{"id":232961,"date":"2011-11-14T11:30:02","date_gmt":"2011-11-14T11:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232961"},"modified":"2011-11-14T11:30:02","modified_gmt":"2011-11-14T11:30:02","slug":"commento-al-vangelo-del-20-novembre-2011-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232961","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 20 novembre 2011 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>Cristo Re dell\u2019Universo.<\/h2>\n<p>Ez 34,11-17\/ 1Cor 15,20-28\/ Mt 25,31-46<\/p>\n<p><strong>Christus regnat<\/strong><\/p>\n<p>La Chiesa conclude oggi il percorso dell\u2019anno liturgico, salutando Matteo, il pubblicano diventato discepolo. E lo fa con una festa ed un vangelo intensi, di difficile comprensione immediata: la Solennit\u00e0 di Cristo re dell\u2019Universo.<\/p>\n<p>No, la Chiesa non ha nostalgie monarchiche e non dobbiamo guardare ai (pochi e incoerenti) regnanti di questa terra per prendere esempio. L\u2019immagine, forse un po\u2019 da svecchiare, intende comunicare una fortissima professione di fede: Ges\u00f9 il falegname di Nazareth, quell\u2019ebreo marginale vissuto duemila anni fa e perso nei meandri oscuri della storia \u00e8 il Signore dell\u2019Universo, colui che ha l\u2019ultima Parola, colui che d\u00e0 misura e senso ad ogni esperienza umana, che svela il mistero nascosto nei secoli.<\/p>\n<p>Le vicende umane non stanno precipitando in un baratro di violenza e di caos, ma nelle braccia di Dio. Ci vuole molta fede per fare una tale affermazione, ve ne d\u00f2 atto, soprattutto dopo duemila anni di cristianesimo in cui le cose non sembrano cambiate in meglio.<\/p>\n<p>Dire che Cristo \u00e8 \u201csovrano\u201d della mia vita, significa riconoscere che solo in lui ha senso il nostro percorso di vita e di fede.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 bello, alla fine di quest\u2019anno, ribadire con forza, insieme, questa nostra convinzione.<\/p>\n<p>Ma.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pMEnDYo1nm4\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;153&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;154&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Regalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Leggendo il vangelo conclusivo di Matteo restiamo sconcertati ed interdetti.<\/p>\n<p>Il clima \u00e8 cupo, la visione di questo giudice implacabile come alcuni pittori ce l\u2019hanno riportata, il possente Cristo di Michelangelo della cappella Sistina, ad esempio, fa paura. Cosa ha che vedere questa pagina con il resto del vangelo? Matteo si \u00e8 sbagliato? O ci siamo sbagliati noi quando continuiamo a professare il volto di un Dio compassionevole?<\/p>\n<p>I pastori, sul fare della sera, separavano le pecore dalle capre.<\/p>\n<p>Le capre, senza il \u201ccappotto\u201d fornito da madre natura, pativano il freddo proveniente dal deserto ed andavano ricoverate in un posto pi\u00f9 caldo, come una stalla o sotto una roccia.<\/p>\n<p>Quest\u2019immagine \u00e8 lo sfondo del racconto di Ges\u00f9, una separazione che \u00e8 una protezione, un\u2019attenzione verso i soggetti deboli.<\/p>\n<p>Il pastore accoglie le pecore che lo hanno riconosciuto nel volto del povero, del debole, del perseguitato.<\/p>\n<p>Era prassi comune nel mondo ebraico, ma ne troviamo traccia anche in altre culture!, valorizzare i gesti di compassione verso i deboli. Due sono le novit\u00e0 apportate dal vangelo di Matteo: Ges\u00f9 lascia intendere che \u00e8 lui che curiamo nel povero, identificandosi nell\u2019uomo sconfitto. In secondo luogo questa identit\u00e0 \u00e8 sconosciuta al discepolo che resta stupito nell\u2019avere soccorso Dio senza saperlo.<\/p>\n<p>Il messaggio che Matteo ci rivolge \u00e8 piuttosto chiaro: l\u2019incontro con Dio cambia il tuo modo di vedere gli altri, riesci ad incontrarlo anche nel volto sfigurato del povero.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non parla di \u201cbuoni\u201d poveri o di carcerati vittime di un errore giudiziario! Anche nel povero che ha sperperato tutto per colpa o nell\u2019omicida (!) possiamo riconoscere un frammento della scintilla di Dio!<\/p>\n<p><strong>Ripetizione<\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9 ripete la stessa idea, ma in negativo, questa volta.<\/p>\n<p>Come era consuetudine per i rabbini, che sempre ribadivano il proprio insegnamento una volta in positivo e una volta in negativo. Per calcare la mano Ges\u00f9 conclude che colui che non lo riconosce brucer\u00e0 nel fuoco della Geenna.<\/p>\n<p>Lasciate perdere le immagini orribili dell\u2019inferno e il timore di Dio che non \u00e8 paura del Padre ma paura di perdere il suo amore per nostra negligenza!<\/p>\n<p>La Geenna \u00e8 una delle valli che circonda Gerusalemme, mai abitata perch\u00e9, secondo la storia, l\u00ec i Gebusei praticavano sacrifici umani prima della conquista della citt\u00e0 da parte del re Davide. Al tempo di Ges\u00f9 nella valle della Geenna si bruciavano le immondizie.<\/p>\n<p>Se non sappiamo riconoscere il volto di Dio nel fratello siamo\u2026 \u2018na monnezza!<\/p>\n<p><strong>Quindi<\/strong><\/p>\n<p>Alla fine dei tempi, davanti al Cristo in maest\u00e0 che succeder\u00e0?<\/p>\n<p>Lo trovate scritto, leggete bene, e mettete da parte il taccuino su cui avete segnato puntigliosamente le ore di preghiera, le messe e le confessioni sopportate con cristiana rassegnazione e le eventuali giustificazioni da tirare fuori nel caso Dio fosse pi\u00f9 esigente di quello che ci raccontavano.<\/p>\n<p>Il Signore ci chieder\u00e0 se lo avremo riconosciuto, nel povero, nel debole, nell\u2019affamato, nel solo, nell\u2019anziano abbandonato, nel parente scomodo. S\u00ec: avete capito bene.<\/p>\n<p>Il giudizio sar\u00e0 tutto su ci\u00f2 che avremo fatto. E sul cuore con cui lo avremo fatto.<\/p>\n<p>La fede \u00e8 concretezza, non parole, la preghiera contagia la vita, la cambia, non la anestetizza, la celebrazione continua nella citt\u00e0, non si esaurisce nel Tempio.<\/p>\n<p>Allora, certo, la preghiera, l\u2019eucarestia, la confessione, sono strumenti di comunione col Cristo e tra di noi per fare della nostra vita il luogo della fede.<\/p>\n<p>Nel mio ufficio, alla mia facolt\u00e0, in casa a spadellare mi salver\u00f2. Se sapr\u00f2 portare la fede da dentro a fuori, da lontano a vicino, e riconoscere il volto del Cristo adorato nel volto del fratello che incontro ogni giorno, mi salver\u00f2.<\/p>\n<p>La regalit\u00e0 di Cristo, oggi, si manifesta nei nostri gesti.<\/p>\n<p>Cristo \u00e8 Signore se sapremo sempre di pi\u00f9 amare i fratelli, diventare trasparenza della misericordia, testimoni credibili della compassione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,147],"tags":[412,223,172],"class_list":["post-232961","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-commento-al-vangelo","tag-cristo-re","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232961\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}