{"id":228802,"date":"2009-09-22T08:24:04","date_gmt":"2009-09-22T08:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=228802"},"modified":"2009-09-22T08:24:04","modified_gmt":"2009-09-22T08:24:04","slug":"commento-al-vangelo-del-27-settembre-2009-paolo-curtaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/?p=228802","title":{"rendered":"Commento al vangelo del 27 settembre 2009 &#8211; Paolo Curtaz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Curtaz commenta il vangelo della 26ma domenica del tempo ordinario, anno di Marco, dal sito www.tiraccontolaparola.it<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube]http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kXN1t4XKr-M&amp;feature=youtube_gdata[\/youtube]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">27 settembre 2009<br \/>\nXXVI Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)<br \/>\nNum 11,25-29 \/ Sal 18 \/ Giac 5,1-6 \/ Mc 9,38-43.45.47-48<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La logica del Regno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cFra voi non sia cos\u00ec\u201d: domenica scorsa il Maestro ci ricordava come tra i fratelli cristiani le relazioni, i rapporti sono diversi dalla logica del mondo. Se \u00e8 normale al lavoro, nello sport, in politica ambire a successi, primeggiare, anche a scapito degli altri, questa violenza che nasce dentro \u2013 come direbbe san Giacomo \u2013 \u00e8 bandita tra i fratelli cristiani. \u00c8 normale ambire a successi e gratificazioni, anche a scapito degli altri. \u00c8 evangelico decidere di mettere la relazione fra le persone prima di ogni cosa. \u00c8 normale che anche nella Chiesa si difendano piccoli privilegi. \u00c8 evangelico scegliere di servire i fratelli con verit\u00e0 a umilt\u00e0. \u00c8 normale fuggire la sofferenza e la croce. \u00c8 evangelico vedere come, a volte, la sofferenza diventa strumento inevitabile per testimoniare la misura dell\u2019amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Diversi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cNon \u00e8 dei nostri\u201d: quante volte l\u2019ho sentito dire nei paesi, tra i tifosi, in ambito politico, riguardo alla spinosa questione dell\u2019immigrazione\u2026 e, ahim\u00e9, quante volte l\u2019ho sentito dire anche tra le comunit\u00e0 dei discepoli del Signore Ges\u00f9. Ho anche visto quanta sofferenza provoca il rimarcare le differenze sociali o il non voler superare le proprie abitudini, ho visto mogli di tradizioni diverse venire poco accettate dai nuovi famigliari, amici stranieri guardati con sospetto, vicini di casa ignorati perch\u00e9 legati a idee politiche distanti dalla mia. \u201dNon \u00e8 dei nostri\u201d: abbiamo bisogno di connotarci, di distinguerci, di essere in qualche modo riconoscibili, identificabili. Nel mare magnum del mondo globalizzato sentiamo di non valere nulla, di non contare nulla, di essere un numero, una virgola, abbiamo bisogno di emergere, fosse anche fare gli imbecilli in un reality show. Questo legittimo bisogno che pu\u00f2 e deve esistere anche nelle comunit\u00e0, e che diventa legittimo senso di orgoglio e appartenenza, storia di una parrocchia e delle sue vicissitudini, senso di famigliarit\u00e0 che ci dona la gioia di essere accolti e riconosciuti in ambito fraterno, pu\u00f2 degenerare in una sorta di settarismo che contraddice il vangelo, un settarismo \u201cad intra\u201d, nella comunit\u00e0 cristiana stessa. (Lo so lo so, si sente che sono valdostano. Che volete: dall\u2019alto delle montagne sentiamo che le differenze arricchiscono pi\u00f9 che creare problemi e, perci\u00f2, vado fiero del particolarismo di ogni Chiesa locale\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Complessit\u00e0: una ricchezza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli ultimi decenni lo Spirito Santo ha suscitato nella chiesa cattolica numerose e innovative esperienza di fede: movimenti e associazioni hanno saputo cogliere di pi\u00f9 e meglio, rispetto alla consolidata epper\u00f2 talora stanca esperienza delle parrocchie, la novit\u00e0 dell\u2019annuncio. Esperienze di preghiera forti e carismatiche, riflessioni e impegni concreti, una forte appartenenza ad una intuizione che travalicava i confini delle parrocchie. Ritengo seriamente che tale abbondanza di intuizioni sia un dono del Signore ma che \u2013 come ogni dono \u2013 vada