{"id":232176,"date":"2011-04-27T06:03:39","date_gmt":"2011-04-27T06:03:39","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232176"},"modified":"2011-04-27T06:03:39","modified_gmt":"2011-04-27T06:03:39","slug":"commento-al-vangelo-del-1-maggio-2011-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232176","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 1 maggio 2011 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h2>II Domenica di Pasqua (Anno A)<\/h2>\n<p>At 2,42-47 \/ Sal 117 \/  1Pt 1,3-9 \/ Gv 20,19-31<br \/> <strong> <\/strong><\/p>\n<h2><strong>I segni del risorto<\/strong><\/h2>\n<p><strong> <\/strong> \u00c8 possibile abbandonare i sepolcri?<br \/> Riuscire, in qualche modo, a dare corpo alla speranza dell&#8217;annuncio di Ges\u00f9 risorto?<br \/> Abbiamo appena celebrato i grandi giorni della Pasqua, una festa che si \u00e8  prolungata per otto giorni. In questa giornata, nel passato, ad una  settimana dalla grande notte, i neo-battezzati deponevano le vesti  bianche ricevute per indicare la loro nuova dignit\u00e0.<br \/> \u00c8 la domenica <em>in albis<\/em>, in bianco.<br \/> Sembra una storia a lieto fine: il crocefisso \u00e8 risorto, il dolore \u00e8 superato, lui non \u00e8 pi\u00f9 prigioniero della morte.<br \/> Magnifico. Bel finale. Un applauso.<br \/> Il problema \u00e8 che ci sono molte sorelle, molti fratelli, che hanno  saputo dell&#8217;evento, che hanno udito l&#8217;annuncio, che sono stati raggiunti  dalla grande novit\u00e0. Ma che sono ancora nel dolore: la resurrezione, se  c&#8217;\u00e8 stata, non li ha raggiunti.<br \/> Ges\u00f9 \u00e8 risorto, certo. Buon per lui.<br \/> Non ditelo a Tommaso.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tKUKQdrM7gs\">Link al video<\/a><\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">[download id=&#8221;140&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Sangue<\/strong><br \/> La sera di Pasqua il maestro ha raggiunto i discepoli. Storditi,  attoniti, lo hanno accolto, senza capire, ancora e ancora, cosa sia  veramente successo. Ma \u00e8 vivo, questo solo conta. Le donne avevano  ragione. Sono pieni di gioia, i pavidi apostoli, la speranza si \u00e8  riaccesa, come un turbine, come un&#8217;onda che sale lentamente. \u00c8 vivo,  questo \u00e8 certo. Lo hanno visto, lo hanno riconosciuto.<br \/> Ma allora.<br \/> Allora ci\u00f2 che egli ha detto ha uno spessore diverso.<br \/> Allora, chi \u00e8 veramente Ges\u00f9?<br \/> Allora\u2026<br \/> Tommaso \u00e8 assente. Quando torna, i suoi amici gli danno la notizia, confusi e stupiti.<br \/> \u00c8 gelida la risposta di Tommaso.<br \/> No, non crede.<br \/> Non crede a loro. Loro che dicono che Ges\u00f9 \u00e8 risorto, dopo essere  fuggiti come conigli, senza pudore. Non crede, Tommaso, alla Chiesa  fatta da insopportabili uomini fragili che, spesso, nemmeno sanno  riconoscere la propria fragilit\u00e0. Non crede ma resta, e fa bene.<br \/> Non fugge la compagnia della Chiesa, non si sente migliore. Rassegnato,  masticato dal dolore, segnato dal sogno infranto, ancora resta. Tenace.<br \/> Torna Ges\u00f9, apposta per lui.<br \/> <strong>Sofferenza<\/strong><br \/> <em>So che hai molto sofferto, Tommaso. Anch&#8217;io, guarda qui.<\/em><br \/> Gli mostra le mani, il risorto, trafitte dai chiodi.<br \/> Ora cede, Tommaso, il grande credente. Si getta in ginocchio, piange,  come un bambino che ritrova i propri genitori. Piange e ride e, primo,  professa la fede che sar\u00e0 di tutti: Ges\u00f9 \u00e8 Signore e Dio.<br \/> Pu\u00f2 il dolore avvicinarci a Dio?<br \/> S\u00ec, se scopriamo che Dio lo condivide senza riserva.<br \/> Il risorto, ormai, lo riconosciamo solo attraverso dei segni: le bende,  la voce, il pane spezzato, il segno della pesca. Ma anche le ferite del  risorto, la partecipazione al dolore di Dio diventano segno.<br \/> Non ditelo a Giovanni Paolo.<br \/> <strong>Papi<\/strong><br \/> L&#8217;ho conosciuto bene, Giovanni Paolo. Ha segnato una generazione con il  suo modo innovativo di essere Papa, con la sua straordinaria presenza  che radunava le folle, con il suo carisma mediatico che ha stupito pi\u00f9  di uno scettico. Il Papa polacco venuto dall&#8217;oppressione nazista e  sovietica, il papa dei grandi gesti, dei viaggi, il difensore degli  ebrei. Un gigante.<br \/> Che ha voluto celebrare il solenne Giubileo del duemila come una grandiosa purificazione delle memoria ferita del cristianesimo.<br \/> Poi, ne sono certo, avrebbe voluto chiudere cos\u00ec la sua vita.<br \/> Ma il Signore lo aspettava per l&#8217;ultima, tragica testimonianza.<br \/> Il Parkinson se lo \u00e8 mangiato pezzo dopo pezzo, facendo del vigoroso e  atletico pontefice un povero vecchio, portandogli via il movimento, la  parola, tutto, mentre chi lo aveva applaudito iniziava una nuova guerra.<br \/> E quel vecchio tenace \u00e8 diventato icona di speranza, senza saperlo.<br \/> Profezia di un altrove che, nel mondo dell&#8217;immagine, dell&#8217;efficienza, del giovanilismo, ha scosso tutti.<br \/> Oggi la Chiesa lo proclama beato.<br \/> <strong>Misericordia<\/strong><br \/> Lui ha voluto fare di questa domenica la festa della misericordia.<br \/> Il risorto ci viene incontro colmando il nostro cuore di benedizione, di tenerezza, di gioia.<br \/> Animo, fratelli ancora nell&#8217;ombra: Tommaso \u00e8 il patrono dei ritardatari.<br \/> Animo, fratelli segnati dalla malattia, Dio pu\u00f2 fare di voi un capolavoro, come con papa Giovanni Paolo.<br \/> Animo, fratelli scoraggiati, la misericordia ci salva.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II Domenica di Pasqua (Anno A) At 2,42-47 \/ Sal 117 \/ 1Pt 1,3-9 \/ Gv 20,19-31 I segni del risorto \u00c8 possibile abbandonare i sepolcri? Riuscire, in qualche modo, a dare corpo alla speranza dell&#8217;annuncio di Ges\u00f9 risorto? Abbiamo appena celebrato i grandi giorni della Pasqua, una festa che si \u00e8 prolungata per otto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,147],"tags":[223,172,83],"class_list":["post-232176","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232176\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}