{"id":231556,"date":"2010-12-13T16:38:58","date_gmt":"2010-12-13T16:38:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=231556"},"modified":"2010-12-13T16:38:58","modified_gmt":"2010-12-13T16:38:58","slug":"commento-al-vangelo-del-19-dicembre-2010-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=231556","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 19 dicembre 2010 \u2013 Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<p><br class=\"spacer_\" \/><\/p>\n<h3>Quarta domenica di avvento, anno di Matteo<\/h3>\n<p>Is 62,1-5; At 13,16-17.22-25; Mt 1,1-25<\/p>\n<h1>Giuseppe, lo sfortunato<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accoglie il Natale chi tiene sveglia dentro di s\u00e9 la speranza di essere preso dal Signore.<br \/>\nProfeti come Giovanni ci invitano a prepararci ad accogliere un Dio che incendia.<br \/>\nCome Maria, la nostra vita pu\u00f2 diventare la porta d\u2019ingresso di Dio nel mondo.<br \/>\nNo, non siamo qui a far finta che poi Ges\u00f9 nasce. \u00c8 nato il Signore, \u00e8 morto ed \u00e8 risorto.<br \/>\nLo  proclamiamo Signore e Dio della Storia. Anche se, come Giovanni il  Profeta, possiamo essere attraversati dal dubbio pi\u00f9 devastante: sei davvero tu o dobbiamo aspettarne un altro?<br \/>\nEcco la sfida dell\u2019avvento, di questo avvento: fare spazio in noi affinch\u00e9 la luce di Dio possa risplendere.<br \/>\nCome \u00e8 successo al pi\u00f9 sfortunato dei santi, Giuseppe.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[oembed] {&#8220;url&#8221;:&#8221;http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DlXqhh4016c&#8221;, &#8220;width&#8221;:480, &#8220;height&#8221;:360} [\/oembed]<\/p>\n<p class=\"podcast\" style=\"text-align: left;\">podcast a breve<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Matteo-1-1-25.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-15999\" title=\"Matteo 1 1-25\" src=\"http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Matteo-1-1-25-470x194.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"194\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giuseppe, sposo sfortunato<\/strong><br \/>\nLo  so, sono irriverente. Portate pazienza. Ma, alla fine della storia,  Giuseppe \u00e8 un poveraccio a cui Dio ha soffiato la ragazza. E ci viene  proposto, nell\u2019ultima domenica di avvento, come modello.<br \/>\nMolti  di voi mi hanno scritto, in settimana, identificandosi col profeta  dubbioso: se il pi\u00f9 grande uomo mai nato ha avuto dei dubbi, pu\u00f2  succedere anche a me di averne.<br \/>\nOggi  la liturgia osa di pi\u00f9: il patrono della Chiesa, il padre di Ges\u00f9, lo  sposo di Maria \u00e8 stato un uomo che ha dovuto cambiare radicalmente la  sua vita, uno che si \u00e8 trovato nei guai fino al collo. <br \/>\nE non ne \u00e8 mai pi\u00f9 uscito. <br \/>\nNon \u00e8 detto che l\u2019incontro con Dio ti spiani la vita a suon di angioletti danzanti. <br \/>\nChiedetelo a Giuseppe.<br \/>\n<strong>Notti insonni<\/strong><br \/>\nMatteo  ci racconta stringatamente della nascita di Ges\u00f9, ma dal punto di vista  di Giuseppe. \u00c8 essenziale, perch\u00e9 si rivolge a degli ebrei, parlare del  maschio di casa. Dalla discendenza di Davide doveva provenire il  Messia, e Giuseppe proviene da quella discendenza. Solo che rispetto ai  maschi che ascoltavano, ha avuto un percorso decisamente particolare.<br \/>\nMaria  e Giuseppe sono fidanzati, hanno un regolare contratto di matrimonio  stipulato dai rispettivi genitori. Maria \u00e8 giovanissima, Giuseppe non lo  sappiamo.<br \/>\nSe  vi piace restare fedeli al Vangelo, non sappiamo molto di lui.  Presumiamo che fosse un bravo e onesto ragazzo del paese, nulla di pi\u00f9.<br \/>\nMa  potete anche osare, facendo vostra una antica tradizione che vuole  Giuseppe un vedovo che decide di prendere con s\u00e9 Maria. Stretto, ma ci  sta.<br \/>\nQuello  che Matteo vuole dirci, per\u00f2, \u00e8 decisamente pi\u00f9 semplice: l\u2019unico a  sapere che quel bambino non era suo \u00e8 proprio Giuseppe.<br \/>\nOsiamo immaginare la sua notte insonne di maschio ferito?<br \/>\nLa disperazione, la rabbia, il desiderio di vendetta?