{"id":229695,"date":"2010-03-04T17:23:17","date_gmt":"2010-03-04T17:23:17","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=229695"},"modified":"2026-07-03T12:11:31","modified_gmt":"2026-07-03T12:11:31","slug":"commento-al-vangelo-del-7-marzo-2010-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=229695","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 7 marzo 2010 &#8211; Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Terza domenica di Quaresima, anno di Luca<br \/>\n Es 3,1-8,13-15\/ 1Cor 10,1-6,10-12\/ Lc 13,1-9<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Da dio al Dio<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio \u00e8 magnifico, splendido, luminoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci siamo dati un tempo per (ri)scoprirlo, per ritrovare il suo vero volto, e per ritrovare noi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per combattere le tentazioni, per vincere il sonno che prende Pietro, Giacomo e Giovanni e noi, travolti dal fare, dimentichi dell\u2019essere, naufraghi di un tempo che ha azzerato lo spirito, scordato l\u2019anima, sminuito l\u2019essenziale. \u00c8 un tempo forte, quello della quaresima, un tempo di quelli che possono convertire (almeno un poco) la vita, riaccenderla, ri-orientarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come Abram, domenica scorsa, possiamo anche avere conosciuto il volto di Dio (ed \u00e8 solo l\u2019inizio di un lungo percorso) e avergli offerto la nostra vita, come fa Abram con l\u2019olocausto ma, poi, bisogna difendere l\u2019offerta gli uccelli che calano dall\u2019alto per divorare le vittime sacrificali. Anche noi, come il primo cercatore di Dio, dobbiamo tenere lontani i rapaci, portatori di morte, che ci strappano all\u2019intuizione cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Convertirsi significa cambiare mentalit\u00e0, ridefinire il proprio pensiero a partire dal vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la prima conversione da operare, la pi\u00f9 difficile, \u00e8 quella di passare dal Dio che abbiamo nella testa al Dio di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta dirsi (essere?) cristiani per credere nel Dio di Ges\u00f9. Occorre andare oltre, molto oltre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal dio indifferente al Dio presente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio si occupa delle nostre vite? O, distratto, si bea della sua perfezione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Mos\u00e9 che tentenna nell\u2019andare a parlare di Dio al popolo, Jawh\u00e9 racconta di s\u00e9, dice il suo nome, e si svela come un Dio che conosce le sofferenze del popolo. Se anche la nostra vita attraversa momenti di fatica, Dio non \u00e8 lontano ed interviene, chiedendo a qualcuno di agire in nome suo. Dio non guarda, indifferente, alle tragedie del mondo, ma chiede a noi, come a Mos\u00e9, di renderlo presente accanto a chi soffre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al popolo che aspetta liberazione Dio manda un pastore pauroso, Mos\u00e9, come liberatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando chiediamo a Dio di liberarci dal dolore, il Signore ci invita a non coltivare il dolore, a sradicarne le radici e a diventare noi il volto solidale e sorridente di Dio per il popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cristiani, ingenui, continuano, bene o male, a farsi prossimi l\u00e0 dove c\u2019\u00e8 dolore e ingiustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo noi il sorriso di Dio, il balsamo che Dio dona all\u2019umanit\u00e0 per superare ogni dolore e crescere in una pi\u00f9 vera umanit\u00e0 basata sulla giustizia e sul perdono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questo siamo testimoni. Questa \u00e8 la prima conversione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalla disgrazia come tragedia, alla disgrazia come occasione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCosa ho fatto di male per meritarmi questo!\u00bb, \u00abChe croce mi ha mandato Dio!\u00bb: quante volte ho sentito pronunciare queste lamentazioni, queste imprecazioni verso Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Dio \u00e8 buono, perch\u00e9 non (mi) evita il male?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9, citando due noti eventi di cronaca dei suoi tempi, smonta una credenza popolare molto diffusa allora (e oggi). Un devoto medio pensava che le disgrazie, come appunto il crollo della torre di Siloe, punissero delle persone che \u2013 in qualche modo \u2013 avessero commesso degli orribili peccati. Cos\u00ec come la malattia, o l\u2019handicap, la disgrazia era letta come un intervento corrucciato di Dio che, dall\u2019altro della sua somma giustizia, scatenava la sua ira divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi non siamo pi\u00f9 cos\u00ec crudeli e diretti, ma la sostanza non cambia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte persone, nei momenti di dolore e di sofferenza, se la prendono con Dio che, evidentemente, non sa fare il suo mestiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che Ges\u00f9 dice \u00e8 sorprendente, sconcertante: la vita ha una sua logica, una sua libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La causa del crollo della torre di Siloe \u00e8 da imputarsi al calcolo delle strutture errato, o al lucro compiuto dall\u2019impresa che ha usato materiali scadenti; l\u2019intervento crudele dei romani \u00e8 causa della loro politica di espansione