{"id":228909,"date":"2009-10-13T08:22:42","date_gmt":"2009-10-13T08:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=228909"},"modified":"2009-10-13T08:22:42","modified_gmt":"2009-10-13T08:22:42","slug":"commento-al-vangelo-del-18-ottobre-2009-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=228909","title":{"rendered":"Commento al Vangelo del 18 ottobre 2009 &#8211; Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) Is 53,10-11 \/ Sal 32 \/  Eb 4,14-16 \/ Mc 10,35-45<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Logiche evangeliche<\/strong><br \/>\n Il secondo Isaia si ritrova a Babilonia, insieme a numerosi deportati dopo il sacco di Gerusalemme ad opera del feroce re Nabucodonosor: se per qualche secolo il regno del Sud \u00e8 riuscito a barcamenarsi tra Assiri ed Egizi, l&#8217;ingresso sulla scena internazionale dei babilonesi ha spezzato le fragili speranze di un piccolo popolo mediorientale. Isaia, senza demordere, pensa ad un nuovo stato di cose, ad una nuova potenza, non militare n\u00e9 politica. Isaia gi\u00e0 vede la nascita di un re &#8220;altro&#8221;, non diplomatico, n\u00e9 arrogante, n\u00e9 astuto. Vede un re semplicemente autentico, che misura il risultato della sua azione politica con l&#8217;amore. Isaia gi\u00e0 vede all&#8217;orizzonte il Messia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il compassionevole<\/strong><br \/>\n Noi ora leggiamo questa ed altre storie di Israele riconoscendovi il dito di Dio. Ma la nascita di un Messianismo fatto di gesti di pace e di dono di s\u00e9 non era n\u00e9 evidente n\u00e9 scontato. La lunga e complessa lettera agli ebrei, che gi\u00e0 abbiamo ascoltato la scorsa settimana, rilegge la storia di Ges\u00f9 il Nazareno: \u00e8 lui il Messia atteso, il Messia compassionevole  che, per amore, ha voluto sperimentare in tutto la nostra umanit\u00e0. Dio non si \u00e8 riservato un posto a parte, non ha voluto delle riserve, ci ha talmente presi sul serio che, quando ha deciso di divenire uomo, ha voluto sperimentare della nostra umanit\u00e0 ogni aspetto, eccetto il peccato. (Ovvio: il peccato \u00e8 l&#8217;antiumanit\u00e0). Tenendo sott&#8217;occhio l&#8217;esperienza di Isaia e la riflessione agli ebrei, riusciamo a cogliere l&#8217;asprezza della pagina del Vangelo di oggi.<br \/>\n <strong> Incomprensione bis<\/strong><br \/>\n Gi\u00e0 qualche domenica fa abbiamo trovato un Ges\u00f9 che, dopo l&#8217;annuncio della sua Passione, invece di ricevere ascolto e comprensione da parte dei suoi, si trova di fronte al silenzio imbarazzato dei discepoli che, dimostrando un&#8217;immensa insensibilit\u00e0, sono piuttosto intenti a descrivere i propri meriti. Oggi Marco, e quindi Pietro, torna sul tema. (Amo Pietro, teneramente. Si sente la lacerante ferita che gli \u00e8 rimasta nel cuore. Non ha paura, ancora  ancora, ora che sa, di dire che non aveva capito nulla). I protagonisti oggi, sono Giovanni e Giacomo. Giovanni il perfetto, il mistico, l&#8217;aquila, il profondo, chiede a Ges\u00f9 una raccomandazione, chiede di sedere alla destra di Ges\u00f9 nel momento in cui si fosse instaurato il Regno dei cieli, concepito come un regno politico ed immediato. Non basta avere avuto grandi doni mistici e segni della presenza di Dio nella preghiera per evitare di commettere errori madornali: anche i fratelli e le sorelle che, in mezzo a noi, hanno scelto la strada della contemplazione devono sempre vegliare sul rischio della gloria mondana voluta e cercata.<br \/>\n Ges\u00f9 \u00e8 sconcertato, nuovamente. Sa che il suo Regno \u00e8 servizio, sa che questa sua posizione gli coster\u00e0 del sangue e questi parlano di privilegi e di cariche, di bonus e di benefit. Gli altri apostoli, scocciati, se la prendono con i due fratelli di Cafarnao. Forse perch\u00e9 gli hanno soffiato l&#8217;idea! Ges\u00f9 insegna, ancora: il loro ruolo non \u00e8 quello di comandare, ma di amare e servire, come lui, l&#8217;unico Maestro, ha saputo fare.