{"id":233771,"date":"2012-06-12T08:38:10","date_gmt":"2012-06-12T08:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233771"},"modified":"2012-06-12T08:38:10","modified_gmt":"2012-06-12T08:38:10","slug":"commento-al-vangelo-del-17-giugno-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233771","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 17 giugno 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2><em>Undicesima domenica durante l\u2019anno<\/em><\/h2>\n<p>Ez 17,22-24\/ 2Cor 5,6-10\/ Mc 4,26-34<\/p>\n<p><strong>Questione di semi<\/strong><\/p>\n<p>Riprendiamo il tempo ordinario, dopo la lunghissima parentesi che dalla quaresima ci ha portato, nel Signore risorto, grazie allo Spirito, a meditare sul dono dell\u2019eucarestia.<\/p>\n<p>E lo facciamo in compagnia di Giovanni Marco, il primo evangelista, discepolo di Pietro. \u00c8 lui, oggi, a darci un sferzata di speranza, di fiducia, in questi tempi oscuri che ci spaventano.<\/p>\n<p>La terra continua a tremare e ci spaventa la nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma altri terremoti stanno travolgendo l\u2019Europa, vittima di se stessa, degli egoismi nazionali, di un\u2019unione mai conclusa che ci sta portando al fallimento. E, per noi credenti, infastidiscono le piccole scosse (piccole e piccine, mediocri, risibili) di chi, fra i palazzi vaticani, pensa di fare la volont\u00e0 di Dio e il bene della Chiesa spargendo veleni in nome dell\u2019alto ideale della verit\u00e0. Da come la vedo io non dovrebbero esserci dei palazzi ma poich\u00e9 la storia va rispettata e amata, che siano le colombe a volteggiare fra le stanze d\u2019Oltretevere, non i corvi.<\/p>\n<p>La sfiducia nasce nella quotidianit\u00e0 di chi, discepolo, vede la propria parrocchia faticare, il proprio parroco sfinirsi, le comunit\u00e0 indebolirsi. Stiamo dando un\u2019immagine fragile di Chiesa, agli occhi del mondo. E allora? Dio abita le nostre debolezze, dinamica ben rappresentata da un fragile papa incanutito che, pure, fa vibrare il cuore di un milione di fedeli con le sue miti parole sulla fede.<\/p>\n<p>\u00c8 il momento giusto per riflettere su cos\u2019\u00e8 la Chiesa. Meglio: su \u201cchi\u201d \u00e8 la Chiesa.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/bSfSzsmQqRg\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;218&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;219&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Esilio<\/strong><\/p>\n<p>Ioiachim, l\u2019ultimo discendente del re Davide, \u00e8 stato sconfitto e deportato in Babilonia dal feroce re Nabucodonosor. Tutto \u00e8 perduto: la citt\u00e0 santa distrutta, il tempio bruciato e l\u2019Arca trafugata come bottino di guerra. Il terremoto della guerra non offre speranze, il rigoglioso cedro della dinastia davidica \u00e8 stato impietosamente tagliato alla radice.<\/p>\n<p>Eppure, dice uno dei deportati, un sacerdote del tempio, Ezechiele, Dio prender\u00e0 un germoglio dall\u2019albero reciso e lo pianter\u00e0, facendolo ricrescere. Ma, lo sappiamo, non sar\u00e0 pi\u00f9 un regno terreno quello che crescer\u00e0, ma un\u2019altra realt\u00e0, un Regno che passa attraverso i cuori.<\/p>\n<p>E colui che verr\u00e0, il germoglio di Iesse, \u00e8 per noi il Cristo.<\/p>\n<p>Dio non si stanca dell\u2019umanit\u00e0, non si scoraggia, non si lascia atterrire dai nostri errori, ma, sempre, ci conduce alla pienezza in modi che non ci aspettiamo.<\/p>\n<p><strong>Fatica<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo conosciuto il Signore che ci ha cambiato la vita, illuminandola.<\/p>\n<p>Sentiamo forte il desiderio di condividere la felicit\u00e0 che abbiamo trovato e che altri ci hanno consegnato e ci siamo resi disponibili ad annunciare il Regno, l\u00e0 dove viviamo. Ma quanta fatica incontriamo!