che usa la violenza come strumento di oppressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non esiste un intervento diretto e puntuale di Dio, le cose possiedono una loro autonomia e noi possiamo conoscerne le leggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 ristabilisce le responsabilit\u00e0: gran parte del dolore che viviamo ce lo siamo creato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La croce ce la danno gli altri o ce la diamo noi stessi con uno sguardo contorto e mondano della realt\u00e0. Ho scoperto, dopo molti anni, che molti passano la vita a piallare e carteggiare la propria croce, attribuendone a Dio la responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio fa quel che pu\u00f2; anche lui si ferma di fronte alla nostra ostinazione e durezza di cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio \u00e8 limitato, quindi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No, ma ferma la sua mano e ci lascia liberi, perch\u00e9 vuole dei figli, non dei sudditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, conclude Ges\u00f9, noi discepoli siamo chiamati a leggere questi eventi disastrosi come un monito che la vita, non Dio, ci fa: sotto la torre crollata potremmo esserci noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo \u00e8 serenamente fugace, amici, tragicamente breve, approfittiamo di questi giorni come giorni di salvezza e di conversione, non aspettiamo, non temporeggiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il Signore passa e ci salva, oggi siamo chiamati a usare bene la nostra libert\u00e0 ed andare a vedere il grande prodigio del roveto ardente, di un Dio che conosce il nostro nome e la nostra condizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal dio feroce al Dio paziente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E Ges\u00f9 conclude: Dio non \u00e8 come se lo immaginava il Battista, pronto a tagliare l\u2019albero improduttivo, con l\u2019ascia alla radice per sradicare il fico che non porta frutto. Quanti, anche nella Chiesa!, davanti al generale rilassamento dei costumi, propongono cure forti, azioni estreme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanti genitori bussano alle nostre parrocchie per chiedere i sacramenti senza consapevolezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanti sposi chiedono il matrimonio cristiano senza reale coinvolgimento!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che fare? Essere intransigenti, fare delle selezioni? Alzare l\u2019asticella?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, \u00e8 importante essere seri. Ma \u00e8 molto pi\u00f9 importanti essere pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al padrone che, giustamente, vuole togliere il fico, il contadino propone si aspettare; sar\u00e0 lui a zappettare e a concimare l\u2019albero. Se non dar\u00e0 frutti, lo taglieranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio ha pazienza con noi: ci zappetta intorno (le prove della vita!) e ci concima (e chi lo dice che il letame sia sempre e solo negativo?) perch\u00e9 portiamo frutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi, la nostra comunit\u00e0, \u00e8 chiamata ad essere pazienta, a prendersi cura di chi bussa alla nostra porta, non a diventare dei giudici impietosi e severi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 da cogliere per scoprire chi \u00e8 Dio e chi siamo noi e il deserto \u00e8 il luogo in cui esercitiamo la nostra libert\u00e0. Non esiste una vita pi\u00f9 o meno semplice, ma ogni vita \u00e8 un soffio breve che siamo chiamati a vivere con intensit\u00e0 e gioia. Ges\u00f9 ci svela il volto di un Dio che pazienta, che insiste perch\u00e9 il fico produca frutti. La conversione, il cambiare atteggiamento, il ri-orientare la nostra vita \u00e8 il frutto che ci \u00e8 chiesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fermiamoci davanti agli eventi tristi della vita senza incolpare Dio, n\u00e9 scuotere la testa e tirare innanzi, ma guardiamoli come un monito che la vita stessa ci rivolge per giocare bene la nostra partita. Dio \u2013 da parte sua \u2013 \u00e8 un Dio che conosce, che interviene, ma che rispetta, trattandoci da adulti, le nostre scelte, anche se catastrofiche e schiavizzanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.paolocurtaz.it\" target=\"_blank\">www.paolocurtaz.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica di Quaresima, anno di Luca Es 3,1-8,13-15\/ 1Cor 10,1-6,10-12\/ Lc 13,1-9 Da dio al Dio Dio \u00e8 magnifico, splendido, luminoso. Ci siamo dati un tempo per (ri)scoprirlo, per ritrovare il suo vero volto, e per ritrovare noi stessi. Per combattere le tentazioni, per vincere il sonno che prende Pietro, Giacomo e Giovanni e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[100,147],"tags":[223,174,172],"class_list":["post-229695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-100","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-quaresima","tag-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/229695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=229695"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/229695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230063,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/229695\/revisions\/230063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=229695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=229695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=229695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}