{"id":233814,"date":"2012-06-25T20:10:39","date_gmt":"2012-06-25T20:10:39","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233814"},"modified":"2012-06-25T20:10:39","modified_gmt":"2012-06-25T20:10:39","slug":"commento-al-vangelo-del-1-luglio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233814","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 1 luglio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Tredicesima domenica durante l&#8217;anno<\/h2>\n<p>Sap 1,13-15;2,23-24\/2Cor 8,7.9.13-15\/ Mc 5,21-43<\/p>\n<p><strong>Talit\u00e0 kum!<\/strong><\/p>\n<p>La figlia di Giairo ha dodici anni.<\/p>\n<p>Da dodici anni l\u2019emorroissa soffre di perdite di sangue.<\/p>\n<p>Dodici \u00e8 il numero che richiama Israele, la sposa, le dodici trib\u00f9 che la compongono. Marco ci dice che Israele si \u00e8 spenta, esangue, senza vita, abbandonata dai suoi pastori che pascono se stessi, e che Dio, in Cristo, le ridona vita.<\/p>\n<p>Dodici \u00e8 il numero della totalit\u00e0, come i mesi dell\u2019anno. Marco oggi ci parla di due situazioni in cui descrive il massimo del dolore, la totalit\u00e0 della disperazione, l\u2019apoteosi della tragedia, quando la barca viene travolta dalla tempesta.<\/p>\n<p>La donna emorroissa non solo \u00e8 ammalata e ha girato senza risultato da tutti i pi\u00f9 famosi medici del paese senza risultato: la sua condizione la rende impura, non pu\u00f2 toccare nessuno senza renderlo impuro. Non ha vita affettiva, n\u00e9 rapporti sessuali, forse non ha famiglia n\u00e9 amicizie: la sua condizione la rende sola.<\/p>\n<p>Giairo \u00e8 disperato: esiste un dolore pi\u00f9 devastante della morte di un figlio?<\/p>\n<p>La donna si avvicina timidamente, non vuol farsi notare.<\/p>\n<p>Non osa chiedere nulla al Maestro, come potrebbe?<\/p>\n<p>Tanti anni di solitudine l\u2019hanno infine convinta di essere sbagliata, di essere peccatrice, impura.<\/p>\n<p>Le \u00e8 proibito di toccare: trasmetterebbe la sua impurit\u00e0.<\/p>\n<p>Decide di osare, di trasgredire la legge: lo tocca.<\/p>\n<p>Per incontrare Dio, a volte, bisogna superare gli schemi religiosi, bisogna trasgredire le regole.<\/p>\n<p>Lo sfiora appena, accarezza il mantello, certamente non se ne accorger\u00e0.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/K_hvKVgPj_E\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;223&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;222&#8243;]<\/p>\n<div style=\"float: left; padding-right: 5px;\"><!--adsense--><\/div>\n<p><strong>Potenza<\/strong><\/p>\n<p><em>Chi mi ha toccato?<\/em><\/p>\n<p>La donna sbianca, gli apostoli si fermano nel tentativo di tenere a distanza la folla.<\/p>\n<p><em>Non vedi Rabb\u00ec? Tutti ti toccano!<\/em><\/p>\n<p>Ha ragione Ges\u00f9: in mille gli si sono fatti vicini, ma una sola lo ha toccato.<\/p>\n<p>Ha toccato il cuore di questo Cristo di Dio, gli ha rubato la forza ed \u00e8 guarita.<\/p>\n<p>La malattia non \u00e8 forse lo squilibrio della nostra armonia interiore?<\/p>\n<p>Il Signore si lascia derubare, la sua forza dona guarigione e salvezza a questa donna che si ritiene inadatta, incapace, condannata. Ges\u00f9 ci guarisce nel profondo, ci salva da ogni disarmonia.<\/p>\n<p>Continua il suo cammino Ges\u00f9, gli apostoli lo guardano straniti.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 guarda la donna con un lungo sguardo, come lo sguardo di Ges\u00f9 che sceglie i discepoli.<\/p>\n<p>Gli altri, la folla, gli apostoli stessi non sanno.<\/p>\n<p>Lui, il Rabb\u00ec, e la donna s\u00ec, sanno bene cosa \u00e8 successo.<\/p>\n<p>La spinge ad uscire dal suo nascondimento, la mostra agli altri. La sua guarigione \u00e8 pubblica, la sua purificazione compiuta, nessuno ora deve tenerla lontana.<\/p>\n<p>Come Israele, guarita nel profondo. Come noi.