{"id":232116,"date":"2011-04-20T06:00:07","date_gmt":"2011-04-20T06:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232116"},"modified":"2011-04-20T06:00:07","modified_gmt":"2011-04-20T06:00:07","slug":"commento-al-vangelo-venerdi-22-aprile-2011-bellanotizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232116","title":{"rendered":"Commento al Vangelo &#8211; venerd\u00ec 22 aprile 2011 &#8211; Bellanotizia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una rielaborazione <strong>audio\/video<\/strong> sulle letture della Messa di:<strong><em> venerd\u00ec 22 aprile 2011 &#8211; Venerd\u00ec Santo <\/em><\/strong>(Anno A) a cura di <a href=\"http:\/\/www.bellanotizia.it\" target=\"_blank\">Antonio Di Lieto<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo della Messa, che unifica tutte le letture, secondo l&#8217;autore \u00e8: <strong>il venerd\u00ec del coraggio!<\/strong><\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_QtxdQrfk48\">Link al video<\/a><strong><br \/> <\/strong><\/p>\n<div class=\"powerpressbox\">[powerpress]<\/div>\n<h2>Commento alle Letture<\/h2>\n<blockquote>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">PRIMA LETTURA (dal libro del profeta Isa\u00eca 52,13 &#8211; 53,12)<\/span><br \/> Questa lettura \u00e8 parola di Dio. Quindi \u00e8 Dio che ci  parla e \u2013 per bocca del profeta Isa\u00eca \u2013 ci dice: &#8220;Ecco: Io ti garantisco  che se mi servi con CORAGGIO, Io ti premier\u00f2. Ti ricompenser\u00f2: ti gratificher\u00f2 grandemente. Se ti disprezzano allora, resisti: se ti maltrattano, tieni duro.  Soffri, ma non gettare mai la spugna. Nei momenti difficili stringi i  denti e sii umile: mostrandoti disposto anche a pagare, per le colpe  degli altri. E vedrai che anche se ti uccideranno, Io non ti  abbandoner\u00f2. Ti dar\u00f2 la felicit\u00e0 senza fine: perch\u00e8 hai dimostrato  grande CORAGGIO!&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">SALMO RESPONSORIALE (Salmo 30,2.6.12.13.15-17.25)<\/span><br \/> Questo salmo \u00e8 Parola di Dio. Quindi \u00e8 Dio che ci parla e  ci dice: &#8220;Io sono tuo Padre: metti il tuo spirito nelle mie mani. Io  sono il tuo Signore: rifugiati in Me e non  resterai deluso, perch\u00e9 Io sono un Dio fedele. Chi ti incontra per  strada, si gira dall\u2019altra parte: persino i tuoi amici, ormai ti trattano come un rifiuto  da gettare. Ma Io sono il tuo Signore: confida in Me e ti liberer\u00f2  dalla morsa dei tuoi persecutori. Io sono buono e ti salver\u00f2: far\u00f2  splendere su di te il sorriso del mio volto. Per questo sii forte:  rinsalda il tuo cuore e spera in Me. Con CORAGGIO !\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">SECONDA LETTURA (dalla lettera agli Ebrei 4,14-16 ; 5,7-9)<\/span><br \/> Questa lettera \u00e8 Parola di Dio. Quindi \u00e8 Dio che ci  parla e ci dice: \u201cAma gli altri come fratelli. E soprattutto non  SCORAGGIARTI mai: perch\u00e9 hai un sommo sacerdote buono, Mio Figlio Ges\u00f9,  che dal cielo ti aiuta. Lui \u00e8 un sommo sacerdote che sa compatirti,  perch\u00e8 ha vissuto le tue stesse infermit\u00e0, fuorch\u00e9 il peccato. Anche Lui ha sofferto.  E mi ha offerto preghiere e suppliche: per questo Io l\u2019ho portato nel  mio regno di felicit\u00e0. Essendo Figlio di Dio avrebbe potuto anche  evitare la morte, ma per salvarti l&#8217;ha accettata: con grande CORAGGIO !\u201d. <br \/> <span style=\"text-decoration: underline;\">VANGELO DELLA PASSIONE (Giovanni 18,1-19,42)<\/span><\/p>\n<p>Questo vangelo \u00e8 Parola  di Dio. Quindi \u00e8 Ges\u00f9 che ci parla e ci dice: &#8211; Era la notte tra  gioved\u00ec e VENERDI&#8217;. Dopo l\u2019ultima cena ero andato con i miei discepoli  in un giardino: al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron. All&#8217;improvviso arriv\u00f2  Giuda con i soldati fornitigli dai sommi sacerdoti: armati dalla testa  ai piedi. Io li vidi ma non mi tirai indietro,  anzi facendomi avanti esclamai: &#8220;Chi state cercando?