<\/p>\n<p>Come catechisti, evangelizzatori, animatori di coppie, collaboratori della liturgia\u2026 ci rendiamo conto di quanto lavoro occorre fare e quanta poca forza abbiamo. A volte ci prende l\u2019ansia da prestazione e corriamo come dei matti, salvo poi svuotarci interiormente.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, oggi, ci rassicura: dobbiamo gettare il seme della Parola in terra, abbondantemente.<\/p>\n<p>Non sui marmi delle nostre chiese svuotate, ma sull\u2019asfalto del nostro quartiere di periferia. Uscire e gettare il seme, senza preoccuparsi. Parlare di Dio, bene, con verit\u00e0, con coerenza.<\/p>\n<p>Poi, ci penser\u00e0 il seme, progressivamente, a crescere.<\/p>\n<p>Siamo sempre molto concentrati sul discepolato, su cosa fare per diventare testimoni. Ottimo, bene.<\/p>\n<p>Ma subito dopo occorre ricordarci che \u00e8 Dio che opera.<\/p>\n<p>Il mondo \u00e8 gi\u00e0 salvo, solo che non lo sa. Noi possiamo vivere da salvati, al meglio delle nostre possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il seme cresce da s\u00e9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ci invita alla pazienza, a lasciar perdere l\u2019ansia, la fobia di tenere tutto sotto controllo, il volere programmare e capire tutto nella nostra vita spirituale. La vita ci porta a pensare che le cose dipendono da noi, dalla nostra buona volont\u00e0: ci tocca programmare tutto, anche il riposo! E il rischio di applicare questa categoria alle cose dello Spirito \u00e8 quanto mai presente.<\/p>\n<p>Entusiasti, ci siamo avviati sulle strade del Vangelo e vi abbiamo intuito la verit\u00e0, coinvolti emotivamente in un\u2019esperienza, in una comunit\u00e0, in un percorso di preghiera. Poi, dopo qualche tempo, ecco sopraggiungere le difficolt\u00e0: fatica a pregare, aridit\u00e0, inquietudine\u2026<\/p>\n<p>E sorge il dubbio; star\u00f2 sbagliando? Cosa posso fare?<\/p>\n<p>Nulla, lasciati fare: se il seme \u00e8 piantato, stai tranquillo, lascia fare al Signore.<\/p>\n<p>La vita interiore richiede tempo e ritmo che non possiamo pretendere di manipolare e nella fede la priorit\u00e0 \u00e8 sempre di Dio.<\/p>\n<p><strong>Senape<\/strong><\/p>\n<p>La seconda parabola ci ricorda la stupefacente propriet\u00e0 del seme di senapa, piccolo al punto da rassomigliare alla polvere, e che pure diventa un grande arbusto.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 del Regno \u00e8 cos\u00ec, sia in noi che intorno a noi.<\/p>\n<p>In noi: un piccolo gesto, un piccolo impegno, una piccola apertura nei confronti del Signore pu\u00f2 spalancare la diga della fede che tutto irriga e feconda. Anche se la nostra vita \u00e8 colma di distrazioni, il seme pu\u00f2 crescere, nella mia vita e intorno a me, con piccoli gesti di testimonianza, talora insignificanti, che producono risultati sorprendenti.<\/p>\n<p>E il Regno intorno a noi \u00e8 cos\u00ec: questa piccola comunit\u00e0 di uomini e donne che \u00e8 la Chiesa ha solcato l\u2019oceano della storia fecondando il mondo della speranza del Vangelo.<\/p>\n<p>Allo sguardo della fede non sfugge il fatto che milioni di uomini e donne si riconoscono fratelli e figli e cambiano la storia indirizzandola su sentieri di luce: non temiamo, dunque, perch\u00e9 la nostra comunit\u00e0, i nostri gesti, la nostra celebrazione feconda la realt\u00e0, la insemina, lasciando che sia il Signore a far crescere il suo Regno in mezzo a noi.<\/p>\n<p>Per capire questa dinamica sotterranea ci serve il silenzio e la meditazione, solo ritirandoci in disparte con Ges\u00f9 possiamo veramente capire come Dio opera nella nostra quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}