{"id":232872,"date":"2011-11-01T19:36:38","date_gmt":"2011-11-01T19:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232872"},"modified":"2011-11-01T19:36:38","modified_gmt":"2011-11-01T19:36:38","slug":"commento-al-vangelo-del-6-novembre-2011-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232872","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 6 novembre 2011 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2 style=\"text-align: left;\">Trentaduesima domenica durante l\u2019anno<\/h2>\n<p>Sap 6,12-16\/ 1Ts 4,15-18\/ Mt 25,1-13<\/p>\n<p><strong>Verr\u00e0<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho letto la notizia sui giornali on-line, e mi ha subito incuriosito. Pare che un reverendo americano di una qualche chiesa evangelica abbia predetto con assoluta certezza a partire dalla Bibbia che la fine del mondo sarebbe avvenuta il 21 ottobre scorso.<br \/>La notizia ha suscitato qualche scetticismo, ovviamente, visto che i Maia hanno detto che la fine sar\u00e0, invece, il 21 dicembre 2012.<br \/>Io, per scaramanzia, ho aspettato a pagare una multa di Equitalia fino al 22, non si sa mai!<br \/>\u00c8 uno scherzo, il mio, ovviamente, ma \u00e8 impressionante come continuamente qualcuno senta l\u2019esigenza di stabilire una fine, e magari lo fa invocando rivelazioni private e segreti consegnati per la fine dei tempi.<br \/>Poco importa che il Signore abbia ripetuto molte volte che nessuno conosce il giorno e l\u2019ora della sua venuta finale&#8230;<br \/>In queste ultime settimane dell\u2019anno liturgico, in cui stiamo per salutare Matteo per incontrare il giovane Giovanni Marco, la Parola si concentra sul dopo, sull\u2019altrove.<br \/>La festa dei santi e la memoria dei defunti ci ha aiutato, in questo percorso, ad imparare a non vivere alla giornata, ma a saper osare la speranza.<br \/>Dopo il forte richiamo all\u2019essenziale, l\u2019amore, di due domeniche fa e l\u2019amara riflessione sulla religiosit\u00e0 di facciata, oggi ancora parliamo di nozze.<br \/>La parabola dello sposo ritardatario ha a che fare con la venuta finale del Messia.<br \/>Almeno secondo la versione di Matteo.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HXypo3v418Y\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;150&#8243;]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;149&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Disagio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua versione la bella parabola nuziale ha un non so che di lugubre.<br \/>Il matrimonio in Israele avveniva per tappe e la prima fase prevedeva che lo sposo si dirigesse nella casa del futuro suocero per prendere in sposa la figlia. Ad accoglierlo vi erano tutte le ragazze del villaggio, le amiche della sposa, che lo conducevano ridendo verso la sua futura moglie e, nel caso l\u2019evento si fosse svolto all\u2019imbrunire, giungevano ad accompagnarlo munite di lampade ad olio.<br \/>Fin qui nulla di strano: la parabola descrive questa usanza, ma probabilmente Matteo ha preso le parole dette da Ges\u00f9 aggiungendone altre dette dal Maestro in altre occasioni, per forzarne il significato.<br \/>Visto che Israele nella Bibbia \u00e8 chiamata la sposa, il significato della parabola udita dalle labbra di Ges\u00f9 \u00e8 evidente: nell\u2019uditorio che si trova dinanzi alcuni sono come le vergini sagge ed altri come quelle stolte; alcuni, cio\u00e8, accolgono Ges\u00f9 come sposo e Messia, altri no.<br \/>Niente di originale, insomma.<br \/>Perch\u00e9, allora, la versione di Matteo \u00e8 cos\u00ec strana?<br \/>Le vergini sagge sono delle gran egoiste, lo sposo \u00e8 perlomeno strano ad arrivare di notte e pretendere di essere accolto, le vergini stolte sono piuttosto confuse andando a cercare dell\u2019olio nel cuore della notte! Ma la cosa paradossale \u00e8 la conclusione: Ges\u00f9 invita a vegliare.<br \/>Peccato che anche le vergine sagge si siano addormentate!<br \/>Allora?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attualizzare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Matteo fa per la sua comunit\u00e0 quello che io sto facendo per voi: attualizza la Parola.<br \/>Come emerge in filigrana nella lettera di Paolo, le comunit\u00e0 cristiane, euforiche, attendevano l\u2019arrivo del Messia da un momento all\u2019altro. Alcuni, addirittura, avevano smesso di lavorare! Ma, visto che il Signore tardava, un parte dei discepoli tirava i remi in barca, lasciandosi andare. A loro, non pi\u00f9 ad Israele, \u00e8 rivolta questa dura parabola.<br \/>Noi cristiani, visto che il Signore \u00e8 in ritardo, e lo \u00e8 sempre di pi\u00f9, corriamo il rischio di farci delle solenni dormite.<br \/>Il mondo va allo sfascio e noi, invece di insistere e di restare fedeli, cediamo alle lusinghe del mondo e diventiamo dei cristiani sonnecchianti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ancora<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rischio resta, lo vediamo bene.<br \/>Comunit\u00e0 paralizzate dall\u2019abitudine, che non solo non aspettano la venuta del Messia, ma che nemmeno si ricordano che deve arrivare!, vivono nel mondo completamente omologate alla logica mondana. La fede \u00e8 ridotta a blanda appartenenza culturale e nessuno trasforma la propria vita in una profezia di un mondo nuovo.<br \/>Cos\u00ec dovrebbe\/potrebbe essere la nostra comunit\u00e0, la nostra Chiesa, fatta da persone semplici e modeste che sanno ancora tenere la lampada della speranza accesa in questo gran buio che ha avvolto il mondo.<\/p>\n<p>Speriamo.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento al Vangelo della domenica a cura del teologo e scrittore Paolo Curtaz.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-232872","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232872\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}