Commento al Vangelo del 17 luglio 2011 – Paolo Curtaz
Dio getta il seme della Parola a piene mani, con abbondanza, con l’intima convinzione di riuscire sempre a fare breccia nel nostro cuore.
Ed è così: se, dopo duemila anni, siamo ancora qui ad ascoltare questa Parola, è perché ha scavato nei nostri cuori, ha fecondato le nostre scelte, ha cambiato la nostra vita.