&#8221;. Quelli  risposero: &#8220;Ges\u00f9 di Nazareth&#8221;. Ed Io senza paura: &#8220;Eccomi, sono io!\u201d.  Quelli indietreggiarono e quasi caddero a terra, intimoriti dal mio  CORAGGIO .<\/p>\n<p>Allora facendomi avanti  chiesi di nuovo: \u201cInsomma, chi cercate?\u201d. E quelli: \u201cGes\u00f9 di Nazareth\u201d.  Ed io: \u201cVi ho detto che sono io: prendete me e lasciate stare gli  altri!\u201d. Ad un tratto Pietro tir\u00f2 fuori una spada e colp\u00ec M\u00e0lco, un  servo del sommo sacerdote, tagliandogli l\u2019orecchio destro. Ma io sgridai  Pietro dicendo: &#8220;Fermati! Alla violenza non si risponde con la violenza! Lasciami fare la volont\u00e0 di mio Padre: con CORAGGIO&#8221;. E mi lasciai prendere.<\/p>\n<p>Le guardie mi  afferrarono, mi legarono e mi condussero da Anna: il suocero del sommo  sacerdote C\u00e0ifa (quello che aveva detto: \u201cE\u2019 meglio che muoia un uomo  solo, piuttosto che tutto il popolo!\u201d). Pietro e Giovanni intanto mi  seguivano. Giovanni era conosciuto nella casa del sommo sacerdote e pot\u00e8  entrare nel cortile. Poi parl\u00f2 con la portinaia, che apr\u00ec la porta e  fece entrare anche Pietro. La giovane portinaia chiese a Pietro: \u201cSei  anche tu un suo discepolo?\u201d. E Pietro per paura, rispose di no. Intanto le guardie avevano acceso un fuoco, perch\u00e9 faceva freddo: e Pietro si sedette con loro, al calduccio.<\/p>\n<p>Intanto il sommo  sacerdote mi interrogava con arroganza, facendomi domande sui contenuti  del mio insegnamento. Ma io senza paura dicevo: &#8220;Io ho sempre insegnato  nelle sinagoghe e nel tempio: pubblicamente, davanti a tutti.  Perch\u00e9 chiedete a me quello che insegnavo, come se io l\u2019avessi  nascosto? Basta chiedere a chi mi ha ascoltato!\u201d. Allora una guardia mi  diede uno schiaffo, dicendo con disprezzo: &#8220;Cos\u00ec si risponde al sommo  sacerdote?&#8221;. Ma io, con calma osservai: &#8220;Se ho detto una cosa sbagliata,  dimostramelo: ma se ho detto la verit\u00e0, perch\u00e9 mi prendi a schiaffi?\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Anna mi mand\u00f2 da  suo genero: il sommo sacerdote C\u00e0ifa. Intanto Pietro stava ancora con le  guardie vicino al fuoco. Alcuni servi gli chiesero di nuovo: \u201cMa tu non  sei un Suo discepolo?\u201d. E lui impaurito disse ancora: \u201cNo, non lo  sono\u201d. Ed anche un altro servo, parente di quello a cui Pietro aveva  tagliato l\u2019orecchio, osserv\u00f2: \u201cEppure a me sembra di averti visto nel  giardino!\u201d. Ma Pietr\u00f2 neg\u00f2 di nuovo. E subito il gallo dell\u2019alba cant\u00f2:  la sera prima mi aveva giurato fedelt\u00e0 eterna, ma gi\u00e0 all\u2019alba si era vergognato di me tre volte.<\/p>\n<p> Era l&#8217;alba di VENERDI&#8217;. Mi portarono a casa di C\u00e0ifa,  che ordin\u00f2 di condurmi nella caserma di Ponzio Pilato: il governatore  romano. Non potevano per\u00f2 entrare dentro, perch\u00e9 la caserma era un luogo  pagano: ed avrebbero commesso un gravissimo peccato.  Allora fu Pilato a dover uscire fuori. E chiese loro: \u201cChe ha fatto  quest\u2019uomo?\u201d. E quelli: \u201cE\u2019 un delinquente, altrimenti non te lo avremmo  portato!\u201d. Allora Pilato disse: \u201cGiudicatelo voi!\u201d. E quelli: \u201cMa solo a  te \u00e8 consentito ordinare la crocifissione!\u201d<\/p>\n<p>Allora Pilato mi fece  entrare nella caserma e mi chiese: &#8220;E\u2019 vero che sei il re degli ebrei? E  che vorresti cacciare via noi romani?&#8221;. Io risposi: &#8220;Sei tu che pensi  questo? O te lo ha riferito qualcuno?&#8221;. E Pilato: &#8220;Mica sono ebreo io:  me lo hanno riferito i sommi sacerdoti, quando ti hanno portato qui&#8221;.  Allora gli dissi con estrema chiarezza: &#8220;Certo, Io sono un re: ma il mio regno non si trova su questa terra. Se fossi stato un re di questo mondo, non credi che avrei ordinato ai miei discepoli di difendermi con le armi?