{"id":233938,"date":"2012-08-20T21:31:42","date_gmt":"2012-08-20T21:31:42","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233938"},"modified":"2012-08-20T21:31:42","modified_gmt":"2012-08-20T21:31:42","slug":"commento-al-vangelo-del-26-agosto-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233938","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 26 agosto 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Ventunesima domenica durante l&#8217;anno<\/h2>\n<p>Gs 24, 1-2.15-17.18\/ Ef 5,21-32\/ Gv 6,63-68<\/p>\n<p><strong>Da chi andremo?<\/strong><\/p>\n<p>La tragedia \u00e8 ormai consumata.<\/p>\n<p>Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, il pi\u00f9 eclatante, il pi\u00f9 straordinario, segna paradossalmente l\u2019inizio della fine di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Il lungo e complesso discorso che abbiamo ascoltato nell\u2019ultimo mese giunge ormai alla fine; il giudizio su Ges\u00f9 da parte della folla \u00e8 cambiato: da grande predicatore e profeta, guaritore e operatore di prodigi capace di smuovere cinquemila famiglie ad ascoltarlo, Ges\u00f9 viene preso per un visionario e un pazzo che indugia su discorsi incomprensibili e inaccettabili.<\/p>\n<p>La parabola di Ges\u00f9 \u00e8 discendente: fino a quando Dio ci obbedisce e ci esaudisce lo seguiamo, quando \u00e8 esigente e chiede, lo abbandoniamo.<\/p>\n<p>Gli apostoli stessi, sgomenti, non sanno pi\u00f9 che pensare del loro imprevedibile Rabb\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/89xJttUrTrY\">Link al video<\/a><\/p>\n<p><strong>Pane sanguinante<\/strong><\/p>\n<p>Domenica scorsa Ges\u00f9 ha toccato il fondo: ha chiesto alla folla di saziarsi della sua carne, di dissetarsi al suo sangue. Cristo ha gi\u00e0 in mente l\u2019estremo dono, l\u2019eucarestia.<\/p>\n<p>Rabbrividisco nel leggere questa decisione che lascia sgomento l\u2019uditorio. Ges\u00f9, invece di andarsene, di gettare la spugna, pensa ad un gesto ancora pi\u00f9 radicale, intravede all\u2019orizzonte l\u2019incomprensione che diventa odio e violenza. E accetta la sfida: andr\u00e0 fino in fondo, doner\u00e0 ogni sua fibra, ogni sua goccia di sangue al progetto di Dio.<\/p>\n<p>Il panorama, lo vedete, \u00e8 desolante, aurora dell\u2019incomprensione che porter\u00e0 Ges\u00f9 al Golgota.<\/p>\n<p>Non \u00e8 questa, in sintesi, la storia dell\u2019umanit\u00e0?<\/p>\n<p>Non \u00e8 questo episodio metafora e parabola della nostra vita spirituale?<\/p>\n<p>Fino a quando Ges\u00f9 sfama le folle \u00e8 idolatrato, quando parla di Dio, \u00e8 abbandonato.<\/p>\n<p>Fino a quando Dio risponde alle nostre esigenze e alle nostre richieste \u00e8 grande, quando &#8211; a nostro avviso &#8211; ci\u00f2 non avviene pi\u00f9, \u00e8 rinnegato e rigettato.<\/p>\n<p>Dramma di un Dio che mendica la nostra adesione!<\/p>\n<p>Dramma inaudito di un Dio che si fa carne e compassione e che viene ignorato perch\u00e9 ci risulta pi\u00f9 comprensibile un dio intangibile nella sua asettica e lontana divinit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Divenire adulti<\/strong><\/p>\n<p>In questo rifiuto si gioca tutta la nostra esistenza, la tragica avventura dell\u2019uomo che perde l\u2019occasione di diventare adulto e che avvia Dio alla scelta del sacrificio della croce come segno inequivocabile della misura del suo amore.<\/p>\n<p>A questo punto Ges\u00f9, indurito, scosso, attonito, si rivolge agli apostoli.<\/p>\n<p>No, non se l\u2019aspettava questa reazione da parte della folla che ama con tenerezza. Forse pensava (ingenuo Dio!) di convertire i cuori con le parole e lo sguardo.<\/p>\n<p>La domanda, inquietante e tagliente come una lama, \u00e8 rivolta a ciascuno di noi: \u201cVolete andarvene anche voi?\u201d.<\/p>\n<p>Non blandisce gli apostoli sgomenti, non recede dalle sue parole, non chiede appoggio o carezza o consolazione. A Ges\u00f9 sta pi\u00f9 a cuore il Regno della compagnia, la verit\u00e0 dell\u2019applauso.