{"id":233307,"date":"2012-01-31T12:59:08","date_gmt":"2012-01-31T12:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233307"},"modified":"2012-01-31T12:59:08","modified_gmt":"2012-01-31T12:59:08","slug":"commento-al-vangelo-del-5-febbraio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233307","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 5 febbraio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Quinta domenica durante l&#8217;anno<\/h2>\n<p>Gb 7, 1-4.6-7; 1Cor 9,16-19.22-23; Mc 1,29-39<br \/><strong>Guariti per servire<\/strong><br \/>Il ministero pubblico di Ges\u00f9 \u00e8 iniziato in sinagoga, a Cafarnao, la citt\u00e0 dove abitano Pietro e Andrea. Sono proprio loro, insieme a Giacomo e Giovanni, ad essere i primi discepoli chiamati a seguirlo.<br \/>Lasciano le reti che stanno rattoppando per seguirlo, per iniziare la folle avventura del vangelo.<br \/>Dio ci chiama dove siamo e ci fa diventare pescatori di uomini, pescatori di umanit\u00e0, capaci di tirar fuori da noi stessi e dagli altri tutta l\u2019umanit\u00e0 che ci serve per vivere.<br \/>Smettiamola di rattoppare le reti, di cercare di sistemare le cose: ci occorre cambiare radicalmente, ci necessita la conversione.<br \/>Marco si sta rivelando un abile narratore: il suo stile asciutto e sintetico nasconde delle sfumature che dobbiamo cogliere per capire l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019annuncio.<br \/>Uscito dalla sinagoga Ges\u00f9 entra in casa di Pietro, ne guarisce la suocera, accoglie la folla sul calare della sera, poi, di notte, esce a pregare: ecco una delle giornate \u201ctipo\u201d di Ges\u00f9.<br \/>Vi lamentate, come me, di avere poco tempo e di correre da mattina a sera?<br \/>Non ditelo al Maestro.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=r1t8Lp2H6Ys\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;176&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;177&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Guariti per servire<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>La suocera di Pietro \u00e8 febbricitante. La febbre, lo sappiamo, pu\u00f2 essere segno di un lieve malanno o di una malattia mortale: qui diventa il simbolo di ogni stato di malessere dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Pietro e Andrea vanno da Ges\u00f9 e gliene parlano.<br \/>Non chiedono un intervento, n\u00e9 una guarigione: sono il modello del discepolo che fa della preghiera un momento in cui affida al Signore senza imporre la soluzione.<br \/>E Ges\u00f9 interviene con garbo, con gentilezza, la prende per mano e la guarisce.<br \/>La suocera si mette a servire il Signore e i suoi famigliari.<br \/>Il verbo usato per la guarigione ha a che fare con la resurrezione e il verbo usato successivamente indica un servizio perenne, continuo. I due attributi del discepolo: \u00e8 un guarito che serve, un risorto che si mette a servizio del Regno.<br \/>E qui, come pi\u00f9 avanti, come il giorno della resurrezione del Signore, \u00e8 una donna, la parte debole nella cultura ebraica, ad essere guarita e a servire.<br \/>Siamo stati guariti per servire, siamo risorti per annunciare il Regno, come la suocera di Pietro.<br \/><strong>Sulla soglia<\/strong><br \/>La prima scena del vangelo di Marco si svolge nella sinagoga, nel brano di oggi, invece, si svolge in casa, nel capitolo successivo, nuovamente, si rientrer\u00e0 in sinagoga. Il nuovo luogo dove si incontra Dio e si fa esperienza di lui \u00e8 la casa, non il tempio. La fede si sveste della solennit\u00e0 e dell\u2019esteriorit\u00e0, della ritualit\u00e0 per entrare nel quotidiano piccolo e spiccio.<br \/>Ges\u00f9 incontra sulla piazza gli abitanti di Cafarnao che diventano l\u2019emblema dell\u2019umanit\u00e0 che anela alla guarigione, esteriore ed interiore, alla salvezza, ad essere sanata. Ges\u00f9 li accoglie sulla porta, sulla soglia della casa di Pietro.<br \/>Cos\u00ec devono fare i discepoli: stare sul confine, come Ges\u00f9 che inizia il suo ministero a Cafarnao, la citt\u00e0 posta sul confine. Il discepolo non pu\u00f2 arroccarsi nelle sue posizioni, fare della propria fede una citt\u00e0 fortificata impenetrabile.<br \/>Il discepolo sta sempre sulla soglia per annunciare il vangelo.<br \/>Come vorrei che la mia Chiesa stesse di pi\u00f9 sulla soglia!<br \/><strong>La forza<\/strong><br \/>Da dove prende la sua forza, il Signore?<br \/>Per riuscire ad accogliere tutti, ad ascoltarli, a guarirli? Da dove prende l\u2019energia per fare della sua vita un annuncio?<br \/>Dalla preghiera.<br \/>Da una preghiera lunga e attenta, per discernere la volont\u00e0 del padre. Una preghiera che stupisce e affascina i discepoli e noi. Una preghiera che non \u00e8 la lista della spesa da fare a Dio quando le cose non funzionano, ma il dialogo intimo ed intenso di chi si lascia plasmare.<br \/>E poich\u00e9 la giornata \u00e8 frenetica, Ges\u00f9 prega di notte.<br \/>Quando abbiamo troppe cose da fare e non abbiamo pi\u00f9 il tempo per pregare, \u00e8 esattamente quello il momento in cui ritagliarci un tempo per Dio, anche sottraendolo al sonno.<br \/>Il \u201csegreto\u201d di Ges\u00f9 \u00e8 un intimo colloquio col Padre che gli permette di fare della propria vita un dono agli altri.<br \/>Inopportuni<br \/>Pietro cerca Ges\u00f9, ma il verbo usato ha una forte connotazione negativa.<br \/>Non si mette alla ricerca di Ges\u00f9 come discepolo, vuole accaparrarlo, possederlo.<br \/>Il rimprovero fatto a Ges\u00f9, quel tutti ti cercano! indica una pretesa: perch\u00e9 se n\u2019\u00e8 andato da Cafarnao?<br \/>Non si \u201cpossiede\u201d Dio, non si vincola, non si imprigiona.<br \/>Non ha dove posare il capo, il Maestro, inutile costruirgli una villa con piscina.<br \/>Se vogliamo, per\u00f2, possiamo metterci alla sua sequela, da guariti ammalarci della sua stessa passione per l\u2019annuncio del vero volto di Dio.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233307","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233307\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}