{"id":233669,"date":"2012-05-08T06:28:56","date_gmt":"2012-05-08T06:28:56","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233669"},"modified":"2012-05-08T06:28:56","modified_gmt":"2012-05-08T06:28:56","slug":"commento-al-vangelo-del-13-maggio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233669","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 13 maggio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<div>\n<h2>Sesta Domenica di Pasqua, anno di Marco<\/h2>\n<\/div>\n<p>Atti 10,25-27.34-35.44-48; 1Gv 4,7-10; Gv 15,9-17<\/p>\n<h4>Dimorare\u00a0<\/h4>\n<p>Ges\u00f9 continua la sua riflessione pasquale, dopo avere utilizzato l\u2019immagine della vite e dei tralci di domenica scorsa.<\/p>\n<p>E la riflessione s\u2019innalza, decolla, vola alta: Ges\u00f9 parla di amore, di gioia, di pienezza\u2026<\/p>\n<p>Se non fossimo asfaltati dall\u2019abitudine quanto ci farebbero vibrare queste parole! Quanta forza ci darebbero! Tutti cerchiamo la felicit\u00e0, tutti desideriamo, chi pi\u00f9, chi meno, di essere amati.<\/p>\n<p>In cosa consiste, allora, il nostro bene?<\/p>\n<p>Chi o cosa pu\u00f2 colmare il nostro cuore?<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/2I95wGL110s\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;207&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;208&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Dimorare nella concretezza<\/strong><\/p>\n<p>Il primo messaggio del vangelo di oggi \u00e8 semplice: lasciamoci amare.<\/p>\n<p>Tutto il vangelo conduce a questa unica, disarmante verit\u00e0: siamo amati. Amati da Dio che ci ha voluti, pensati, siamo preziosi ai suoi occhi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile credere questo, lo so bene: molti, fra noi, fanno esperienza di mediocrit\u00e0, di dolore, di solitudine.<\/p>\n<p>Il mondo ci ama solo se abbiamo qualcosa da dare, Dio ci ama non perch\u00e9 siamo amabili, ma perch\u00e9 ci ha creati. Tutta la nostra consiste nello scoprirci amati.<\/p>\n<p>Dio non pu\u00f2 che donare il suo amore, dicevano i Padri della Chiesa, fa parte della sua natura profonda.<\/p>\n<p>E se gi\u00e0 abbiamo scoperto di essere amati, Ges\u00f9 insiste: dimorate in questo amore, restateci.<\/p>\n<p>Dopo avere cercato Dio, affascinati da qualche cristiano significativo, dopo avere scoperto che, in Ges\u00f9, anche noi siamo suoi figli, tutta la nostra vita diventa attesa di pienezza, manifestazione dell\u2019amore di Dio. E possiamo dimorare solo osservando i comandamenti.<\/p>\n<p>Stride, questa richiesta, la parola \u201ccomandamento\u201d ci rimanda alla regola, alla norma, al tribunale.<\/p>\n<p>No, perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 venuto a donare un nuovo \u201ccomandamento\u201d: imita il Padre che ti ama e riama te stesso, gli altri, Lui.<\/p>\n<p>I \u201ccomandamenti\u201d, allora, non diventano una serie di norme da osservare per meritare l\u2019amore, ma il modo di manifestare questo amore.<\/p>\n<p>Quando mi occupo di mio figlio, lo vesto e gli preparo colazione per portarlo a scuola, non sto seguendo il protocollo del buon genitore, sto esplicitando nella concretezza il fatto di occuparmi di lui, di volergli bene!<\/p>\n<p><strong>Mio comandamento<\/strong><\/p>\n<p>Quale comandamento devo osservare per dimorare in Dio?<\/p>\n<p>Quello \u201cnuovo\u201d diventa \u201cmio\u201d, dice Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Un bel passaggio: dalle dieci parole di Mos\u00e8 alle 613 <em>miztvot<\/em>, i precetti, dei farisei, al comandamento pi\u00f9 grande, amare Dio e il prossimo, al comandamento nuovo: quello di amare come Ges\u00f9 ci ama. Ges\u00f9 ora, ed \u00e8 la comunit\u00e0 che lo ha gi\u00e0 celebrato risorto che lo capisce, propone un comando che non \u00e8 pi\u00f9 solo \u201cnuovo\u201d ma \u201cmio\u201d.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ama fino al dono di s\u00e9 sulla croce, fa ci\u00f2 che dice e che chiede di fare ai discepoli.<\/p>\n<p>Amare come egli ci ha amato significa entrare nella logica del dono totale di s\u00e9, senza condizioni.<\/p>\n<p>Un amore totale che redime e salva questo mondo egoista e piccino.<\/p>\n<p>Cercare di imitare questo amore, lasciandolo fluire in noi (non mi sforzo di imitare Ges\u00f9, mi lascio amare e il suo amore si riversa sugli altri, perci\u00f2 lo frequento con assiduit\u00e0!) ci riempie il cuore di gioia.<\/p>\n<p>Non la felicit\u00e0 usa e getta che il mondo ci vende (sempre a caro prezzo) ma la gioia che diventa consapevolezza, come quella dei discepoli che incontrano il risorto e si convertono alla gioia. Posso anche avere una vita sfortunata e intessuta di dolore, ma la gioia permane, perch\u00e9 so di essere partecipe di un grande progetto d\u2019amore che mi coinvolge.<\/p>\n<p><strong>Figli e frutti<\/strong><\/p>\n<p>Questo amore che fluisce ci fa scoprire di essere figli, non servi.<\/p>\n<p>Figli di Dio, a sua immagine proprio perch\u00e9 capaci di amare. E l\u2019amore genera, porta frutti di redenzione e di vita eterna.<\/p>\n<p>Nella vita possiamo diventare dei grandi scienziati, dei genitori straordinari, delle <em>rock-star<\/em>\u2026 ma pi\u00f9 che essere figli di Dio non saremo mai, e lo siamo gi\u00e0!<\/p>\n<p>Amare porta frutti, in noi e intorno a noi e Dio gioisce della nostra gioia.<\/p>\n<p>Siamo la gioia di Dio!<\/p>\n<p><strong>Pietro<\/strong><\/p>\n<p>Lo Spirito sospinge Pietro nella casa di Cornelio, centurione romano, e vince le sue resistenze. Mentre si fa mille problemi, \u00e8 davanti ad un pagano impuro!, lo Spirito sopraggiunge e scende su tutti gli abitanti della casa. Pietro \u00e8 perplesso: come pu\u00f2 rifiutare il battesimo a chi ha gi\u00e0 ricevuto l\u2019effusione dello Spirito?<\/p>\n<p>Cos\u00ec anche per la Chiesa: se si lascia condurre dallo Spirito, se mette l\u2019amore al centro (e non la regola, che pure esplicita l\u2019amore se fatta bene) porta frutti di conversione.<\/p>\n<p>Lasciamoci amare, dimoriamo nell\u2019amore!<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233669\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}