{"id":233884,"date":"2012-07-23T22:46:22","date_gmt":"2012-07-23T22:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233884"},"modified":"2012-07-23T22:46:22","modified_gmt":"2012-07-23T22:46:22","slug":"commento-al-vangelo-del-29-luglio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233884","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 29 luglio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<div>\n<h2>Diciassettesima domenica durante l&#8217;anno\u00a0<\/h2>\n<\/div>\n<p>2 Re 4,42-44\/Ef 4,1-6\/Gv 6,1-15<\/p>\n<div>\n<h3>Merende<\/h3>\n<\/div>\n<p>Non si \u00e8 riposato molto, il Signore.<\/p>\n<p>Molta gente, forse troppa, l\u2019ha cercato e l\u2019ha raggiunto.<\/p>\n<p>Ha provato compassione, il Signore, non rabbia, e si \u00e8 ancora spezzato, si \u00e8 dato in pasto.<\/p>\n<p>Finisce le sue vacanze e torna a predicare, senza misura, egli \u00e8 totalmente dono.<\/p>\n<p>La folla lo cerca, come cerca chiunque la aiuti a sognare, a sperare, a credere.<\/p>\n<p>Come Mos\u00e9 sulla montagna, il Signore parla con le parole di Dio.<\/p>\n<p>Passano le ore, la folla non si alza. Ges\u00f9 \u00e8 stanco, ma felice.<\/p>\n<p>Forse il Regno \u00e8 qui. Forse il tempo \u00e8 compiuto. Forse ora la gente \u00e8 pronta.<\/p>\n<p>Si sbaglia, clamorosamente.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HnOW2AQKUXI\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;230&#8243;]<\/p>\n<p>[download id=&#8221;231&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Il peggior miracolo <\/strong><\/p>\n<p>Il miracolo della moltiplicazione dei pani \u00e8 raccontato sei volte dagli evangelisti: \u00e8 il prodigio pi\u00f9 eclatante, pi\u00f9 clamoroso, eppure segna l\u2019inizio della fine di Ges\u00f9, l\u2019apoteosi dell\u2019incomprensione, il delirio di un\u2019umanit\u00e0 che preferisce lo stregone al Messia, il prodigio all\u2019amore.<\/p>\n<p>Giovanni sceglie proprio questo miracolo per iniziare una complessa catechesi alle sue (e alle nostre) comunit\u00e0 su chi \u00e8 Dio e su cosa siamo noi e quale debba essere l\u2019atteggiamento corretto del discepolo verso il Maestro. Per quasi un mese ascolteremo il durissimo discorso sul Pane di vita.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 ad una svolta.<\/p>\n<p>Il falegname di Nazareth che ha lasciato la sua bottega ed ora gira con un gruppo di discepoli parlando di Dio \u00e8 diventato famoso: Rabb\u00ec Ges\u00f9 acquista nel giro di pochi mesi una fama insperata (ricordate l&#8217;appunto di Marco che ci rivela che il gruppo non riusciva neppure a mangiare in santa pace?); folle numerose lo seguono attratti un po\u2019 dalle sue parole e molto per la sua fama di guaritore potente.<\/p>\n<p>A Cafarnao si consuma la tragedia, avviene la frattura, la fine di una neonata brillante carriera politica. Ges\u00f9 moltiplica i pani e la gente lo vuole far re: chi non incoronerebbe uno che distribuisce pane e pesci gratis? Ma Ges\u00f9 non vuole essere incoronato re, vuole parlare di Dio e della logica del dono, non ricevere gli applausi (che non cerca e non ama).<\/p>\n<p><strong>Particolari<\/strong><\/p>\n<p>Sappiamo tutti com\u2019\u00e8 andata: la folla, il gran caldo, Ges\u00f9 che parla e la gente che ripete a quelli che stanno dietro, le ore che scorrono ad ascoltare della bellezza di Dio, poi Ges\u00f9 si accorge dell\u2019ora tarda, il languorino allo stomaco ha preso anche lui.<\/p>\n<p>Sappiamo della richiesta fatta agli apostoli e della loro risposta realistica e disincantata: Filippo che annota che ci vorrebbero duecento denari (l\u2019equivalente di duecento giornate di lavoro!) per dare un misero pezzo di pane alle cinquemila famiglie presenti.<\/p>\n<p>Giovanni, il grande, aggiunge un particolare: \u00e8 un ragazzo che offre la sua merenda a Ges\u00f9 per provocare il miracolo.<\/p>\n<p>Un adolescente generoso sente la richiesta di Ges\u00f9 rivolta ai discepoli e tira per la tunica il pi\u00f9 vicino, Andrea, mostrandogli le cose che la madre previdente gli ha infilato nella sacca. Pochi pani d\u2019orzo, il pane dei pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sorride: quando capiremo noi adulti che Dio ha bisogno della beata incoscienza degli adolescenti? Davide non fu scelto re quando ancora faceva il pastorello? E Maria la madre non fu chiamata nell\u2019et\u00e0 del fidanzamento, quando aveva tredici o quattordici anni?<\/p>\n<p>Il problema di noi adulti \u00e8 quello di smarrire il sogno, di essere talmente realisti da diventare aridi.<\/p>\n<p>Dio, eterno adolescente, ama il gesto ingenuo e straordinario del ragazzo.<\/p>\n<p>E sfama la folla.<\/p>\n<p><strong>Dai!<\/strong><\/p>\n<p>Smettiamola di recitare le litanie delle nostre fragilit\u00e0 e delle nostre incapacit\u00e0 di fronte alle tragedie del mondo, piantiamola di inanellare pessimistiche analisi sul destino del mondo e della Chiesa, finiamola di gufare all\u2019inizio dell\u2019anno pastorale quando vediamo il nostro quartiere crescere e la nostra parrocchia arrendersi!<\/p>\n<p>Un po\u2019 di leggerezza, prego.<\/p>\n<p>Dio ha bisogno della nostra merenda per sfamare il mondo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 sufficiente, ovvio.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che manca lo mette il cuore di Dio.<strong><\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9 trasforma la merenda di questo ragazzo, il pi\u00f9 saggio di tutti, in abbondanza.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 fatto cos\u00ec: non interviene al posto nostro, chiede la nostra collaborazione, non si sostituisce a noi, esige che ci mettiamo in gioco, che diamo del nostro.<\/p>\n<p>Davanti alla tristezza e alla devastazione del nostro mondo, Dio si manifesta il pi\u00f9 equilibrato e il pi\u00f9 logico di tutti, chiedendoci di intervenire.<\/p>\n<p>Lo vogliamo davvero un Dio cos\u00ec?<\/p>\n<p><strong>Idiozie<\/strong><\/p>\n<p>La folla guarda attonita le ceste di pane che passano, mangia, rimangia, mangia ancora, si infila il pane nelle bisaccia, le riempie, avanza ancora, un boccone, due, lo stomaco scoppia, ne avanza ancora.<\/p>\n<p>Qualche istante di silenzio, poi il brusio diventa grido, la gente si alza, ora ha capito.<\/p>\n<p>No, non ha capito, ha capito il contrario.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, con quel gesto, dice: \u201cDavanti alla difficolt\u00e0, anche se non hai le forze, mettiti in gioco, dona quel poco che hai e diventer\u00e0 un miracolo di condivisione\u201d<\/p>\n<p>La folla ha capito: \u201cGes\u00f9 ci dona da mangiare, abbiamo finito di tribolare\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esatto contrario.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 scappa, turbato.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque cos\u00ec difficile spiegarsi agli uomini?<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233884","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233884\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}