{"id":233200,"date":"2011-12-31T10:14:35","date_gmt":"2011-12-31T10:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233200"},"modified":"2011-12-31T10:14:35","modified_gmt":"2011-12-31T10:14:35","slug":"commento-al-vangelo-del-1-gennaio-2012-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=233200","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 1 gennaio 2012 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Maria SS.Madre di Dio<br \/>NM 6,22-27\/GAL 4,4-7\/ LC 2,16-21<br \/>LASCIAMOCI RAGGIUNGERE<\/h2>\n<p>\u00c8 appena nato.<br \/>Passa gran parte della sua giornata dormendo. Quando la fame lo scuote inizia a piangere, richiamando l\u2019attenzione dell\u2019inesperta madre. Una donna del clan del marito l\u2019aiuta, le spiega come fare a cambiare il neonato. Lei cerca di riposare fra una poppata e l\u2019altra, ma appena prende sonno di sveglia di soprassalto e guarda il piccolo accanto a s\u00e9. Ancora non si capacita del miracolo della vita.<br \/>Il padre entra ed esce dalla piccola stanza, cerca di colmare di attenzioni la sua sposa, \u00e8 impacciato col bambino e cerca di non far trasparire la preoccupazione per le fosche nubi che si stanno accumulando sopra il loro futuro.<br \/>Sono solo alcune scene del terremoto prodotto dalla nascita di un primogenito.<br \/>Scene fatte di tenerezza e di gesti antichi come il mondo.<br \/>In questa quotidianit\u00e0 entra Dio.<br \/>\u00c8 appena nato, Dio.<br \/>\u00c8 appena nato anche un nuovo anno, piccolo dono in questi tempi difficili.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/FinRlJwqN30\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;167&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;166&#8243;]<\/p>\n<p><strong>BENEDIRE<\/strong><br \/>Ad una settimana dalla nascita di Ges\u00f9 inizia l\u2019anno civile celebrato, come sempre, con una quasi-liturgia pagana fatta di brindisi e di veglie notturne. Poco entusiasmo, a dire il vero. Meno del solito, certamente, sfogliando i quotidiani e facendo i conti di quanto ci costa la crisi.<br \/>Meno sfarzo, anche, e luminarie ridotte nelle citt\u00e0, segno di austerit\u00e0 e di incertezza per il futuro.<br \/>E in questo clima la Parola ci raggiunge con un\u2019apertura alla speranza: la benedizione che Aronne deve pronunciare sul popolo e che chiudeva ogni liturgia del tempio.<br \/>Ti benedica il Signore. Ti sorrida.<br \/>S\u00ec, amici, cercatori di Dio, Dio ci benedice. Dice del bene di noi, vede il lato positivo della situazione, sempre. Ci benedice, non pensa il male, non fa il male, nemmeno lo conosce. Ci benedice: pensando il bene lo stimola, lo suscita, lo provoca, lo crea.<br \/>Imparassimo da lui a dire del bene. A guardare al lato luminoso della realt\u00e0!<br \/>E ci sorride.<br \/>La splendida espressione \u201cfar brillare il volto\u201d equivale ad un largo sorriso sul volto di chi amiamo. Dio ci sorride, soprattutto in questo momento di fatica.<br \/>Ecco la certezza che portiamo nel cuore: qualunque cosa succeda in quest\u2019anno di crisi, Dio ci sorrider\u00e0. E se Dio sorride il peso della vita si alleggerisce, cambia, levita.<br \/>Il tempo non \u00e8 un infernale meccanismo che ci travolge inesorabilmente, ma il luogo in cui possiamo scoprire il sorriso di Dio. Ma per accorgercene dobbiamo imitare Maria, che oggi veneriamo nella sua maternit\u00e0 divina.<br \/><strong>MEDITARE<\/strong><br \/>Maria, che festeggiamo con il titolo di \u201cMadre di Dio\u201d, \u00e8 turbata dai troppi eventi che hanno caratterizzato l\u2019ultima settimana: il parto da sola, l\u2019essere lontana dalla sua casa, la sistemazione pi\u00f9 che provvisorio, la visita dei loschi pastori. Cosa fa? Serba tutte queste cose meditandole nel suo cuore. Meglio, Luca scrive che \u201cprendeva i vari pezzi e cercava di ricomporli\u201d.<br \/>Manca un centro nella nostra vita, siamo travolti dalla vita vissuta. Come il bucato ammucchiato nella bacinella, ci serve un filo a cui appendere tutte le cose ad asciugare. Questo centro unificatore che \u00e8 la fede ci \u00e8 prezioso. Perch\u00e9 non assumerci l\u2019impegno in questo anno che inizia, di ripartire da Dio, di mettere l\u2019ascolto della Parola e la meditazione al centro della nostra giornata?<br \/>Solo cos\u00ec ci accorgeremo che Dio ci sorride.<br \/><strong>PACIFICATORI PACIFICATI<\/strong><br \/>Il primo gennaio, infine, da molti anni \u00e8 dedicato alla preghiera per la pace.<br \/>Noi pacifisti siamo quasi disillusi da tutto ci\u00f2 che accade: violenza, guerre, arroganza, un\u2019economia che alimenta ingiustizia, l\u2019uomo sembra non imparare dalla propria storia, dai propri errori, forse non cambier\u00e0 mai.<br \/>La lezione che ci viene dalla fede \u00e8 semplice:solo un cuore pacificato pu\u00f2 diventare pacifista.<br \/>Il pacifismo cristiano non \u00e8 una moda da cavalcare, un atteggiamento istintivo, ma la scelta consapevole di chi ha incontrato la pace profonda che solo l\u2019amore di Dio pu\u00f2 dare.<br \/>Sono pacifista perch\u00e9 Dio ha convertito la mia violenza e la mia rabbia e se, talora, l\u2019uomo vecchio emerge nelle mie azioni e in me, so che Dio solo \u00e8 all\u2019origine dell\u2019accoglienza e della tolleranza.<br \/>Per accorgermi di questo devo continuamente convertire il mio cuore: troppa gente usa Dio per giustificare le proprie scelte di violenza.<br \/><strong>BUON ANNO<\/strong><br \/>Buon anno, amici lettori. Dio fa nuove tutte le cose, vi vuole tra i suoi discepoli, vuole amarvi.<br \/>Lasciamoci raggiungere.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LASCIAMOCI RAGGIUNGERE<br \/>\n\u00c8 appena nato.<br \/>\nPassa gran parte della sua giornata dormendo. Quando la fame lo scuote inizia a piangere, richiamando l\u2019attenzione dell\u2019inesperta madre.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,147],"tags":[195,223,172],"class_list":["post-233200","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-commento-al-vangelo","tag-maria","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=233200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/233200\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=233200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=233200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=233200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}