{"id":232068,"date":"2011-04-08T22:19:09","date_gmt":"2011-04-08T22:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232068"},"modified":"2011-04-08T22:19:09","modified_gmt":"2011-04-08T22:19:09","slug":"commento-al-vangelo-del-10-aprile-2011-mons-andrea-caniato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=232068","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 10 aprile 2011 &#8211; mons. Andrea Caniato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<h2 style=\"text-align: justify;\">12PORTE del 7 aprile 2011 -V domenica di quaresima.<\/h2>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><\/em><em>Gv 11, 1-45<\/em><br \/><em>Dal Vangelo secondo\u00a0Giovanni<\/em><br \/>In  quel tempo, un certo Lazzaro di Bet\u00e0nia, il villaggio di Maria e di  Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo  il Signore e gli asciug\u00f2 i piedi con i suoi capelli; suo fratello  Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Ges\u00f9: \u00abSignore,  ecco, colui che tu ami \u00e8 malato\u00bb.<br \/> All\u2019udire questo, Ges\u00f9 disse:  \u00abQuesta malattia non porter\u00e0 alla morte, ma \u00e8 per la gloria di Dio,  affinch\u00e9 per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato\u00bb. Ges\u00f9  amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sent\u00ec che era malato, rimase  per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli:  \u00abAndiamo di nuovo in Giudea!\u00bb. I discepoli gli dissero: \u00abRabb\u00ec, poco fa i  Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?\u00bb. Ges\u00f9 rispose:  \u00abNon sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non  inciampa, perch\u00e9 vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte,  inciampa, perch\u00e9 la luce non \u00e8 in lui\u00bb.<br \/> Disse queste cose e poi  soggiunse loro: \u00abLazzaro, il nostro amico, s\u2019\u00e8 addormentato; ma io vado a  svegliarlo\u00bb. Gli dissero allora i discepoli: \u00abSignore, se si \u00e8  addormentato, si salver\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 aveva parlato della morte di lui; essi  invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Ges\u00f9 disse  loro apertamente: \u00abLazzaro \u00e8 morto e io sono contento per voi di non  essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 voi crediate; ma andiamo da lui!\u00bb. Allora  Tommaso, chiamato D\u00ecdimo, disse agli altri discepoli: \u00abAndiamo anche noi  a morire con lui!\u00bb.<br \/> Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 Lazzaro che gi\u00e0 da  quattro giorni era nel sepolcro. Bet\u00e0nia distava da Gerusalemme meno di  tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle  per il fratello. Marta dunque, come ud\u00ec che veniva Ges\u00f9, gli and\u00f2  incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Ges\u00f9:  \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma  anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la  conceder\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. Gli rispose Marta:  \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione dell\u2019ultimo giorno\u00bb. Ges\u00f9 le disse:  \u00abIo sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore,  vivr\u00e0; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno. Credi  questo?\u00bb. Gli rispose: \u00abS\u00ec, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il  Figlio di Dio, colui che viene nel mondo\u00bb.<br \/> Dette queste parole,  and\u00f2 a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: \u00abIl Maestro \u00e8  qui e ti chiama\u00bb. Udito questo, ella si alz\u00f2 subito e and\u00f2 da lui. Ges\u00f9  non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora l\u00e0 dove Marta gli  era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a  consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono,  pensando che andasse a piangere al sepolcro.<br \/> Quando Maria giunse  dove si trovava Ges\u00f9, appena lo vide si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli:  \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!\u00bb. Ges\u00f9  allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano  venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domand\u00f2:  \u00abDove lo avete posto?\u00bb. Gli dissero: \u00abSignore, vieni a vedere!\u00bb. Ges\u00f9  scoppi\u00f2 in pianto. Dissero allora i Giudei: \u00abGuarda come lo amava!\u00bb. Ma  alcuni di loro dissero: \u00abLui, che ha aperto gli occhi al cieco, non  poteva anche far s\u00ec che costui non morisse?\u00bb.<br \/> Allora Ges\u00f9, ancora  una volta commosso profondamente, si rec\u00f2 al sepolcro: era una grotta e  contro di essa era posta una pietra. Disse Ges\u00f9: \u00abTogliete la pietra!\u00bb.  