{"id":233834,"date":"2012-07-02T22:41:25","date_gmt":"2012-07-02T22:41:25","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233834"},"modified":"2012-07-02T22:41:25","modified_gmt":"2012-07-02T22:41:25","slug":"commento-al-vangelo-del-8-luglio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233834","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 8 luglio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Ez 2,2-5\/ 2Cor 12,7-10\/ Mc 6,1-6<\/h2>\n<p><strong>Ancora profeti<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la nascita del Battista la Parola, oggi, ci invita ancora a riconoscere i profeti.<\/p>\n<p>Come Ezechiele, nella prima lettura, che si trova in esilio in Babilonia, con la maggioranza dei capi-famiglia di Gerusalemme, citt\u00e0 rasa al suolo dalla ferocia di Nabucodonosor.<\/p>\n<p>E la sua parola spiazza: invita la gente a non illudersi, non ci sar\u00e0 nessun ritorno alla patria amata, meglio godere del poco che si ha.<\/p>\n<p>Invece di volgersi al passato e rimpiangerlo, dice, occorre guardare avanti e lottare, vivere il presente cos\u00ec com\u2019\u00e8, senza paura.<\/p>\n<p>Richiamo forte alle nostre comunit\u00e0 sbandate, affaticate; smettiamola di guardarci indietro e di lamentarci: questo \u00e8 il tempo e il luogo in cui il Signore ci ha messi a fiorire.<\/p>\n<p>Se Ezechiele \u00e8 riuscito a profetare in esilio, perch\u00e9 non dovremmo farlo noi?<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Hb0CH5kRDLc\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;224&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;225&#8243;]<\/p>\n<div style=\"float: left; padding-right: 5px;\"><!--adsense--><\/div>\n<p><strong>Stupori<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 tutto uno stupore il vangelo di oggi.<\/p>\n<p>Lo stupore della gente di Nazareth che vede il piccolo Ges\u00f9 tornato come un Profeta dalla sua esperienza a Cafarnao, la citt\u00e0 sul lago, lo stupore di Ges\u00f9 che si meraviglia della loro incredulit\u00e0.<\/p>\n<p>Uno stupore negativo, un dolore condiviso, un\u2019incomprensione che si consuma proprio in casa del Nazareno, proprio in mezzo ai suoi compagni di giochi.<\/p>\n<p>In sinagoga, a Cafarnao, si era deciso di ucciderlo.<\/p>\n<p>In sinagoga, a Nazareth, cresce la tensione.<\/p>\n<p>Ma non sono pi\u00f9 i sacerdoti e gli scribi a contrastarlo: ora \u00e8 la gente povera, il popolino.<\/p>\n<p>Se gli uni erano infastiditi dalla libert\u00e0 che Ges\u00f9 si assumeva nell\u2019interpretare i precetti, il popolo \u00e8 spiazzato dalla poca solennit\u00e0 del loro concittadino.<\/p>\n<p>Alcuni, fra la folla divertita che lo ascolta, hanno comprato nella sua bottega un solido tavolo di cedro\u2026<\/p>\n<p>Cosa pretende di fare il figlio di Maria, uno che, pur non avendo studiato in una scuola rabbinica di Gerusalemme e pur provenendo da una famiglia onesta ma povera, si \u00e8 messo in testa di fare il profeta?<\/p>\n<p><strong>Incomprensioni<\/strong><\/p>\n<p>Anche noi, spesso, siamo scandalizzati dal fatto che la Parola di Dio, la Parola di salvezza, che converte e riempie, sia affidata alle fragili mani dei discepoli. Di noi discepoli.<\/p>\n<p>Vorrei parlarvi della fragilit\u00e0, quindi.<\/p>\n<p>Della fragilit\u00e0 degli uomini di fede e dei nuovi profeti che sono gli uomini di Chiesa.<\/p>\n<p>Una fragilit\u00e0 reale, documentata, un\u2019infedelt\u00e0 fin troppo evidente nel corso della storia, e tutti sappiamo \u2013 a volte pi\u00f9 per stereotipo che per oggettiva e documentata conoscenza \u2013 degli errori commessi da Papi, Vescovi e semplici cristiani.