{"id":231041,"date":"2010-09-24T19:00:10","date_gmt":"2010-09-24T19:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=231041"},"modified":"2010-09-24T19:00:10","modified_gmt":"2010-09-24T19:00:10","slug":"introduzione-al-vangelo-del-26-settembre-2010-mons-andrea-caniato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=231041","title":{"rendered":"Introduzione al Vangelo del 26 settembre 2010 &#8211; mons. Andrea Caniato"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">XXVI domenica del tempo ordinario C &#8211; 12 Porte Tv<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il racconto del povero Lazzaro e del ricco gaudente: Ges\u00f9 risponde  anzitutto ad una idea sbagliata che era molto in voga tra i farisei, ma  che spesso serpeggia anche tra di noi: che se uno \u00e8 messo male ed \u00e8 in  difficolt\u00e0 vuol dire che ha fatto qualcosa di male ed \u00e8 come punito da  Dio, e viceversa.<br \/>\n Dio permette che al mondo ci siano i poveri e i  ricchi, ma il giudizio di Dio verr\u00e0 per tutti e chi a chi ha di pi\u00f9,  sar\u00e0 chiesto di pi\u00f9.<br \/>\n Un altro spunto di riflessione, che ci viene da  un commento di san Gregorio Magno: questo grande padre della Chiesa  rileva che &#8212; contrariamente a quanto si pensa &#8212; il Nuovo Testamento \u00e8  pi\u00f9 severo dell&#8217;Antico: l&#8217;Antico infatti condanna chi ruba, il Nuovo  condanna chi non d\u00e0 del suo. E noi che a volte, nei nostri sbrigativi  esami di coscienza, diciamo: &#8220;rubare, non ho rubato&#8230;&#8221;.<br \/>\n &#8220;Nessuno si  senta tranquillo dicendo: Non ho rubato nulla, mi godo quello mi  appartiene legittimamente, poich\u00e9 questo ricco non \u00e8 stato punito per  aver rubato, ma perch\u00e9 si attacc\u00f2 avidamente alle cose che aveva  ricevuto&#8221;.<br \/>\n Nella seconda parte del racconto, Ges\u00f9 racconta cosa accade nell&#8217;aldil\u00e0: Lazzaro \u00e8 in paradiso e il riccone \u00e8 all&#8217;inferno.<br \/>\n Si  dice chiaramente che il paradiso e l&#8217;inferno non solo esistono, ma sono  per sempre: il vangelo dice che sono separati da un abisso  invalicabile. Ma quell&#8217;abisso, il riccone se l&#8217;era gi\u00e0 scavato durante  la sua vita. Non l&#8217;aveva forse mai ammesso, ma nonostante i suoi beni,  quell&#8217;uomo viveva gi\u00e0 all&#8217;inferno, chiuso in se stesso, incapace del  bene. Ricordare che l&#8217;inferno esiste ed \u00e8 eterno, e che addirittura  comincia qui, non \u00e8 una minaccia, ma uno stimolo a valutare quanto \u00e8  preziosa questa vita che viviamo: pu\u00f2 durare poco o tanto, ma questa  vita che passa decide di un destino eterno.<br \/>\n Ancora san Gregorio nota  come curiosamente non conosciamo il nome del ricco, ma solo il nome del  povero: esattamente il contrario di quello che accade in questo mondo,  dove solo certi nomi contano e sono conosciuti da tutti.<br \/>\n Ma vorrei  attirare l&#8217;attenzione sulla frase che chiude il brano: &#8220;neanche se uno  risuscitasse dai morti, sarebbero persuasi&#8230;&#8221;.  \u00c8 impressionante,  perch\u00e9 il Vangelo non conosce forza pi\u00f9 potente della risurrezione di  Cristo, ma l&#8217;avidit\u00e0 insaziabile che \u00e8 idolatria, ha il terribile potere  di respingere la grazia della vita nuova in Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[oembed]  {&#8220;url&#8221;:&#8221;http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2elumA5XiBY&#8221;,  &#8220;width&#8221;:560, &#8220;height&#8221;:385,  &#8220;poster&#8221;:&#8221;http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/\/logo-feed.png&#8221; } [\/oembed]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXVI domenica del tempo ordinario C &#8211; 12 Porte Tv Il racconto del povero Lazzaro e del ricco gaudente: Ges\u00f9 risponde anzitutto ad una idea sbagliata che era molto in voga tra i farisei, ma che spesso serpeggia anche tra di noi: che se uno \u00e8 messo male ed \u00e8 in difficolt\u00e0 vuol dire che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[100,147],"tags":[172,113],"class_list":["post-231041","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-100","category-commento-al-vangelo","tag-vangelo-della-domenica","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/231041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=231041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/231041\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=231041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=231041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=231041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}