{"id":230890,"date":"2010-07-15T06:00:48","date_gmt":"2010-07-15T06:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=230890"},"modified":"2010-07-15T06:00:48","modified_gmt":"2010-07-15T06:00:48","slug":"commento-al-vangelo-del-18-luglio-2010-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=230890","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 18 luglio 2010 &#8211; Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/marta-e-maria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12445\" title=\"Marta e Maria\" src=\"http:\/\/www.cercoiltuovolto.it\/\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/marta-e-maria-239x300.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" \/><\/a>XVI Domenica del Tempo Ordinario (Anno C) (18\/07\/2010) -Vangelo: Lc 10,38-42<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cristo \u00e8 il samaritano che versa sulle nostre piaghe l&#8217;olio della consolazione e il vino della speranza, colui che non tira diritto facendo finta di non vederci, che non si chiede se le nostre ferite non siano la conseguenza delle nostre scelte sbagliate, che non ha paura di sporcarsi le mani di sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E noi, guariti dentro, siamo resi capaci di misericordia e di tenerezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cristo \u00e8 colui che possiamo accogliere, come fece Abramo con i tre misteriosi personaggi, alle querce di Mamr\u00e8, come fecero le sorelle Marta e Maria a Betania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accogliere Dio significa diventare fecondi, iniziare una nuova vita, come per Abramo e Sara.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[stream provider=youtube flv=http%3A\/\/www.youtube.com\/watch%3Fv%3D87VVPnDOvoo%26feature%3Dyoutube_gdata img=x:\/img.youtube.com\/vi\/87VVPnDOvoo\/0.jpg embed=true share=true width=560 height=360 dock=true controlbar=over bandwidth=med autostart=false \/]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Betania<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 facile immaginare la scena: Ges\u00f9, verso la fine del pomeriggio, quando il caldo di Gerusalemme cede il passo al vento, scendeva la valle del Cedron e risaliva il monte degli Ulivi, per superarlo e raggiungere il piccolo villaggio di Betania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiss\u00e0 quando aveva conosciuto le sorelle e Lazzaro, forse suoi coetanei\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Ges\u00f9 Betania rappresentava una pausa di normalit\u00e0, una sosta, un refrigerio. Lasciati indietro anche gli apostoli, forse Ges\u00f9 ritrovava in quella casa di campagna gli odori e le luci della sua piccola Nazareth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse a Betania, davanti ad una focaccia cotta, Ges\u00f9 dimenticava la tensione che provava nella Gerusalemme che uccide i profeti, abbandonava il dolore sordo che gli stava crescendo nel cuore vedendo la sua missione duramente contrastata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Betania Ges\u00f9 poteva parlare liberamente, sentirsi accolto, svestiva il ruolo del Rabb\u00ec, abbandonava i panni dell&#8217;accusato per ritrovare, per qualche momento, il piacere dell&#8217;amicizia e della complicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi commuove alle lacrime vedere Dio intessere una relazione, che chiede ascolto, che ama sedersi con semplicit\u00e0 intorno ad un tavolo e ridere e scherzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se potessimo, di quando in quando, invitare Dio e ascoltarlo, preparare per lui, come Abramo, un buon pasto e dello yogurt fresco!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diventassimo capaci, d&#8217;ogni tanto, di ascoltare Dio e il suo desiderio di salvezza, ascoltare le sue fatiche e il suo dolore nel vedere l&#8217;umanit\u00e0 travolta dalla violenza e dal limite, dirgli che pu\u00f2 contare su di noi per realizzare il mondo altro che ha nel cuore\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facessimo diventare Betania la nostra vita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ascolto e azione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria e Marta rappresentano le due dimensioni della vita interiore: la preghiera e l&#8217;azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria ascolta con attenzione le parole del Maestro, le manda a memoria, se ne abbevera. Come molti, ancora oggi, pende dalle labbra del Signore, aspetta che egli parli al suo cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;origine di ogni fede, il cuore di ogni esperienza religiosa \u00e8 e resta l&#8217;incontro intimo e misterioso con la bellezza di Dio. Dio che solo intravediamo attraverso le fitte nebbie del nostro limite ma di cui, pure, possiamo temporaneamente fare cristallina esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimettiamo la preghiera e il silenzio nel cuore della nostra giornata, come sorgente di serenit\u00e0 e di gioia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marta realizza la beatitudine dell&#8217;accoglienza, la concretezza dell&#8217;amore e dell&#8217;ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche lei sa che l&#8217;ascolto del Maestro \u00e8 l&#8217;origine di ogni incontro, ma sa anche che se questo incontro non cambia la vita, resta sterile e inconcludente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marta nutre il Cristo che Maria adora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non esiste una preghiera autentica che non sfoci nel servizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 sterile una carit\u00e0 che non inizi e non termini nella contemplazione del mistero di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I patimenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Restare ancorati a Cristo, ascoltare la sua parola, farlo diventare ospite fisso della nostra vita suscita e produce in noi una profondit\u00e0 che nulla pu\u00f2 travolgere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marta e Maria, pur restando gravemente turbate dalle morte di Lazzaro loro fratello, sapranno, comunque, ancora disperatamente rivolgersi al Rabb\u00ec che scioglier\u00e0 le loro angosce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo, riflettendo sul dolore che sta caratterizzando la sua vita di apostolo, invece di disperarsi offre il suo dolore a compimento del dolore di Cristo. Nella logica del Vangelo, anche la notte e la sconfitta, se unite a Cristo Signore della notte e della sconfitta, possono trasformarsi in gesto d&#8217;amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo ormai nel cuore dell&#8217;estate: in ferie &#8211; per i pi\u00f9 fortunati &#8211; o nelle citt\u00e0 arroventate, lasciamo entrare la freschezza dello Spirito accogliendo Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><br class=\"spacer_\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Curtaz<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XVI Domenica del Tempo Ordinario (Anno C) (18\/07\/2010) -Vangelo: Lc 10,38-42 Cristo \u00e8 il samaritano che versa sulle nostre piaghe l&#8217;olio della consolazione e il vino della speranza, colui che non tira diritto facendo finta di non vederci, che non si chiede se le nostre ferite non siano la conseguenza delle nostre scelte sbagliate, che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[100,147],"tags":[223,172,113],"class_list":["post-230890","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-100","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=230890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/230890\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=230890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=230890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=230890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}