{"id":232994,"date":"2011-11-21T20:15:07","date_gmt":"2011-11-21T20:15:07","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232994"},"modified":"2011-11-21T20:15:07","modified_gmt":"2011-11-21T20:15:07","slug":"commento-al-vangelo-del-27-novembre-2011-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232994","title":{"rendered":"Vangelo del 27 novembre 2011 prima di Avvento (B) \u2013 Commento di Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Prima domenica di Avvento, anno di Marco<\/h2>\n<p>Is 63,16-17.19\/ 1Cor 1,3-9\/ Mc 13,33-37<\/p>\n<h3>Aspettiamo Dio Ricominciamo.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima domenica di avvento, in compagnia di Marco, quest\u2019anno. Marco il ragazzo che ha seguito Ges\u00f9 a Gerusalemme, e nella cui casa i discepoli si sono radunati dopo la crocefissione. Marco che ha seguito Paolo, piuttosto burbero, che lo ha rispedito a casa dopo l\u2019eccessiva nostalgia di casa dell\u2019adolescente e che ritroviamo, poi, a fianco dell\u2019apostolo Pietro. Un vangelo, il suo, scritto per la comunit\u00e0 di Roma, probabilmente, con un linguaggio asciutto e povero, ma denso di sfumature. E oggi, in sua compagnia, iniziamo il tempo di preparazione al Natale. Ancora una volta.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=buJctqw-Vu4\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;156&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\">[download id=&#8221;157&#8243;]<\/p>\n<h3>Quante volte?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riflettevo, proprio ieri, passeggiando in montagna fra i larici ingialliti e la neve e poche decine di metri sopra di me, su quanti Natali ho preparato e vissuto in questa mia vita movimentata. E sono ancora qui, non a far finta che Ges\u00f9 nasca, egli \u00e8 nato, \u00e8 vissuto, \u00e8 morto ed \u00e8 risorto, ma per lasciarlo ancora nascere nella mia vita. Fra la sua venuta e il suo ritorno ci sono io, ci siamo noi, in questo tempo. Ogni anno ripercorriamo la storia della salvezza, ogni volta ascoltiamo gli stessi vangeli, torniamo allo stesso punto ma, come una spirale, ad un livello pi\u00f9 profondo. Speriamo. Le ragioni per essere scoraggiati sono molte; la crisi economica, le difficolt\u00e0 politiche, il crescente clima di rissosit\u00e0, la Chiesa che sembra faticare a rilanciare la fede, schiacciata all\u2019angolo da troppe paure e da qualche incoerenza di troppo. Fatichiamo, poche storie. Abbiamo bisogno di un redentore.<\/p>\n<div style=\"float:right\"><!--adsense--><\/div>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Esili<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il popolo \u00e8 da tempo in esilio a Babilonia. Lo scoraggiamento \u00e8 alle stelle: dove sono tutte le promesse rivolte ai padri? Dov\u2019\u00e8 il Dio di cui parlavano con passione? Nessuno sa pi\u00f9 parlare di Dio e Isaia osa: non sono i padri della patria a salvare il popolo, ma solo Dio, il redentore. I legami del clan, in Israele, erano fortissimi. Se un famigliare veniva ridotto in schiavit\u00f9, per pagare dei debiti o vittima della guerra, qualcuno della famiglia era tenuto a riscattarlo, a pagarne la liberazione o, in caso estremo, a sostituirsi a lui nella schiavit\u00f9. Era il redentore. Dio promette di riscattarci, di sostituirsi a noi, di strapparci alle mille schiavit\u00f9 in cui siamo caduti.