Gli rispose Marta, la sorella del morto: \u00abSignore, manda gi\u00e0 cattivo  odore: \u00e8 l\u00ec da quattro giorni\u00bb. Le disse Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se  crederai, vedrai la gloria di Dio?\u00bb. Tolsero dunque la pietra. Ges\u00f9  allora alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti rendo grazie perch\u00e9 mi hai  ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l\u2019ho detto per la  gente che mi sta attorno, perch\u00e9 credano che tu mi hai mandato\u00bb. Detto  questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00abLazzaro, vieni fuori!\u00bb. Il morto usc\u00ec, i  piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Ges\u00f9  disse loro: \u00abLiber\u00e0telo e lasci\u00e0telo andare\u00bb.<br \/> Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ci\u00f2 che egli aveva compiuto, credettero in lui.<br \/>C: Parola del Signore.<br \/>A: Lode a Te o Cristo.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"xxxxxxxx\">Link al video<\/a><\/p>\n<h1 style=\"text-align: left;\">Il Vangelo<\/h1>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risurrezione di Lazzaro: con questo episodio del Vangelo, a pochi  giorni ormai dalla sua esaltazione pasquale di morte e risurrezione,  Ges\u00f9 porta a compimento quei segni che ha operato per manifestare la sua  gloria e suscitare la fede dei suoi discepoli. Dalle nozze di Cana,  alla moltiplicazione dei pani, le guarigioni tra cui quella del cieco,  che abbiamo letto domenica scorsa. Ora si tratta addirittura di un  morto, sepolto da giorni che viene risuscitato. L&#8217;evangelista nota che  fu proprio la risurrezione di Lazzaro che provoca la decisione del  Sinedrio di far morire Ges\u00f9.<br \/>Giunge dunque alla massima chiarezza la  rivelazione di chi sia in realt\u00e0 Ges\u00f9 di Nazaret e quale sia la sua  missione nel mondo:  \u00abIo sono la risurrezione e la vita. Chi crede in  me, anche se morto, vivr\u00e0, e chi vive e crede in me non morr\u00e0 in  eterno\u00bb. <br \/>Nella prima parte del racconto, il comportamento di Ges\u00f9  appare contraddittorio: gli arriva la notizia della malattia dell&#8217;amico.  Lui si trovava ad almeno una intera giornata di cammino. Eppure non  parte immediatamente, sembra non aver fretta. <br \/>Noi vorremmo un Dio  rapido come un Pronto Soccorso, di fronte alle nostre impazienze e alle  nostre richieste pressanti. Il Vangelo ci mostra una linea di condotta  misteriosa: &#8220;Ges\u00f9 voleva bene a Lazzaro&#8230; e si trattiene dei giorni,  prima di partire.<br \/>C&#8217;\u00e8 un&#8217;altra apparente contraddizione, per lo meno  una stranezza: di fronte alla tomba di Lazzaro, sigillata da quattro  giorni Ges\u00f9 piange&#8230; ma non prevedeva il miracolo? Perch\u00e9 piange  allora? Piange con i suoi amici che stanno soffrendo; piange sul destino  tragico degli uomini, destinati tutti ad affrontare la sorte oscura  della morte; piange su di noi e sui nostri dolori: piange e confonde le  sue lacrime di Figlio di Dio con le nostre di creature tormentate e  attonite di fronte ai misteri della vita, della sofferenza e della  morte.<br \/>Ancora, con il volto rigato dalle lacrime, Ges\u00f9 innalza una  preghiera&#8230; e ringrazia Dio: &#8220;Padre, ti ringrazio&#8221;. Consapevole della  pena, coinvolto personalmente in questa pena, Ges\u00f9 ringrazia perch\u00e9 sa  che il Padre ascolta, anche quando sembra distratto e insensibile al  nostro grido di angoscia. Ringrazia perch\u00e9 sa che la fede infonde  serenit\u00e0 e coraggio anche nei cuori pi\u00f9 abbattuti che si affidano a  lui&#8230; Ringrazia perch\u00e9 la morte non \u00e8 l&#8217;ultima parola della vita di un  uomo.<br \/>L&#8217;urlo potente di Ges\u00f9 &#8220;Vieni fuori&#8221;, presagio dell&#8217;urlo  lanciato dalla croce, per donare la vita ad ogni uomo. E poi quelle due  parole avvicinate, come solo Giovanni sa fare &#8220;Il morto usc\u00ec&#8230;&#8221;. Due  parole impossibili da tenere insieme nella logica umana, impossibile  come tenere insieme morte e vita, tempo ed eternit\u00e0, infinitamente  grande e infinitamente piccolo.<br \/>La settimana santa \u00e8 sempre pi\u00f9  vicina. Preghiamo perch\u00e9 l&#8217;urlo potente di Ges\u00f9 trovi in noi orecchi e  cuori ben disposti ad accoglierlo! (mons. Andrea Caniato)<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12PORTE del 7 aprile 2011 -V domenica di quaresima.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[101,147],"tags":[174,172,83],"class_list":["post-232068","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-101","category-commento-al-vangelo","tag-quaresima","tag-vangelo-della-domenica","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/232068\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=232068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=232068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}