<\/p>\n<p>Il discepolo \u00e8 guarito dalla dissipazione interiore, in questo mondo che divora ogni energia, che ruba il tempo e il senso della vita, che ci spinge alla solitudine in mezzo alla folla.<\/p>\n<p><strong>Ipocrisie <\/strong><\/p>\n<p>La gente esce fuori dalla casa di Giairo urlando: la ragazza \u00e8 morta.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 insiste, entra, dice che dorme. E viene deriso.<\/p>\n<p>Come?<\/p>\n<p>Viene deriso? Che gente \u00e8 che prima urla e un secondo dopo deride? Che dolore finto \u00e8 il loro se si prendono la briga di denigrare l\u2019affermazione del Nazareno? Che cattivo gusto hanno queste persone che passano dalla disperazione alla burla?<\/p>\n<p>Ipocriti, finti, fasulli.<\/p>\n<p>Dolore di facciata, malvagit\u00e0 a malapena repressa, bieca esteriorit\u00e0.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 invece sa. Lui che pianger\u00e0 davanti all\u2019amico Lazzaro conosce, partecipa, si lascia coinvolgere. Dar\u00e0 la vita per Lazzaro, per noi, per me.<\/p>\n<p>Il nostro Dio non \u00e8 indifferente, non finge di soffrire.<\/p>\n<p><strong>Continua ad avere fede<\/strong><\/p>\n<p>Qualche giorno fa Ges\u00f9 diceva agli apostoli impauriti: <em>Non avete ancora fede?<\/em> e, oggi,\u00a0 all\u2019emorroissa Ges\u00f9 dice: <em>Va, la tua fede ti ha salvato<\/em> e a Giairo: <em>Abbi fede.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la differenza sostanziale tra gli apostoli che pure toccano Ges\u00f9 senza risultati e la donna ammalata, questo il solco che si crea tra Giairo e i suoi parenti che addirittura deridono il buonumore a parer loro farneticante di Ges\u00f9: la fede.<\/p>\n<p>La fede placa le tempeste interiori, la fede ci guarisce dalle ferite interiori, la fede ci risuscita. Questa \u00e8 la riflessione di Marco.<\/p>\n<p>E la nostra, spero.<\/p>\n<p><strong>Sorella morte<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento del cristiano di fronte alla morte \u00e8 la fede.<\/p>\n<p>La morte \u00e8 e resta il pi\u00f9 inquietane interrogativo del destino dell\u2019uomo e, anche sulla possibilit\u00e0 della reale bont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p>Se Dio \u00e8 buono, perch\u00e9 la morte? Ges\u00f9 \u00e8 venuto a darci una buona notizia anche sulla morte.<\/p>\n<p>Come ci svela la splendida pagina della Sapienza, il nostro \u00e8 un Dio amante della vita.<\/p>\n<p>Noi crediamo di essere stati creati immortali, e di essere nelle mani di Dio. Questa vita che viviamo, la viviamo proiettata nel futuro come una pienezza.<\/p>\n<p>Il dolore del distacco, della morte, ci viene presentato da San Paolo come le necessarie doglie di un parto che danno alla luce una nuova creatura.<\/p>\n<p>Questo Dio tenerissimo che solleva la figlia di Giairo \u00e8 colui che ha per noi un destino di vita e di Risurrezione.<\/p>\n<p>Basta? Non lo so, davvero.<\/p>\n<p>Ai tanti Giairo cui muore la figlia non so se basta.<\/p>\n<p>Elemosiniamo certezza e salvezza, la fede \u00e8 solo una flebile fiamma per attraversare il mare in tempesta.<\/p>\n<p>Mi fido, amici, mi fido con tutta la mia disperazione, e ai fratelli che leggono queste parole addito il Figlio di Dio che ci solleva dalla tenebra.<\/p>\n<p>Infine consideriamo le tante morti interiori da cui dobbiamo risorgere: la fanciulla, segno di autenticit\u00e0, di purezza, spesso giace immobile nella nostra vita; troppe le delusioni, le stanchezze, per essere ancora ottimisti. Da quale morte interiore dobbiamo risorgere?<\/p>\n<p>Solo, abbiamo fede, questo il Signore Ges\u00f9 ci chiede per una nuova vita in Lui.<\/p>\n<p>Il Rabb\u00ec oggi ci dice: <em><strong>Talit\u00e0 kum<\/strong>!<\/em><\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233814\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}