sembrano proprio non capire.<br \/>Gerico \u00e8 l\u2019ultima tappa per i pellegrini che stanno salendo a Gerusalemme: perci\u00f2, all\u2019uscita della citt\u00e0, decine di mendicanti si accalcano sperando di ottenere qualche spicciolo dai passanti bendisposti.<br \/>Fra i tanti Bartimeo, che diventa modello del discepolo.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Wn44aHxPv9g\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;250&#8243;]<\/p>\n<p class=\"download\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;251&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Bartimeo<\/strong><br \/>Il racconto della guarigione del cieco \u00e8 una folgorante metafora del cammino del discepolo. Del vero discepolo. Non come gli apostoli che sono davvero ciechi, illudendosi ancora di fondare un regno terreno, minimizzando le profezie d Ges\u00f9 riguardanti la sua morte.<br \/>Bartimeo \u00e8 fermo ai lati della strada, non pu\u00f2 far altro che aspettare come molte persone che incontro oggi, rassegnate dalla situazione economica, dallo sconforto esistenziale, da una prospettiva limitata e asfittica della vita.<br \/>Come noi, Bartimeo vive solo di elemosina.<br \/>Finch\u00e9 sente parlare di Ges\u00f9.<br \/>Non lo conosce, ma qualcuno gliene parla. Il desiderio, la curiosit\u00e0, ora, prendono il sopravvento.<br \/>Prima sussurra, poi grida. Chiede piet\u00e0.<br \/>Piet\u00e0: non ha luce nel cuore.<br \/>Piet\u00e0: \u00e8 paralizzato dalla paura.<br \/>Piet\u00e0: non sa come fare.<br \/>Come quell\u2019urlo ancestrale che sale dal nostro profondo quando la vita ci bastona e non ci rassegniamo. Come quel desiderio che sembra impazzire in noi quando ci poniamo il senso della vita.<br \/>Come la presa di consapevolezza di essere mendicanti, di non avere in noi stessi le risposte.<br \/><strong>Silenzio!<\/strong><br \/>Bartimeo viene cortesemente invitato a tacere.<br \/>Dagli amici del bar, da quelli che considerano idiozia la scoperta dell\u2019interiorit\u00e0, da quelli che, senza avere cercato, impediscono agli altri di partire.<br \/>Ma anche dai credenti che pongono paletti e limiti, che pongono condizioni, che guardano dall\u2019alto delle loro certezze di fede chi elemosina senso.<br \/>Meglio tacere, amico mio, rassegnarsi. Dio non \u00e8 e, se \u00e8, non \u00e8 certo per quelli come te.<br \/>Invece Bartimeo grida, urla.<br \/>Urla, come la possente immagine del livido quadro di Munch.<br \/>Urla la propria angoscia ma per liberarsene.<br \/>E Ges\u00f9 ascolta e manda qualcuno.<br \/>Ges\u00f9 sceglie di raggiungerci attraverso il volto di un fratello cui stiamo a cuore, anche se non ci conosce. E parla.<br \/><strong>Coraggio!<\/strong><br \/>Qualcuno, un discepolo, un amico, un evento, ci ripete: \u201cCoraggio! Alzati, ti chiama\u201d.<br \/>Ci fidiamo (i fratelli che ci invitano ad avere coraggio lo fanno con amore e disinteresse!), ci alziamo dalle nostre paralisi, abbandoniamo le nostre incommensurabili paure, gettiamo il mantello della lamentela e siamo raggiunti dal Signore.<br \/>Getta il mantello, Bartimeo.<br \/>L\u2019unico vestito del povero. Fa ci\u00f2 che il giovane ricco non \u00e8 stato capace di fare.<br \/>Il mantello ripiegato e posto sulle gambe per raccogliere i pochi spiccioli, vola via.<br \/>Balza, il cieco. Ha intuito, ha capto, ma prima deve liberarsi.<br \/>Spesso gridiamo il nostro dolore a Dio ma non siamo disposti a fidarci di lui, a corrergli intorno, a liberarci del mantello.<br \/>Il dialogo fra il cieco e Ges\u00f9 mette i brividi.<br \/>Cosa vuoi che ti faccia?<br \/>Il Signore, oggi e sempre, ci chiede cosa vogliamo da lui. Potremmo chiedere mille cose: fortuna, denaro, affetto, carriera. Chiediamone una sola: la luce.<br \/>Luce: che importa avere fortuna se non sappiamo riconoscere chi ce l\u2019ha donata?<br \/>Luce: quanto denaro serve per colmare il cuore incolmabile di desiderio?<br \/>Luce: quante volte l\u2019affetto diventa oppressione e dolore?<br \/>Luce: che ci importa diventare qualcuno se restiamo tenebra?<br \/>E accade: il Signore ci rid\u00e0 luce agli occhi e al cuore.<br \/>Ora, illuminati, come Bartimeo, possiamo diventare discepoli.<br \/><strong>Illuminati<\/strong><br \/>Bartimeo \u00e8 rimasto lo stesso, la sua vita non cambia ma, ora, ci vede, ora sa dove andare, ora si mette a seguire Ges\u00f9. Lo segue lungo la strada.<br \/>Il cristiano vive le difficolt\u00e0 e i problemi di tutti, non \u00e8 diverso, n\u00e9 migliore, solo ci vede alla luce del vangelo. E le cose non fanno pi\u00f9 paura, il buio \u00e8 sopportabile, il Signore ci cambia la vita.<br \/>Ecco cosa dobbiamo annunciare: c\u2019\u00e8 qualcuno che ti ridona luce, che ti permette di vederci chiaro, e questo qualcuno \u00e8 Dio.<br \/>I discepoli di Ges\u00f9, nei primi anni, venivano chiamati in diversi modi: i \u201cNazareni\u201d,\u201ccoloro che seguono la via\u201d e, ancora, gli \u201cilluminati\u201d.<br \/>Non dobbiamo portare una nostra luce, solo restare accesi, abbracciare stretti il Vangelo e il Maestro per ricevere da lui luce e pace.<br \/>Nelle tenebre fitte del dolore diventiamo capaci di comunicare luce, non la nostra ma quella del Maestro. Il cristiano diviene, come Bartimeo, colui che grida che Ges\u00f9, il Figlio di Davide, lo ha guarito, incurante dei rimproveri di chi gli sta intorno.<br \/>Il cristiano racconta, narra, le opere di guarigione interiore che ha avuto, attento pi\u00f9 a testimoniare la straordinaria generosit\u00e0 di Cristo che a soffermarsi sulle proprie povert\u00e0. Il cristiano \u00e8 attento alle mille cecit\u00e0, ai mille mendicanti di senso e di felicit\u00e0 che incontra sulla strada.<br \/>Questa luce, in questo anno della fede, dobbiamo imparare a raccontare.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-234161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=234161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/234161\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=234161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=234161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=234161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}