vagliato con logica evangelica. Ho visto parrocchie dividersi in gruppi e gruppetti, ho visto zelantissimi neo-convertiti fare proseliti per il proprio movimento\u2026 all\u2019interno della Chiesa, ho visto persone devote e infervorate confondere la propria esperienza di conversione come l\u2019unico modo di essere cristiani o \u2013 almeno \u2013 come il miglior modo di esserlo. Tutte queste esperienze, ormai consolidate nel maggior numero dei casi, sono stati e sono uno straordinario dono di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(Lo so, sono di parte)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La parrocchia, comunione di comunit\u00e0, deve ricuperare attenzione alle persone e attingere e ispirarsi alle intuizioni positive di movimenti e associazioni, restando per\u00f2 il cardine dell\u2019annuncio del vangelo, proprio perch\u00e9 cos\u00ec dimessa, proprio perch\u00e9 cos\u00ec vulnerabile. Non ci sono solo gli \u201cultras\u201d sugli spalti, ma anche quelli che vanno allo stadio una volta all\u2019anno e le nostre comunit\u00e0, se anche hanno la fortuna di avere uno o pi\u00f9 gruppi di persone pi\u00f9 impegnati, devono fuggire la tentazione di diventare selettive. I genitori dei bimbi del catechismo, gli sposi stralunati che bussano alla porta della parrocchia devono essere accolti senza supponenza ma, nel pieno spirito evangelico, nella disarmante semplicit\u00e0 che allarga le maglie delle proprie sicurezze ed entra nella logica del seminatore che non controlla il tipo di terreno su cui semina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Gli altri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esiste anche un settarismo \u201cad extra\u201d, la voglia di difendersi da un mondo che sempre meno capisce e tollera la presenza cristiana. Dobbiamo impegnarci a fondo per ottenere quell\u2019alchimia che da una parte connoti un\u2019identit\u00e0, quella cristiana, che ha diritto di cittadinanza, ma che dall\u2019altro non diventi contrapposizione. Uno sguardo ottimista sulla realt\u00e0 e sul cammino dell\u2019uomo, sguardo del Nazareno, ci permette di riconoscere e valorizzare i tanti semi di bene e di luce che lo Spirito semina nel cuore dei non credenti. Non accogliere i semi che Dio sparge anche nel cuore di chi non sa o non dice di credere, dice il Signore, \u00e8 uno scandalo gravissimo, il peggiore, meglio sarebbe buttarsi a mare con una pietra da macina al collo\u2026 La divisione fra i cristiani resta uno scandalo gravissimo, che ostacolano coloro che desiderano avvicinarsi al Signore. Iniziamo l\u2019anno pastorale in questa certezza: siamo lo spazio pubblicitario di Dio per il mondo, chiamati a vivere rapporti al nostro interno da \u201csalvati\u201de a far diventare le nostre piccole e acciaccate comunit\u00e0 citt\u00e0 sul monte, segno di speranza per i cercatori di verit\u00e0. Un invito che rivolgo a me e a voi, a qualunque esperienza ecclesiale apparteniate, a vivere con leggerezza evangelica: \u00e8 Dio che converte e salva il mondo. Noi, al pi\u00f9, cerchiamo di non ostacolarlo\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.tiraccontolaparola.it\/\" target=\"_blank\">Paolo Curtaz<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Curtaz commenta il vangelo della 26ma domenica del tempo ordinario, anno di Marco, dal sito www.tiraccontolaparola.it [youtube]http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kXN1t4XKr-M&amp;feature=youtube_gdata[\/youtube] 27 settembre 2009 XXVI Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) Num 11,25-29 \/ Sal 18 \/ Giac 5,1-6 \/ Mc 9,38-43.45.47-48 La logica del Regno \u201cFra voi non sia cos\u00ec\u201d: domenica scorsa il Maestro ci ricordava come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[99,147],"tags":[223,172,113],"class_list":["post-228802","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-99","category-commento-al-vangelo","tag-paolo-curtaz","tag-vangelo-della-domenica","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=228802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228802\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=228802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=228802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.cercoiltuovolto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=228802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}