{"id":232919,"date":"2011-11-07T13:32:57","date_gmt":"2011-11-07T13:32:57","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232919"},"modified":"2011-11-07T13:32:57","modified_gmt":"2011-11-07T13:32:57","slug":"commento-al-vangelo-del-13-novembre-2011-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232919","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 13 novembre 2011 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center;\">33a domenica del tempo ordinario<\/h2>\n<p>Po 31, 10-13.19-20.30-31\/1Ts 5,1-6\/Mt 25,14-15.19-21<\/p>\n<h3>Doni del Signore<\/h3>\n<p>Stiamo per salutare Matteo, il pubblicano diventato discepolo del Regno, per incontrare Marco, discepolo di Pietro e iniziare il percorso di avvento.<br \/>Ma, prima di lasciarci, Matteo vuole consegnarci alcune parabole impegnative, rivolte non pi\u00f9 all\u2019uditorio di Ges\u00f9, ma alle comunit\u00e0 cristiane che da lui prendono ispirazione ma che rischiano di addormentarsi, di non credere pi\u00f9 alla venuta del Signore, al suo ritorno nella gloria.\u00a0<br \/>Di fare come le amiche della sposa che si abbioccano.<br \/>Invece, dice Matteo, siamo chiamati ad essere svegli, desti, operosi.<br \/>Siamo chiamati a rendere presente il Regno l\u00e0 dove viviamo finch\u00e9 egli venga.<br \/>Siamo chiamati a far fruttare i talenti che il Signore ci ha donato.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YXBw3Ys7Le\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;151&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;152&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Talenti<\/strong><\/p>\n<p>Diversamente da Luca, Matteo aggiunge alcune sfumature alla parabola che la orientano verso la comunit\u00e0 che celebra questo vangelo. Il talento, allora, non \u00e8 pi\u00f9 un dono che abbiamo ricevuto per il bene comune, come ci verrebbe subito da pensare, ma un dono prezioso che il Signore fa a ciascuno e che ciascuno di noi \u00e8 chiamato a far fruttare secondo le proprie capacit\u00e0, capacit\u00e0 che, quindi, gi\u00e0 possediamo.<br \/>Il padrone si fida dei servi: non dice come devono fare a far fruttare il talento ed \u00e8 la loro capacit\u00e0 operosa a farli fruttare e non, come invece lascia intendere Luca, una qualit\u00e0 intrinseca al talento.<br \/>Talento che, ricordiamocelo, \u00e8 una grande dono!Per avere un ordine di grandezza, un talento corrisponde a vent\u2019anni di lavoro di un operaio, quindi fra centocinquanta e duecentomila euro! Al primo servo viene consegnata la strabiliante cifra di 1,2 milioni di euro, da farci un bell\u2019investimento!\u00a0<br \/>E cos\u00ec accade: i primi due servi fanno fruttare il talento, raddoppiandone il valore.<br \/>Nell\u2019interpretazione Matteana cosa i talenti?<br \/>I dono preziosi che Ges\u00f9 fa alla comunit\u00e0 cristiana: la Parola, i sacramenti, la logica nuova del Vangelo, la Chiesa. Doni preziosi che ci hanno cambiato la vita e che siamo chiamati a far fruttare, non a lasciare irrancidire.<br \/>Che tristezza vedere le nostre comunit\u00e0 fare come il terzo servo che seppellisce il talento del Signore sotto cumuli di prescrizioni e di ritualit\u00e0 esteriori\u2026<br \/><strong>Paure<\/strong><\/p>\n<p>Il terzo servo viene duramente punito, in maniera esagerata.<br \/>Dio si comporta con lui come lui immagina che sia Dio.<br \/>Il fedele che si immagina Dio come un orribile mostro fa di Dio un\u2019esperienza orribile. Se non convertiamo il nostro cuore alla novit\u00e0 del vangelo, alla fiducia di un Dio che ci consegna\u00a0 suoi tesori, fidandosi di noi, non faremo che portare avanti, di lui, un\u2019idea piccina e sconfortante.<br \/>Troppo spesso, ancora!, Dio assomiglia alle nostre proiezioni, al Dio giudice severo che mi controlla e mi fa tribolare.<br \/>Una fede fondata sulla paura non da nessun frutto.<br \/>Intimorito dalla sua idea di Dio, replica stizzito il padrone, avrebbe potuto almeno dare il talento ad una banca (la comunit\u00e0?) che lo avrebbe fatto rendere. Il dramma, invece, \u00e8 che alcuni servi, alcuni discepoli, pur avendo ricevuto un grande tesoro, non lo fanno fruttare ed ostacolano chi lo farebbe fruttare.<br \/>Quant\u2019\u00e8 vero\u2026<\/p>\n<p><strong>Grandi donne, grandi uomini<\/strong><\/p>\n<p>La liturgia, in maniera birichina, chiede al discepolo di essere virtuoso ed operoso come una donna di casa.<br \/>La splendida pagina del libro dei Proverbi ci dipinge il modello di una donna virtuosa secondo i canoni dell\u2019antichit\u00e0 ebraica. A noi, oggi, specialmente alle donne lettrici!, questa descrizione fa sorridere, e, forse, urta.<br \/>Eppure c\u2019\u00e8 una profonda verit\u00e0 dietro il ritratto della donna virtuosa dedita al lavoro: se da una parte la Bibbia \u00e8 intrisa di sentimenti misogeni tipici dell\u2019epoca, dall\u2019altra, diversamente da come ci immaginiamo, valorizza il ruolo della donna e chiede al marito (duemilatrecento anni fa!) e ai figli di riconoscerne il talento.<br \/>San Paolo ci invita a vegliare, a stare desti. In un mondo narcotizzato e sazio, stanco e convulso, \u00e8 gi\u00e0 una gran cosa non omologarsi, ragionare con la propria testa.<br \/>E con il vangelo in mano.<\/p>\n<p><strong>Comunit\u00e0 di talentuosi<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019attesa del ritorno del Signore corriamo il rischio di stancarci, di tenere basso il profilo, di attendere senza operare. Come il servo idiota della parabola, spesso seppelliamo i nostri talenti\u00a0 o li mettiamo in contrapposizione gli uni con gli altri.<br \/>La logica del mondo chiede di essere produttivi, aggressivi, decisi, forti, per spaccare il mondo, per conquistare mercati e danari. Nella logica del Regno ci\u00f2 che conta \u00e8 amare e ciascuno, anche la persona anziana, anche il fratello inabile, diventa una risorsa estrema nel mercato del cuore inaugurato dal Maestro, l\u00e0 dove sono beati i poveri e i sofferenti.<br \/>Ges\u00f9 non sopporta un atteggiamento rinunciatario e lamentoso da parte delle nostre comunit\u00e0, ma ci invita ad essere operosi e fecondi, non nella logica del mondo (non siamo una <em>holding <\/em>del sacro!) ma nella direzione della condivisione evangelica e della Profezia.<br \/>\u00c8 possibile, amici: le nostre Parrocchie, smarrite nelle profondit\u00e0 della provincia o anonime tra anonimi caseggiati delle nostre periferie, sono chiamate a diventare volto povero della presenza di Dio.<br \/>Povero perch\u00e9 fatto da noi, perch\u00e9 composto da fragili discepoli, ma piene di speranza perch\u00e9 orientate alla venuta dello sposo\u2026<br \/>Buona settimana, intenti a far fruttare i talenti che il Signore ci dona!<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,147],"tags":[223,426,172],"class_list":["post-232919","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-parabola","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}