{"id":233233,"date":"2012-01-11T09:45:15","date_gmt":"2012-01-11T09:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233233"},"modified":"2012-01-11T09:45:15","modified_gmt":"2012-01-11T09:45:15","slug":"commento-al-vangelo-del-15-gennaio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233233","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 15 gennaio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Seconda domenica durante l\u2019anno<\/h2>\n<p>1Sam 3,3-10; 1 Cor 6,13-15.17-20; Gv 1, 35-42<\/p>\n<p><strong>Diventare discepoli<\/strong><\/p>\n<p>Non chiamatelo tempo ordinario.<br \/>Lo so, cos\u00ec lo chiama la liturgia.<br \/>Ma cos\u2019ha di \u201cordinario\u201d un tempo che Dio abita per sempre? Un tempo che, per noi, diventa il luogo dove incontrare la pienezza di Dio e scoprire la nostra vera identit\u00e0 e la nostra missione?<br \/>Cos\u2019ha di \u201cordinario\u201d un tempo che inizia con l\u2019esperienza della chiamata dei primi due discepoli e che ci invita a riflettere sulla nostra vocazione?<br \/>Vocazione che \u00e8 di tutti, non dei preti e delle suore. Siamo tutti chiamati a fare esperienza di Dio, a conoscerlo, ad andare a vedere.<br \/>Come il piccolo Samuele.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/LzS7G-WPdnI\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;170&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;171&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Nel tempio<\/strong><br \/>Samuele \u00e8 figlio di una donna sterile, Anna, come spesso accade nella Bibbia. Nella gioia di avere un figlio inatteso, la madre decide di affidarlo alle cure di Eli, il sacerdote. Samuele diventer\u00e0 un profeta straordinario, colui che consacrer\u00e0 i primi re di Israele.<br \/>Sta nel tempio, Samuele, assiste alle liturgie, ha un\u2019ottima guida spirituale. Ma ancora non conosce Dio. Possiamo frequentare il tempio senza \u201cconoscere\u201d Dio l\u00e0 dove la conoscenza, nella Scrittura, indica un approccio intimo e totalizzante.<br \/>Incontro che avviene nel cuore della notte. Solo se sappiamo ritagliare degli spazi di quiete e di silenzio possiamo \u201cconoscere\u201d Dio. E quanto mancano questi spazi alle nostre vite, alle nostre citt\u00e0!<br \/>Ma abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a capire: Eli, come il Battista, come Paolo, \u00e8 una buona guida che indirizza a Dio, non a se stesso. Cos\u00ec Samuele incontra Dio.<br \/><strong>Giovanni e Andrea<\/strong><br \/>Non nel tempio ma nel deserto Giovanni e Andrea incontrano Dio.<br \/>Hanno seguito il carisma del Battista, hanno lasciato tutto per seguirlo, anche la loro pelle \u00e8 stata riarsa dal sole e dal vento del deserto di Giuda. Ora il loro maestro sa che \u00e8 finito il suo tempo.<br \/>\u00c8 fermo, statico, mentre Ges\u00f9 passa.<br \/>\u00c8 finito il suo tempo, e lo sa. E indica Ges\u00f9, mischiato fra i penitenti. \u00c8 lui, ora, che devono seguire.<br \/>Lo chiama agnello di Dio, come l\u2019agnello immolato la notte di Pasqua, come l\u2019agnello immolato al posto del popolo il giorno di Yom kippur, come l\u2019agnello sacrificato al posto di Isacco, come l\u2019agnello mansueto del profeta Isaia.<br \/>Forse il Battista vede nel Nazareno l\u2019ombra della sofferenza e la determinazione del dono di s\u00e9.<br \/>Certamente la vede l\u2019evangelista che riporta l\u2019incontro.<br \/>Che bello avere un maestro che indica il Maestro, che si fa da parte, che conduce al vero pastore.<br \/><strong>Che volete?<\/strong><br \/>\u00c8 la prima parola che Ges\u00f9 pronuncia nel vangelo di Giovanni: che volete?<br \/>Non cerca discepoli, non li blandisce o si congratula con loro per la scelta fatta. Chiede ragione della loro scelta. Dio non vuole discepoli a rimorchio, cristiani sbadati, cattolici per abitudine. Chiede consapevolezza. Il nostro \u00e8 un Dio che chiede di seguirlo, ma da adulti.<br \/>La fede non \u00e8 mai un comodo rifugio che ci protegge dal mondo cattivo, il tappeto sotto cui nascondere le nostre miserie.<br \/>Dio vuole uomini veri e liberi.<br \/>Sono spiazzati, Giovanni e Giacomo. Troppo forte e diretta la domanda per non inquietare.<br \/>Cosa cercano? Non lo sanno ancora.<br \/>Chiedono aiuto, chiedono lumi, un qualche appiglio, un punto di riferimento.<br \/>Dove abiti?<br \/>Quanto bisogno di certezze abbiamo prima di poterci fidare! Quanti \u201cse\u201d e \u201cma\u201d mettiamo prima di dire il nostro \u201cs\u00ec\u201d definitivo al Signore.!<br \/>E lui che, allora come oggi, ci risponde: venite a vedere.<br \/>Non chiedere, fidati, muoviti, fa\u2019 diventare questa ricerca un\u2019esperienza, investi.<br \/><strong>Andare a vedere<\/strong><br \/>La fede non \u00e8 \u201cfare\u201d, \u201csapere\u201d ma \u201cconoscere\u201d.<br \/>Noi per primi siamo chiamati ad andare a vedere, noi per primi siamo chiamati a fare l\u2019esperienza della sequela.<br \/>Ed essi andarono, videro e restarono con lui. Dopo essersi fidati restano, accettano, si lasciano coinvolgere.<br \/>L\u2019annotazione finale di Giovanni \u00e8 simpaticissima: erano circa le quattro del pomeriggio.<br \/>Quel giorno, quell\u2019istante, \u00e8 cos\u00ec importante per lui che segna l\u2019inizio di una vita nuova.<br \/>Sono passati forse sessant\u2019anni da quell\u2019evento e il discepolo ricorda l\u2019ora precisa, tutto \u00e8 cambiato, ormai, per Giovanni e Andrea: quel giorno \u00e8 stato come l\u2019inizio di una nuova Creazione.<br \/>A questo siamo chiamati: a fare esperienza di Dio.<br \/>Un tempo poco ordinario, per la verit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[102,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-233233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-102","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233233\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}