{"id":233254,"date":"2012-01-16T14:29:04","date_gmt":"2012-01-16T14:29:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233254"},"modified":"2012-01-16T14:29:04","modified_gmt":"2012-01-16T14:29:04","slug":"commento-al-vangelo-del-22-gennaio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233254","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 22 gennaio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h3>Terza domenica durante l&#8217;anno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gio 3, 1-5.10; 1Cor 7,29 &#8211; 31; Mc 1,14-20<br \/>Vangelo e vangeli<br \/>Marco \u00e8 una ragazzo quando conosce Ges\u00f9.<br \/>In casa sua, probabilmente, la comunit\u00e0 si raduna con una certa frequenza, soprattutto durante i giorni degli eventi pasquali. Ancora pi\u00f9 probabile \u00e8 il fatto che il famoso giardino del Getsemani fosse di propriet\u00e0 della sua famiglia.<br \/>Dopo una prima esperienza al seguito di Barnaba e Paolo, il giovane Giovanni Marco ha seguito Pietro il pescatore. Ed \u00e8 proprio Marco, su suggerimento di Pietro, ad avere, per primo, steso un resoconto sulla vita e la predicazione di Ges\u00f9, un vangelo.<br \/>Rivolto a dei pagani avvicinatisi all\u2019annuncio (romani?), scritto in un greco grammaticalmente povero ed essenziale, cogliamo dietro il suo vangelo la freschezza dell\u2019annuncio e possiamo individuare l\u2019esperienza e il pensiero di Pietro dietro le sue parole.<br \/>Marco sintetizza il Battesimo di Ges\u00f9 e il periodo passato nel deserto per andare subito all\u2019essenziale.<br \/>Alla predicazione del Maestro. Alla buona notizia.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=I8Mm8JIRwzA\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;173&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;172&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vangelo<\/strong><br \/>Vangelo significa semplicemente buona notizia.<br \/>Abbiamo bisogno urgente di buone notizie in questo momento di scoramento e fatica!<br \/>Ges\u00f9 inizia la sua predicazione dopo l\u2019arresto di Giovanni: \u00e8 un evento negativo a spingere Ges\u00f9 alla predicazione. Il Battista \u00e8 \u201cconsegnato\u201d, riferisce letteralmente il giovane Marco, come ad indicare una Provvidenzialit\u00e0 anche negli eventi umani pi\u00f9 balordi, un intervento di Dio anche quando Dio sembra dimentico dei suoi figli, e Ges\u00f9 ne prende il testimone, ne prolunga l\u2019opera, da\u2019 senso al sacrificio del profeta vissuto per preparargli la strada.<br \/>Ges\u00f9 inizia il suo ministero quando sarebbe stato prudente smetterlo, inizia la sua missione in pieno clima di persecuzione verso i profeti, cos\u00ec simile al nostro.<br \/>Ges\u00f9 annuncia una buona notizia da parte di Dio: \u201cIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio si \u00e8 fatto vicino; convertitevi e credete nel vangelo\u201d.<br \/>Il tempo \u00e8 compiuto, questo \u00e8 il momento giusto, non aspettare oltre: ora, oggi, adesso Dio \u00e8 qui.<br \/>Quante volte ci manca il tempo per fare le cose che vorremmo, per incontrare le persone che amiamo, per sederci a godere delle gioie (pochine) che la vita ci dona! Quante volte rimandiamo le cose da fare a momenti pi\u00f9 opportuni, a giorni migliori! Quanta fatica facciamo a vivere il presente, anche nella fede, rimandando la conversione, arrendendoci alla tirannia del caos quotidiano!<br \/>Dio \u00e8 qui adesso, anche se non lo senti, anche se non te ne accorgi, anche se la stanchezza o il dolore hanno annebbiato la tua vista interiore. Dio \u00e8 qui, perch\u00e9 egli si \u00e8 fatto vicino, perch\u00e9 Natale ci ha spalancato all\u2019evidenza di un Dio accessibile.