<\/p>\n<p>Il ragionamento \u00e8 semplice e disarmante: gli uomini di fede, spesso, non danno una gran testimonianza di coerenza nella loro vita, non nella preghiera, non nella tolleranza, non nella vita evangelica.<\/p>\n<p>Quindi, si conclude, il vangelo \u00e8 una montatura e chi ne parla un presuntuoso in malafede, magari pure moralista.<\/p>\n<p>Il ragionamento non fa una grinza, specie in questo tempo in cui si esige dagli altri un\u2019integra rettitudine morale, salvo essere pronti a giustificare sempre se stessi davanti ai piccoli compromessi e alle piccole ruberie quotidiane.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non viene accolto perch\u00e9 conosciuto, banale, normale, privo di quell\u2019aura di ascetismo che dovrebbe caratterizzare gli uomini religiosi.<\/p>\n<p>Ecco, diciamolo chiaramente: Ges\u00f9 \u00e8 poco religioso per pretendere di parlare di Dio (!).<\/p>\n<p>(Non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 difficile di parlare di Ges\u00f9 a dei cristiani, qui in occidente.<\/p>\n<p>Tutti sanno gi\u00e0 tutto, il prete parla di Dio perch\u00e9 \u00e8 il suo mestiere e cos\u00ec il Vangelo viene dato per scontato e, perci\u00f2, drammaticamente abbandonato).<\/p>\n<p><strong>I cristiani (secondo Ges\u00f9)<\/strong><\/p>\n<p>I cristiani non sono perfetti e forse neanche pi\u00f9 buoni degli altri e forse nemmeno tanto coerenti. Ma questo non basta a fermare la Parola, non basta a fermare il Cristo, non sgambetta il contagioso annuncio della Parola.<\/p>\n<p>Nel vangelo gli apostoli, ben lontani dal nostro modello asettico e idealista di uomo di fede, vivono la loro pesantezza con realismo e tragicit\u00e0. Ma Ges\u00f9 li ha scelti, perch\u00e9 sappiano comprendere le miserie degli altri, accettando anzitutto le proprie.<\/p>\n<p>La Chiesa non \u00e8 la comunit\u00e0 dei perfetti, dei giusti, dei puri, ma dei riconciliati, dei figli.<\/p>\n<p>Fatichiamo ad accettarlo, rischiamo di voler correggere il Vangelo perch\u00e9 noi, in fondo in fondo, siamo un po\u2019 meglio della gente che critichiamo.<\/p>\n<p>Sogno il sogno di Dio: una comunit\u00e0 di persone che si accolgono per ci\u00f2 che sono, che hanno il coraggio del proprio limite, che non hanno bisogno di umiliare l\u2019altro per sentirsi migliori.<\/p>\n<p><strong>Rifiuti<\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 rifiutato, e con lui viene rifiutato il vangelo e la presenza di Dio: troppo umano questo Messia, troppo pesante il suo passo, banale il suo vivere, troppo povero, troppo fragile.<\/p>\n<p>Talora anche noi siamo talmente attenti a sottolineare l\u2019incoerenza dei discepoli da non accogliere il vangelo, talmente scandalizzati dai presunti difetti degli altri da non voler entrare a un altro livello di autenticit\u00e0 e vedere che l\u2019essenziale non \u00e8 la coerenza costi quel che costi, ma la misericordia. Cos\u00ec Israele, nella sua splendida e luminosa storia, ci parla di questi uomini di Dio \u2013 i profeti \u2013 capaci di leggere il presente, non di indovinare il futuro, e di richiamare a Dio la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Ma il destino dei profeti, lo stesso Ges\u00f9 lo sperimenta, \u00e8 di essere ignorati in vita e celebrati da morti.<\/p>\n<p>Ancora intorno a noi uomini e donne profetizzano, leggono la realt\u00e0, ci richiamano all\u2019essenziale, innalzano la loro voce nel deserto mediatico che ci circonda.<\/p>\n<p>Ascoltiamoli da vivi i profeti, non da morti!<\/p>\n<p>Riconosciamo i profeti,\u00a0 diventiamo profeti, lasciamo che la Parola ci aiuti a leggere questi tempi e raccontiamolo \u2013 Dio benedetto \u2013 questo Vangelo.<\/p>\n<p>Malgrado e attraverso la nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}