&#8221;.<\/p>\n<p>Ma Pilato esclam\u00f2  spazientito: &#8220;Insomma? Sei un re o non sei un re?&#8221;. Ed io: &#8220;E\u2019 come hai  detto, sono un re: ma non sono un pericolo per Roma. Perch\u00e8 fingi di non  vedere la verit\u00e0?\u201d. Pilato allora osserv\u00f2: \u201cAh \u2026 la verit\u00e0: chi mai pu\u00f2  sapere qual\u2019\u00e8 la verit\u00e0?\u201d. Io allora dissi: \u201cIo sono la Verit\u00e0. Per  questo sono venuto nel mondo: per portare Verit\u00e0. E chi cerca veramente la Verit\u00e0, ascolta la mia voce &#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Pilato allora usc\u00ec  fuori e disse alla gente: \u201cIo non trovo in quest\u2019uomo nessuna colpa.  Sono solito per la Pasqua liberare un carcerato: quest\u2019anno vi liberer\u00f2  Ges\u00f9 il vostro re!\u201d. Ma quelli gridavano: \u201cNo, libera Barabba!&#8221;.  (Barabba era un criminale che aveva commesso una strage, proprio di  romani!). Pilato allora mi fece entrare in caserma: e mi fece frustare a sangue.  Per prendermi in giro, i soldati mi misero una corona di spine ed un  mantello da re. E con spietata ironia, dandomi schiaffi mi dicevano:  &#8220;Salve, re degli ebrei!&#8221;.<\/p>\n<p>Poi Pilato usc\u00ec fuori e disse: \u201cIo lo rilascio: perch\u00e9 in lui non trovo nessuna colpa!\u201d.  Allora mi fece uscire fuori tutto sanguinante: con addosso la corona di  spine e il mantello da re. Poi Pilato disse di nuovo: \u201cEcco, vi  rilascio quest\u2019uomo!&#8221;. Ma i sommi sacerdoti e le guardie gridavano:  &#8220;Crocifiggilo! Crocifiggilo!!&#8221;. Pilato disse allora: \u201cPrendetelo voi e  crocifiggetelo voi: io non trovo in lui nessuna colpa!\u201d. E la folla  inferocita: \u201cSecondo la nostra legge quest\u2019uomo deve morire, perch\u00e9 dice  di essere il Figlio di Dio!\u201d.<\/p>\n<p>Pilato allora si  spavent\u00f2 e portatomi dentro mi chiese: &#8220;Ma sei davvero il Figlio di  Dio?&#8221;. Io per\u00f2 non gli rispondevo. Allora Pilato mi disse arrabbiato:  &#8220;Perch\u00e8 non parli? Lo vuoi capire che io ho il potere di metterti in  croce?&#8221;. Ma Io risposi con CORAGGIO: &#8220;Tu non avresti nessun potere  su di me, se Dio non l\u2019avesse permesso. Chi mi ha portato a te  comunque, ha una colpa pi\u00f9 grande della tua\u201d. E da quel momento Pilato,  sembrava deciso a liberarmi.<\/p>\n<p>La gente per\u00f2 gridava:  \u201cSe lo liberi, non sei un servitore di Cesare! Perch\u00e9 costui vuole  diventare il nostro re: e prendere il posto di voi romani!&#8221;. Era  VENERDI, verso mezzogiorno. Allora Pilato mi fece portare di nuovo fuori  e, seduto sulla sedia del tribunale, sentenzi\u00f2: \u201cEcco, vi rilascio il  vostro re!\u201d. Ma quelli gridavano: \u201cNo, no, crocifiggilo!\u201d. Allora Pilato  disse: \u201cDevo mettere in croce il vostro re?\u201d. I sommi sacerdoti  risposero: \u201cNoi abbiamo solo un re: Cesare!\u201d. Allora Pilato cedette: e  decise di accontentarli. Pur conoscendo la verit\u00e0, non ebbe il CORAGGIO di difenderla.<\/p>\n<p>Cos\u00ec mi misero la croce  sulle spalle e mi trascinarono verso il G\u00f2lgota: la collinetta dove  avvenivano le crocifissioni. Mi crocifissero in mezzo a due ladroni: come il peggiore dei delinquenti!  Pilato scrisse su un cartello la frase \u2018Ges\u00f9 di Nazareth, il re degli  ebrei\u2019: e la fece affiggere sulla croce, come motivo della mia condanna.  In molti passando avrebbero letto quest\u2019iscrizione (che era scritta in  ebraico, latino e greco), per cui i sommi sacerdoti suggerirono a  Pilato: \u201cNon scrivere solo: \u2018Il re degli ebrei\u2019. Scrivi piuttosto \u2018dice  di essere &#8230; il re degli ebrei&#8217;\u201d. Ma Pilato rispose: \u201cOrmai quello che  ho scritto ho scritto!\u201d. Senza saperlo aveva scritto la verit\u00e0: proprio quella che non aveva avuto il CORAGGIO di difendere!