<br \/><strong>Il Regno \u00e8 qui<\/strong><br \/>Non solo Dio \u00e8 accessibile, ma \u00e8 possibile costruire il suo Regno, vivere nella logica del Vangelo, creare degli spazi, dei luoghi, che diventino succursali del Regno. Non ti devi sforzare, n\u00e9 lo devi meritare (\u00e8 gratis!), devi solo accorgertene e collaborare.<br \/>Se \u00e8 davvero cos\u00ec, se basta voltare la testa per incrociare lo sguardo di Dio, che aspetti?<br \/>Cambia il tuo approccio al Signore!<br \/>Forse non te ne accorgerai subito, dice Marco, forse le vicende della vita hanno ispessito la tua anima, ma, fidati, se volgi il tuo sguardo finirai inesorabilmente per incrociare quello del Rabb\u00ec.<br \/>Credici, \u00e8 la pi\u00f9 bella notizia che tu possa ricevere. oggi: Dio ti si \u00e8 avvicinato (perch\u00e9 ti ama).<br \/>Tutta la nostra fede \u00e8 racchiusa in questo annuncio: il progetto di bene di un Dio che si fa vicino e il nostro impegno ad accoglierlo, la nostra fatica a non lasciarci travolgere dalle cattive notizie e a lasciar germogliare il bene e il bello che c\u2019\u00e8 in noi.<br \/>Ed \u00e8 una notizia cos\u00ec nuova, cos\u00ec vera, cos\u00ec profonda, che tutto diviene relativo, e gli eventi della vita, anche quelli belli come gli affetti, sono il proscenio che vede Dio come attore protagonista, dice Paolo.<br \/><strong>Ovunque<\/strong><br \/>La chiamata degli apostoli ci rivela che quest\u2019annuncio ci coglie proprio l\u00e0 dove viviamo, che non abbiamo scuse di sorta, che non possiamo nasconderci dietro i troppi impegni e le troppe cose da fare, n\u00e9 rimandare ad una settimana di esercizi la nostra conversione: al lavoro Ges\u00f9 chiama Simone e Andrea, mentre riposano chiama Giacomo e Giovanni.<br \/>Ges\u00f9 passa e ci chiama, tutti, ovunque.<br \/>Non ci sono condizioni per diventare suoi discepoli: l\u2019unica cosa che ci \u00e8 chiesta \u00e8 la conversione, l\u2019atteggiamento di chi si rende conto che la risposta vera \u00e8 nel cuore di Dio, di chi decide di mettersi davvero e sul serio in ascolto, come gli abitanti di Ninive nella prima lettura, come chi segue il suggerimento di Paolo: passa la scena di questo mondo.<br \/>L\u2019ammonimento di Paolo a vivere nel presente con distacco \u00e8 quanto mai necessario per la conversione. Intendiamoci: \u201cdistacco\u201d non significa disinteressarsi del mondo (errore storicamente commesso da parecchi cristiani) ma significa vivere nel mondo con il giusto equilibrio. Significa che il mio lavoro, la mia famiglia, mio marito e i miei figli, il mutuo da pagare sono importanti, certo, ma non sufficienti a colmare il mio cuore, n\u00e9 sufficienti a spegnere il desiderio di assoluto che mi mozza il fiato. E Paolo lo sa bene, lui, che di cui oggi ricordiamo la conversione e che ha visto la sua vita di super credente, di zelante e intollerante fedele diventare strumento di evangelizzazione nelle mani di Dio, l\u2019imprevedibile.<br \/><strong>Lasciare le reti<\/strong><br \/>Lasciamo le reti, tutte le reti che ci legano, i pensieri, i giri di testa, i troppi impegni che ci impediscono di lasciarci amare da Cristo. Il suo messaggio continua attraverso la nostra piccola vita, dentro il nostro percorso quotidiano. Siamo chiamati a diventare pescatori di umanit\u00e0, a tirar fuori tutta l\u2019umanit\u00e0 nascosta nelle pieghe della vita, in questo mondo disumanizzato e disumanizzante. Siamo chiamati, in questo tempo disperato e disperante, a dare la buona notizia di un Dio che abita le nostre solitudini.<br \/>Il Regno avanza, \u00e8 presente, ci ammonisce Ges\u00f9, accorgitene, lasciati raggiungere, Dio ti ama.<br \/>E questo ci cambia la vita.<br \/>Queste sono davvero buone notizie.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233254","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233254\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}