{"id":233505,"date":"2012-03-23T23:59:13","date_gmt":"2012-03-23T23:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233505"},"modified":"2012-03-23T23:59:13","modified_gmt":"2012-03-23T23:59:13","slug":"commento-al-vangelo-del-25-marzo-2012-don-mauro-pozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233505","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 25 marzo 2012 &#8211; don Mauro Pozzi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il commento al Vangelo della domenica a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>MORIRE PER RISORGERE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia dell\u2019umanit\u00e0 e del popolo ebraico \u00e8 un pendolo che oscilla tra l\u2019unione con Dio e l\u2019allontanamento da lui. Gli ebrei, gli eletti, hanno subito tra le tante prove, l\u2019esilio all\u2019epoca di Geremia. Il profeta annuncia per\u00f2 un tempo di riconciliazione in cui sar\u00e0 costituita un\u2019alleanza nuova ed eterna, come quella sancita con No\u00e8. L\u2019iniziativa di questo patto viene da Dio che scriver\u00e0 la legge nel cuore degli uomini. \u00c8 quello di cui parler\u00e0 San Paolo dicendo che lo Spirito abita nell\u2019intimo dei credenti come un maestro interiore. Ges\u00f9 offre se stesso come vittima di espiazione e apre la porta del Regno non solo agli ebrei ma a tutta l\u2019umanit\u00e0, attuando la promessa che Dio fece ad Abramo, il cui nome appunto significa padre dei popoli. I greci che nel vangelo vogliono incontrare il Maestro, rappresentano i pagani che bussano alla porta del Regno, ma non potranno essere accolti se non dopo la resurrezione del Cristo. Questo \u00e8 il senso dell\u2019immagine del seme che non pu\u00f2 dare frutto se prima non muore. Il sacrificio di un solo chicco genera una intera spiga. Ges\u00f9 \u00e8 il nostro modello, come da lui germoglia l\u2019umanit\u00e0 nuova, cos\u00ec anche noi dobbiamo dare la vita per produrre frutto. Egli usa un linguaggio molto diretto, che non lascia spazio al compromesso: per meritare l\u2019eternit\u00e0 bisogna odiare la propria vita. Non \u00e8 un invito al suicidio o allo spreco, ma a non considerare l\u2019esistenza terrena come l\u2019unico nostro orizzonte. Il vero amore conosce necessariamente il sacrificio. Non si pu\u00f2 generare senza dolore, n\u00e9 si pu\u00f2 far crescere e nutrire i propri figli senza condividere con loro il proprio pane e il proprio tempo. Ges\u00f9 stesso, guardando la passione che lo aspetta, \u00e8 turbato, la sua umanit\u00e0, come la nostra, teme il dolore e la morte, ma \u00e8 determinato a realizzare la sua missione di Salvatore. La glorificazione del Padre si manifesta nel sacrificio del Figlio. Anche noi possiamo essere partecipi di questa gloria generando. Infatti la fecondit\u00e0 \u00e8 il fine del vero amore. Il chicco che non dona se stesso rimane da solo, dall\u2019egoismo non si miete nulla. La morte e la resurrezione fanno del Cristo l\u2019origine della nuova umanit\u00e0, che non conosce confini di razza e di nazionalit\u00e0. In questo si compie il giudizio del mondo. L\u2019amore di Ges\u00f9 \u00e8 come una pietra che si pone sul cammino: o la si usa per salire o ci si schianta contro. Il crocifisso, innalzato da terra, attira a s\u00e9 coloro che lo guardano e provano ad imitare il suo esempio. Il cristianesimo \u00e8 una scelta d\u2019amore, non semplicemente una consuetudine. \u00c8 pi\u00f9 di una religione, \u00e8 una vita da vivere e far vivere.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/tw-PVUsxm6M\">Link al video<\/a><\/p>\n<p>Gv 12, 20-33 In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c\u2019erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Bets\u00e0ida di Galilea, e gli domandarono: \u00abSignore, vogliamo vedere Ges\u00f9\u00bb. Filippo and\u00f2 a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges\u00f9. Ges\u00f9 rispose loro: \u00ab\u00c8 venuta l\u2019ora che il Figlio dell\u2019uomo sia glorificato. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver\u00e0 per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l\u00e0 sar\u00e0 anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer\u00e0. Adesso l\u2019anima mia \u00e8 turbata; che cosa dir\u00f2? Padre, salvami da quest\u2019ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest\u2019ora! Padre, glorifica il tuo nome\u00bb. Venne allora una voce dal cielo: \u00abL\u2019ho glorificato e lo glorificher\u00f2 ancora!\u00bb. La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: \u00abUn angelo gli ha parlato\u00bb. Disse Ges\u00f9: \u00abQuesta voce non \u00e8 venuta per me, ma per voi. Ora \u00e8 il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sar\u00e0 gettato fuori. E io, quando sar\u00f2 innalzato da terra, attirer\u00f2 tutti a me\u00bb. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[388,174,172],"class_list":["post-233505","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-don-mauro-pozzi","tag-quaresima","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233505\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}