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Notti<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019asciutta parabola con cui iniziamo la conoscenza di Marco ci spalanca un mondo. Ges\u00f9 viene a visitarci nella notte, in maniera nascosta. Possiamo fare esperienza di lui, ma diversamente da come lo hanno conosciuto i discepoli. La notte, allora, rappresenta la fatica della ricerca, la tensione ideale, la scoperta del mondo della preghiera, del mondo interiore, della spiritualit\u00e0. I rabbini, nelle loro riflessioni, ci parlano di quattro notti: quella in cui Dio cre\u00f2 il mondo, in cui chiam\u00f2 Abramo, in cui liber\u00f2 Israele dalla schiavit\u00f9 d\u2019Egitto. L\u2019ultima notte \u00e8 quella del ritorno del Messia. Anche noi possiamo incontrare nella notte il Signore. Nello splendore della Creazione, nell\u2019armonia del Cosmo. La natura \u00e8 in attesa di redenzione, come noi e va conosciuta e rispettata. Gli eventi drammatici delle scorse settimane in Liguria ancora ci ricordano quanto siamo fragili e quanto dobbiamo ben operare per rispettare i ritmi del Creato, senza cedere alla tentazione di poter gestire a nostro piacimento il giardino che ci \u00e8 affidato. Possiamo incontrare il Signore, come Abramo, rientrando in noi stessi, mettendoci in cammino per scoprire chi siamo. Anche a noi il Dio misterioso dice, come ad Abramo, leck leck\u00e0, vai a te stesso. Se dedichiamo del tempo a nutrire l\u2019interiorit\u00e0 diventiamo capaci di intravvedere la presenza di Dio nel quotidiano. Possiamo incontrare il Maestro negli eventi di liberazione, quando, nella conversione, ci scopriamo capaci di non essere vittime delle nostre paure, delle nostre incoerenze, delle nostre fragilit\u00e0. Alcuni, dopo una forte esperienza interiore, spalancano il loro cuore alla bellezza di Dio e si convertono, percependo un senso di liberazione dalla paura e dal dolore, dal peccato e dalla tenebra. \u00c8 l\u2019inizio di un cammino che, attraversando il deserto, ci porta al monte dell\u2019Alleanza.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Vegliare<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo qui per darci un mese di sveglia interiore, per far nascere (ancora e ancora) Dio in noi.<br \/> \u00c8 gi\u00e0 nato, ovvio, altrimenti non stareste leggendo queste parole anarchiche di vangelo. <br \/>\u00c8 gi\u00e0 nato, ovvio, se avete deciso di ribellarvi ad una fede esteriore e tiepida. <br \/>\u00c8 gi\u00e0 nato, ovvio, se avete deciso di mettervi a cercare Dio.<br \/> Quello che possiamo fare \u00e8 stare svegli, non lasciarci travolgere dalla follia quotidiana della vita, ribellarci al pensiero dominante per vivere la nostra interiorit\u00e0 come dei cercatori di Dio.<br \/> Iniziano il tempo della resistenza, dell\u2019interiorit\u00e0, della preghiera, della speranza.<br \/> Se Dio diventa uomo, ancora non si \u00e8 stancato di noi.<br \/> Se Dio diventa uomo, allora l\u2019uomo pu\u00f2 imparare da Lui a diventare tutto uomo.<br \/> Se Dio diventa uomo, la vita merita Dio, e deve essere splendida, se solo la capissimo!<br \/> Dai, facciamolo bene questa volta, seguiamo sul serio la provocazione della Parola. <br \/>Aspettiamo Dio.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Commento video al vangelo<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/paolocurtaz\">www.youtube.com\/user\/paolocurtaz<\/a><em><\/em><\/li>\n<li>In libreria il mio ultimo libro: <em>Sul dolore<\/em>, ed. San Paolo, <a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\/libri\/sul-dolore-parole-che-non-ti-aspetti\/\">http:\/\/www.paolocurtaz.it\/libri\/sul-dolore-parole-che-non-ti-aspetti\/<\/a><\/li>\n<li>Il file del ritiro di Vicoforte \u00e8 scaricabile sul sito <a href=\"http:\/\/www.tiraccontolaparola.it\/\">www.tiraccontolaparola.it<\/a><\/li>\n<li>Anch\u2019io mi dedico una pausa di riflessione; gli incontri in giro per l\u2019Italia riprendono a fine gennaio. Il calendario degli incontri, dei ritiri e dei viaggi sar\u00e0 in rete fra qualche settimana. Buon avvento!<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<br \/>\nPrima domenica di Avvento &#8211; Anno B<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,112],"tags":[5,223,172],"class_list":["post-232994","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-avvento","tag-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232994\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}