<br \/>\n <strong> Conversione di Chiesa<\/strong><br \/>\n Possiamo interrogarci evangelicamente, con franchezza, sul nostro modo di concepire la Chiesa. Penso, in particolare, ha quanti hanno compiti e responsabilit\u00e0 all&#8217;interno della comunit\u00e0: vescovi, sacerdoti, ma anche catechisti e animatori. Ho visto persone straordinarie, consapevoli dei propri limiti, consumare la propria vita nell&#8217;annuncio del Vangelo. Ho visto sacerdoti in et\u00e0 di pensione e pieni di acciacchi portare ancora l&#8217;immenso dono del Pane di Vita in piccole comunit\u00e0 sperdute e giovani passare il loro sabato libero a giocare con i ragazzi in un polveroso e improbabile campo di calcio in periferia. Ma ho anche visto (e sento dentro di me), la tentazione dell&#8217;applauso e della gloria, del riconoscimento sociale del mio sforzo, del risultato che, in qualche modo, deve essere visibile e quantificabile. Ho visto (e sento dentro di me) rispolverare vecchi titoli e privilegi, giovani preti convinti che basti la loro semplice presenza e simpatia per cambiare le cose. Ho visto e sento dentro di me) catechisti offendersi per un richiamo, lettori incupirsi per una minore attenzione, educatori stancarsi al primo soffio di vento. E penso che dobbiamo ancora fare tanta strada, stare attenti a non cadere nell&#8217;inganno della mondanit\u00e0, guardare sempre e solo al Maestro che ha amato, senza attendersi dei risultati e ottenendoli proprio dando il meglio di s\u00e9, in assoluta umilt\u00e0 e mitezza.<br \/>\n <strong> Fatiche<\/strong><br \/>\n Ges\u00f9 dice di essere come agnelli in mezzo ai lupi. A volte pensiamo che, finch\u00e9 gli altri non sono degli agnelli, \u00e8 meglio fare i lupi anche noi. Ges\u00f9 dice di essere venuto per servire e non per essere servito. A volte la nostra Chiesa lamenta una scarsa attenzione e vorrebbe contare di pi\u00f9. Dobbiamo convertirci, semplicemente.<br \/>\n <strong>Poteri deboli<\/strong><br \/>\n Possano le nostre comunit\u00e0, marchiate dalla croce, mettersi a servizio dell&#8217;umanit\u00e0, diventare missionarie di misericordia, di tenerezza, di servizio. Gratuit\u00e0, sorriso, piena umanit\u00e0 che, ricevute da Cristo, contagiano i nostri quartieri, le nostre famiglie, le nostre scuole. Dalla logica del sospetto a quella della fiducia, dalla logica dell&#8217;accaparramento a quella della condivisione. Fra noi sia cos\u00ec, fra noi \u00e8 cos\u00ec se ci accosteremo al distributore di  grazia, come suggerisce la lettera agli Ebrei, il Signore Ges\u00f9. Lui, l&#8217;amico degli uomini, l&#8217;Amante senza misura, la sorgente della tenerezza che ci chiama a diventare suoi testimoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<h3>Prossime conferenze di Paolo Curtaz:<\/h3>\n<ul>\n<li>Venerd\u00ec 6 novembre a Savona<\/li>\n<li>20\/21 novembre a Genova<\/li>\n<li>Venerd\u00ec 4 dicembre a Vicenza<\/li>\n<li> Venerd\u00ec 11 dicembre ad Aosta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.tiraccontolaparola.it\/\" target=\"_blank\">www.tiraccontolaparola.it<\/a><\/p>\n<p>Paolo Curtaz<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) Is 53,10-11 \/ Sal 32 \/ Eb 4,14-16 \/ Mc 10,35-45 Logiche evangeliche Il secondo Isaia si ritrova a Babilonia, insieme a numerosi deportati dopo il sacco di Gerusalemme ad opera del feroce re Nabucodonosor: se per qualche secolo il regno del Sud \u00e8 riuscito a barcamenarsi tra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[99,147],"tags":[223,172,113],"class_list":["post-228909","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-99","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=228909"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228909\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=228909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=228909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=228909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}