<\/p>\n<p>I soldati presero i  miei vestiti e se li divisero in quattro parti: una per ogni soldato. La  tunica invece per non strapparla se la giocarono a sorte. Cos\u00ec si  adempiva la scrittura: \u201cSi sono divise le mie vesti: si sono giocati a  sorte la mia tunica!\u201d. Poi abbassai gli occhi e vidi, sotto la croce,  mia madre Maria, Maria di Cleofa, Maria Maddalena ed il mio discepolo  Giovanni. Allora dissi: \u201cTi prego mamma, d&#8217;ora in poi prenditi cura  di Giovanni. E tu Giovanni, prenditi cura di mia mamma!&#8221;. E da quel  momento Giovanni prese Maria nella sua casa. Poi chiesi acqua e mi  diedero aceto: fu l&#8217;ultimo calice amaro che bevvi. Poco dopo infatti  dissi: &#8220;Finalmente \u00e8 finita!&#8221;. Abbassai il capo e morii: con grande  CORAGGIO.<\/p>\n<p>Con il tramonto si  entrava nel sabato, ed i corpi non potevano pi\u00f9 essere rimossi:  altrimenti si violava il riposo e si commetteva un gravissimo peccato.  Allora chiesero a Pilato di spezzare le gambe ai condannati per  accelerare la morte e portarli via subito, ma per me non ce ne fu  bisogno: perch\u00e9 ero gi\u00e0 morto. Cos\u00ec si avver\u00f2 il detto: &#8220;Verr\u00e0 colpito,  ma non si lascer\u00e0 spezzare!&#8221;. Uno dei  soldati solo mi colp\u00ec il fianco: e ne usc\u00ec sangue ed acqua. Molti  l\u2019hanno visto: e possono garantire che questa \u00e8 la verit\u00e0. Quel giorno  infatti si avver\u00f2 anche questo altro passo della Scrittura: \u201cGuarderanno  a colui che hanno trafitto!\u201d.<\/p>\n<p>Allora Giuseppe  d\u2019Arimatea, che era un mio discepolo (ma in segreto per paura dei  sacerdoti), questa volta si fece CORAGGIO: e chiese a Pilato il permesso  di seppellire il corpo. Ed and\u00f2 con lui anche Nicod\u00e8mo, quello che mi  veniva a trovare sempre col buio: anche lui di nascosto. Questa volta  per\u00f2 i due presero il mio corpo davanti a tutti:  con CORAGGIO. E lo avvolsero in bende con oli aromatici, com\u2019era  usanza. Poi lo deposero in un sepolcro nel quale mai nessuno era stato  deposto, che si trovava in un giardino vicino al luogo in cui ero stato  crocifisso. Lo misero l\u00ec vicino perch\u00e9 ormai era quasi il tramonto (il  momento in cui secondo gli ebrei aveva inizio il nuovo giorno): e se  fossero stati scoperti in attivit\u00e0 durante il sabato, sarebbero stati  accusati di gravissimo peccato. Cos\u00ec chiusero il sepolcro e tornarono a  casa: profondamente toccati dal modo in cui Io ero morto. Con grande CORAGGIO! -.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote>\n<p><span class=\"morebis\"> <\/span><strong>Sul sito<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.bellanotizia.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.bellanotizia.it<\/a> puoi scaricare tante altre &#8220;bellenotizie&#8221;, anche in forma di registrazione-audio e presentazione-video, oltre a diversi miei articoli, scritti, corrispondenze-mail ed ipotesi innovative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note<\/strong>: L&#8217;autore precisa che, anche se la lettura di queste bellenotizie aiuta a comprendere la prima parte della Messa (Liturgia della Parola), non potr\u00e0 mai sostituire la seconda parte (Liturgia eucaristica), in cui ci viene data la possibilit\u00e0 di &#8220;abbracciare&#8221; veramente il Corpo di Cristo.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una rielaborazione audio\/video sulle letture della Messa di: venerd\u00ec 22 aprile 2011 &#8211; Venerd\u00ec Santo (Anno A) a cura di Antonio Di Lieto.<br \/>\nIl titolo della Messa, che unifica tutte le letture, secondo l&#8217;autore \u00e8: il venerd\u00ec del coraggio!<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,232],"tags":[5,172,492],"class_list":["post-232116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-bella-notizia","tag-commento-al-vangelo","tag-vangelo-della-domenica","tag-venerdi-santo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}