<\/p>\n<p>\u201cVolete andarvene anche voi?\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 libero il Rabb\u00ec, non ha elemosinato un uditorio, n\u00e9 desiderato dei discepoli. Sa, Ges\u00f9, quanto possa diventare ambiguo un rapporto spirituale, sa quanto possa tarpare le ali il discepolato, invece di far crescere il discepolo. Ges\u00f9 non \u00e8 un guru, \u00e8 un vero Maestro. Libero.<\/p>\n<p>Sa che l\u2019obiettivo di ogni discepolo \u00e8 di crescere, non di appassire ai piedi del Maestro.<\/p>\n<p>Sa che ogni Maestro ha un solo desiderio: che il discepolo diventi autonomo.<\/p>\n<p>\u201cVolete andarvene?\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 solo il Rabb\u00ec, mai cos\u00ec solo.<\/p>\n<p><strong>Vuoi andartene?<\/strong><\/p>\n<p>E tu, lettore, vuoi andartene?<\/p>\n<p>Ora che incontri le prime difficolt\u00e0 vuoi lasciare tutto per tornare a chiuderti nel tuo piccolo mondo di tiepide certezze? Rinunci al sogno di Dio?<\/p>\n<p>Vuoi davvero lasciare questa fragile Chiesa che, ora pi\u00f9 che mai, ha bisogno di discepoli fedeli, sofferenti ma fedeli, disposti a rimettere in moto l\u2019annuncio del Vangelo che sta languendo con le nostre appassite comunit\u00e0 parrocchiali?<\/p>\n<p>Vuoi davvero metterti dalla parte di coloro che pensano che questo cristianesimo sia da abbandonare e metterti dalla parte degli illuminati che criticano senza mettersi in gioco?<\/p>\n<p>Fallo.<\/p>\n<p>Sei libero, straordinariamente, drammaticamente libero di credere.<\/p>\n<p>O di fuggire.<\/p>\n<p>Di spalancarti, o di chiuderti.<\/p>\n<p>L\u2019amore di Dio ci lascia liberi, giunge a chiedere a noi, creature fragili e incostanti, di aderire liberamente al suo progetto.<\/p>\n<p><strong>Pietri<\/strong><\/p>\n<p>Pietro, il grande Pietro, risponde a nome di tutti.<\/p>\n<p>Lui, che ha lasciato che la Parola lo scavasse e lo cambiasse, Pietro cos\u00ec simile a noi, Pietro di reti e di odore di pesce, di duri calli sulle mani, di rughe taglienti che solcano il suo viso di pescatore. Lui, uomo di fatica e di notti insonni passate a gettare le reti nell\u2019arido lago di Tiberiade.<\/p>\n<p>Lui, cos\u00ec simile a noi, cos\u00ec irruento, fragile, istintivo, rozzo.<\/p>\n<p>Lui come noi, perci\u00f2 scelto per confermare la fede dei fratelli.<\/p>\n<p>Lui ci \u00e8 stato dato come pastore. Non il perfetto Giovanni, discepolo che Ges\u00f9 amava, custode della Madre, presente alla croce, grande mistico. No, troppo grande e perfetto per essere simile a noi.<\/p>\n<p>Di Pietro avevamo bisogno, di uno come noi, che misurasse giornalmente la fatica, che contasse a spanne il suo limite, senza vergognarsene.<\/p>\n<p>Pietro risponde, ora, poco convinto, forse, un po\u2019 amareggiato, come gli altri undici, con tanti interrogativi sul fallimento di un brillante futuro Messianico, un po&#8217; preoccupato del domani ormai incerto, perplesso di questo Rabb\u00ec troppo esigente, troppo grande, troppo tutto.<\/p>\n<p>La risposta, la sua, \u00e8 come un vulcano che sfoga la sua forza, come un vento che abbatte i boschi, un pilastro che sostiene la nostra fragilit\u00e0: &#8220;Da chi andremo, Signore?&#8221;.<\/p>\n<p>Dove vuoi che andiamo, ormai, Signore?<\/p>\n<p>Dove trovare tanta serenit\u00e0, tanta verit\u00e0, tanto bene, tanta luce, tanto silenzio, dove, Dio santo, trovare qualcosa o qualcuno che ti sia pari? Dove, amico degli uomini, trovare compassione e futuro, dove respirare l\u2019ebbrezza di Dio?<\/p>\n<p>Ci sconcerti, Maestro, ci sfidi, \u00e8 difficile convertire il nostro cuore alla tua tenerezza e luce ma \u2013 Signore \u2013 ormai la nostra vita \u00e8 segnata a fuoco.<\/p>\n<p>Tu ci hai sedotti.<\/p>\n<p>Dove vuoi che andiamo, Signore?<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233938","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233938\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}