<br \/>\nVendetta  a portata di mano, e benedetta dalle leggi che gli uomini attribuiscono  a Dio, spesso: lapidazione. Una donna adultera va lapidata, non ci sono  storie.<br \/>\nGiuseppe, per essere devoto e ligio alla Legge di Dio deve far uccidere la sua futura sposa.<br \/>\nAlcuni studiosi sostengono che tale pratica non era pi\u00f9 in voga in quel tempo, ma l\u2019onta e il disonore s\u00ec.<br \/>\nE Giuseppe, per essere devoto e ligio alla Legge vera di Dio che porta nel cuore, decide di mentire.<br \/>\n<strong>Pio bugiardo<\/strong><br \/>\nDir\u00e0 al rabbino di non volere pi\u00f9 sposare Maria, che si \u00e8 stancato di lei.<br \/>\nMaria torner\u00e0 mestamente alla casa dei suoi, nessuno la vorr\u00e0 pi\u00f9 come sposa, ma, almeno, avr\u00e0 salva la vita e l\u2019onore.<br \/>\n\u00c8  giusto, Giuseppe, perch\u00e9 non giudica secondo le apparenze, perch\u00e9 non  brandisce la Legge di Dio come una clava. \u00c8 giusto, perch\u00e9 lascia  prevalere la misericordia e l\u2019amore alla vendetta, al suo orgoglio  ferito.<br \/>\n\u00c8 giusto, Giuseppe.<br \/>\nAverne.<br \/>\nSogni<br \/>\nLa  decisione \u00e8 presa. Ora arriva un po\u2019 di sonno, mentre l\u2019ultima stella  della sera scompare. Il sonno \u00e8 agitato, confuso. E Giuseppe sogna.  Sogna di angeli rassicuranti, di spiegazioni misteriose, di un figlio  che \u00e8 di Dio ma che avr\u00e0 il nome del falegname. <br \/>\nA Maria Dio chiede un corpo, a Giuseppe di portare la croce di allevare un figlio non suo.<br \/>\nCome  i tanti padri che tirano la carretta ogni giorno, senza far pesare in  famiglia la situazione finanziaria traballante, ingoiando rospi,  lasciando da parte loro stessi.<br \/>\nOra capisce il sogno, perch\u00e9 ha scelto di non seguire l\u2019odio che portava nel cuore.<br \/>\n\u00c8 libero, Giuseppe.<br \/>\nGiusto e sognatore.<br \/>\nCome  gli uomini e le donne che, in mezzo all\u2019oceano di nulla che sta  sommergendo la nostra civilt\u00e0 occidentale, osano ancora sognare e  sperare.<br \/>\nAverne.<br \/>\n<strong>Countdown<\/strong><br \/>\nAveva  certamente dei progetti, il buon Giuseppe: un laboratorio pi\u00f9 grande,  una casa spaziosa, dei figli cui insegnare l\u2019uso della pialla e dello  scalpello. Non aveva grandi pretese, questo figlio di Israele, un  piccolo sogno da vivere con una piccola sposa. Ma Dio ha bisogno della  sua \u00a0mitezza e della sua forza, sar\u00e0 padre di un figlio non suo, amer\u00e0  una donna silenziosamente, come chi prende in casa l\u2019Assoluto di Dio.<br \/>\nGiuseppe accetta, si mette da parte, rinuncia al suo sogno per realizzare il sogno di Dio e dell\u2019umanit\u00e0. <br \/>\nGiuseppe \u00e8 il patrono silenzioso di chi aveva dei progetti ed ha accettato che la vita glieli sconvolgesse.<br \/>\nDio ha bisogno di uomini cos\u00ec. Di credenti cos\u00ec.<br \/>\nPochi  giorni al Natale, Giuseppe, dal silenzio in cui \u00e8 rimasto, custode e  tutore della santa famiglia, veglia su di noi e ci chiede di imitare la  sua grandezza.<br \/>\nAverne.<\/p>\n<p class=\"link\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta domenica di avvento, anno di Matteo Is 62,1-5; At 13,16-17.22-25; Mt 1,1-25 Giuseppe, lo sfortunato Accoglie il Natale chi tiene sveglia dentro di s\u00e9 la speranza di essere preso dal Signore. Profeti come Giovanni ci invitano a prepararci ad accogliere un Dio che incendia. Come Maria, la nostra vita pu\u00f2 diventare la porta d\u2019ingresso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[100,112],"tags":[5,380,223],"class_list":["post-231556","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-100","category-avvento","tag-commento-al-vangelo","tag-in-evidenza","tag-paolo-curtaz"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/231556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=231556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/231556\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=231556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=231556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=231556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}