Convegno CEI a Fano: Signore da chi andremo? Pellegrini, cercatori di Dio
Le conclusioni del convegno sono state affidate a Mons. Claudio Giuliodori, presidente della Commissione Episcopale della CEI per la Cultura e le Comunicazioni Sociali che ha sottolineato l’importanza del pellegrinaggio come occasione di cambiamento interiore. “Chi rientra da un pellegrinaggio – ha spiegato Giuliodori – non torna mai uguale al momento in cui è partito. L’efficacia di un pellegrinaggio, infatti, si misura dalla modificazione interiore. Si tratta di un ripartire in modo nuovo. Il ritorno deve valorizzare questo evento di grazia. Il pellegrinaggio è frutto di un cambiamento e di una conversione. Il modo di operare del Signore è imprevedibile, persone che vano solo per accompagnare o per evadere e fuggire si trovano coinvolte in un’esperienza che li trasforma.”
Una breve sintesi delle tre giornate, è stata intrapresa anche da don Mario Lusek, direttore dell’Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport. “Dobbiamo ripartire, rilanciare e ricominciare. La pastorale dei pellegrinaggi è entrata, ormai, nel vissuto delle chiese particolari in maniera convinta. Dobbiamo rilanciare quello che abbiamo recepito in questi giorni perchè diventi patrimonio di tutti”. La giornata è terminata con la preghiera del Congresso Eucaristico.
