{"id":233568,"date":"2012-04-10T07:49:51","date_gmt":"2012-04-10T07:49:51","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233568"},"modified":"2012-04-10T07:49:51","modified_gmt":"2012-04-10T07:49:51","slug":"commento-al-vangelo-del-15-aprile-2012-don-mauro-pozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233568","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 15 aprile 2012 &#8211; don Mauro Pozzi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il commento al Vangelo della domenica a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.<\/p>\n<blockquote>\n<p>CREAZIONE NUOVA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo giorno della settimana \u00e8 la domenica, il giorno del Signore. Infatti per gli ebrei il sabato \u00e8 il giorno in cui Dio si ripos\u00f2 al termine della creazione ed \u00e8 dunque sacro per loro. Anche Ges\u00f9 riposa nella tomba il sabato, la sua vita terrena \u00e8 compiuta e risorge all\u2019inizio della settimana, nel giorno primo, quello della creazione del cielo e della terra, dando inizio a un mondo nuovo. La resurrezione \u00e8 una discontinuit\u00e0 col passato, un evento unico. Nell\u2019Antico Testamento il libro del Qoelet amaramente constatava che al mondo non c\u2019\u00e8 mai niente di nuovo, niente che non sia gi\u00e0 successo e ciclicamente si ripeta. \u00c8 stato vero fino al giorno della resurrezione, che \u00e8 la novit\u00e0. La fede nella resurrezione alla fine dei tempi, che gi\u00e0 era presente in Israele tra i farisei, trova il fondamento in Cristo vincitore della morte. Anche noi risorgeremo col nostro corpo, ma non sar\u00e0 come quello di adesso, che si ammala e deperisce, bens\u00ec un corpo glorioso come quello di Ges\u00f9, che i discepoli stentano a riconoscere e che supera la materia conosciuta, tanto che appare e scompare e passa attraverso le porte chiuse del cenacolo. San Paolo per far capire questa trasformazione usa l\u2019immagine del seme di grano che muore e rinasce spiga (1Cor 15, 35-44). Il Maestro dunque si manifesta ai suoi alla sera della stessa domenica di Pasqua e per farsi riconoscere mostra le sue piaghe. Il suo corpo glorioso ha conservato le stigmate perch\u00e9 il suo sacrificio si perpetua. Ogni volta che noi celebriamo la messa rinnoviamo l\u2019offerta del Figlio al Padre. Il Signore alita su di loro in un gesto che ricorda la creazione dell\u2019uomo. All\u2019inizio di questa settimana che segna il rinnovamento del mondo, anche l\u2019uomo \u00e8 rinnovato con il dono dello Spirito Santo che rende partecipi del sacerdozio universale di Cristo. In particolare i vescovi, successori degli apostoli, e i sacerdoti, loro collaboratori, hanno il mandato di essere portatori del perdono di Cristo e dei segni sacramentali della sua presenza nella Chiesa. L\u2019assenza di Tommaso \u00e8 un regalo che Ges\u00f9 fa a tutte le generazioni future, noi compresi. Infatti la sua incredulit\u00e0 \u00e8 la nostra. Non dobbiamo giudicarlo male, il suo proverbiale voler mettere il dito nella piaga, ci permette di essere testimoni con lui. Il Maestro lo invita a toccare con mano ed \u00e8 come se anche noi potessimo sfiorare quelle piaghe. Tommaso cade in ginocchio: Mio Signore e mio Dio! Siamo invitati a fare lo stesso, a contemplare le ferite che significano la nostra salvezza. L\u2019incredulit\u00e0 dell\u2019apostolo ci d\u00e0 modo di apprezzare ancora di pi\u00f9 il dono inestimabile che abbiamo ricevuto.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CAQfoWV0Tns\">Link al video<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gv 20, 19-31<br \/>La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c\u2019era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb. Ges\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[388,172,83],"class_list":["post-233568","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-don-mauro-pozzi","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233568\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}